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Borussia Dortmund-Mainz, vista dai bookmakers | Comparazione quote, analisi e consigli

BORUSSIA

La sfida in programma tra Borussia Dortmund e Mainz, in Bundesliga, si presenta come un incontro cruciale per entrambe le squadre. Il Dortmund, dopo un anno di alti e bassi, ha l’opportunità di concludere l’anno su una nota positiva, mentre il Mainz cerca di continuare a migliorare la propria difesa sotto la guida dell’allenatore ad interim Jan Siewert.

Borussia Dortmund-Mainz, Comparazione Quote

Secondo le quotazioni dei bookmaker, il Borussia Dortmund è favorito per la vittoria finale, con il segno 1 che oscilla intorno all’1.50 su snai e 1.53 su SportBet, il pareggio (X) si attesta intorno al 4.75 mentre una vittoria del Mainz (segno 2) si trova anche quota 5.35. Ecco la comparazione quote di Borussia Dortmund e Mainz dei bookmakers:

  • Snai:
    • Borussia Dortmund (1): 1.50
    • Pareggio (X): 4.75
    • Mainz (2): 5.25
  • Gol Gol:
    • Borussia Dortmund (1): 1.55
    • Pareggio (X): 4.85
    • Mainz (2): 5.30
  • Sportbet:
    • Borussia Dortmund (1): 1.53
    • Pareggio (X): 4.70
    • Mainz (2): 5.35

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Momento Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund ha vissuto un periodo difficile, con solo una vittoria nelle ultime sette partite. Tuttavia, hanno ottenuto un importante successo in Europa, finendo in testa nel loro gruppo di Champions League. Donyell Malen, che ha segnato nell’ultimo pareggio 1-1 contro l’Augsburg, sembra avere un posto assicurato nell’attacco del Dortmund. Il ritorno di Mats Hummels dalla squalifica dovrebbe vedere il difensore inserirsi al centro della difesa, probabilmente al posto di Niklas Süle. Il Dortmund ha subito alcuni infortuni, tra cui Julian Ryerson, Karim Adeyemi, Youssoufa Moukoko e Felix Nmecha, che mettono a dura prova la profondità della squadra​​​​.

Momento Mainz

Il Mainz, dal canto suo, non ha vinto nelle ultime cinque partite ma ha mostrato miglioramenti in difesa, concedendo solo tre gol nelle ultime sei partite. La squadra ha anche diversi giocatori indisponibili, tra cui il portiere titolare Robin Zentner, Anthony Caci e Leandro Barreiro. Nonostante queste assenze, il Mainz ha mantenuto una buona forma difensiva e cercherà di continuare su questa strada. La partita contro il Dortmund offre al Mainz l’opportunità di riscattarsi dopo aver impedito al Dortmund di vincere il titolo nella giornata finale della scorsa stagione con un pareggio 2-2​​.

Borussia Dortmund-Mainz, consigli e Analisi Finale

Il Borussia Dortmund, nonostante le recenti difficoltà, parte come favorito per la partita contro il Mainz. Il loro attacco, guidato da giocatori come Malen e Füllkrug, dovrebbe mettere alla prova la difesa del Mainz. Tuttavia, il Mainz ha dimostrato di poter essere difficile da superare, specialmente in trasferta, dove non ha subito sconfitte nelle ultime cinque partite. La difesa migliorata del Mainz potrebbe rappresentare una sfida per il Dortmund, che dovrà sfruttare al meglio le opportunità di gol. Inoltre, il ritorno di giocatori chiave potrebbe dare al Dortmund il vantaggio di cui hanno bisogno per ottenere una vittoria​​​​.

Chelsea-Newcastle, probabili formazioni e dove vederla

Chelsea

Chelsea e Newcastle tornano ancora una volta a sfidarsi, stavolta in un match valido per la Carabao Cup. I Blues vogliono vendicare le sconfitte precedenti anche se il Newcastle vuole stupire(almeno in Premier). La gara di EFL andrà in onda sulla piattaforma di Dazn.

Probabili formazioni Chelsea-Newcastle:

Chelsea (4-3-3): Sanchez; James, Thiago Silva, Badiashile, Cucurella; Palmer, E. Fernandez, Caicedo; Mudryk, Jackson, Sterling.

Newcastle (4-3-3): Dubravka; Trippier, Lascelles, Schar, Livramento; Guimaraes, Joelinton, Longstaff; Gordon, Isak, Almiron.

Napoli-Frosinone, probabili formazioni e dove vederla

Napoli Barcellona, risultato, tabellino e highlights
Mario Rui ( ph: Fornelli/Keypress )

Il Napoli affronta il Frosinone di Eusebio Di Francesco allo stadio Diego Armando Maradona per la sfida valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Esordio stagionale nella competizione per i partenopei, eliminati nella scorsa edizione dalla sorpresa Cremonese ai quarti di finale. Ciociari, invece, che arrivano alla gara dopo aver eliminato Pisa (1-0), ai trentaduesimi, e Torino (1-2), ai sedicesimi. Il match, in programma martedì alle 20.45, sarà visibile, in esclusiva, su Canale 5; in streaming su Mediaset Infinity.

Le probabili formazoni:

NAPOLI (4-3-3): Gollini; Zanoli, Østigard, Juan Jesus, Mario Rui; Cajuste, Demme, Gaetano; Lindstrøm, Simeone, Raspadori. All. Mazzarri.

FROSINONE (4-3-3): Frattali; Monterisi, Okoli, Romagnoli, Oyono; Lulic, Bourabia, Gelli; Soulé, Cuni, Caso. All. Di Francesco.

Urawa Reds-Manchester City, probabili formazioni e dove vederla

Guardiola
Pep Guardiola - ph: Fornelli/KeyPress

Seconda semifinale del Mondiale per Club 2023: il Manchester City, campione d’Europa in carica, affronta i giapponesi dell’Urawa Reds Diamonds, vincitori dell’ultima AFC Champions League. Citizen all’esordio assoluto nella competizione; diversamente, la formazione asiatica ha sconfitto per 1-0 i messicani del Leon nel quarto di finale, grazie alla rete di Schalk. Il match, in programma martedì alle 19 al King Abdullah Sports City di Gedda, sarà visibile, in esclusiva, sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio.

Le probabili formazioni:

URAWA REDS (4-2-3-1): Nishikawa; Sekine, Scholz, Hoibraten, Akimoto; Ito, Iwao; Okubo, Yasui, Koizumi; Kanté. All. Skorza.

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Walker, Ruben Dias, Stones, Gvardiol; Bernardo Silva, Rodri, Kovacic; Foden, Julian Alvarez, Doku. All. Guardiola.

 

ESCLUSIVA – Delio Rossi: “Lotito? Il presidente deve fare il presidente e basta. E su Mourinho…”

Delio Rossi

Delio Rossi, ex allenatore di Lazio, Foggia, Lecce, Bologna e Salernitana, intervistato ai microfoni di SportPaper TV ospite di Roberta Pedrelli su Radio Roma Television.

Un suo parere sul campionato?

“La Serie A è un campionato particolare, diverso dagli altri. C’è in testa la squadra più forte. Lazio e Roma non stanno facendo bene e meritano la posizione in cui si trovano.”

Mourinho e Sarri, qual è la loro responsabilità?

“Onestamente non conosco le responsabilità degli allenatori. Posso soltanto valutare le partite, che sono le fotografie del momento. Proprio da queste si evince che Roma e Lazio non stanno facendo bene, nonostante abbiano rose importanti, migliori della posizione che occupano. Il problema non è la ricerca del responsabile, ma il modo giusto per far sì che rendano al meglio e questo compete all’allenatore. Quello che dicono dopo la partita lascia il tempo che trova. Vedo una Lazio che gioca sotto ritmo, senza entusiasmo, ma con i giocatori che fanno la differenza che non rendono. La Roma vive di individualità, soprattutto Dybala e Lukaku.”

Cosa pensa del modo di operare del presidente Lotito?

“Normalmente non commento l’operato dei presidenti. Naturalmente, il presidente non può fare anche il direttore sportivo. Il miglior presidente è colui che sceglie le persone giuste nei settori di competenza. Le squadre che vanno bene sono coloro che rispettano questi fattori.”

La Lazio ha bisogno di intervenire sul mercato?

“La rosa della Lazio è migliorata: questo si vede dall’asse centrale. Se valutiamo i biancocelesti hanno un buon portiere, un buon difensore centrale, Romagnoli, un centro mediano avanti la difesa – mezzala che gioca in quella posizione, Cataldi, ma non è un incontrista- e come centravanti Ciro Immobile, che quest’anno non sta facendo la differenza. Mancano tre giocatori. Inutile avere altri giocatori di eccellenza se non hai calciatori cardine che fanno la differenza.”

Cosa pensa della situazione della Roma?

“Ogni società sceglie la propria strategia. Ogni società sceglie il proprio direttore sportivo e il proprio l’allenatore. Si può sbagliare. Da ciò che vedo tutti fanno tutto e nessuno si assume le responsabilità. C’è sempre la ricerca del colpevole, ma non quella della soluzione. Bisogna fare tentativi per riparare, ma nessuno fa niente per migliorare le cose. Non funziona così.”

Lei spesso è tornate in piazze dove è già stato. Si vocifera di un suo ritorno al Foggia, cosa c’è di concreto?

“Sono legato a tutte le piazze in cui ho allenato, soprattutto al Foggia. Il presidente vuole che ritorni, ma non accadrà. Sono in trattativa con un paio di squadre all’estero. Sono andato via, anche dopo aver sfiorato la B in condizioni non ottime.”

È mai stato vicino al ritorno alla Lazio?

“Non c’è mai stato nessun avvicinamento alla Lazio. Dal giorno in cui abbiamo vinto la Coppa Italia non ho più messo piede all’Olimpico.”

Zarate ha giocato bene solo con lei. Cosa è successo?

“Mauro non c’entra niente, era un talento puro. Avevo bisogno di essere guidato, di persone che lo facessero crescere. È un ragazzo sensibile, è stato gestito male.”

Qualche aneddoto sulla sua esperienza alla Lazio?

“Ho mille aneddoti. Simone Inzaghi, ad esempio, che trovava poco spazio, fece gol contro il Lecce e mi mandò a quel paese. Un allenatore non può pensare a simpatie e antipatie: potrei anche odiare un calciatore, ma se mi facesse vincere le partite lo farei giocare.”