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Juventus: la maglia numero 10 nel futuro di Yildiz

Yildiz

Il rinnovo del contratto di Yildiz porterà in dote la maglia numero 10

Juventus-Yildiz prove di rinnovo, nei prossimi giorni l’agente del giocatore di origini turche e la dirigenza bianconera si siederanno nel più classico dei tavolini per discutere il rinnovo del contratto.

Il contratto del talento turco è in scadenza nel Giugno del 2027, ma per quanto dimostrato sul campo è diventato e diventerà un giocatore imprescindibile per Allegri e per i prossimi allenatori che siederanno sulla panchina bianconera.

Otre al rinnovo, si pensa di affidare ad Yildiz la maglia più ambita, quel numero 10 marchio di fabbrica di uno degli ultimi fuoriclasse italiani, Alessandro del Piero che siamo sicuri sarebbe orgoglioso di vederla indossata sulle spalle di Kenan.

Milan, oggi la ripresa degli allenamenti a Milanello dopo il giorno di riposo

Milan Torino, risultato, tabellino e highlights
STEFANO PIOLI DA INDICAZIONI A GIROUD E RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giorno di riposo ieri per il Milan al centro sportivo di Milanello: ma non per tutti. Come appreso dalla redazione di MilanNews.it, infatti, ieri a Carnago si sono ritrovati per un allenamento solo gli infortunati, per continuare nel loro lavoro di recupero. Questi gli indisponibili del Milan per infortunio: Malick Thiaw, Fikayo Tomori, Pierre Kalulu, Tommaso Pobega e Mattia Caldara. Oggi il Milan tornerà con tutti gli effettivi ad allenarsi per preparare il big match di domenica sera contro il Napoli, in programma domenica alle 20.45 a San Siro.

Milan, gli infortunati lavorano a parte; Thiaw il più vicino al rientro

Il ritorno di Thiaw in gruppo è atteso per la settimana prossima. Questo non vuol dire che sarà già a disposizione per la gara d’andata con il Rennes o contro il Monza, anche perchè sarà necessario un periodo di 10-15 giorni di riatletizzazione. Per Tomori e Kalulu, invece, bisognerà aspettare verosimilmente la fine del mese. Pioli attende il rientro dei suoi uomini per ritrovare la brillantezza di inizio stagione.

Milan, dalla Spagna: Lopetegui in Lizza per la panchina rossonera

Newcastle Milan, risultato, tabellino e highlights
Pioli ph: KeyPress

In un periodo di fervente attività e speculazioni nel mondo del calcio, il Milan sembra essere al centro di una rivoluzione tecnica che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per il club rossonero. Relevo, Julen Lopetegui è un candidato a sostituire Stefano Pioli sulla panchina del Milan, segnando così un potenziale punto di svolta nella gestione tecnica della squadra.

Lopetegui aspetta il Milan

Julen Lopetegui, con un curriculum che vanta esperienze in club di alto profilo e una profonda conoscenza del calcio europeo, è visto come un potenziale candidato per portare il Milan verso nuovi traguardi. Il tecnico dopo aver risolto anticipatamente il contratto con il Wolverhampton, ha da poco rifiutato una maxi offerta dall’Arabia Saudita. La sua filosofia di gioco, incentrata su un calcio offensivo e su una meticolosa organizzazione tattica, sembra essere in linea con le ambizioni del club milanese di riaffermarsi come una forza dominante non solo in Italia ma anche sul palcoscenico europeo. Nel suo palmarès ci sono due campionati europei giovanili con la nazionale spagnola (l’Under 19 nel 2012 e l’Under 21 nel 2013) e l’Europa League vinta col Siviglia nell’agosto 2020, in finale contro l’Inter di Antonio Conte.

Salernitana-Empoli, probabili formazioni e dove vederla

LA GRINTA DI GUILLERMO OCHOA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Torna la Serie A: all’Arechi di Salerno arriva l’Empoli di Davide Nicola, grande ex della gara. I campani, ultimi, hanno raccolto un solo punto nelle ultime cinque gare disputate, con l’unico pareggio proprio nell’ultima uscita contro il Torino. Penultimi, invece, i toscani, avanti di cinque punti proprio sulla Salernitana, reduci da tre risultati utili consecutivi, l’ultimo arrivato nella sfida casalinga contro il Genoa. Il match, in programma venerdì alle 20.45, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni di Salernitana-Empoli:

SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Pierozzi, Boateng, Pirola; Zanoli, Maggiore, Basic, Bradaric; Candreva, Tchaouna; Dia. All. Inzaghi.

EMPOLI (3-4-2-1): Caprile; Bereszynski, Ismajili, Luperto; Gyasi, Kovalenko, Grassi, Cacace; Zurkowski, Cambiaghi; Cerri. All. Nicola.

Mourinho: “La Conference League il ricordo più bello. Volevo Totti e De Rossi all’Inter”

roma calcio
Jose Mourinho vince la conference league ph: Fornelli/Keypress

Intervenuto nel corso di diversi spot pubblicitari per “Topps”, Josè Mourinho è tornare a parlare dell’esperienza in giallorosso e della sua carriera.

Mourinho: “Difficile scegliere i ricordi più belli”

Queste le sue parole:

C’è un ricordo bello che si porta dentro?
”Sono tanti, belli e brutti ed è difficile. Se devo scogliere dico l’ultimo con la Roma. Non è il trofeo più importante che ho vinto, ma dico la Conference League perché è l’ultimo e per la dimensione di gioia che ha portato. Ma ho tante partite fantastiche nella carriera da ricordare, è difficile scegliere. Anche tra quelli brutti: ho perso due semifinali di Champions ai rigori, una finale di Europa League ai rigori perché l’arbitro ha deciso che non potevamo vincere”.

Ha allenato grandissime squadre, c’è un giocatore che le piacerebbe allenare?
”Non ho un giocatore. Ad esempio, Messi non ha mai avuto bisogno di un allenatore. Dire di allenare Messi, chi lo dice? Mi sembra assurdo: sa tutto ed è nato con tutto, sarebbe solo per dire di aver avuto l’onore di allenarlo. Per restare in ambito Roma, volevo De Rossi all’Inter e al Real Madrid ma non è stato possibile. Volevo Totti all’Inter anche in età avanzata, ma non è stato possibile. Sono giocatori che vuoi ma non riesci ad avere”.

Colleziona qualcosa  in particolare?
”Non sono collezionista, ma ho delle maglie. Non trovo o chiedo, ma ogni tanto sì. Avrò tipo 200 maglie, sembrano tante ma 200 maglie in 1200 partite non sono tante.  Mio filo è un caso più speciale perché mi chiede solo il top dei top. Ha una collezione più piccola della mia, ma ha solo top. Benzema, Modric, Messi, Cristiano Ronaldo… mio figlio punta solo in alto”.