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Verso Salernitana-Lazio, quanti problemi per Sarri | Dubbi e certezze del tecnico toscano

LA DELUSIONE DI MAURIZIO SARRI CON LUIS ALBERO E MATTIA ZACCAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Terminate le nazionali, torna in campo la serie A visto che domani alle 15 si affrontano Salernitana e Lazio nel match dell’Arechi. Non è un periodo brillantissimo per le due squadre che hanno una classifica deludente fino ad ora ma che faranno di tutto per uscire con i 3 punti. Tanti i cambi per Inzaghi, che lancia Kastanos e Ikwuemesi davanti mentre Sarri si affida a Kamada e Pedro visto che ci saranno due assenze pesanti come Luis Alberto e Zaccagni.

Le probabili formazioni:

SALERNITANA (4-3-2-1): Costil; Daniliuc, Gyomber, Pirola, Bradaric; Maggiore, Bohinen, Coulibaly; Candreva, Kastanos; Ikwuemesi. All.: Inzaghi F.

LAZIO (4-3-3): Provedel, Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic, Guendouzi, Cataldi, Kamada, Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.

Faticanti ricorda la Roma: “E’ stata la mia vita ma sono a Lecce per diventare un big”

LA CURVA SUD A RISCHIO CHIUSURA PER I CORI CONTRO DEJAN STANKOVIC SEI UNO ZINGARO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a margine di un nuovo Adidas store a Lecce, Giacomo Faticanti, ex capitano della Roma Primavera e ora da D’Aversa è tornato a parlare della sua ultima esperienza in giallorosso.

Faticanti: “Lecce piazza caldissima come Roma”

Queste le sue parole: “Come vivo l’alta considerazione degli esperti del settore? Onore e piacere, ma anche un onere: ogni giorno bisogna lavorare per restare su questi livelli, non è facile ma è uno stimolo in più”.

Cosa ti manca per diventare un top player? 
“Chiunque ha un margine di miglioramento, soprattutto io che ho 19 anni: leadership, presenza in campo… imparo da tutti con piacere”.

Hai scelto Lecce in estate.
“Roma è stata la mia vita ma Lecce è una tappa importante per la mia crescita. È un trampolino di lancio e vorrei essere il prossimo a diventare un big”.

Cosa ti manca di Roma?
“La quotidianità con la famiglia, ma è una esperienza di vita che sono contento di fare”.

Cosa fai qui nel tempo libero?
“Spesso esco, è una bella città e me la giro tutta a piedi. Sono un appassionato di PlayStation e ci dedico molto tempo libero”.

In estate hai vinto l’Europeo U19 da capitano dell’Italia.
“È indescrivibile rappresentare il proprio paese e vincere un trofeo da capitano”.

In settimana il gol con l’U20.
“È sempre fantastico portare la maglia della nazionale, poi segnare e avere la fascia da capitano è un sogno”.

Il tuo obiettivo stagionale?
“Giocare il più possibile e trovare continuità. Se il mister decidesse di darmi una chance sarei molto contento. L’obiettivo è la salvezza. Quando si entra al Via del Mare si sente subito l’affetto della gente. Vengo dalla Roma, una piazza caldissima: qui è la stessa cosa”.

Quando arriverà il tuo momento?
“Da un momento all’altro. In questo mestiere alle volte serve sia fortuna sia bravura. Lavoro per farmi trovare pronto”.

Juventus: Yildiz dopo Montella è pronto a stregare Allegri | Il talentino ora punta l’Inter

Inter Juventus

Kenan Yildiz è pronto a fare nuove fiammate dopo quelle fatte con la Turchia di Vincenzo Montella. Il talentino classe 2005 vuole scombussolare i piani di Allegri con un posto da titolare in vista della sfida di domenica prossima contro l’Inter di Inzaghi.

“Yildiz può dare imprevedibilità” | La rivelazione

“È tornato Kenan Yildiz che è sesto grande protagonista con la Turchia con un gol fantastico all’esordio da titolare. È comunque un giocatore che potrebbe essere protagonista a gara in corso, lo abbiamo visto, con la sua imprevedibilità”. E proprio di questo ha parlato Paolo Aghemo, giornalista di Sky Sport, che ha elogiato le prestazioni del calciatore.

Verso Juve-Inter, Lautaro: “Ora dimostriamo la voglia di decidere il derby d’Italia”

Lautaro Martinez ph: KeyPress

Con la conclusione della parentesi delle nazionali, Lautaro Martinez, bomber e capitano dell’Inter, si è ricongiunto con Simone Inzaghi, ed è tornato ad allenarsi con i propri compagni in vista del big match in programma domenica sera all’Allianz Stadium contro i bianconeri di Massimiliano Allegri.

Lautaro carica i Nerazzurri

Sui social, Lautaro Martinez ha espresso il suo impegno verso la partita, condividendo foto dall’allenamento accompagnate dalla didascalia: “Siamo tornati. Ora concentriamoci per preparare la partita di domenica”, dimostrando la sua determinazione e la voglia di decidere il derby d’Italia.

Dubbi e assenze

In vista di uno degli scontri più attesi della 13esima giornata di Serie A, sia l’Inter che la Juventus affrontano sfide significative in termini di assenze, con entrambi i club che cercano di massimizzare le risorse disponibili.

Qui Juventus:

  • Timothy Weah: Fuori per un problema muscolare.
  • Alex Sandro: Recuperato, ma Danilo è ancora indisponibile, creando non pochi grattacapi in difesa.
  • Centrocampo in Crisi: Con Locatelli in dubbio e l’assenza di Pogba e Fagioli, il centrocampo della Juve è in emergenza. Yildiz potrebbe essere adattato a centrocampo o Nonge potrebbe ricevere una chance.

Qui Inter:

  • Difesa in Emergenza: Le assenze di Pavard, Bastoni e Cuadrado pesano sulla difesa. Darmian potrebbe essere utilizzato come esterno, con Bisseck nel ruolo di centrale, una formazione già testata in precedenza.

Costacurta su Camarda: “Lui meglio di Jovic”. Oggi Pioli in conferenza

Milan-Fiorentina sarà l’ennesima opportunità data a Luka Jovic, ex attaccante viola a cui Pioli e i tifosi rossoneri stanno concedendo l’ultimatum. La sfida di San Siro potrebbe non essere però solo quella di Jovic perchè c’è Francesco Camarda, attaccante classe 2008 che è pronto a stupire tutti.

Costacurta: “Lancerei Camarda titolare”

E proprio di questo ha parlato Billy Costacurta ai microfoni di Sky Sport: “Camarda è meglio di Jovic. Io lo farei giocare titolare eccome. Ha 15 anni, è un giocatore che fa gol come quello in rovesciata contro il Psg”.

Sul fisico del giovane calciatore, l’ex calciatore del Milan ha risposto così: “Soffrirebbe la fisicità dei difensori avversari certo ma mi ha impressionato la capacità di liberarsi dall’uomo in mezzo all’area che ho visto solo in Pippo Inzaghi. Sta facendo bene: avevano gli stessi dubbi quando è arrivato in Primavera, sembrava fosse un azzardo. Ora sembra sia un azzardo farlo esordire in Serie A”. Pioli, tecnico del Milan, parlerà in conferenza stampa