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Reggiana-Pisa, le probabili formazioni e dove vederla in TV

Le probabili formazioni di Reggiana-Pisa

Alle ore 20.30 al Mapei Stadium di Reggio Emilia scendono in campo Reggiana e Pisa per la gara valida per la 7^ giornata del campionato di Serie B. Nesta dovrà rinunciare a Melegoni, Vido e Vergara con Marcandalli che dovrebbe iniziare dalla panchina, Aquilani invece ha un Moreo in non perfette condizioni con Torregrossa pronto ad iniziare dal 1′, possibile anche l’impiego di Barberis.

LE PROBABILI FORMAZIONI

REGGIANA(4-3-3): Bardi, Sampirisi, Romagna, Szyminski, Portanova, Girma, Kabashi, Bianco, Pieragnolo, Gondo, Antiste. All. Nesta

PISA(4-3-3): Nicolas, Barbieri, Leverbe, Canestrelli, Beruatto, Marin, Veloso, Mlakar, Valoti, Vignato, Torregrossa. All. Aquilani

DOVE VEDERLA IN TV

Il match sarà visibile in diretta su Sky e Dazn martedì 26 settembre 2023 alle ore 20.30.

Calciomercato Milan, tutto pazzi per Bartesaghi | Pronto il rinnovo

Leao
PULISIC, GIROUD, RAFAEL LEAO E LOFTUS-CHEEK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Davanti a 70.000 persone, Davide Bartesaghi ha fatto il suo esordio in campo diventando il calciatore più giovane della serie A. “È stata un’emozione indescrivibile, sono ancora senza parole. Era inaspettato… appena mi ha chiamato il mister mi sono tremate un po’ le gambe per l’emozione. Ma ora sono felice per l’esordio”.

Calciomercato Milan, Bartesaghi resta da Pioli

Queste le parole del terzino, che in rossonero aveva giocato solamente con il Milan Primavera di Abate e su cui ha potuto contare Pioli dopo Theo Hernandez e Florenzi. E proprio perchè tutti credono nel giovane terzino la dirigenza rossonera starebbe accelerando al rinnovo del calciatore.

Verso Juventus-Lecce: i bianconeri per risorgere ma D’Aversa vuole sognare ancora

Vlahovic
DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Martedì 26 Settembre alle 20:45 andrà in gioco JuventusLecce per la 6° giornata di Serie A. I bianconeri per risvegliarsi dell’incubo di Sassuolo, mentre i salentini per inseguire il sogno. Dopo la brutta figura fatta i terra emiliana, il club torinese si affida al proprio allenatore per superare il momento.

Juventus-Lecce, sfida da vertice

Sembrerà strano, ma Juventus-Lecce deve essere considerato come un big match. Le pretese in campionato delle due pretendenti sono opposte, il Lecce a quota 11 punti sta vivendo un sogno, dopo 5 giornate è ancora imbattuto e l’obiettivo salvezza diventa ogni giornata più stretto. La Juve a una sola distanza dal club salentino deve riscattare la sconfitta ricevuta Sabato passato ed Allegri ha intenzione di schierare tutti i top player della rosa. Solo Szczesny e Chiesa sono in dubbio in vista della sfida di domenica a Bergamo con l’Atalanta.

Probabili formazioni:

Juventus (3-5-2): Szczesny/Perin; Rugani/Gatti, Bremer, Danilo; Weah/McKennie, Fagioli/Miretti, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Vlahovic.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Alex Sandro, De Sciglio, Pogba

Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Rafia/Oudin, Ramadani, Kaba; Almqvist, Krstovic, Strefezza.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Banda

Leao assicura: “Torneremo presto a vincere una Champions. Restare? Mai dire mai”

Leao
RAFAEL LEAO PREOCCUPATO PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da GQ PORTUGAL, Rafael Leao è tornato a parlare del Milan. Il fuoriclasse portoghese ha sottolineato come i rossoneri debbano tornare presto a vincere: “Avevamo qualche assenza e, a causa della mancanza di soluzioni in panchina, l’Inter è stata nettamente superiore. Loro hanno una squadra molto completa, sia nell’undici titolare che in panchina, e credo che questo abbia fatto la differenza nelle due partite”.

Leao: “Faremo grandi cose”

Qual è il suo sogno con il Milan?
“Credo che il club sia sulla strada giusta, siamo riusciti a raggiungere le semifinali di Champions League. Ora l’obiettivo del club deve essere quello di continuare a salire, di continuare ad aggiungere, di continuare ad essere forte. E sono sicuro che il Milan tornerà presto a vincere una Champions League, che è il nostro obiettivo. Parlo per me, sono giovane, sono un giocatore che vuole vincere grandi cose, la Champions League penso sia il sogno di ogni giocatore e stiamo lavorando per questo”.

La vostra è una squadra molto giovane.
“Anche se siamo giovani, abbiamo già giocato più di 50 partite in Serie A, più di 20 in Champions League, abbiamo già una certa esperienza. Possiamo prendere questa esperienza e questa freschezza di essere giovani e applicarla in campo per raggiungere i nostri obiettivi”.

Resterà al Milan anche in futuro?
“Non si può dire mai, ma sono in un club che mi ha accolto molto bene, ho rinnovato adesso, se avessi in mente di andarmene non avrei rinnovato, sono concentrato a fare grandi cose in due o tre anni al Milan”.

Che cosa farebbe davanti ad un’offerta saudita?
“Non ho ancora raggiunto grandi risultati per andarmene in un campionato come quello. In questi giorni il denaro ha parlato più forte, ma per me una Champions League vale più di uno stipendio di 10 milioni, per esempio”.

Bruno Conti: “A Liedholm devo tutto. Lukaku come Pruzzo, due campioni”

Bruno Conti ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Sky Sport nel corso di un evento ad Anzio, Bruno Conti è tornato a parlato in vista di Genoa-Roma ma anche di Romelu Lukaku.

Conti: “Liedholm mi ha fatto arrivare in Nazionale”

Giovedì c’è Genoa-Roma, che rimane nella storia per lo scudetto del 1983.
“Per chi cresce in un settore giovanile come quello della Roma, e io ci sono cresciuto con il grande capitano Agostino Di Bartolomei e gli altri, vincere uno scudetto con la squadra del cuore è importante. Gli artefici sono stati Dino Viola e Nils Liedholm che pezzo dopo pezzo hanno creato quella squadra per arrivare all’obiettivo. Mi ha fatto doppiamente piacere perché l’ho vinto a Genova, e col Genoa ho giocato due anni. Abbiamo festeggiato, ricordo tutto, mi sono ubriacato nello spogliatoio e non bevo. È stato un anno incredibile, abbiamo interpretato un calcio bellissimo e ci siamo divertiti”.

Hai avuto grandi allenatori: quali qualità aveva Liedholm?
“A parte il lavoro settimanale, e da un’esercitazione ne tirava fuori 4-5 perché era pieno di inventiva, ha saputo gestire un gruppo anche nelle piccole difficoltà, sapeva comunicare nel modo corretto e con la famosa ragnatela ci faceva divertire. È stato quello che mi ha fatto esordire nel ’74, ha creduto in me, poi mi ha riportato alla Roma e mi ha fatto arrivare in Nazionale. Gli devo tutto. Un grande uomo e un grande allenatore”.

C’è qualche analogia tra Lukaku e Pruzzo?
“Sono due grandi bomber con caratteristiche diverse. Sapevo già dove trovare Pruzzo. Vale lo stesso per Lukaku, che sa far salire la squadra e fa reparto, quando si deve girare sposta il difensore, è un grande campione e giocatore come lo era il bomber Pruzzo. Con caratteristiche diverse sono due grandi campioni”.

Se Mourinho ci sta ascoltando convoca Bruno Conti per fare gli assist a Lukaku…
“Ci ha provato il mister (ride, ndr)”.