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Lazio, Zaccagni dopo il rinnovo: “Vesto e vestirò questa maglia per molti anni. Insieme con orgoglio”

L’ESULTANZA DI MATTIA ZACCAGNI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo il rinnovo di Zaccagni arrivato ieri sera che lo legherà alla Lazio fino al 2029, la sensazione è che l’ex Verona possa rimanere quasi fino a fine carriera. L’ufficialità del rinnovo era nell’aria, e dopo i casi delicati di Luis Alberto e Felipe Anderson, in casa biancoceleste ci si prende un sospiro di sollievo visto che almeno uno dei grandi talenti della squadra rimarrà ancora a lungo. L’attaccante biancoceleste ha espresso sulle sue pagine social il suo orgoglio di vestire ancora la maglia della Lazio per le prossime stagioni, ecco le sue parole.

Zaccagni con orgoglio ancora insieme alla Lazio fino al 2029

Vesto questa maglia dal 31 agosto del 2021, e la vestirò ancora per molti anni. Con l’orgoglio di chi crede che avendo come simbolo un’aquila non si può far altro che volare sempre più in alto. Insieme“.

Inter, Ausilio a lavoro: ecco due nomi per la fascia destra

Calciomercato Inter Ausilio

Piero Ausilio ha passato una settimana frenetica tra un viaggio e l’altro. Il ds dell’Inter in una settimana Europea storica, è stato anche avvistato allo stadio Montjuc per assistere al big match tra Barcellona-Paris Saint Germain. 

Inter, si cerca l’uomo giusto sulla fascia destra: i nomi di Ausilio

Ausilio ha avuto modo di rivedere da vicino due vecchie conoscenze nerazzurre, Joao CanceloAchraf Hakimi, tra l’altro due giocatori che hanno dato tanto alla Beneamata. Ma nei progetti della dirigenza nerazzurra ci sono ben altri giocatori.
Mentre a sinistra il reparto è completo con Tajon Buchanan, comprato a gennaio, che verrà confermato, e nel suo ruolo Simone Inzaghi preferisce sempre Darmian, ma Buchanan anche se non potrà essere ancora un titolare assoluto, sarà pronto a subentrare, c’è necessità di trovare la figura giusta sulla fascia destra.

Da tempo l’Inter segue il terzino destro giapponese, classe 2000, in forza all’Az Alkmaar, Yukinari Sugawara. Il 24enne, anche lui in scadenza 30 giugno 2025, ha all’attivo 4 gol e 8 assist, un ruolino niente male per il suo ruolo. Ausilio lo ha messo in lista, ma ha anche un’alternativa: Aaron Wan-Bissaka. Aaron gioca in Premier League, indossa la casacca del Manchester United, è un classe 1997 e anche lui in scadenza 30 giugno 2025. Tutto dipenderà da Dumfries. L’olandese non ha ancora trovato il giusto accordo con i nerazzurri e, molto probabilmente potrebbe andare via, chiede cifre altissime per il rinnovo. Ausilio è già pronto con i possibili sostituti.

Giroud vuole lasciare il segno prima di dire addio al Milan, ma altri due giocatori potrebbero lasciare in estate

milan calcio
OLIVIER GIROUD PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Per Olivier Giroud questa sera potrebbe essere la sua ultima gara in Europa League con la maglia del Milan, come scrive la “Gazzetta dello Sport”. Il francese è stato determinante nelle stagioni del Milan da quando è arrivato, portando anche uno scudetto due anni fa. Da leader indiscusso andrà via a fine stagione con destinazione Los Angeles.

Milan, Bennacer e Adli in partenza se dovessero arrivare offerte concrete

Giroud certamente vorrà rendersi protagonista questa sera e anche nella prossima gara, ovvero il derby con l’Inter, due partite fondamentali per il Milan con un crocevia per il finale di stagione. Ma tra uno che sicuramente partirà, ci sono un paio di giocatori che sono ancora in dubbio sulla permanenza. Jovic su tutti che in scadenza a giugno, e i rossoneri hanno l’opzione per rinnovare per un altro anno. Il serbo dovrà dimostrare in campo la sua permanenza. Per quanto riguarda Kjaer la situazione è chiara, il danese lascerà a fine stagione dopo più di quattro anni di successi con il Milan. Sul fronte cessioni, Bennacer se dovesse arrivare una buona offerta potrebbe partire a fine stagione, stesso discorso riguarda il centrocampista Adli.

Verso Cagliari Juve, Allegri in conferenza: “Niente turnover, quella di domani è una partita importante”

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MASSIMILIANO ALLEGRI PREOCCUPATO SORVEGLIATO SPECIALE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus guidata da Max Allegri si prepara ad affrontare il Cagliari in trasferta in un match molto delicato perché decisivo per consolidare la zona Champions League. Una sfida importante quella dei bianconeri, Cagliari-Juve non prevede neanche turnover.

Cagliari-Juve, Allegri: “Quella di domani è una partita importante”

La formazione bianconera è chiamata a ritrovare i tre punti e allungare Bologna e Roma, con la speranza di un passo falso di entrambe. Poco fa, in conferenza Max Allegri: “A Cagliari è sempre dura, servirà una partita giusta sotto tutti i punti di vista. Le voci di mercato? In questo momento ci sono sempre, sia sui giocatori sia sugli allenatori. Rimaniamo concentrati sugli obiettivi, una volta raggiunti ci penserà la società”.

Il Cagliari non sarà una passeggiata, Allegri lo sa, infatti afferma: “Delle 8 vittorie ottenute quest’anno ne ha fatte 6 in casa, fa tanti gol negli ultimi 15′ con tanti giocatori entrati dalla panchina. A Cagliari è sempre difficile, loro si giocano la salvezza noi un posto Champions, servirà una partita giusta sotto tutti i punti di vista”. Dunque niente turnover per la Juventus a Cagliari, Allegri metterà in campo la sua migliore squadra per ottenere i tre punti essenziali. Il tecnico toscano ha dichiarato: “La partita più importante è quella col Cagliari, poi vedremo le condizioni fisiche in vista della Lazio. Quella di domani è una partita troppo importante“. 

Juve, Allegri: “Lo sfogo di Chiesa? Ce ne sono stati di peggiori”

Chiesa
Federico Chiesa ( ph: Fornelli/Keypress )

In vista del match contro il Cagliari, Max Allegri arriva in conferenza stampa per parlare della gara. Tra le tante domande rivolte al tecnico della Juventus c’è anche quella su Chiesa e la sua reazione durante l’ultima partita di campionato.

Juve, Allegri minimizza sullo sfogo di Chiesa

Allegri ha sostituito Chiesa nei minuti finali e il giocatore, una volta seduto in panchina ha detto “Sono sempre io il primo cambio”. Sullo sfogo del giocatore l’allenatore toscano ha minimizzato, dicendo: Fa parte del momento, ce ne sono stati di peggiori. Le difficoltà di Federico post infortunio ci sono state ma io sono contento di ciò che sta facendo. Deve pretendere di più da se stesso. Contro il Torino ha fatto i primi 15 minuti molto bene e nel secondo ha avuto un’occasione. Chiesa è un giocatore molto importante per noi”.

Testa al Cagliari per l’allenatore che vuole conquistare i tre punti contro i sardi. Il tecnico dichiara: “Il Cagliari ha vinto 6 partire su 8 in casa, dei 31 punti ne ha conquistati 23 all’Unipol Domus, fa tanti gol negli ultimi 15 minuti e segna con i giocatori subentrati. È sempre difficile giocare a casa loro, anche perché si stanno giocando la salvezza. Noi però vogliamo la Champions”.