Home Blog Pagina 3670

Juventus-Lecce, Milik regala la vittoria ai bianconeri nella ripresa | Fermato il Lecce

Milik
ARKADIUSZ MILIK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Lecce vuole continuare a sognare, e oggi vuole approfittare del brutto momento che sta vivendo la Juventus per conquistare altri punti e rimanere ancorata in zona Champions, nonostante i precedenti dicono che nei 34 scontri che hanno visto protagonisti i bianconeri e i salentini, solo 12 volte questi ultimi sono riusciti a strappare punti alla Juve: lo storico dice infatti 22 sconfitte, 8 pareggi e 4 vittorie.

Il match inizia  con le due squadre che si studiano molto, pressando molto forte sul portatore di palla a metà campo e con le difese molto alte, rendendo difficile agli avversari la costruzione di un azione ben manovrata, che molto spesso si conclude con un lancio lungo cercando la punta.

Il match si infiamma a partire dal 20’, in cui la Juve inizia ad avere il pallino del gioco per qualche minuto, tenendo il Lecce schiacciato nella sua trequarti, che è però ben organizzato in difesa; al 26’ però, Danilo vince qualche rimpallo al limite dell’area avversaria e pesca Chiesa in area che 1 contro 1 con Falcone tira fuori di poco, sprecando una clamorosa palla-gol, nonché l’unica vera occasione del primo tempo.

Juventus-Lecce, la decide Milik

Il Lecce entra nel secondo tempo molto carico, sorprendendo una Juve molto distratta e disattenta, fecendosi cogliere più volte impreparata, in particolare una volta con Almqvist, che perde la sfera su un tentativo di sombrero in area di rigore contro Rugani e Bremer.

Al 56′ però, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si sblocca la partita con Milik, che sfrutta la sponda aerea di Rabiot su un traversone di Mckennie, per appoggiare in porta il pallone del vantaggio, che stimola il Lecce ad alzare i ritmi, creando però molti varchi difensivi che i bianconeri sfruttano bene, ma senza mai impensierire realmente Falcone.

La Juve va vicino al raddoppio al 73′ con il solito Chiesa, che entra in area da sinistra e mette in mezzo un pallone forte e teso su cui Milik però non ci arriva, consentendo a Dorgu di allontanare.

Il finale è in salita per la Juve, che gestisce bene il vantaggio respingendo bene le scarne manovre offensive dei salentini, che non fanno mai sporcare i guantoni a Szczesny.

Juventus-Lecce, tabellino e risultato (1-0)

Marcatori: Milik 56′ (J)

Juventus (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Rugani (dal 72′ Gatti); McKennie (dall’86’ Weah), Fagioli (dall’86’ Miretti), Locatelli, Rabiot, Cambiaso (dal 72′ Kostic); Milik (dal 78′ Vlahovic), Chiesa. Allenatore: Massimiliano Allegri

A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Miretti, Yildiz, Kostic, Iling-Junior, Vlahovic, Weah, Kean, Nicolussi Caviglia.

Lecce (4-3-3): Falcone; Venuti (dal 63′ Gendrey), Pongracic, Baschirotto, Dorgu; Oudin (dal 63′ Rafia), Ramadani (dal 69′ Kaba), Blin (dall’82’ Piccoli); Almqvist, Krstovic, Strefezza (dal 63′ Sansone). Allenatore: Roberto D’Aversa

A disposizione: Brancolini, Gendrey, Gallo, Touba, Smajlovic, Berisha, Rafia, Gonzalez, Corfitzen, Touba, Kaba, Sansone, Burnete, Piccoli.

Arbitro: Antonio Giua

Ammoniti: Ramadani 30′ (L), D’Aversa 55′ (L), Rafia 69′ (L), Chiesa 76′ (J), Kaba 85′-93′ (L), Krstovic 90′ (L), Rabiot 90+1′ (J)

Espulsi: Kaba 93′ (L)

 

Juventus-Lecce, le formazioni ufficiali

Federico Chiesa ph: Fornelli/Keypress

Ancora 3-5-2 per Max Allegri: diversi i cambi applicati dal tecnico toscano in vista della sfida contro il Lecce. Panchina per Gatti, parte dal 1′ Rugani, accanto a Bremer e Danilo; a centrocampo c’è Fagioli. In avanti Chiesa ha la meglio su Vlahovic, che non parte titolare, per affiancare Milik. D’Aversa rivoluziona le fasce: Venuti e Dorgu titolari; Oudin in mezzo al campo con Ramadani e Blin.

Le formazioni ufficiali:

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Rugani; McKennie, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Chiesa, Milik. Alll. Allegri.

LECCE (4-3-3): Falcone; Venuti, Baschirotto, Pongracic, Dorgu; Oudin, Ramadani, Blin; Almqvist, Krstovic, Strefezza. All. D’Aversa.

Paolillo: “Inter, Investcorp ha una base solida. E’ il momento di cambiare”

Zhang
LA DIRIGENZA DELL'INTER CON STEVEN ZHANG, ALESSANDRO ANTONELLO; PIERO AUSILIO E JAVIER ZANETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Sportitalia, l’ex dirigente dell’Inter Ernesto Paolillo ha svelato come il club di Zhang è destinato a cambiare società entro fine anno.

Paolillo: “Il passaggio sarebbe una buona cosa”

Queste le sue parole: “Sarebbe una buona cosa, è una proprietà indubbiamente ‘liquida’ e quindi capace di fare nuovi investimenti in una società che ha già una base forte, ma che ha bisogno di nuova linfa”.

Su Suning: “Considerando l’indebitamento, il momento giusto è arrivato già da un po’”.

Lotito mette le cose in chiaro: “Non si possono risolvere le cose da soli”

Lotito
Claudio Lotito - ph: Fornelli/KeyPress

“Io sono come un padre di famiglia”. E poi ancora: “L’obiettivo deve essere comune – le parole riportate da “Il Messaggero” -. È chiaro che se qualcuno pensa che si possa risolvere tutto da soli, interviene il presidente della squadra”.

E’ questo il discorso fatto dal Presidente Lotito al termine del funerale di Napolitano che avvisa come bisogna trovare una via d’uscita a cominciare dalla sfida di domani contro il Torino e per risollevare questo il brutto inizio di stagione.

Verso Cagliari-Milan, le ultime da Milanello

STEFANO PIOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Cagliari è ancora alla ricerca dei primi 3 punti stagionali, ma domani affronteranno un Milan che non è disposto a lasciare punti per strada come lo scorso, e dopo la vittoria di misura contro il Verona, vuole agganciare i cugini nerazzurri al primo posto, in attesa di conoscere il risultato di InterSassuolo.

Pioli cambia ancora, Ranieri puntella qualcosa

Sebbene il 3-4-3 schierato contro il Verona abbia portato alla vittoria, Pioli è pronto a tornare alla classica difesa a 4 essendo tornato Theo Hernandez, che completerà la difesa insieme a Tomori, Thiaw e Florenzi. A centrocampo ci sarà il debutto di Adli da titolare e in attacco quello di Okafor, con Pulisic e Chukweze a sostegno sulle fasce.

Per Ranieri un cambio per reparto, torna infatti Wieteska in difesa che ha scontato la squalifica rimediata contro l’Udinese, sulle fasce Nandez è il favorito sulla destra, mentre Augello sarà sicuramente il titolare a sinistra. In mezzo al campo Makoumbou, Prati e Sulemana, mentre in attacco Luvumbo al fianco di Petagna.

Cagliari-Milan, probabili formazioni

Milan (4-3-3): Sportiello; Florenzi, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Adli, Reijnders; Pulisic, Okafor, Chukweze. Allenatore: Stefano Pioli

Cagliari (3-5-2): Radunovic; Wieteska, Dossena, Obert; Nandez, Mokoumbou, Sulemana, Prati, Augello; Petagna, Luvumbo. Allenatore: Claudio Ranieri