Home Blog Pagina 2451

Alle 12 il sorteggio di UEL | Le possibili avversarie di Milan, Roma e Atalanta

Sorteggio Europa League Roma Inter

Andrà in scena oggi a Nyon a partire dalle ore 12.00 il sorteggio degli ottavi di finale di Europa League. Per l’occasione, l’Italia si presenterà con tre squadre ancora in corsa vista la sconfitta indolore del Milan sul campo del Rennes dopo il 3-0 dell’andata e il successo ai rigori della Roma contro il Feyenoord dopo un doppio 1-1.
Presente anche l’Atalanta, che ha concluso il suo girone al primo post e di conseguenza ha evitato il turno play-off qualificandosi direttamente per gli ottavi di finale. Ecco le possibili rivali per le tre italiane.

Le possibili rivali dell’Atalanta
Benfica (Portogallo)
Olympique Marsiglia (Francia)
Sporting Club di Portogallo (Portogallo)
Friburgo (Germania)
Sparta Praga (Repubblica Ceca)
Qarabag (Azerbaigian)

Le possibili rivali di Milan e Roma
Liverpool (Inghilterra)
Bayer Leverkusen (Germania)
Brighton (Inghilterra)
West Ham (Inghilterra)
Villarreal (Spagna)
Slavia Praga (Repubblica Ceca)
Glasgow Rangers (Scozia)

Tutte le italiane agli ottavi, aumentano le possibilità della Champions col quinto posto per la prossima stagione.

L’Italia è l’unica nazione con 7 partecipanti alle coppe europee su 7 ancora in corsa: merito del passaggio del turno guadagnato da Milan e Roma stasera e nella fase a gironi da Atalanta e Fiorentina. E naturalmente grazie al percorso ai gironi di Champions League di Napoli, Inter e Lazio, tutte in corsa per il passaggio del turno ai quarti rispettivamente contro Barcellona, Atletico e Bayern Monaco.

Il ranking è sempre più positivo e in virtù dei risultati fin qui maturati, l’Italia mantiene il primo posto nella graduatoria UEFA. Questo significherebbe che la quinta piazza in campionato potrebbe dar accesso alla massima competizione UEFA a fine stagione.

Italia (7 partecipanti, 7 ancora in gara)
Inghilterra (8 partecipanti, 6 ancora in gara)
Germania (7 partecipanti, 5 ancora in gara)
Spagna (8 partecipanti, 5 ancora in gara)
Francia (6 partecipanti, 3 ancora in gara)

Milan, subito al lavoro a Milanello per preparare la sfida contro l’Atalanta

Milan
i tifosi del Milan ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il Milan è tornato in nottata dalla Francia con un volo charter che ha portato la squadra da Rennes a Milano Malpensa.

I rossoneri non godranno di giorni di riposo: oggi è già previsto un allenamento in vista della sfida di domenica sera contro l’Atalanta, valida per la 26esima giornata di Serie A; chi è sceso in campo dal primo minuto ieri sosterrà una seduta classica, mentre per il resto del gruppo seduta classica.

Rennes-Milan, tabellino e marcatori

Questo il tabellino di RennesMilan di Europa League.

RENNES-MILAN 3-2

Marcatori: 11’, 54’ (r) e 68’ (r) Bourigeaud, 22’ Jovic, 58’ Leao.

Roma-Feyenoord, Pellegrini: “Sono soddisfatto. De Rossi? Penso che resterà per molto tempo”

serie a tim 2023 2024: roma vs cagliari
DANIELE DE ROSSI DA IL CINQUE A LORENZO PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Lorenzo Pellegrini ha parlato nel post gara della sfida contro il Feyenoord di Slot.

De Rossi: “Ora sono contento, riesco ad esprimermi al meglio”

Nella prima ora sembravi un mix tra De Bruyne e Modric.
“Sono molto soddisfatto, questa partita poteva essere un crocevia. In questo mese abbiamo fatto vedere ottime cose, da qui dobbiamo ripartire. Ci si può credere”.

La conferma di un certo percorso.
“Questo deriva dal percorso fatto in questi anni, con tante partite in Europa. Una cosa bella da donare a questa gente, che ci ha fatto sentire non a casa ma molto di più. Noi lavoriamo per migliorarci sempre”.

Sta rendendo meglio rispetto ad inizio stagione: ti sei dato una spiegazione?
“Ci tengo a dire che da parte mia c’è sempre stato il massimo impegno. Mi riguardo le partite e le mie statistiche, ho cercato sempre di capire perché non rendevo. Ora sono contento, perché riesco ad esprimermi bene”.

Nel gioco di De Rossi, questa posizione è quella giusta?
“Credo di sì, ho sempre detto che la mezzala lo sentivo come il mio ruolo. Mi piace inserirmi, tirare e fare assist, ma anche partecipare all’impostazione del gioco e in questo il mister mi lascia molta libertà. Essendo più libero, escono meglio le mie qualità”.

Ci racconti il gol?
“Riguardandolo, faccio un sacco di cose. Son cose che cercandole, ti vengono automatiche. Quando davanti a te non c’è spazio, guardarti intorno fa la differenza. Se dietro di me ci fosse stato un avversario e me ne fossi reso conto, non avrei stoppato quella palla”.

De Rossi merita un ringraziamento da parte tua?
“Penso di dovergli il mio 150% in allenamento e in partita. Il nostro rapporto nasce da un rispetto che va oltre e sarà sempre così. Penso che sarà allenatore della Roma per molto tempo, per quello che sta facendo vedere. Forse c’era bisogno di ripartire da qualcosa e lui è molto di più di qualcosa. Lui fa le scelte e io le rispetto: quello che è certo è che io darò sempre tutto per la Roma”.

Roma-Feyenoord, De Rossi: “Vittoria meritata, da romanista. Svilar è forte soprattutto di testa”

uefa europa league 2023 2024: roma vs feyenoord
L’ESULTANZA DI DANIELE DE ROSSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Daniele De Rossi, tecnico della Roma, ha parlato al termine della qualificazione dei suoi contro il Feyenoord avvenuta grazie ad un super Svilar.

De Rossi: “Pellegrini giusto che si tolga queste soddisfazioni”

Queste le sue parole:

Da dove vogliamo partire?
“Era la mia prima notte europea all’Olimpico da allenatore ed è bello che sia finita così. Vittoria meritata, nel primo tempo li abbiamo messi davvero in difficoltà. È il modo più bello per vincere, molto romanista e al cardiopalma. Ci siamo scrollati un po’ di fatalismo e quei ‘Mai ‘na gioia’. Iniziamo a cambiare pagina anche sotto questo punto di vista, spesso vinciamo anche noi. Sono contento, bella squadra e grande stadio”.

Svilar ha dimostrato di avere veramente i nervi saldi.
“È precoce ma è forte, soprattutto di testa. È supportato dalla squadra, abbiamo grande fiducia in lui ed è supportato anche da Rui Patricio, che è un uomo meraviglioso. Non è solo fortuna, ma poi c’è il momento e i nervi sui rigori. È stato veramente bravo”.

Pellegrini?
“Giusto che si tolga queste soddisfazioni, è giusto che ci sia il suo nome in questa serata bella. Nello spogliatoio ho detto che è presto fare i festeggiamenti perché non sono neanche gli ottavi… Pellegrini ha vissuto momenti in cui veniva messo in discussione, mi dispiace perché è un esempio e un grande giocatore”.

La corsa sotto la Sud?
“È un ringraziamento allo stadio. Mi vergogno ad andare sotto la Sud ora, da giocatore era più automatico, non vorrei esagerare ma questa gente andava ringraziata. Al nostro arrivo hanno tirato su il pullman… C’è un affetto gigante da sempre, cerco di essere più freddo e moderato, ma non devono pensare che sia cambiato. Mi trattengo per non saltare sul cancello come facevo da calciatore, anche perché ora non ce la faccio”.

A che punto siamo con il lavoro?
“Sono stracontento per quello che vedo, considerando anche il poco tempo che abbiamo avuto. Abbiamo tante cose da fare e da perfezionare, ora dobbiamo lavorare sui concetti e sul non stravolgere troppo. Nel primo tempo meritavamo di stare ampiamente in vantaggio”.

La Roma non vinceva ai rigori all’Olimpico dal 2002 in Coppa Italia contro la Triestina: si ricorda chi calciò quel rigore?
“Non mi ricordavo fosse il primo. Quella nella mia testa era più importante di questa partita, erano una delle prime partite e decidere se alzare la mano e tirare fuori gli attributi o rimanere a guardare. È stata la prima conferma a me stesso, quella era la mia finale di Champions. Questa però forse è una serata migliore. Avevamo dei rigoristi pronti a battere l’ultimo rigore e non è scontato. Angelino voleva batterlo, ma lo hanno tirato altri. Quando tutta la squadra vuole batterlo è un grande segnale”.

Questa Roma perché non dura 90 minuti?
“Ogni partita ha la sua spiegazione, ma è vero che non teniamo 90 minuti ai ritmi del primo tempo. Il Feyenoord è costruita per fare la Champions, ha ottimi giocatori. Abbiamo speso tanto a livello fisico, ci può stare essere più stanchi. Dobbiamo lavorare e capire il motivo preciso con l’obiettivo di tenere il campo in maniera migliore. Al 120’ i calciatori hanno fatto un grande scatto, la voglia c’era ancora, ma il portiere ha fatto un miracolo”.

Sarri: “Abbiamo saputo soffrire sullo 0-0. Guendouzi è un giocatore diverso dagli altri”

lazio calcio
MAURIZIO SARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky dopo la vittoria in trasferta contro il Torino.

Sarri: “Siamo in crescita costante”

Analisi sulla partita.

“Siamo stati sul pezzo nel momento della sofferenza, chiudendo sull 0-0 il primo tempo. Sapevamo che quella pressione feroce del Torino poi sarebbe calata. Siamo andati avanti di questi due gol e non abbiamo più sofferto, se non dopo l’espulsione, ma abbiamo gestito bene. Avevamo messo in conto la loro pressione, ci abbiamo messo qualcosa di nostro. Ho avuto l’impressione che molte palle perse lo erano in modo banale”.

Quanto è importante per voi un giocatore come Guendouzi?

“A differenza degli altri ha più esperienza di livello nonostante sia ancora giovane. È un giocatore più pronto rispetto agli altri, ha bisogno di un altro percorso. Questo gruppo mi dà sensazione di essere in crescita, in questi tre anni abbiamo dovuto ricominciare sempre come fosse l’anno zero. Dopo le difficoltà di inizio stagione mi sta dando sensazioni positive. E’ un gruppo predisposto al lavoro, speriamo che non si riparta da zero il prossimo anno”.

Si sente la mancanza di Zaccagni?

È un giocatore che incide sulle partite, anche quando non è così presente. Siamo rimasti numericamente in pochi, avere delle alternative sarebbe importante, non ci manca solo lui. In questo momento siamo ai minimi termini, ho paura che abbiamo lasciato altri due giocatori stasera. Hysaj ha un problemino al retto femorale e va valutato. Poi Gila è squalificato”.

Recupererete qualcuno in vista della Fiorentina?

Grosse certezze in questo momento non si hanno. Zaccagni ha lavorato con il gruppo ma poi era dolorante. Su Vecino non so dire, Rovella sta facendo una cura, vediamo se domani potrà riallinearsi, non so se ci sarà possibilità di rientro immediato”.