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Napoli, allenamento personalizzato per Osimhen

L’URLO DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli di Walter Mazzarri è tornato ad allenarsi a Castel Volturno, dopo l’amichevole di ieri contro la Juve Stabia. La squadra si è allenata questa mattina, al Centro Sportivo SSCN Konami Training Center.

Allenamento a parte per Osimhen e parziale rientro in gruppo per Demme

Il campionato riprenderà sabato 25 novembre con la 13ª giornata di Serie A, dove il Napoli affronterà l’Atalanta alle ore 18. Gli azzurri hanno svolto prima un circuito in palestra, poi si sono spostati nel campo 3 dove, i giocatori hanno svolto delle esercitazioni tecniche. L’ultima parte della sessione è stata un’esercitazione di tiro. Osimhen ha svolto un allenamento individuale sul campo e in palestra. Mentre, Demme ha svolto degli esercizi personalizzati e parte della seduta in gruppo.

Moldavia-Albania, le ultimissime sulle formazioni

Asslani
Asslani in azione ph KeyPress

Albania pronta a chiudere il discorso qualificazione. Sylvinho sceglie il 4-3-3. In difesa, davanti a Berisha, spazio per Ismajili e l’atalantino Djimsiti, sostenuti da Hysaj e Mitaj sulle fasce. Due su tre i Serie A in mezzo al campo, Ramadani, del Lecce, e Bajrami, dal Sassuolo, accanto ad Asani. In avanti Asslani, Seferi e Cikalleshi.

Le probabili formazioni:

MOLDAVIA (5-4-1): Railean; Revenco, Craciun, Baboglo, Marandici, Reabciuk; Postolachi, Motpan, Rata, Cojocaru; Nicolaescu. CT. Cleșcenco 

ALBANIA (4-3-3): Berisha; Hysaj, Ismajli, Djimsiti, Mitaj; Asani, Ramadani, Bajrami; Asllani, Cikalleshi, Seferi. CT. Sylvinho

Polonia-Repubblica Ceca, le ultimissime sulle formazioni

Wojciech Szczesny ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ultima chiamata per la Polonia. Probierz opta per 3-5-2. Kedziora, Peda e Kiwior in difesa, davanti a Szczesny. Centrocampo affidato Zielinski, Wszolek e Szymanski, sostenuti da Frankowski e Zalewski sulle corsie laterali. In avanti la coppia composta da Swiderski e Lewandowski.

Le probabili formazioni

POLONIA (3-5-2): Szczesny; Kedziora, Peda, Kiwior; Frankowski, Wszolek, Zielinski, Szymanski, Zalewski; Swiderski, Lewandowski. All. Probierz

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Mandous; Coufal, Holes, Vitik, Jurasek; Soucek, M. Sadilek; Cerny, Lingr, Hlozek; Cvancara. All. Silhavy

Inghilterra-Malta, le ultimissime sulle formazioni

Kane
HARRY KANE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Diversi gli assenti in casa Inghilterra, tra cui Jude Bellingham, il quale ha lasciato il ritiro per un problema alla spalla. Oltre al fenomeno del Real Madrid mancheranno Colwill, Maddison, Wilson e Dunk. Southgate lancia il portiere del Crystal Palace, Johnstone, dietro alla coppia di centrali difensivi composta Guéhi e Maguire. Fasce affidate a Walker e Trippier. Cambio di posizione per Alexander-Arnold, a centrocampo con Henderson e Gallagher. In avanti, ai lati del solito Harry Kane, spazio per Bowen e Foden.

Le probabili formazioni:

INGHILTERRA (4-3-3): Johnstone; Walker, Guéhi, Maguire, Trippier; Alexander-Arnold, Henderson, Gallagher; Bowen, Kane, Foden. All. Southgate

MALTA (3-4-1-2): Bonello; S. Borg, J. Borg, Pepe; Attard, N. Muscat, Guillaumier, Camenzuli; Teuma; Jones, P. Mbong. All. Marcolini

Lazio, le parole di Cataldi | Cos’ha detto il regista biancoceleste

Danilo Cataldi ph: Fornelli/Keypress

Danilo Cataldi ha parlato davanti ai microfoni di Radiosei, raccontando la propria esperienza con la Lazio. Cataldi ha raccontato molto sui derby, su Sarri e anche su Immobile.

Cataldi | Il racconto del giocatore

Cataldi ha risposto così alle domande che gli sono state poste sul derby: “Siamo entrati in campo per vincere la partita. Loro sono partiti forti i primi dieci minuti, ci aspettavamo una Roma aggressiva visto che comunque veniva da una sconfitta e da due due derby persi in un solo anno. Poi, piano piano, abbiamo preso in mano la partita, il rammarico è stato quello di aver finito il primo tempo 0-0. Nel secondo tempo abbiamo iniziato così così, sbagliando qualche pallone di troppo. La gara era indirizzata verso il pari, non ci andava bene, ma a volte in campo capita che ti senti di poter fare qualcosa di più ma non riesci. Non credo che ci siamo accontentati, ma siamo stati intelligenti a gestire la partita ed il momento. Se avessimo sfruttato anche una sola occasione nel momento buono la gara sarebbe cambiata. Poi è anche giusto ragionare e non allungarti inutilmente se capisci di non farcela”. Il centrocampista ha poi parlato di Sarri: “Lui richiede molto in fase difensiva, con questo pressing alto devi cercare di di coprire palla il più possibile per i difensori che lavorano in una certa maniera. Forse esagero però credo sia l’unico al mondo che lavora con i quattro difensori in totale simbiosi. Anche lavorare con lui a livello offensivo è difficile. E’ un tecnico che vuole sempre la giocata a due tocchi, la palla deve viaggiare veloce e devi sempre stare messo bene per chiudere le linee di passaggio. C’è tutta una lettura sulla palla che è complicata, ma non lo definirei un allenatore difensivista”. Su Sarri ha concluso che: “Malgrado sia di poche parole arriva, è simpatico ed incisivo”. Cataldi ha poi espresso un parere personale su Immobile: “È intoccabile. Sento tante cose, tanti pareri soggettivi, ma i numeri dicono tanto. Quando un giocatore ha questi numeri non può essere attaccato. Poi anche come persone e capitano non è discutibile. Ciro è Ciro”.