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Coppa Italia: Fiorentina-Bologna, probabili formazioni e dove vederla

Joshua Zirkzee ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Quarti di finale di Coppa Italia, al Franchi di Firenze, tra Fiorentina e Bologna. Viola, finalisti della passata edizione e detentori del trofeo in sei occasioni – ultima nella stagione 2000-2001 – hanno battuto il Parma ai calci di rigore negli ottavi di finale. Felsinei, vincitori per due volte delle competizione – l’ultima nel 1973-1974 – sono giunti fino ai quarti superando il Cesena, nel primo turno, il Verona, nei sedicesimi, e l’Inter, campione in carica, a sorpresa, negli ottavi. L’ultimo precedente tra i due club, risalente a novembre, è terminato 2-1 per i toscani, grazie alle reti di Bonaventura e Gonzàlez (Zirkzee, dal dischetto, per gli emiliani). Il match, in programma martedì alle 21, sarà visibile, in esclusiva, su Canale 5; in streaming su Mediaset Infinity.

Le probabili formazioni:

FIORENTINA (4-2-3-1): Christensen; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Parisi; Maxime Lopez, Duncan; Ikoné, Bonaventura, Brekalo; Beltran. All. Italiano.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Posch, Beukema, Lucumi, Lykogiannis; Moro, Aebischer; Orsolini, Ferguson, Saelemaekers; Zirkzee. All. Thiago Motta.

Verso Lazio-Roma, i precedenti in Coppa Italia

Ph: Fornelli

Precedenti Coppa Italia, 9 a 7 per i giallorossi nel totale

Mercoledì sera, alle 21, andrà in scena il ventesimo derby della Capitale di Coppa Italia. Statistiche che sorridono ai giallorossi: in vantaggio 9 vittorie a 7, con 3 pareggi nel mezzo. Tuttavia, l’ultima vittoria, con conseguente passaggio del turno, della Roma è datata a ben tredici anni fa, 19 gennaio 2011 – 2-1 con reti di Borriello e Simplicio (Hernanes per la Lazio). Nondimeno, l’ultima volta in cui i giallorossi si sono imposti in casa dei biancocelesti risale addirittura al 4 dicembre 2016 (in campionato, con gol di Strootman e Nainggolan).

Per trovare una prima sfida tutta capitolina in coppa nazionale bisogna riavvolgere il nastro al 1936, vittoria della Lazio per 2-1. Proprio dalla parte dei biancocelesti pende il precedente più celebre e importante: la finale del 26 maggio 2013. In quella occasione la formazione allenata da Petkovic ebbe la meglio su quella di Andreazzoli grazie alla rete siglata da Senad Lulić al ventiseiesimo minuto della ripresa.

L’ultimo incrocio in Coppa Italia tra i due club romani risale alla semifinale della stagione 2016/2017, dove la Lazio, poi sconfitta in finale dalla Juventus, riuscì ad avere la meglio nel doppio confronto (2-0 in casa biancoceleste, gol di Milinković-Savić e Immobile; 3-2 in casa Roma con reti ancora di  Milinković-Savić e Immobile per la Lazio, doppietta di Salah e El Shaarawy per i giallorossi).

Coppa Italia: Lazio-Roma, probabili formazioni e dove vederla

marusic e dybala ( foto di salvatore fornelli )
Marusic e Dybala ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Quarti di finale di Coppa Italia e ventesimo derby capitolino nella competizione. La Lazio di Sarri affronta la Roma di Mourinho: in palio le semifinali della coppa nazionale. Da una parte i biancocelesti, fermati ai quarti di finale della Juventus nella passata edizione, hanno superato per 1-0 il Genoa negli ottavi, grazie alla rete di Guendouzi. Diversamente, i giallorossi sono riusciti a battere la Cremonese, squadra che aveva interrotto il loro cammino nella scorsa stagione, per 2-1 nei minuti finali negli ottavi. L’ultimo incontro, in campionato, risalente al 12 novembre 2023, è terminato 0-0. Il match, in programma mercoledì alle 18, sarà visibile, in esclusiva, su Italia Uno; in streaming su Mediaset Infinity e Sportmediaset.it.

Le probabili formazioni:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Romagnoli, Patric, Marusic; Guendouzi, Rovella, Kamada; Isaksen, Castellanos, Anderson. All. Sarri.

ROMA (3-5-2): Svilar; Mancini, Cristante, Huijsen; Kristensen, Bove, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Dybala, Lukaku. All. Mourinho.

ADL annuncia: “Napoli in ritiro” | Tutti i dettagli sulla decisione presa dal presidente

serie a tim 2023 2024: roma vs napoli
il georgiano Khvicha Kvaratskhelia rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli è ufficialmente in ritiro e lo sarà fino a sabato prossimo, giorno della partita contro la Salernitana di Filippo Inzaghi. E’ questa la decisione presa dal Presidente De Laurentiis dopo la brutta sconfitta di ieri contro il Torino di Juric.

Punto GG – Inter-Juventus: la coppia non scoppia! Regge il Milan, scivola ancora il Napoli

Vlahovic
L'ESULTANZA Di DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si chiude il girone di andata: all’Inter il titolo d’Inverno ma la Juventus non molla

Ultima di andata caratterizzata dalle vittorie di Inter e Juventus, entrambe molto sofferte e cariche di polemiche e discussioni. In particolare la capolista riesce a farsi beffe del Verona soltanto in pieno recupero quando Frattesi ribadisce in rete da due passi una corta respinta di Montipò ma l’azione appare viziata da un fallo in piena area da parte di Bastoni che l’arbitro non vede e che avrebbe quantomeno meritato una revisione più accurata da parte del Var. Poi è Henry a tempo ulteriormente scaduto a mandare alle ortiche, anzi sul palo, il rigore del pareggio che avrebbe potuto cambiare il corso del campionato ad entrambe le formazioni impegnate verso i rispettivi obiettivi. Meno accese le dispute in Cilento ma il gol di Vlahovic arrivato quasi allo scadere ha buttato decisamente benzina su un fuoco che l’espulsione forse un po’ affrettata di Maggiore (sull’1-0) aveva precedentemente acceso.

Il Milan regge; dietro risale la Lazio mentre crolla il Napoli

La classifica del girone di andata rispecchia comunque le forze espresse sul campo con le due battistrada che hanno fatto il vuoto alle loro spalle, anche se il Milan distante 7 punti dai bianconeri e 9 dai cugini, cerca di mantenere quantomeno la scia grazie a Pulisic e Giroud, senza dubbio tra i migliori di questa parte di stagione. Risale la Lazio che con la terza vittoria consecutiva, conquistata ad Udine con forza e carattere più che con lineari trame di gioco, approfitta del passo falso della Fiorentina, superata dal Sassuolo, e dei contemporanei pareggi di Roma (con l’Atalanta) e Bologna per riposizionarsi in zona Europa. Ne esce invece il Napoli che con Mazzarri vanta, si fa per dire, la media di un punto a partita e sembra aver smarrito ogni punto di riferimento. A Torino sbanda paurosamente e crolla una volta rimasto in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Mazzocchi, ultimo arrivato e subito protagonista in negativo. La società per bocca del Ds Meluso dichiara ampia fiducia nel tecnico toscano ma la crisi è ormai conclamata e in tribuna a Torino c’era un certo Antonio Conte…