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Milan, Sacchi sicuro: “Pioli si merita la conferma, non ho nessun dubbio”

Arrigo Sacchi è sicuro di quello che dice. Stefano Pioli si merita la conferma al Milan anche nella prossima stagione. L’ex tecnico rossonero parla con La Gazzetta dello Sport: “Se Pioli si è guadagnato la conferma in panchina? Sì, non ho nessun dubbio. Bisogna che la gente inizi a ragionare: Pioli ha vinto uno scudetto con una squadra che era costata meno rispetto alle avversarie, merito suo e dei giocatori. In questa stagione ha dimostrato di saper uscire da un periodo complicato e ha impostato bene il lavoro.

Sacchi: “La fase difensiva del Milan deve migliorare”

Sacchi trova anche dei difetti al Milan di Pioli: “La fase difensiva deve migliorare. Non c’è collegamento tra i reparti quando gli avversari hanno il pallone. Così i difensori sono spesso soli con gli attaccanti e vanno in difficoltà. Innanzitutto Leao e Giroud devono essere più presenti in contenimento“.

Roma, il club smentisce l’incontro con Manuel Pellegrini dopo il derby

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Ryan Friedkin presente in tribuna Monte Mario ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I risultati di Daniele De Rossi con la Roma lo mettono sempre più al sicuro per la prossima stagione. Nonostante questo, nelle ultime ore stava circolando la voce, secondo indiscrezioni fornite da Il Messaggero, della presenza di Manuel Pellegrini all’Olimpico ad assistere al derby vinto con la Lazio. Il tecnico cileno del Betis Siviglia al termine della partita avrebbe avuto un incontro a cena con i dirigenti giallorossi, per parlare di un possibile approdo nella Capitale dalla prossima stagione.

Incontro con Pellegrini: la Roma smentisce tutto

Oggi è arrivata la smentita della Roma, che dichiara che non solo non è avvenuto alcun incontro con Pellegrini, ma secondo le informazioni fornite dalla biglietteria l’allenatore cileno non si sarebbe nemmeno recato allo stadio a vedere la partita.

Juventus, Milik salta il derby col Torino | Le sue condizioni

Milik
ARKADIUSZ MILIK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Archiviata la fondamentale vittoria con la Fiorentina, la Juventus inizia già a pensare al derby di sabato. Contro il Torino Allegri dovrà ancora fare a meno di Arkadiusz Milik, che aveva segnato nella partita di andata. L’attaccante polacco aveva rimediato una lesione di primo grado all’adduttore lungo della coscia sinistra prima della sosta per le nazionali, a metà marzo.

Le condizioni di Milik e i tempi di recupero

Secondo La Gazzetta dello Sport le condizioni di Milik sono in netto miglioramento, ma alla Continassa vogliono essere prudenti, di conseguenza non è ancora arrivato il momento del suo rientro. Salvo ricadute, ci sono buone possibilità di rivederlo in campo nel turno successivo di campionato a Cagliari.

Il Torino sonda Gattuso per il dopo Juric. In Piemonte potrebbe arrivare Esteves del Pisa

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Gennaro Gattuso ph: Fornelli/Keypress

La sconfitta di Empoli allontana i sogni di Europa del Torino, un 3-2 arrivato grazie anche ad un errore difensivo di Buongiorno che ha consentito il recupero palla da parte dei toscani e la conseguente rete del 3-2 segnata da Niang.

Juric ha  fatto sapere che resterà a Torino solo in caso di conquista della qualificazione in Europa, che passerà inevitabilmente anche dal Derby di questo fine settimana contro la Juventus.

GENNARO GATTUSO

Il futuro del Torino potrebbe essere rappresentato da Gattuso, che dopo l’esperienza di Marsiglia vorrebbe ripartire dall’Italia, ma anche da Palladino attuale allenatore del Monza che è stato sondato anche dalla Fiorentina.

Nel frattempo iniziano le grandi manovre di calciomercato, ed emissari del Torino erano sabato a Brescia per osservare Tomas Esteves, giocatore portoghese di proprietà del Pisa che dopo essere stato spostato nel ruolo di mezz’ala è migliorato moltissimo risultando sempre uno dei migliori in campo.

Cassano attacca Leao: “Pensa di essere un fenomeno ma è solo un buon calciatore. Il fuoriclasse è Lautaro”

Cassano

Intervenuto a La Domenica Sportiva dopo diversi anni, Antonio Cassano, amico di Daniele Daniele e Nicola Ventola, è tornato a parlare della serie A, del Milan e soprattutto in vista della prossima sfida di Europa League tra la squadra di De Rossi e quella di Pioli.

Cassano: “Leao forte? E allora Kakà e Rui Costa..”

Queste le parole riprese da Milanews.it:

E poi ancora: “In passato sei stato un po’ severo su Leao dicendo che è tanto fumo e niente arrosto, ti sei ricreduto? “Assolutamente no. Continuo a pensarlo, perché se vado a vedere come esterno l’anno scorso Rashford fa 26 gol (in realtà 30, ndr) e gioca in un campionato meraviglioso facendo le due fasi. Kvaratskhelia arriva e fa un campionato meraviglioso facendo le due fasi. Foden, ha un anno in meno e quest’anno ha già fatto 21 gol e 10 assist; parliamo di cosa? Siccome in Italia il campionato non è buono il problema è che lui pensa di essere un fenomeno e c’è gente che gli va dietro. È un buon giocatore che ha una gran forza fisica. Finito. Allora gente come Kaká, Rui Costa, Vinicius stesso oggi, quanto dovrebbero prendere? Lui chiedeva tanti soldi e glieli hanno dati, adesso vale 120, 130, 140 milioni? Di cosa parliamo? Parliamo di un giocatore normale che ha forza fisica.

Ha fatto 8 gol (in realtà 12, ndr), ma per 5 mesi e mezzo non ha segnato in un campionato farlocco (è rimasto fuori un mese per infortunio, ndr). Dobbiamo ricordarci che nel campionato italiano non c’è qualità, non c’è intensità e non c’è ritmo, lui ha fatto 5 mesi e mezzo senza fare un gol. Poi fa due giocate, due accelerazioni “Aahh, è forte, vale…”. Vale cosa? Quando giocavo io 10, 15 anni fa lui non poteva giocare neanche in squadre che lottavano per il sesto o settimo posto. Purtroppo in Italia si è bravi a fare questo”.

Quindi chi è per te un fuoriclasse? “Guardate Lautaro. Corre, lotta, si sacrifica, fa gol, fa assist, è leader. Lobotka, che nessuno ne parla. Io due anni fa dicevo che fosse da Barcellona e Bayern Monaco. Hanno chiesto a Xavi chi prenderebbe nella sua squadra, ha detto Lobotka. Il problema è che c’è gente che ha una stampa molto buona. Ci sono giocatori e allenatori che hanno una stampa molto buona. Purtroppo io ho giocato a calcio e i campioni, i fenomeni, ho avuto il privilegio di giocarci insieme e di vedere quelli che fanno la differenza reale. Poi gli altri le chiacchiere se le porta via il vento”.