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Vince l’Inter contro l’Empoli (2-0) | Altro passo dei nerazzurri verso lo scudetto

inter calcio
Federico Dimarco ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Bastano un gol nei primi 10 minuti e un altro negli ultimi 10 all’Inter di Simone Inzaghi per archiviare la pratica Empoli e ricominciare a macinare punti in campionato. La rete di Dimarco al 5′ minuto apre le danze, poi l’Inter domina e gestisce, pur concedendo qualcosa ad un ottimo Empoli, e la chiude all’81’ con la rete di Sanchez, a porta vuota, su assist di Dumfries dalla destra. L’Inter riprende la sua corsa verso lo scudetto e colleziona un altro risultato positivo, senza subire gol.

Inter-Empoli, il tabellino del match

INTER (3-5-2): 77 Audero; 28 Pavard, 15 Acerbi, 95 A. Bastoni (dal 32′ st Dumfries); 36 Darmian, 23 Barella, 20 Calhanoglu (dal 24′ st Asllani), 22 Mkhitaryan (dal 39′ st Frattesi), 32 Dimarco (dal 24′ st Carlos Augusto); 9 Thuram, 10 Lautaro (dal 32′ st Sanchez). A disp.: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 2 Dumfries, 5 Sensi, 14 Klaassen, 16 Frattesi, 17 Buchanan, 21 Asllani, 30 Carlos Augusto, 31 Bisseck, 70 Sanchez. All. Inzaghi.

EMPOLI (3-4-2-1): 25 Caprile; 19 Bereszynski, 4 Walukiewicz, 33 Luperto; 11 Gyasi (dal 37′ st Cancellieri), 18 Marin, 30 S. Bastoni (dal 29′ st Cacace), 3 Pezzella (dal 29′ st Fazzini); 27 Zurkowski, 28 Cambiaghi; 10 Niang (dal 37′ st Destro). A disp.: 1 Perisan, 12 Seghetti, 2 Goglichidze, 7 Shpendi, 8 Kovalenko, 9 Caputo, 13 Cacace, 17 Cerri, 20 Cancellieri, 21 Fazzini, 23 Destro. All. Nicola.

Reti: 5′ pt Dimarco, 36′ st Sanchez

 

Lecce-Roma, De Rossi: “Abbiamo sofferto tanto. Derby? Partita sentitissima e difficile, come sempre”

serie a tim 2023 2024: roma vs cagliari
L’URLO DI DANIELE DE ROSSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sono queste le parole a Dazn, di Daniele De Rossi, tecnico della Roma, che ha parlato al termine del pareggio contro il Lecce. L’allenatore sottolinea la brutta prestazione dei suoi e parlaa del contatto di Zalewski, azione che poteva portare al rigore.

De Rossi: “Dybala sta bene. E’ mancato un po’ tutto”

Questo punto va tenuto stretto?
“Se penso al primo tempo, abbiamo sofferto tanto. Abbiamo sofferto la fisicità e il loro attaccare le seconde palle. È successo anche a Firenze. Dobbiamo migliorare in questo. Il calcio è bello, è bello parlarne, ma poi a volte si riduce tutto ai duelli. Il campo era un po’ duro, ma la squadra deve essere capace di cambiare e diventare un po’ sporca. Punto guadagnato faccio fatica a dirlo, anche se tutte e due le squadre hanno avuto tante occasioni. La partita era difficile. Hanno vinto con la Fiorentina, pareggiato con il Milan. Questo è un campo difficile, un campaccio come si dice in gergo. Ci può stare soffrire un po’ di più”.

È mancata energia nei duelli?
“Un po’ tutto. Perché se riduco tutto ai duelli, significa che do la colpa solo ai giocatori. Un po’ tutto. Abbiamo avuto qualche carenza nella fase di costruzione, abbiamo cercato troppo le palle centrali. L’avevamo preparata in modo diversa. Sapevamo che dovevamo andare larghi, ma troppe palle le abbiamo messe in mezzo e abbiamo permesso a loro di ripartire”.

Aouar ha avuto una grande occasione, nata dalla qualità dei tuoi giocatori:
“Sì, per questo noi dobbiamo tenere la partita almeno equilbrata. Vincere qualche duello, qualche seconda palla, ci permette di tenere la partita in equilibrio, perché sappiamo che poi sullo 0-0 la giocata, la zampata arriva. Poi l’hanno avuta anche loro, ma in una serie di contropiedi che abbiamo concesso noi. Questa (quella che ha portato al tiro di Aouar, ndr) è una bella azione, ma è stato bravo Falcone a coprire più specchio possibile”.

Il contatto su Zalewski?
“Dal campo non avevo visto. Poi sul tablet ho visto e ho visto che c’era un rigore netto che non ci è stato detto. Peccato, peccato perché per noi vincere era importante, soprattutto quando si giocano partite più sporche. Ho visto squadre vincere campionati anche vincendo partite meno brillanti. Se c’è rigore, lo devi dare. Soprattutto in un’epoca in cui quando calpesti il mignolino dai rigore, se tocchi la gamba… non l’ho capita questa. A Firenze tocchi la spalla a un giocatore e danno rigore… A me piace un calcio in cui questo contatto non è rigore, mi piace un calcio in cui il fuorigioco di Acerbi non è fuorigioco. Però le regole devono essere sempre uguali. Così è più facile anche per noi. Ho sentito Marelli che ha detto se lo fischiava era rigore, se non lo fischia non è rigore. E che facciamo allora? (ride, ndr). Se passo col rosso, va bene. Se non passo col rosso, non va bene. Però poi si fanno gli incidenti e non va bene”.

A me questo non sembra rigore:
“Io ho visto fischiare tantissimi rigori con impatti meno energici. Con immagini che mostravano un tacchetto sul mignolo… io a calcio ci ho giocato. Non so quale è più grave come impatto. Lo step on foot è rigore, questo no”.

Il derby?
“Questa settimana è già iniziata. Abbiamo poco tempo da perdere. Abbiamo poco materiale per preparare questa partita, perché con Tudor avranno fatto solo due partite. Tudor è molto diverso da Sarri, è molto bravo. Sarà una partita sentitissima, come sempre, ma molto difficile”.

Non ci sarà Ndicka. Dybala proverà a essere al top?
“Sapevamo che l’avremmo messo dentro solo in caso di necessità. Noi abbiamo sempre bisogno di lui, come qualsiasi squadra. Sapevamo avremmo dovuto centellinare il suo minutaggio. Con un risultato più netto, non l’avrei mai messo. Non abbiamo voluto rischiare di fargli fare tanti minuti”.

Classifica Serie A, Roma a -5 dal quarto posto. Milan saldo al secondo posto

Dybala
PAULO DYBALA GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il pari della Roma a Lecce allontana i giallorossi dal tanto sognato quarto posto, contro i salentini solo un pari per i ragazzi di De Rossi. Al secondo posto resta saldo il Milan. In serata il posticipo tra Inter e Empoli con i nerazzurri a caccia dei tre punti per proseguire la corsa al titolo.

Questa la classifica aggiornata di Serie A:

Inter 76*
Milan 65
Juventus 59
Bologna 57
Roma 52
Atalanta 50*
Lazio 46
Napoli 45
Torino 44
Fiorentina 43*
Monza 42
Genoa 35
Lecce 29
Udinese 28
Hellas 27
Cagliari 27
Empoli 25*
Frosinone 25
Sassuolo 24
Salernitana 14

* una partita in meno

Serie B: i risultati della 31^ giornata. Il Pisa batte il Palermo, il Parma perde in casa.

ALBERTO AQUILANI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Parma clamorosamente al Tardini ad opera di un Catanzaro che ormai ha quasi raggiunto l’obiettivo dei Playoff, in gol il solito Biasci ed Antonini. Perdono in casa anche Cremonese ad opera della Feralpisalò ed il venezia in casa contro la Reggiana, il solito Pojanpalo non è bastato ai lagunari. Il Pisa resuscita contro il Palermo in una partita vietata ai deboli di cuore, i nerazzurri rimontano grazie anche alal doppietta di Matteo Tramoni.

Lunedì 1° aprile ore 12.30
Modena-Bari 1-1: 51′ rig. Palumbo-62′ Pucino

Lunedì 1° aprile ore 15
Como-SudTirol 2-0: 26′ Da Cunha, 48′ Gabrielloni
Cosenza-Brescia 1-2: 16′ Crespi-41′, 79′ Galazzi
Lecco-Cittadella 1-1: 44′ Crociata-26′ Negro
Parma-Catanzaro 0-2: 11′ Biasci, 39′ Antonini
Pisa-Palermo 4-3: 59′ D’Alessandro, 63′ Bonfanti, 84′, 90′ M. Tramoni-32′, 76′ rig. Brunori, 42′ Lund
Spezia-Ascoli 2-1: 12′ Vignali, 52′ Hristov-24′ Rodriguez
Venezìa-Reggiana 2-3: 20′ Busio, 33′ Pohjanpalo-45′ Portanova, 50′ aut. Altare, 65′ Pieragnolo

Lunedì 1° aprile ore 18
Cremonese-FeralpiSalò:0-1 77′ Bergonzi

Lunedì 1° aprile ore 20.30
Sampdoria-Ternana:

Pareggio a reti bianche per la Roma a Lecce (0-0)

Lukaku deluso
ROMELU LUKAKU RINGRAZIA I TIFOSI A FINE GARA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Solo un pari per la Roma a Lecce, finisce in parità la sfida del salento. Un primo tempo con i padroni di casa più volte pericolosi ed una Roma in difficoltà. Non la solita Roma, un pari che va stretto ai salentini. Nella ripresa i giallorossi di De Rossi provano a colpire ma il Lecce regge bene.

Solo un pareggio per la Roma a Lecce

Proteste giallorosse per un possibile rigore per fallo su Zalewski, nulla di fatto per il direttore di gara. Nel finale Dybala e Lukaku cercano la zampata vincente ma il risultato non cambia, finisce in parità, 0 a 0. Un passo indietro per la Roma targata De Rossi, la corsa al quarto posto diventa più difficile.

IL TABELLINO di Lecce Roma

Lecce-Roma 0-0
Lecce (4-4-2): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo 6,5 (37′ st Venuti); Almqvist 5,5 (17′ st Banda), Blin, Ramadani, Dorgu 6 (27′ st Oudin); Piccoli 6,5 (17′ st Sansone), Krstovic.
Allenatore: Gotti
Roma (4-3-3): Svilar; Karsdorp 5,5 (38′ st Celik), Mancini, Ndicka 5 (1′ st Huijsen), Angelino; Cristante, Paredes, Bove 5,5 (19′ st Aouar); Baldanzi 6 (38′ st Dybala), Lukaku, Zalewski 5 (19′ st El Shaarawy).
Allenatore: De Rossi
Arbitro: Marcenaro
Marcatori:
Ammoniti: Ndicka (R), Piccoli (L), Baschirotto (L), Ramadani (L), Cristante (R)
Espulsi: