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UFFICIALE: Osimhen rinnova con il Napoli fino al 2026

L’URLO DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aurelio De Laurentiis qualche giorno fa aveva risposto alla domanda: “Rinnovo Osimhen? Forse, e dico forse, sarà la sorpresa sotto l’albero di Natale“. Questa “sorpresa” finalmente è arrivata per i tifosi del Napoli.

I dettagli dell’accordo

Il centravanti nigeriano prolunga di un’ulteriore anno fino al 2026 (precedentemente la scadenza era nel 2025). Come riferito da Sky, l’accordo tra Osimhen e il Napoli prevede una clausola rescissoria tra i 120 e i 130 milioni di euro con un aumento notevole dello stipendio. Il matrimonio tra Osimhen e il club partenopeo è, dunque, destinato a proseguire.

Inter-Lecce, le ultimissime da San Siro

inter calcio
MARCUS THURAM GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La vittoria della Juventus contro il Frosinone di oggi obbliga i nerazzurri a fare lo stesso a San Siro contro il Lecce nonostante le tante defezioni a cominciare da Dimarco e Lautaro Martinez.

PROBABILI FORMAZIONI:

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Arnautovic, Thuram. All. Inzaghii.

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Dorgu; Gonzalez, Ramadani, Oudin; Strefezza, Piccoli, Banda. All. D’Aversa.

Tare sicuro: “Nessun problema con Sarri. Rapporto con Lotito? Adesso vi spiego tutto”

Lotito e Tare
CLAUDIO LOTITO E IGLE TARE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’ex direttore sportivo della Lazio Igli Tare, si è raccontato a Cronache di Spogliatoio parlando degli argomenti d’attualità come il progetto Superlega oltre che della squadra biancoceleste e del suo rapporto con l’allenatore Sarri e il presidente Lotito.

Lazio, le parole di Igli Tare

Sulla Superlega?

Potrà avere un seguito ma bisognerà vedere se potrà danneggiare il calcio. Difficile essere favorevoli o meno ma bisognerà capire quale sarà il percorso.”

Che cosa prova ora per la Lazio?
Provo delle belle cose per la mia storia in questo club. Seguo con interesse i risultati e spero che loro mantengano il livello raggiunto negli ultimi anni“.

Che rapporto ha avuto con Lotito?

Per me è stata una grande guida, 15 anni fatti di amore e odio. Siamo stati veramente bene insieme ma lui sapeva che poteva dire certe cose fino a un certo punto e poi mi doveva lasciar lavorare. Avevo voglia di cambiare e di provare ad andare a lavorare lontano dalla Capitale per questo ho lasciato“.

Chi l’ha delusa alla Lazio?

Non c’è nessuno e non ho rimpianti. Quando punti il dito contro un giocatore devi essere bravo ad aspettarlo e bisogna capire che è molto importante il tempo per il fattore inserimento“.

Qualche colpo sfumato?
Avevo preso Cavani alla Lazio ma all’ultimo non me l’hanno voluto dare. Era un prestito con obbligo di riscatto. E prima che andasse a Palermo avevo preso anche Pastore ma abbiamo sbagliato intermediario. Avevamo informazioni sbagliate, feci anche un’offerta. Kim è un altro rimpianto. Quando era a Shanghai, avevamo fatto un’offerta, prima che andasse al Fenerbahce“.

Kamada non si è ancora adattato nella Lazio. Secondo lei perché?

Perché secondo me non gioca nel suo ruolo. Ora sta facendo la mezzala e ha compiti diversi. Bisogna dargli il giusto tempo di ambientamento ma se poi non sarà possibile giusto che le strade si dividano“.

Il suo rapporto con Sarri?

Non ho avuto problemi con lui. Ognuno ha un suo modo di vedere la vita. Abbiamo cercato di andare d’accordo. Tutti diamo il contributo per il meglio della società“.

Come risponde a chi critica Immobile?

Non penso che vada criticato, credo che debba essere capito. Immobile rimane sempre Immobile, quando è in forma è un giocatore che fa la differenza ancora e credo che Immobile possa dare ancora tanto a questa Lazio“.

Garlando duro col Milan: “Squadra incapace”

Giroud
OLIVIER GIROUD RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan delude ancora una volta, dopo l’eliminazione in Champions, contro la Salernitana del grande ex Filippo Inzaghi. All’Arechi la partita sembrava nella mani dei rossoneri dopo il vantaggio siglato da Tomori; poi un crollo mentale e fisico, l’ennesimo, che ha permesso ad un’ottima Salernitana di passare addirittura in vantaggio con Candreva. Jovic al 90′ riesce a salvare il salvabile con i rossoneri che escono da questa trasferta campana con un solo punto e tante critiche.

Garlando, dure critiche dopo il 2-2

Il giornalista della Gazzetta dello Sport Luigi Garlando ha commentato così la prestazioni dei ragazzi di Stefano Pioli:” Questo è definitivamente il Milan 2023-24: una squadra ripetutamente ferita nei muscoli, in affanno anche con le piccole (Udinese), tatticamente irrisolta, incapace di difendere un vantaggio importante e di pareggiare la rabbia agonistica degli avversari. Il Milan non ha voluto la vittoria con la stessa passione della Salernitana, se non nel finale isterico“.

 

Frosinone-Juventus 1-2: Vlahovic entra e decide. Riaperta la caccia all’Inter

Inter Juventus, risultato, tabellino e highlights del match
DUSAN VLAHOVIC CHIEDE AI COMPAGNI DI VENIRE AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I bianconeri espugnano lo Stirpe

Primi 10 minuti poi sulla pressione di Milik, Turati sbaglia il rinvio, Kostic recupera il pallone servendo Yildiz che si inventa un super gol facendo un mezzo elastico in mezzo a due e tiro sul primo palo. La Juve ha anche un’occasione per raddoppiare al 39′ ma Kostic controlla male il passaggio di Milik e calcia alto. Nel secondo tempo parte meglio la formazione di casa che trova subito il pareggio al 51′ con Baez grazie a una dormita della difesa bianconera. Dopo diversi minuti di sofferenza arriva un’altra grande occasione per Mckennie al 76′ che prende la traversa. All’81 torna in vantaggio la Juve con il cross pennellato di Mckennie per il colpo di testa perfetto all’incrocio di Vlahovic. Annullato al serbo il gol del 1-3 al 90′.

Tabellino del match

Reti: 12′ Yildiz, 51′ Baez, 81′ Vlahovic

FROSINONE (3-5-2): Turati; Monterisi, Romagnoli, Lusuardi; Lirola (30′ Baez/79′ Kvernadze), Brescianini, Barrenechea, Gelli, Garritano (69′ Harroui); Soulè, Kaio Jorge (69′ Cheddira). All. Di Francesco

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro (27′ Gatti); Cambiaso (69′ Weah), McKennie, Locatelli (54′ Nicolussi), Rabiot, Kostic (54′ Iling Jr); Yildiz (54′ Vlahovic), Milik. All. Allegri

Arbitro: Maurizio Mariani

Ammoniti: 20′ Cambiaso, 43′ Mckennie