Home Blog Pagina 2581

Inter, Inzaghi dovrà fare a meno di Frattesi | Il comunicato del club

Frattesi
DAVIDE FRATTESI INDICA IL SEGNO UNO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inzaghi sarà costretto a fare a meno di Davide Frattesi contro la Roma. Il centrocampista dell’Inter si è sottoposto questa mattina agli esami strumentali che hanno evidenziato un risentimento muscolare.

Inter, il comunicato del club sulle condizioni di Frattesi

Davide Frattesi si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Per il centrocampista nerazzurro risentimento miotendineo al retto femorale della coscia destra.

Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni.

 

Tovalieri: “Roma-Cagliari? Bel gioco ed entusiasmo. Mourinho? La squadra ora è più tranquilla”

serie a tim 2023 2024: roma vs cagliari
IL GOL DI PAULO DYBALA SU RIGORE CHE SPIAZZA SCUFFET ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sandro Tovalieri, ex attaccante di Roma e Cagliari, ha parlato a Radio Radio delle vittoria di ieri sera della squadra di De Rossi:

“Vittoria facile, perché l’ha resa facile la Roma. Ha avuto un approccio importante creando subito l’azione del primo gol. Abbiamo fatto la più bella partita con un intensità notevole soprattutto nei primi 45 minuti. Si sono viste trame di gioco e non più palloni lunghi. Sovrapposizioni, cambi di gioco, profondità degli attaccanti: credo sia stata una serata bellissima, sempre con una cornice fantastica. Son tre vittorie che danno entusiasmo, ci permettono di stare lì, al ridosso del quarto posto. La squadra l’ho vista anche molto meglio fisicamente. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Mi dispiace per la situazione del Cagliari che mi è sembrata una squadra in netta difficoltà. Mi dispiace tanto anche per il mister. La Roma ha anche sofferto queste partite, non dimentichiamocelo. Quindi è stata una prestazione molto importante”.

“Mourinho? L’ho difeso per la Conference, ma c’erano le basi per un cambio in panchina”

Su Mourinho: “Io l’ho difeso a spada tratta perché ci ha regalato una Conference, una finale di Coppa UEFA non proprio limpidissima purtroppo con quell’arbitro. Però credo si siano create le basi per un cambio, perché anche la squadra l’ho vista molto più serena e tranquilla. Prima si facevano partite molto rissose. Ora la squadra è molto più serena. Normale che ci vuole tempo. Il calendario ti può aver dato sicuramente una mano, però all’andata con Salernitana e Verona abbiamo fatto un punto risicato all’88esimo con il secondo gol di Belotti”.

Fantacalcio – Irrompe Dybala; autorete fatale per Gatti

roma calcio
LA GRINTA DI PAULO DYBALA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la giornata dei rigori sbagliati è arrivato il turno delle autoreti, mai così numerose da quando le regole imposte dalle organizzazioni calcistiche hanno trasformato il concetto rispetto a quanto avveniva negli anni 70’ e 80’ quando anche un’impercettibile deviazione condannava il difensore al pubblico ludibrio dell’autogol. Su tutti ovviamente c’è Gatti, che con la sua sfortunata e maldestra decisione decide al contrario la sfida più attesa della settimana ed imprime forse la svolta determinate all’intero campionato consentendo all’Inter di piazzare un allungo sulla più diretta avversaria che l’eventuale vittoria nel recupero con l’Atalanta potrebbe trasformare in una vera e propria fuga. Ma vediamo nel dettaglio i Top e Flop della 23^ giornata.

PORTIERI – Tornato in sella dopo l’infortunio, Di Gregorio recupera anche la sua consueta posizione tra i migliori estremi difensori del nostro campionato e con il suo 7 in pagella, corroborato dall’imbattibilità, si piazza al primo posto settimanale nel ruolo. Meno fortunati di lui Szczesny e Terracciano che meritano lo stesso voto ma subendo rispettivamente 1 e 3 reti vedono scendere la loro fantamedia a 6 lo juventino e addirittura a 4 il viola. Sono ben tre i peggiori della giornata: Scuffet, Falcone e Consigli chiudono infatti con una fantamedia tutt’altro che invidiabile pari a 2 a causa di prestazioni non esaltanti e reti incassate. Poco meglio Skorupski con il suo 2,5 e Maignan che continua nel suo periodo nero rimediando un 3.

DIFENSORI – Sono decisamente tre nomi a sorpresa quelli che s’impongono tra i difensori quali migliori del ventitreesimo turno: Dorgu, Gabbia e Hijsen realizzano reti importanti per le loro squadre e decisive per se stessi spuntando un 10 in pagella non raggiungibile per gli altri appartenenti al ruolo. Stessa votazione di partenza (7) ma mezzo voto in meno di fantamendia (9,5) per Coppola che paga il cartellino giallo incassato. Note di merito anche per Scalvini (8 con assist) e Kristiansen che tocca quota 7,5 piazzando anch’egli un passaggio vincente. Venendo alle dolenti note, già evidenziate in apertura del pezzo, sono Viti e Gatti rispettivamente con 3 e 3,5 comprensivi di autoreti, ad indossare la “corona” dei peggior difensori di giornata. Con loro anche De Winter che però ascrive la colpa della sua pessima fantapagella (3,5) alla sanzione disciplinare (cartellino rosso) rimediata nel corso della partita. Terzo protagonista in termini di autogol è il veronese Dawidowicz il cui 6 di partenza però gli consente un atterraggio più “morbido” pari al 4 di fantamedia registrato. A livello meramente prestazionale segnaliamo la serata storta dei cagliaritani Mina e Obert e del frusinate Romagnoli, tutti “meritevoli” di un non molto apprezzabile 4,5.

CENTROCAMPISTI – La doppietta con la quale ha letteralmente steso la Lazio frutta a De Ketelaere la palma di Top assoluto del centrocampo della 23^ giornata, per lui un bel 7,5 di partenza che si tramuta in 13,5 di fantamedia. Al secondo posto il capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini, al quale il passaggio di testimone sulla panchina giallorossa ha fatto davvero bene: con de Rossi 3 gare e 3 gol per lui! In più contro il Cagliari piazza anche un assist e chiude con un bel 11,5 di fantamedia. Si fermano a quota 10,5 Saelemaekers e Volpato. Bene anche Ferguson, Fabbian, Mandragora, Mazzitelli, e Oudin che arrivano al 10. Soltanto l’ammonizione lascia a 9,5 il nerazzurro Pasalic. In mezzo al campo non ci sono calciatori particolarmente negativi: segnaliamo con il loro 5 Makoumbou, Bonaventura e Lopez.

ATTACCANTI – E’ Dybala con 14 il miglior attaccante e Top assoluto di giornata; per lui un 8 in pagella e due reti, una su rigore e l’altra di pregevolissima fattura. Alle sue spalle si riscatta subito Giroud che piazza una rete ed un assist e giunge a raccogliere una fantamedia di tutto rispetto: 11,5. Mezzo punto sotto, sempre con una rete ed un assist, c’è Soulè, pure lui in ripresa dopo un breve periodo di appannamento. Con 10,5 torna a farsi vedere nei piani alti anche Kvaratskhelia, mentre a 10 si fermano Piccoli, Beltran Jovic ed il redivivo Immobile. Decisamente sottotono Petagna, Nzola e Vlahovic che con il loro 4,5 risultano i flop della settimana nel reparto avanzato, anche se per quanto riguarda il serbo della Juventus la sua prestazione è inficiata da un cartellino giallo. Poco meglio Isaksen, col suo 5 senza penalizzazioni.

Punto GG – Gatti lancia l’Inter verso lo scudetto. Atalanta da Champions!

serie a tim 2023 2024: lazio vs inter
L’URLO DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grandi vittorie per Inter ed Atalanta, lanciate verso scudetto e Champions

Ventitreesima giornata a tinte decisamente nerazzurre! Inter e Atalanta dominano i rispettivi scontri diretti e si lanciano decisamente nella volata per lo scudetto e la conquista di un posto in Champions League. La formazione di Simone Inzaghi ha tenuto in mano la partita dall’inizio alla fine ben oltre l’evidenza mostrata dal risultato e scaturito, ironia della sorte, da un’autorete di Gatti, protagonista nella medesima maniera, sia pure meno nettamente, anche nell’ultima sconfitta dei bianconeri, avvenuta diciassette partite fa contro il Sassuolo. Da allora la squadra di Allegri non aveva praticamente più sbagliato, sbarazzandosi della concorrenza ed issandosi a sola ed unica credibile avversaria di un’Inter apparsa sempre più come la predestinata a far suo il campionato in virtù di una rosa completa, profonda e praticamente senza punti deboli. Caratteristica messa in evidenza anche dalla sfida di domenica sera quando i nerazzurri hanno messo al tappeto la Vecchia Signora pur non potendo contare sul suo miglior giocatore, l’implacabile capocannoniere Lautaro Martinez, apparso per una sera un po’ meno infallibile.

Ancora più evidente, perché meglio rappresentata dal punteggio finale, la superiorità dell’Atalanta nei confronti di una Lazio spenta, svuotata nel gioco e nel morale. Grande protagonista l’ex milanista De Ketelaere, punto di contatto, se vogliamo, con la sfida del Meazza nella quale un altro ex rossonero, Calhanoglu, ha recitato la parte del leone. Per tornare alla gara di Bergamo c’è da dire che i passi in avanti della formazione di Gasperini in direzione Europa non sono ancora paragonabili, in termine di classifica, con quelli compiuti dai meneghini verso il tricolore, se non altro per il maggior numero di concorrenti iscritti più o meno ufficialmente alla corsa che vede ancora pienamente in gara il Bologna, la Roma, il Napoli, la Fiorentina e la stessa Lazio.

Il Bologna rimonta e non molla la presa; per la Fiorentina un brutto passo falso

Significativo in questo senso il ribaltone del Dall’Ara che ha dimostrato quanto il Bologna sia davvero convinto di poter competere fino alla fine per un piazzamento impensabile ad inizio stagione. Grande apporto da parte del capitano Ferguson che, meno sotto la luce dei riflettori rispetto a Zirkzee, continua ad inanellare grandi prestazioni infarcite di forza fisica, sapienza tattica e reti pesanti. Straordinario per il Lecce, un vero incubo per la Fiorentina, il finale del “Via del mare” con la formazione salentina capace di conquistare tre punti pesantissimi in zona salvezza spegnendo momentaneamente le velleità viola nella zona più nobile della classifica. Piccoli e Dorgu si ergono a protagonisti per una notte, anche se il centravanti di scorta non è nuovo a simili imprese.

Cagliari bruciato dalla nuova Roma di De Rossi

Sei squadre in sei punti raccontano di quanto la lotta per non retrocedere sia entrata nel vivo. Anche la Salernitana che nelle ultime settimane ha raccolto più consensi che punti, non appare ancora del tutto spacciata, specie se i numerosi nuovi arrivi inseriti dal solito vulcanico Sabatini riusciranno a calarsi da subito nel clima infuocato di quella delicatissima zona della graduatoria. Appalusi sinceri a Baroni ed il suo Verona che sbriciolato completamente dalla società, preoccupata soltanto di recuperare fondi per non fallire prima del termine della stagione, riesce a conquistare qualche punto o comunque a vender cara la pelle. Continua invece l’altalena di prestazioni e risultati del Cagliari di Ranieri, seppellito all’Olimpico dalla Roma rilanciata da De Rossi. Una squadra, quella giallorossa, apparsa rinfrancata nel fisico e nella mente, quasi si fosse liberata di un peso, anche se le tre vittorie consecutive potrebbero essere figlie di un calendario non proprio complesso…

Napoli, allarme Osimhen: non parte con la Nigeria per la semifinale di Coppa d’Africa

Napoli Milan, risultato, tabellino e highlights
VICTOR OSIMHEN RAMMARICATO CON LE MANI IN TESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le condizioni di Osimhen preoccupano il Napoli: l’attaccante nigeriano non è partito con la sua squadra per disputare la semifinale di Coppa d’Africa contro il Sud Africa ed è rimasto in ritiro per svolgere accertamenti più approfonditi, come confermato dalla stessa Federcalcio nigeriana.

Osimhen preoccupa il Napoli e Mazzari, che vorrebbero riaverlo al più presto

A Napoli sperano di riavere Osimhen il prima possibile per preparare un ciclo di partite difficili e delicate, tra le quali rientra la doppia sfida al Barcellona agli ottavi di Champions League in programma il 21 febbraio e il 12 marzo.

In ogni caso, il problema non dovrebbe essere grave e, se gli accertamenti lo confermeranno, Osimhen potrà raggiungere i suoi compagni di nazionale e tornare al 100% al centro dell’attacco della Nigeria, ma soprattutto del Napoli.