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Sveglia Sampdoria: prima vittoria in campionato e poker contro il Pescara per i blucerchiati (4-1)

Sampdoria
I TIFOSI DELLA SAMPDORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Sampdoria vince per la prima volta in questa stagione, portando a casa una grande prestazione, ed esce dal fango dell’ultimo posto. La formazione di Massimo Donati, sotto nel primo tempo per la rete di Oliveri, la ribalta nella ripresa realizzando ben quattro reti. I blucerchiati salgono 5 punti in classifica, a pari merito proprio con la formazione abruzzese.

Blucerchiati poco incisivi e il Pescara ne approfitta: Oliveri manda avanti gli ospiti

Un primo tempo con più Sampdoria che Pescara al Ferraris. Blucerchiati propositivi, seppur poco incisivi e concreti. Dopo una prima opportunità ospite con Letizia, su cui arriva fortuitamente Ghidotti, è la formazione di Donati a sfiorare il vantaggio con Coda prima e Pafundi poi. Al 38esimo l’arbitro concede un rigore alla Sampdoria per fallo di Despanches su Cherubini, successivamente revocato per fallo a centrocampo, sempre nella medesima azione, sull’attaccante biancorosso Di Nardo. Al 45esimo vantaggio del Pescara con Oliveri. Il numero 33 pescarese, servito brillantemente da Letizia, realizza indisturbato, non lasciando scampo ad un incolpevole Ghidotti.

Poker blucerchiato nella ripresa: apre Coda, chiude Ioannou

Secondo tempo ad una sola porta: la Sampdoria cambia faccia e ribalta la gara con una grandissima prestazione di squadra. Blucerchiati subito pericolosi grazie alla girata di uno dei grandi protagonisti della gara: Massimo Coda. Difatti, è proprio dai suoi piedi che nasce l’azione del rigore del pari. Il numero 9 imbecca Pafundi in verticale, il quale, giunto in area di rigore calcia trova la mano d’appoggio di Cappellini. Dagli undici metri è proprio Coda a spiazzare il portiere del Pescara e riportare la gara in parità. La squadra genovese è straripante e ancora grazie ad una combinazione Pafundi-Coda trova il vantaggio, siglato questa volta dal gioiellino classe 2006. Il terzo gol lo sigla il capitano blucerchiato Fabio De Paoli, trovato da un ottimo passaggio lungo di Abildgaard, implacabile a tu per tu con Despanches. Al 90esimo arriva anche il quarto gol quando Çuni serve Ioannou in area, bravo a metterla dopo il portiere degli abruzzesi non riesce ad arrivare. 

Gol e assist, Soulè trascina la Roma contro la Fiorentina (1-2). Pioli a rischio esonero?

serie a enilive 2025 2026: fiorentina vs roma
MOISE KEAN RAMMARICATO CON MATIAS SOULE E BRYAN CRISTANTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma espugna il Franchi. Succede tutto nel primo tempo con un gran gol di Kean al 14′ servito in profondità da Nicolussi Caviglia dopo che Mancini ha perso palla scontrandosi con Celik. Il primo gol del centravanti viola in questa Serie A vale il vantaggio che dura però solo otto minuti perché ci pensa Soulè a riportare l’equilibrio con il suo sinistro dal limite dell’area. Al 30′ la Roma va avanti nel punteggio sugli sviluppi di calcio d’angolo battuto dall’argentino per la testa di Cristante che fa 1-2. Nella ripresa la Fiorentina crea i presupposti per il pari prima con la traversa di Piccoli e poi con l’errore clamoroso a due passi di Gosens ma non riesce ad agguantare il pareggio davanti ai propri tifosi. Dopo sei giornate la Fiorentina si ritrova senza vittorie e con 3 punti in classifica mentre la Roma vola in vetta solitaria, almeno per qualche ora, con 15 punti.

Tabellino del match

Reti: 14′ Kean, 22′ Soulè, 30′ Cristante

FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Pongracic, Pablo Marì (75′ Comuzzo), Ranieri; Dodo (81′ Fortini), Mandragora (75′ Dzeko), Nicolussi Caviglia, Gosens; Fazzini (67′ Ndour), Gudmundsson (46′ Piccoli); Kean. All. Pioli

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Wesley (81′ Ziolkowski), Cristante, Koné, Tsimikas (68′ Rensch); Soulè (81′ El Aynaoui), Baldanzi (59′ Pellegrini); Dovbyk (59′ Dybala). All. Gasperini

Ammoniti: 3′ Cristante, 43′ Gudmundsson, 65′ Tsimikas, 68′ Wesley, 70′ Pablo Marì

Juventus – Milan, le ultimissime da Torino | Le formazioni

serie a enilive 2024 2025: lazio vs juventus
IGOR TUDOR PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un posticipo tutto da vivere, questa sera in scena JuventusMilan. Gara che chiude il weekend della Serie A, una sfida determinante per conoscere le reali ambizioni di bianconeri e rossoneri. Tudor sfida i rossoneri, Allegri ritrova il recente passato. Un big match da non perdere.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI JUVENTUS-MILAN

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti, Rugani, Kelly; Kalulu, Locatelli, McKennie, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; Vlahovic. All. Tudor.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Gimenez, Pulisic. All. Allegri.

Lotito fa chiarezza: “Mercato bloccato per colpa dell’indice di stupidità”

Lazio
CLAUDIO LOTITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lotito e il futuro della Lazio, il presidente fa chiarezza

Le parole di Lotito ai microfoni di Dazn: “Abbiamo subìto ingiustamente il blocco del mercato, è una norma che è stata interpretata in una certa maniera. È sotto gli occhi di tutti che abbiamo subito un torto. Coscienti dell’abolizione di quella norma, abbiamo ritenuto di scaricare alcuni costi entro il 31 marzo, perché stiamo facendo l’Accademy e stiamo presentando il progetto per lo Stadio Flaminio”.

Mercato bloccato per ‘Indice di stupidità’

Poi aggiunge: “La Lazio è l’unica squadra con un patrimonio ampio pur non avendo lo stadio di proprietà. Non c’è nessun rischio di fallimento”. Le parole del patron: “Hanno ritenuto di bloccare il mercato a causa dell’indice di liquidità, che io ho sempre chiamato indice di stupidità. La Lazio è solida, perché ha oltre 300 milioni di patrimonio immobiliare e oltre 300 milioni di parco giocatori. L’aritmetica la conoscono tutti. Abbiamo sempre pagato tutto puntualmente. In una stagione si possono applicare due norme diverse? Il mercato estivo e il mercato invernale si basano su norme diverse, è un’anomalia”.

Napoli-Genoa, Conte lascia fuori un big | Le formazioni

serie a enilive 2025 2026: napoli vs pisa
L’ESULTANZA URLO DI ANTONIO CONTE DOPO IL GOL DI SPINAZZOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli ospita il Genoa, Conte lascia fuori De Bruyne. Il tecnico salentino taglia momentaneamente il big ex Manchester City.

Napoli – Genoa, le formazioni

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Beukema, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Neres. All. Conte.

GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Ostigard, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup; Ellertsson, Thorsby, Venturino; Colombo. All. Vieira.