Home Blog Pagina 3320

Lazio, Nesta: “Champions? Il derby l’ho sentito di più. Sarei dovuto andare alla Roma poi mio padre…”

Alessandro Nesta, attuale allenatore della Reggiana, è intervenuto ai microfoni di SkySport direttamente da Milano durante l’evento di Sostegno 70 per la cura del diabete.

Lazio, le parole di Nesta

“Fa piacere aiutare e provare a curare questo grande problema. Se poi si può aiutare un amico lo facciamo ancora più volentieri”.

Poi sul derby

“Io sono cresciuto in un quartiere romanista, a Cinecittà, Roma Sud. Giocavo in una squadra d’affiliata della Roma. Sarei dovuto andare lì, ma mio padre era talmente tifoso della Lazio che ha aspettato un anno e mi ha fatto fare un provino. E mi hanno preso”.

“Per gente come me, da romano, da quando sei piccolo ti ripetono sempre del derby. Poi quando lo giochi hai tanta pressione. Io l’ho sofferto un po’. Ho fatto le semifinali e la finale di Champions League, ma il derby l’ho accusato di più. La partita di ieri? Questo dopo le coppe è uscito fuori non bellissimo, secondo me è stato anche quello a incidere”.

Calciomercato Juventus, chieste informazioni per l’esterno. Colpo per gennaio?

News Juve

La dirigenza bianconera vuole regalare un colpo da novanta a Massimiliano Allegri a gennaio, a maggior ragione se il sogno scudetto dovesse apparire alla portata. La Juventus è oramai da tempo sulle tracce di Jadon Sancho, fuori dal progetto Ten Hag e che sarebbe in cerca di squadra già nella sessione invernale.

Sancho può arrivare a gennaio

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, i bianconeri vorrebbero il classe 2000 in prestito oneroso con il Manchester United che pagherebbe parte dell’ingaggio (18,2 milioni di sterline). I Red Devils, dal canto loro, vorrebbero cedere il giocatore a titolo definitivo considerando che non scorre buon sangue tra le parti coinvolte.

Marotta: “Campionato incerto. Juve-Inter? La giocheremo con calma”

Marotta
L'AMMINISTRATORE DELEGATO DELL'INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A fronte di un evento organizzato dall’Università di Milano-Bicocca. Beppe Marotta ha rilasciato qualche dichiarazione sul campionato dell’Inter e soprattutto in vista dello scontro diretto con la Juventus.

Marotta sulla stagione nerazzurra

Queste le sue parole riprese da Inter news 24: “Che lezione abbiamo appreso in questo inizio di campionato? Non si finisce mai di imparare. Siamo in una fase interlocutoria, diciamo che la squadra e l’allenatore stanno rispondendo bene, il tecnico è molto bravo e sa gestire bene le partite. Anche quelle come ieri sono difficili da sbloccare, poi emergono la compattezza, il sacrificio, la voglia di arrivare a raggiungere un obiettivo importante. Cos’è Juventus-Inter? Una partita di campionato, che affronteremo con calma, e questo è il bello di questo campionato, l’incertezza che c’è”.

Calciomercato Milan, accordo raggiunto con l’attaccante: avviati i contatti con il club

Milan

La trattativa tra il Milan e Matija Popovic è a buon punto, ma non ancora chiusa. L’attaccante classe 2006, messo fuori rosa dal Partizan Belgrado, è un profilo che piace molto ai rossoneri, che lo vedono come un possibile investimento per il futuro.

Calciomercato Milan, le cifre per Popovic

 Il Milan avrebbe già raggiunto un accordo con il giocatore per un contratto di cinque anni. La trattativa è ancora aperta con il Partizan, che chiede una cifra di circa 5 milioni di euro per il cartellino del giocatore.

I rossoneri potrebbero tentare di abbassare la richiesta del club serbo inserendo nella trattativa qualche contropartita tecnica, come ad esempio l’attaccante Marco Nasti, classe 2003, in prestito al Bari.

Totti: “Roma, a gennaio servono acquisti mirati. Un mio ritorno? Se serve ci sono”

Totti
FRANCESCO TOTTI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto alla “Bobo TV Talk Show” su Radio Serie A Francesco Totti è tornato a parlare della Roma: “Vincendo con la Lazio andavi quarto. Gli attaccanti della Roma non hanno tirato in porta, solo Karsdorp nei primi 5 minuti. La Roma è attrezzata per giocare meglio ed è strutturata per arrivare nelle prime quattro, dopo tantissimi anni è il momento di tornare in Champions – le parole dell’ex capitano giallorosso – Gennaio? Acquisti mirati e importanti, giocatori da grandi club, se si amalgamassero tutti si potrebbe arrivare tra le prime 4. Qualcosa in corsa bisogna cambiare, ma da quello che so io si farà fatica a comprare a gennaio. Devi conoscere la squadra, ci vuole tempo ed è finito l’anno”.

Totti: “Mou uno dei più grandi al mondo”

Su Mourinho: “Uno dei più grandi al mondo, statisticamente insieme ad Ancelotti è quello che ha vinto più titoli, chapeau. In due anni ha fatto due finali vincendo la Conference, ma nella storia della Roma in Europa non avevi mai fatto due finali consecutive, in 25 anni che ci sono stato io mai. Solo per questo Mourinho va elogiato, si sa Roma che ambiente è, io da tifoso lo ringrazierò a vita. Poi se quest’anno si arriva in Champions… secondo me i grandi allenatori devono stare in grandi squadre e Mourinho deve stare nella Roma. Se rimane sono contento, se va via spero ne venga un altro all’altezza”.

Sulla Champions e Lukaku: “All’inizio è un po’ così, poi quando scendono dalla Champions diventa un’altra competizione – ha aggiunto parlando dell’Europa League -. Il campo è sempre diverso da quello che sembra prima della partita. Mi prenderanno per matto ma preferisco fare 10 finali e perderle tutte piuttosto che non farle mai, le emozioni le può capire solo chi ha giocato a calcio. Intanto arrivaci, poi se la perdo tanto di cappello”. “Mourinho sono due anni che fa fare quasi 70 mila persone, anche in amichevole. Quando c’è lui è sold out, ci sarà un motivo no? Dybala è il fulcro della squadra, quello che fa la giocata. Insieme alla forza di Lukaku esce fuori un binomio top che tutti vorrebbero in Serie A – ha continuato – Dybala-Lukaku per me è la coppia perfetta e speriamo ce lo facciano vedere prima possibile. Per Dybala dipende dai problemi fisici, Lukaku invece la butta dentro”.

Su un possibile ritorno: “Ti rispondo che ogni volta me lo chiedono e rispondo sempre la stessa cosa, i matrimoni si fanno in due. Non c’è volontà dall’altra parte, stop alle telefonate. Ma se serve io ci sono sempre, per la Roma darò tutto come ho sempre fatto”, ha concluso parlando di un suo eventuale ritorno nella Roma.