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Sabatini su Isaksen: “E’ una bomba inesplosa. Ecco cosa gli manca”

Suso

Intervenuto su Twitch durante la trasmissione ‘Taconazo’, Walter Sabatini ha detto la sua su Gustav Isaksen, calciatore del Midtjylland.

Sabatini: “Ho chiamato Sarri”

Queste le sue parole: “Nell’ultima puntata detto una castroneria imperdonabile. Questa cosa mi ha talmente tormentato che la mattina dopo ho chiamato Sarri. Ho detto che Isaksen è un destro prevalente, e questo è un aggettivo che io uso normalmente per i giocatori ambidestri, che anche loro hanno un piede prevalente, ma nel caso del danese è sbagliato. Però anche se avessi detto che è un mancino prevalente avrei detto una stupidaggine, perché lui è un mancino naturale. Io mi sono sbagliato perché ho attinto a un ricordo un po’ di sbadito delle partite del giocatore col Midtjylland, perché gli ho visto fare dei gol e degli assist con il piede destro. Ma le posture del giocatore sono del mancino naturale. Infatti, la mattina dopo sono andato a controllare e ho visto che ho detto una castroneria”.

Poi ha continuato, parlando di Sarri: “Però non contento ho chiamato Sarri per dirgli: ‘Senti ma è un mancino prevalente?’ E lui mi fa: ‘No no, ascolta, è un mancino naturale’. Quindi ha infierito su di me involontariamente (ride, ndr.). Non potevo però fare questa confessione pubblica, me ne sono vergognato. Mi ha detto che Isaksen è un giocatore forte, ma quello lo sappiamo. Quello che dico io è che è una bomba inesplosa, perché ho sempre l’impressione che possa far succedere qualcosa e poi si ferma. Gli manca l’arroganza, la prepotenza, che sarebbero giustificate dalla sua corsa, dalla sua velocità e dalla sua tecnica. Però deve mettere su un pochino di arroganza in più. Comunque è un mancino naturale”.

Roma-Sheriff Tiraspol, probabili formazioni e dove vederla

I DIFENSORI CENTRALI DELLA ROMA, DIEGO LLORENTE, GIANLUCA MANCINI E EVAN NDICKA INSIEME A CELIK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domani sera la Roma ospiterà lo Sheriff Tiraspol all’Olimpico per l’ultima partita del Girone G di Europa League. Nonostante i giallorossi siano già qualificati per il prossimo turno, si trovano attualmente al secondo posto e devono ancora scoprire se affronteranno gli ottavi di finale o i sedicesimi. I romani hanno garantito il pass per la fase successiva, ma l’incertezza sulla collocazione nella tabella dei turni successivi rende la partita contro lo Sheriff un momento chiave. Nel contempo, gli ospiti moldavi si preparano a concludere il loro percorso europeo terminando all’ultimo posto nel girone. La partita fra Roma e Sheriff sarà trasmessa sia da Dazn, che da Sky.

Roma-Sheriff, le probabili formazioni

Roma (3-5-2): Svilar; Mancini, Cristante, Llorente; Karsdorp, Bove, Paredes, Pellegrini, Zalewski; El Shaarawy, Lukaku. All. Mourinho

Sheriff (3-4-1-2): Koval; Tovar, Kiki, Garananga; Artunduaga, Talal, Mbekeli, Ademo; Zohouri; Joao Paulo, Ankeye. All. Bordin

Borussia Dortmund-Psg, le scelte di Terzic e Luis Enrique

GIANLUIGI DONNARUMMA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Se da una parte Newcastle e Milan si giocheranno la qualificazione agli ottavi, dall’altra però la gara tra Borussia Dortmund e Psg sarà fondamentale per Luis Enrique per approdare tra le prime 16 della classe a discapito proprio della squadra inglese o di Stefano Pioli. E proprio per questo vietato fare calcoli in termini di formazioni.

Le probabili formazioni:

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Kobel; Meunier, Hummels, Schlotterbeck, Bensebaini; Sabitzer, Ozcan; Reus, Brandt, Gittens; Fullkrug.

Paris Saint Germain (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Skriniar, Hernandez; Soler, Ugarte, Vitinha; Asensio, Muani, Mbappè.

Morto Antonio Juliano. Campione d’Europa che fu decisivo per l’arrivo di Maradona

Boateng lutto

E’ morto Antonio Juliano, detto Totonno. L’ex calciatore avrebbe compiuto 81 anni il prossimo 26 dicembre. Vera bandiera del Napoli con il quale disputò 505 gare (con 38 reti) in 17 stagioni, indossandone per 12 la fascia di capitano e vincendo due volte la Coppa Italia. Con la maglia azzurra, vestita in 18 occasioni, vinse il titolo europeo del 1968. Da dirigente fu determinante per l’arrivo in Italia prima di Krol e poi di Diego Armando Maradona. La FIGC ha stabilito che tutte le gare del fine settimana osserveranno un minuto di silenzio in sua memoria.

Newcastle-Milan, le scelte di Howe e Pioli | Le formazioni

RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Sfida da dentro o fuori per il Milan al St.James Park di Newcastle contro i Magpies. Pioli torna al 4-3-3. Tra i pali Maignan. Linea difensiva con Tomori e Theo Hernandez centrali – francese adattato per l’emergenza infortuni – con Calabria e Florenzi sulle fasce. In mezzo al campo spazio a Musah, insieme a Reijnders e Loftus-Cheek. In avanti il tridente composto da Pulisic, Giroud e Leao, rientrato dall’infortunio.

Le probabili formazioni:

NEWCASTLE (4-3-3): Dubravka; Trippier, Lascelles, Schär, Livramento; Longstaff, Guimaraes, Joelinton; Almiron, Isak, Gordon. All. Howe.
MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Tomori, Theo Hernandez, Florenzi; Musah, Reijnders, Loftus-Cheek; Pulisic, Giroud, Leao. All. Pioli.