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Monza-Juve Stabia, probabili formazioni e dove vedere il ritorno della semifinale playoff di Serie B

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MATTEO PESSINA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Serie B in campo con il ritorno della semifinale playoff tra Monza-Juve Stabia. Il match in programma per oggi, martedì 19 maggio 2026 alle ore 20 allo Stadio Brianteo, verrà guidato dall’arbitro Mariani. La sfida all’andata è terminata 2-2. 

Monza-Juve Stabia, probabili formazioni

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Delli Carri, Ravanelli, Lucchesi; Bakoune, Obiang, Pessina, Azzi; Hernani, Cutrone; Petagna. Allenatore: Bianco.

JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Dalle Mura, Giorgini, Bellich; Ricciardi, Mosti, Leone, Correia, Cacciamani; Gabrielloni, Okoro. Allenatore: Abate

Monza-Juve Stabia, dove vedere la partita

Si deciderà oggi, con la semifinale dei playoff di Serie B, chi tra Monza e Juve Stabia andrà in Serie A. Le due formazioni scenderanno in campo oggi alle ore 20:00. La partita sarà visibile in diretta TV e in streaming attraverso l’app di DAZN. Inoltre per la diretta streaming sarà a disposizione anche il canale LaB Channel, disponibile a pagamento su Prime Video.

Punto GG – Suicidio bianconero; Roma e Milan ad un passo dalla Champions! Lecce vicino alla salvezza

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LA GIOIA DI GIAN PIERO GASPERINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli timbra il passaporto a Pisa; dietro è ancora bagarre ma i giochi ormai sembrano fatti

Senza penare più di tanto, come da pronostico, gli ormai ex Campioni d’Italia superano in scioltezza il Pisa e si confermano in Champions League, centrando con una giornata d’anticipo l’obiettivo minimo stagionale. Conte al termine della gara rilascia però dichiarazioni tutt’altro che tranquillizzanti in merito alla sua permanenza sotto il Vesuvio e la corsa alla sua successione appare quanto mai aperta…

Alle spalle dei partenopei la situazione resta ancora fluida ma in considerazione di quanto accaduto ieri e degli impegni previsti per domenica prossima (alle 20.45 si giocherà per Europa e Salvezza), non crediamo di poter assistere a grandi stravolgimenti nell’ultimo atto di un campionato certamente non più tra i migliori nel continente ma probabilmente ancora tra i più incerti, almeno per i traguardi intermedi.

Il Milan di Allegri è riuscito a vincere in quel di Marassi nonostante l’impegno degli uomini di De Rossi, desiderosi di chiudere in bellezza davanti ai propri tifosi una stagione che dopo un avvio tormentato a dato anche discrete soddisfazioni; singolare che a decidere la sfida siano stati due nuovi acquisti “targati” Tare, il direttore sportivo che, messo alla berlina nelle ultime settimane, parrebbe destinato ad un precoce addio. Ora i rossoneri nell’ultima in casa riceveranno il Cagliari (che ieri superando il Torino ha certificato una salvezza mai davvero messa in discussione), e salvo sorpresissime molto difficilmente pronosticabili, metteranno il sigillo al ritorno in Champions dopo un anno trascorso lontani dall’Europa.

Prospettiva opposta per Spalletti; la Juventus ha visto scemare nelle ultime settimane il vantaggio accumulato nei mesi precedenti e dopo aver “toppato” clamorosamente allo Stadium con Verona, Sassuolo e Lecce (3 punti sui 9 disponibili) fallisce ancora in casa, in quello che per anni era stato il suo fortino inespugnabile, al cospetto della Fiorentina, antica rivale, che sferra un colpo di spugna al suo “annus horribilis”, regalando una delle poche gioie stagionali ai propri tifosi. I bianconeri, sempre spuntati, sono apparsi anche privi di quell’ardore agonistico che gli sarebbe servito per superare un ostacolo non certo insormontabile ma apparso sempre più ostico con il trascorrere dei minuti. Vincere il derby dell’ultima giornata, per quanto non semplicissimo in quanto tale, potrebbe a questo punto non servire a granché.

Chi invece si è vista aprire le porte della Champions, che soltanto poche settimane fa parevano sbarrate, è stata la Roma del Gasp che viene premiata per averci creduto quando ormai in pochi sarebbero stati disposti a puntare un euro sulla sua qualificazione alla maggior competizione europea; i giallorossi, pur senza strafare ed approfittando delle clamorose cadute altrui, hanno fatto bottino pieno nelle ultime settimane ed ora hanno la facoltà di decidere il proprio destino senza dipendere da nessuno. La vittoria nel derby, per quanto prevedibilissima alla vigilia per una serie innumerevole di fattori, è stata la ciliegina su una torta che l’ex tecnico atalantino ha saputo mantenere “in fresco” anche di fronte ai colpi di calore che le sconfitte con Genoa, Como e Inter, arrivate a stretto giro di posta dalla famosa rimonta subita dalla Juventus (3-3), parevano poter sciogliere irrimediabilmente. Ora al Bentegodi, dove in passato il Milan ha gettato al vento un paio di scudetti, basterà non uscire fuori strada e mantenere la barra dritta fin sotto il traguardo; e se è vero che gli scaligeri sono spesso rimasti indigesti alle grandi nonostante una retrocessione ormai datata, ci sembra francamente impossibile che i giallorossi possano di nuovo deragliare…

Quanto al Como, Fabregas e i suoi paiono già appagati per la qualificazione in EL ma finché l’aritmetica non li estrometterà in maniera definitiva un pensierino alla Champions resterà acceso…

Lecce e Cremonese corsare; ma sorride solo Di Francesco

In coda riescono a vincere in trasferta sia Lecce sia Cremonese, a dimostrazione di come nelle ultime settimane certe squadre, nel bene e nel male, cambino completamente registro. I salentini espugnano Reggio Emilia all’ultimissimo assalto rendendo praticamente vano il successo dei grigiorossi al Friuli. Nell’ultima gara i giallorossi riceveranno il già salvo Genoa mentre per gli uomini di Giampaolo ospitare il Como, ancora teoricamente in lizza per la Champions, potrebbe non essere così semplice, almeno fino agli ultimi minuti quando i risultati dagli altri campi potrebbero determinare atteggiamenti differenti…

 

Barcellona: tre attaccanti nel mirino per il dopo Lewandowski. Piace anche Lautaro

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L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Barcellona dovrà fare i conti con la partenza di Lewandowski che a fine giugno si libererà a parametro zero, dopo aver messo a segno in questa stagione 18 reti, ed aver offerto 3 assist ai compagni. Di Lewandowski si parla di due possibili trattative con Milan e Juventus, ma tutto ciò sarebbe legato alla qualificazione in Champions delle due squadre.

Al posto dell’ex Bayern Monaco, a Barcellona potrebbe arrivare uno tra Lautaro Martinez, Julian Alvarez o Joao Pedro. Secondo la stampa argentina il Barcellona avrebbe già contattato l’entourage del giocatore al fine di sapere le eventuali condizioni per il suo clamoroso arrivo in Spagna.

Calciomercato Milan, ritorno di fiamma con un giocatore del Liverpool

Calciomercato Lazio

Il calciomercato Milan ha un ritorno di fiamma interessante. I rossoneri hanno intenzione di affondare il colpo su un giocatore del Liverpool: Joe Gomez.

Calciomercato Milan, pronti a concludere per Joe Gomez

Il calciomercato Milan continua Senza troppe riserve, al di là da chi sarà guidato in dirigenza e sul campo. A Milanello si avrà bisogno di rinforzi in ogni reparto, specialmente in difesa. Se i rossoneri vorranno schierarsi a quattro, servirà sicuramente un altro tipo di difensore e manca ancora quel profilo d’esperienza non arrivato né a luglio né a gennaio. Le ultime di mercato sui rossoneri arrivano dall’Inghilterra, precisamente dal sito del Daily Mail, il quale riporta che a Via Aldo Rossi è tornato di moda il nome di Joe Gomez del Liverpool.

Il difensore dei Reds, classe 1997, non ha solo l’interesse forte da parte del Milan, anche dalla Turchia arrivano offerte. A quanto pare, il Besiktas ha intenzione di approfittare del contratto di Gomez in scadenza a giugno 2027. La richiesta per l’inglese, quindi, non dovrebbe essere eccessiva, considerando anche il suo valore attuale di 15 milioni di euro. Vista la scadenza tra una stagione, il costo dovrebbe inevitabilmente calare. Una cifra fattibile per le casse rossonere, ma che potrebbe essere comunque un rischio, vista la storia di infortuni dell’inglese: in stagione ha saltato 6 partite di Premier.

 

Calciomercato Juventus, in frenata: senza la Champions cambia tutto

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KENAN YILDIZ DOLORANTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Juventus arresta la corsa, soprattutto per quanto riguarda i grandi big che la società bianconera aveva messo in lista. La mancata qualificazione alla prossima Champions League potrebbe mettere tutto in discussione in casa bianconera.

Calciomercato Juventus, come cambia in caso di mancata qualificazione alla Champions League

Il crollo contro la Fiorentina ha fatto scivolare la Juventus dal terzo al sesto posto, allontanando drasticamente l’accesso alla prossima Champions League. Questo scenario comporterebbe una perdita stimata tra i 70 e gli 80 milioni di euro, un passivo pesante che rischia di avere pesanti conseguenze in sede di mercato, dagli acquisti alle cessioni ai rinnovi.

Probabilmente anche il rinnovo di Dusan Vlahovic potrebbe saltare. L’attaccante continua a sognare club importanti e di primo livello. In corsa ci Barcellona e Bayern Monaco ed è difficile che accetti di rinunciare alla massima competizione europea. L’addio all’Europa andrebbe a complicare anche la corsa a Bernardo Silva. A differenza di Silva, Alisson non avrebbe problemi. Il portiere trentatreenne avrebbe già un accordo di massima per un triennale e sarebbe disposto a sposare il progetto bianconero anche senza Champions.

In bilico anche il futuro di Thuram, Yildiz, Bremer e Cambiaso e Conceicao. Anche se a Torino non hanno intenzione di smantellare la squadra, proveranno a tenere i big.