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Verso Inter-Salernitana, Inzaghi prova la coppia Arnautovic-Thuram: Frattesi torna in gruppo

Thuram e Arnautovic
SIMONE INZAGHI, MARCUS THURAM E ARNAUTOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter domani sera sfiderà la Salernitana a San Siro prima del delicato match di Champions contro l’Atletico Madrid. Nell’allenamento di oggi, Simone Inzaghi ha testato la coppia Arnautovic-Thuram e quindi è molto probabile che possa essere questo l’attacco che scenderà in campo con i granata.

Inzaghi ha scelto l’attacco, Frattesi è a disposizione

Con Arnautovic dal 1′, Lautaro partirà dalla panchina e se le cose non dovessero andare per il verso giusto potrebbe entrare dalla panchina e deciderla come nella gara di andata. Davide Frattesi è tornato in gruppo e sarà a disposizione per la partita di domani sera, ma dovrebbe comunque partire dalla panchina.

Europa League, Lukaku riacciuffa il Feyenoord: in Olanda è solo 1-1

L’ESULTANZA DI ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La prima Roma europea di Daniele De Rossi bella a metà nella sfida di questa sera contro il Feyenoord in una sorta di remake di 3.0 dopo le sfide di Conference e della stagione precedente. Parte bene la squadra giallorossa che va più volte vicina al vantaggio con Dybala, Lukaku e con una traversa colpita da fuori di Paredes. Nonostante l’ottimo gioco i giallorossi vanno sotto nel finale di primo tempo grazie ad un colpo di testa di Paixao, che di solo svetta davanti a Svilar.

La Roma deve però reagire allo svantaggio e nel secondo tempo ci prova ancora con il tandem d’attacco anche se manca sempre l’ultima giocata. I giallorossi però insistono e grazie ad una giocata sulla fascia di Spinazzola trova il pareggio con un colpo di testa di Lukaku, bravo a sfruttare l’assist perfetto dell’ex Atalanta. Il Feyenoord non ci sta e Slot inserisce Gimenez, attaccante che ha già spaventato la Roma in questi anni. Diversi i cambi anche per De Rossi visto che la Roma soffre negli ultimi istanti finale anche se è tutto da rifare perchè in Olanda finisce 1-1.

TABELLINO:

FEYENOORD (4-3-3): Wellenreuther; Nieuwkoop, Beelen, Hancko, Hartman; Stengs, Zerrouki, Wieffer; Minteh, Ueda, Paixao. A disposizione: Lamprou, Van Sas, Lopez, Ivanusec, L. Sauer, Read, Milambo, Giménez, Lingr. Allenatore: Slot

ROMA(4-3-3): Svilar; Karsdorp, Llorente, Mancini, Spinazzola; Bove, Paredes, Pellegrini Lo.; Dybala, Lukaku, Zalewski. A disposizione: Rui Patricio, Boer, Cristante, Smalling, Azmoun, Zeki Celik, Renato Sanches, Aouar, Baldanzi, Joao Costa, El Sharawy. Allenatore: De Rossi

Reti: al 46′ pt Paixao, al 21′ st Lukaku

Ammonizioni: Beelen, Minteh, Llorente, Bove

Recupero: 2′ pt, 7′ st

Mbappe ha deciso: lascerà il PSG a fine stagione. Scelta comunicata alla società

Mbappè
Mbappe foto tratta da facebook

Potremmo assistere all’estate più calda degli ultimi anni. Uno dei prossimi candidati principali al pallone d’oro, Kylian Mbappe, lascerà il PSG a fine stagione e la scelta di non rinnovare il suo contratto a giugno 2024 sarebbe già stata comunicata alla società. A riportare la notizia sono state diverse fonti di sicura affidabilità tra cui Fabrizio Romano, L’Equipe e il The Athletic che hanno rivelato che il fuoriclasse francese ha comunicato la scelta ad Al Khelaifi nella giornata di martedì.

Mbappe al Real, Osimhen può essere il sostituto

Come riportato da Fabrizio Romano, il Real Madrid avrebbe fatto un’offerta nettamente più bassa rispetto a quella proposta nel 2022 a Mbappe. Il classe ’98 aveva già deciso di andare a giocare al Real Madrid ma ci sarà prima da trovare l’accordo contrattuale. Intanto, il PSG sta cercando il sostituto e il profilo ideale potrebbe arrivare dalla Serie A. L’obbiettivo principale è Victor Osimhen che, come comunicato da De Laurentiis, lascerà il Napoli al termine della stagione.

Ngonge già pazzo di Napoli: “Impressionato dai tifosi. Neymar e Ronaldo i miei idoli”

Cyril Ngonge ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cyril Ngongeil nuovo acquisto del Napoli, ha avuto modo di raccontarsi in un’intervista concessa ai canali ufficiali del Napoli.

Ngonge: “Sogno di vincere la Champions League”

“Sono di Bruxelles, in Belgio. sono un attaccante di destra, una seconda punta. Ho cominciato a giocare quando avevo sei anni, in Belgio. Ho fatto 8 anni all’Anderlecht, poi altri 5 al Club Brugge. Dopo sono andato in Olanda, al PSV e al Groningen, poi lo scorso anno al Verona e oggi sono qui. Quando ero piccolo il mio idolo era Cristiano Ronaldo, ma quando sono cresciuto e ho cominciato a guardare diversi giocatori più simili a me è diventato Neymar.Un momento che non posso dimenticare è segnare due gol a Reggio Emilia nello spareggio-salvezza tra Verona e Spezia. E’ stato un momento speciale. Ogni calciatore ha il sogno di vincere un Mondiale o la Champions League. Impressione sui tifosi? Ho avuto la possibilità di incontrare alcuni tifosi, sono stati molto carini con me, volevano una foto. La mia prima impressione è stata molto buona, sia sui tifosi che sulla città. Io sono molto casalingo, mi piace stare da solo e giocare alla Playstation. Non sono un tipo difficile: casa e Playstation. Il mio piatto preferito è un piatto congolese, che prepara la mia nonna. E’ riso col pollo, ma ci sono anche altre cose”.

 

“Quando sono da solo e vado alla partita mi piace concentrarmi per fare del mio meglio. Ascolto musica, mi piace avere musico nelle orecchie per concentrarmi e non pensare a ciò che accade fuori. La musica è importante per me, anche quando sono a casa e sono stanco, metto la musica e mi addormento o la ascolto e basta.

Il mio altro sport preferito è il basket e la squadra preferita i Golden States Warriors, dove gioca anche il mio giocatore preferito che è Curry. Animali domestici? Avevo un cane, ma da solo ci sono troppe responsabilità. Forse avrei bisogno prima di una fidanzata e poi potrò prendere un cane”.

 

Vlahovic torna titolare a Verona: l’attaccante pronto a riconquistare Allegri

vlahovic
Dusan Vlahovic ph: Salvatore Fornelli

Il recupero di Vlahovic può far sorridere Massimiliano Allegri che ritroverà il suo attaccante nella trasferta di Verona.

Infatti l’attaccante serbo nell’ultimo periodo ha ritrovato la sua miglior forma, la sua assenza è stata un fattore determinante nella sconfitta interna dei suoi contro l’Udinese che ha ulteriormente allontanato la Juventus dalla corsa scudetto. 

Come cambia la Juventus con Vlahovic?

La presenza del serbo in attacco è fondamentale nell’equilibrio della Juventus, come testimoniato dagli stessi numeri, il 33% dei gol della Juventus arrivano da lui, grazie ai suoi gol o assist. Dusan Vlahovic quest’anno contribuisce incredibilmente alla realizzazione dei gol bianconeri, in particolare dopo la gara d’andata contro l’Inter, in cui l’attaccante ha ritrovato le condizioni migliori.

Il peso dell’attaccante, troppe volte messo in discussione, è incontestabile. In Serie A solo Gudmusson del Genoa e Lautaro dell’Inter hanno contribuito di più ai gol delle loro rispettive squadre.

Allegri necessita ora più che mai dei guizzi di Dusan Vlahovic.