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Empoli-Cagliari, probabili formazioni e dove vederla

CLAUDIO RANIERI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Castellani di Empoli altro match fondamentale in chiave salvezza fra Empoli e Cagliari.

I toscani, hanno beneficiato del cambio in panchina, infatti Davide Nicola ha dato il cambio di marcia desiderato agli azzurri. Nelle ultime 4 partite hanno ottenuto due pareggi e due vittorie. Attualmente si trovano al 13° posto a più 5 dalla zona calda della classifica. Per questa delicata sfida Nicola dovrà fare a meno degli infortunati: Caputo, Fazzini, Grassi, Zurkowski, Ebuehi e Guarino.

I sardi nonostante non stiano brillando per i risultati e il 19° posto in classifica, hanno confermato la fiducia a Claudio Ranieri. Sono reduci da due sconfitte e due pareggi. I rossoblu dovranno fare a meno di: Pavoletti  Sulemana e i lungodegenti Hatzidiakos e Mancosu.

Nell’ultimo precedente in Serie A finì 1-1. La partita con fischio d’inizio alle 15.00 sarà visibile in esclusiva su DAZN.

Empoli-Cagliari, probabili formazioni

EMPOLI (3-5-2): Caprile; Walukiewicz, Ismajli, Luperto; Gyasi, Kovalenko, Marin, Maleh, Cacace; Cambiaghi, Niang. All: Nicola

CAGLIARI (4-3-2-1): Scuffet; Zappa, Dossena, Mina, Augello; Nandez, Makoumbou, Deiola; Gaetano; Luvumbo, Lapadula. All: Ranieri

Frosinone-Lecce, probabili formazioni e dove vederla

serie a tim 2023 2024: frosinone vs milan
MATIAS SOULE RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Benito Stirpe di Frosinone il secondo match del pomeriggio è quello fra il Frosinone e il Lecce.

Dopo un buon inizio gli uomini di Di Francesco, hanno abbassato il ritmo e ora si trovano soltanto a +3 dalla zona retrocessione. Nelle ultime quattro partite i ciociari hanno ottenuto soltanto un punto.

Anche per il Lecce di D’Aversa non è un bel momento, i giallorossi infatti sono a 24 punti, nelle ultime quattro hanno ottenuto soltanto una vittoria contro la Fiorentina.

L’unico precedente in Serie A fra le due squadre è quello della gara di andata finito 2-1 per i pugliesi. La partita con fischio d’inizio alle 15.00 sarà in esclusiva su DAZN.

Frosinone-Lecce, probabili formazioni

FROSINONE (4-3-3): Turati; Zortea, Okoli, S. Romagnoli, Valeri; Mazzitelli, Barrenechea, Brescianini; Soulé, Kaio Jorge, Harroui. All: Di Francesco

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Kaba, Ramadani, Rafia; Almqvist, Krstovic, Banda. All: Baroni

Serie B: i risultati degli anticipi della 28^ giornata. il Palermo affonda, Aglietti esonerato

Corini

I risultati della 28^ giornata di Serie B

Negli anticipi della 28^ giornata di Serie B, il Palermo affonda a Brescia, pesante sconfitta per 4-2, e Corini è in bilico sulla panchina rosanero. Il Parma torna alla vittoria e rifila un tris alla Ternana, per i Ducali la Serie A è sempre più vicina. Infine nel recupero il Sudtirol grazie ad un colpo di testa di Tait ha ragione del Lecco, e la sconfitta è costata la panchina ad Aglietti che è stato sostituito da Foschi.

Sabato ore 14
Brescia-Palermo 4-2: 1′, 41′ Borrelli, 30′ Paghera, 45′ Bisoli-5′ rig. Brunori, 13′ Di Francesco
SudTirol-Lecco 1-0: 92′ Tait
Ternana-Parma 1-3: 48′ Luperini-7′ Bonny, 19′ rig. Benedyczak, 59′ aut. Casasola

Domenica ore 16.15
Ascoli-Reggiana:
Bari-SpeziaCittadella-Pisa:
Como-Venezia:
Cosenza-Catanzaro:
FeralpiSalò-Sampdoria:

Domenica ore 18.30
Modena-Cremonese:

Monza-Roma, De Rossi: “Abbiamo giocato meglio rispetto alla gara col Torino. Dybala è un esempio in campo”

roma calcio
LA GRINTA DI DANIELE DE ROSSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sono queste le parole di Daniele De Rossi a Dazn del tecnico giallorosso al termine della bella vittoria di Monza.

Monza-Roma, De Rossi: “Concentriamoci su giovedì”

La partita?
“Se questa è la Roma di questa sera devo lavorare e immaginare quella che sarà la Roma di giovedì. Se questi ragazzi possono fare una partita così possono continuare a giocare così perché sono giocatori fortissimi. Concentriamoci verso il futuro più prossimo, quello che sarà giovedì, poi la partita dopo e poi quella dopo ancora”.

Una grande partita per la partecipazione di tutti. Come si fa a costruire in poco tempo un gruppo così compatto e coeso?
“Evidentemente questo era un gruppo coeso anche prima, io non ho fatto niente. Questo è un gruppo che è andato per due anni fino in fondo in Europa, ha fatto delle cavalcate importantissime, quindi se non sei un gruppo unito non raggiungi quegli standard. Io continuerò a gestire, come detto in conferenza stampa, gli esseri umani ancor prima dei calciatori. Cerco di essere onesto e dire la verità, essere diretto quando vedo qualcosa che non mi piace. Poi faccio l’errore, faccio le scelte e loro sono fantastici con me, sono contentissimo di stare in mezzo a loro sia per come lavoriamo sia per come mi fanno sentire. È ovvio che sono avvantaggiato perché qualcuno di loro era mio compagno, quindi magari hanno avuto un occhio di riguardo quando sono entrato e hanno fatto finta che ero il loro allenatore. Magari mi hanno aiutato per quello che siamo stati insieme da compagni”.

Su che cosa ha lavorato con Pellegrini? I numeri e le prestazioni parlano chiaro.
“Ho lavorato fisicamente, tatticamente e tecnicamente. Ho cercato di dare quello che penso che sia la mia idea di calcio, credo particolarmente in questo tipo di gioco ma anche che bisogna stare molto bene fisicamente per farlo. Mi piace che oggi abbiamo giocato meglio rispetto alla partita prima, mi piace che questa squadra e non solo Lorenzo capisca quello che voglio da loro e quanto questo tipo di gioco, che oggi abbiamo sviluppato in maniera molto buona, abbia bisogno di uno sforzo fisico, di gamba, di movimento e fatica senza palla. Altrimenti diventa un gioco fine a se stesso”.

Venti gol nelle ultime sette partite, meglio anche dell’Inter. Penso che hai messo in condizione questi giocatori di esaltarsi al massimo, quanto c’è del tuo lavoro in questi venti gol?
“Spero tanto, non lo so. Cerco di mettere in campo una squadra abbastanza offensiva perché so che ho giocatori che poi ti fanno gol in qualsiasi momento. Non è che dico a Pellegrini in allenamento di fare quel dribbling lì, già il secondo gol di Lukaku lo proviamo un po’ più spesso. Penso che ci siano delle qualità di questi giocatori che debbano essere rispettate e sfruttate, quindi cerco di organizzarli in maniera tale che spesso si trovino con la palla in mezzo ai piede e possibilmente vicino alla porta. Quando parlo di prestazione dei singoli, per raggiungere il filotto che abbiamo fatto che ancora non è niente, voi magari pensate che parlo della punizione di Dybala e i gol di Lukaku e Pellegrini. Quando hai una squadra e si fa male un giocatore – speriamo non sia nulla di grave – ti giri ed entra un nazionale turco che non lo faccio mai giocare, che si allena sempre a 200 all’ora e ti fa la prestazione che ha fatto Zeki (Celik ndr), questi sono i singoli. Per me i singoli sono anche quelli un po’ più invisibili che domani non saranno sul giornale, ma che ti fanno vincere alla lunga e raggiungere i piazzamenti che puoi ottenere”.

Se vogliamo trovare un pelo nell’uovo, nel primo tempo siete andati ogni tanto in difficoltà. Sai quanto sono importanti i dettagli, ora affronti il Brighton e ci dovrai lavorare.
“Assolutamente, ma anche nelle partite migliori c’è sempre da lavorare. Anche oggi non abbiamo preso gol sul fondo ma abbiamo rischiato di prenderlo nel secondo tempo. Anche oggi un paio di palloni sparati lunghi ci hanno colto un po’ alla sprovvista. Bisogna lavorare su tutto. Ma penso che già adesso sia dal punto di vista della squadra di quanto è corta rispetto all’inizio, sia dal punto di vista delle pressioni lì davanti e anche dal punto di vista delle letture difensive vedo qualche miglioramento. Non è assolutamente abbastanza e soprattutto più giochi contro squadre forti e più questi giocatori forti metteranno in difficoltà e metteranno in evidenza se non siamo perfetti”.

Era dal 2020 che Dybala non segnava un gol su punizione…
“Siamo contenti della sua attitudine quotidiana, lavora, gli piace lavorare e quando non lavora viene in campo a sostenere i compagni che si allenano. È veramente un esempio, ma mi dispiace dirlo di lui perché dovrei dirlo di tutti gli altri giocatori, sono veramente fantastici. È ovvio che lui, oltre alla professionalità e la condizione fisica, stia mettendo in campo tutto il suo talento che è qualcosa di diverso rispetto agli altri, non possiamo nasconderci”.

Monza-Roma, Pellegrini avvisa: “Abbiamo vinto una grande partita ma dobbiamo lavorare ancora sulla nostra mentalità”

roma calcio
LORENZO PELLEGRINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sono queste le parole a Dazn di Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma andato in gol ancora una volta insieme a Paulo Dybala e Lukaku.

Monza-Roma, Pellegrini: “Il nostro percorso prosegue bene”

Queste le sue parole:

Una delle Roma più belle di questa stagione, immagino che vi siate divertiti tanto anche voi.
“Sì è così, era una partita secondo noi difficile e con tante insidie, rispettiamo il Monza. È una squadra a cui piace giocare ed aggredire, quindi sapevamo che era una partita difficile, noi abbiamo fatto il nostro gioco e quello che ci ha chiesto il mister. Direi che il nostro percorso prosegue bene”.

In panchina tutti quanti, anche quelli che non giocano, danno una mano. C’è una sinergia che forse è aiutata anche dai risultati. Però questa coesione non si vedeva da un po’.
“Su questo posso dire che noi lavoriamo tutti i giorni anche sotto questo aspetto perché è fondamentale. Quando magari non hai più energie e forze la mano al tuo compagno gliela dai con l’inerzia perché gli vuoi bene e perché ti sacrifichi per lui e per tutti. Questa è una cosa fondamentale e fa parte del percorso di crescita che la Roma sta facendo. Bisogna ancora lavorare tanto ma oggi siamo contenti perché abbiamo vinto una grande partita e quindi andiamo avanti così”.

Con De Rossi 5 gol e 3 assist ma soprattutto una bella libertà mentale, un bel Pellegrini che va a giocare e a far male. Che sensazioni stai provando, in cosa ti sta stupendo De Rossi da allenatore?
“Diciamo che mi sono sempre aspettato che lui diventasse un grande allenatore, un conto è pensarlo e un conto è metterlo in pratica. Mi sta sorprendendo sotto tanti punti di vista, per come ci fa lavorare e cura ogni dettaglio. Poi c’è sempre il campo che parla, le cose bisogna farle andare bene perché si lavora tanto e si lavora bene. In questo momento i risultati stanno venendo quindi siamo tutti molto felici, ancora non abbiamo fatto niente e bisogna lavorare moltissimo. Se questo è l’inizio ragioniamo anche su cosa può diventare la Roma continuando a lavorare forte sulla mentalità”.

Quanta fiducia da questa vittoria e quel bel gol che hai segnato, in vista del Brighton?
“Dà tanta fiducia, era importante vincere e affrontare una partita di questo livello dopo una vittoria così importante e bella ti aiuta ad affrontarla nella maniera giusta. Negli ultimi anni abbiamo fatto tante cose belle in Europa e proprio per questo sappiamo che è molto difficile, si incontrano squadre molto forti, sappiamo che il Brighton è una squadra a cui piace giocare. Quello che è sicuro è che la Roma lascerà tutto sul campo”.