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Cadice-Barcellona, le ultimissime sulle formazioni

robert lewandowski ( foto di salvatore fornelli )
ROBERT LEWANDOWSKI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aspettando il ritorno di Champions il Barcellona scende in campo per affrontare il Cadice di Pellegrino. La squadra di Xavi deve vincere per mantenere il secondo posto sul Girona.

Le probabili formazioni:

Cadice (4-4-2): Ledesma; Carcelen, Mere, Chust, J Hernandez; Sobrino, Alcaraz, Kouame, Navarro; Juanmi, Guardiola. All. Pellegrino.

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Kounde, Araujo, Cubarsi, Cancelo; Roberto, Gundogan, De Jong; Yamal, Lewandowski, Raphinha. All. Xavi.

Bologna-Monza, le ultimissime sulle formazioni

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THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aspettando i risultati di Roma e Atalanta, il Bologna di Thiago Motta vuole continuare la scalata per la Champions battendo questa sera il Monza. Solito 4-2-3-1 con Zirkzee prima punta.

Bologna-Monza, le probabili formazioni:

Bologna (4-2-3-1): Skorupski, Posch, Lucumi, Calafiori, Kristiansen; Ferguson, Freuler, Aebischer; Urbanski, Zirkzee, Orsolini.

Monza (3-4-2-1): Di Gregorio, Izzo, Mari, Carboni; Birindelli, Pessina, Bondo, Zerbin; Colpani, Carboni; Djuric.

Torino-Juventus, le ultimissime sul derby | Le formazioni

Tutto pronto a Torino per il derby della Mole, Torino e Juventus pronte a sfidarsi nella sfida delle 18.00 della Serie A. Tre punti importanti in palio, i granata per la classifica, i bianconeri per il secondo posto e per il morale in vista della gara di ritorno di Coppa Italia che li vedrà impegnati all’Olimpico contro la Lazio a difendere il 2 a 0 dell’andata.

Torino-Juventus, le probabili formazioni

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Buongiorno, Masina, Vojvoda; Rodriguez, Bellanova, Linetty, Ricci; Vlasic, Zapata, Sanabria. Allenatore: Juric. A disposizione: Gemello, Popa, Lovato, Sazonov, Tameze, Ilic, Lazaro, Savva, Kabic, Okereke

Indisponibili: Djidji, Gineitis, Pellegri, Schuurs
Squalificati: nessuno
Diffidati: Lovato, Ricci

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa. Allenatore: Allegri. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Rugani, Djalò, Alex Sandro, De Sciglio, Miretti, Alcaraz, Nicolussi Caviglia, Weah, Iling Jr, Yildiz, Kean.

Indisponibili: Milik
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Maresca di Napoli. ASSISTENTI: Costanzo-Passeri. QUARTO UFFICIALE: Piccinini. VAR: Irrati. ASS. VAR: Di Paolo.

Materazzi elogia Mancini: “E’ come me, ci mettiamo sempre la faccia. In Nazionale lo vedo accanto a Bastoni”

uefa europa league 2023 2024: milan vs roma
L’ESULTANZA DI GIANLUCA MANCINI DOPO IL GOL CHE SI INCHINA VERSO I TIFOSI DELLA ROMA ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Intervenuto a “La Gazzetta dello Sport”, Marco Materazzi, ex capitano dell’Inter ha elogiato Giancluca Mancini, difensore della Roma dopo il gol nel derby e al Milan visto che i due si conoscono bene.

Materazzi: “Il gesto nel derby è uno sfottò che finisce lì”

Materazzi, è stato suo il primo messaggio a Gianluca dopo la rete in Europa League?
“Non gli scrivo tanto…Penso non serva, soprattutto quando hai un rapporto come il nostro: solido, di stima e affetto, costruito negli anni. Sono semplicemente contento del percorso che sta facendo: sta raccogliendo ciò che merita”.

Si ricorda la prima volta che l’ha incontrato?
“Giocava a Perugia, altra cosa che ci unisce. Mi chiama Renzo Luchini, un leggendario massaggiatore, e mi fa: “Qua c’è uno che impazzisce per te, sei il suo idolo e si è pure tatuato il 23”. Sono andato a incontrarlo, gli ho portato la maglia e da lì è nato tutto: ho visto una luce speciale. Ora è romanista, ma a quei tempi per lui esisteva solo l’Inter…”.

In cosa consiste quella luce?
“Nel fatto che tira dritto per la sua strada. Anche se crea controversie, fa discutere e finisce per dividere, lui non cambia: i suoi tifosi lo amano, i rivali lo odiano, proprio come succedeva a me. E’ una dote, significa essere veri. E poi è un ragazzo buono come il pane: mai confondere il campo e quello che succede fuori”.

Concorderà, però, che il suo pupillo a volte è un po’ spigoloso, anche se è migliorato molto.
“Quello è carattere, qualcosa difficile da cambiare. Ma si matura col tempo e riuscire a correggere certi errori è segno di intelligenza. Non parlatemi, però, della bandiera sventolata dopo aver vinto il derby: quello è uno sfottò che finisce lì, inutile ingigantirlo. E avrei detto lo stesso anche se un giocatore laziale lo avesse fatto a lui”.

Che altre tracce di Materazzi vede in Mancini? E in cosa, invece, siete diversi?
“Entrambi ci mettiamo la faccia e non abbiamo paura di nessuno. Io sono mancino e lui destro, io più tecnico e lui più veloce: diciamo che ci saremmo completati bene in una coppia centrale”.

Il consiglio migliore che gli ha dato da fratello maggiore?
“Non ne ha mai avuto bisogno, sta facendo i passi per crescere ancora da ogni punto di vista. Lui sa quanto sia orgoglioso del fatto che è rimasto sempre se stesso. E ora fa bene a godere: gol alla Lazio da romanista e gol al Milan da…interista. Cosa potrebbe chiedere di più? Però in Europa League il lavoro non è finito, senza regola della rete in trasferta cambia tutto. Se passano il turno, Gianluca e i suoi compagni possono arrivare in finale, ma per la vittoria occhio all’Atalanta”.

C’è una differenza tra il Mancini sotto Mourinho e il Mancini sotto De Rossi?
“Nessuna, la sua principale dote è che gioca al massimo a prescindere da chi gli sta intorno. A volte quando si cambia tanto, un giocatore rischia di perdere sicurezze, ma non è il suo caso. Con José è stato in campo anche con una gamba sola e si è meritato la fascia di capitano”.

Nella difesa titolare della Nazionale all’Europeo Mancini sì o Mancini no?
“Cominciamo col dire che siamo messi bene, abbiamo ottimi centrali. Gianluca ha perso il treno della convocazione per l’altro Europeo che avrebbe meritato. Quella è stata la delusione più grande, ma lì ha trovato la spinta per risalire. Io in Germania lo vedo titolare, accanto ai “nostri” Acerbi e Bastoni”.

Napoli-Frosinone, probabili formazioni e dove vederla

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Stanislav Lobotka ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Per avere un barlume di speranza il Napoli è costretto a tornare a vincere davanti ai propri tifosi. Il ricordo dello 0-4 del Frosinone è indelebile quanto temibile e i ciociari hanno un obbiettivo da raggiungere: la salvezza. Gli uomini di Di Francesco, però, non hanno ancora vinto in trasferta in questa Serie A con 4 pareggi e 11 sconfitte. Inoltre, questa sarà il terzo confronto tra Coppa Italia e campionato per Napoli e Frosinone e in tutte e tre le circostanze i partenopei hanno avuto tre allenatori diversi (Garcia, Mazzarri, Calzona). Il match sarà visibile su Sky e in diretta streaming su Now TV, Skygo e DAZN domenica 14 aprile alle ore 12:30.

Probabili formazioni Napoli-Frosinone

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Raspadori, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Calzona

FROSINONE (3-4-2-1): Turati; Lirola, Romagnoli, Okoli; Zortea, Mazzitelli, Barrenechea, Valeri; Soulè, Brescianini; Cheddira. All. Di Francesco