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La Juve di Allegri espugna Empoli (0-2)

Allegri
Massimiliano Allegri ph: Fornelli/Keypress

La Juventus ritrova la vittoria contro l’Empoli al Castellani. Bianconeri in vantaggio al 24′ con Danilo, che mette in rete dopo una confusionaria carambola sopraggiunta dagli sviluppi di un calcio angolo. Al 39′ Vlahovic fallisce l’occasione del raddoppio dagli undici metri, a seguito di un penalty causato da un fallo di Maleh su Gatti.

I bianconeri ritrovano i tre punti a Empoli

La Juventus prova a chiuderla nella ripresa, prima con Chiesa, poi con Pogba (gol annullato per fuorigioco di Vlahovic). Il 0-2, però, arriva all’82 con Federico Chiesa, che supera Berisha e mette in rete a porta sguarnita il gol che chiude la sfida. Juventus vicina allo 0-3 prima con Milik, che,al 90′, di testa, colpisce la traversa su cross di Weah, e poi Kean. I bianconeri, alla seconda vittoria stagionale, salgono quota 7 in classifica; per toscani arriva terza sconfitta consecutiva in tre partite disputate.

Empoli-Juventus, risultato e tabellino

0-2

Reti: 24′ Danilo (J), 82′ Chiesa (J)

EMPOLI (4-3-3): Berisha; Bereszynski, Walukiewicz, Luperto, Pezzella; Maleh, Marin (72′ Kovalenko), Fazzini (61′ Grassi); Baldanzi (62′ Cancellieri), Caputo (72′ Destro), Cambiaghi (84′ Gyasi). A disp. Perisan, Stubjar, Grassi, Shpendi, Kovalenko, Gyasi, Cacace, Guarino, Cancellieri, Ranocchia, Destro, Ebuehi, Bastoni, Ismajli. All. Zanetti.

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Gatti, Bremer, Danilo; McKennie (84′ Weah), Miretti (62′ Pogba), Locatelli, Rabiot, Kostic (70′ Cambiaso); Chiesa (84′ Kean), Vlahovic (70′ Milik). A disp. Pinsoglio, Daffara, Alex Sandro, Rugani, Cambiaso, Pogba, Fagioli, Weah, Nicolussi Caviglia, Milik, Yildiz, Iling-Junior, Kean. All. Allegri.

 

Roma, Aouar e Zalewski saltano la Nazionale | Ecco perchè

Aouar
HOUSSEM AOUAR A TERRA DOLORANTE AI FLESSORI DELLA COSCIA SINISTRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo il problema avuto contro il Milan, il centrocampista algerino Aouar salterà la Nazionale. Non c’è solo il problema ai flessori per il centrocampista però, perchè anche Zalewski resterà a Trigoria visto che il terzino polacco ha ripartito un fastidio alla coscia sinistra.

Roma, nuova tegola per Mou

I due calciatori saranno valutati giorno dopo giorno a cominciare da martedì, quando la Roma riprenderà ad allenarsi in vista dell’impegno di domenica 17 contro l’Empoli, con Mourinho che si aspetta i primi 3 punti dai suoi.

Calciomercato Juventus, Giuntoli al lavoro per Kostic: l’esterno può partire a gennaio

FILIP KOSTIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Se il calciomercato in entrata è stato chiuso da tempo per la Juventus, sia per risanare il bilancio sia perché la rosa è stata reputata pronta per competere, quello in uscita può ancora offrire qualcosa, col nome di Filip Kostic che è al momento il più citato all’interno delle testate giornalistiche, italiane e non solo.

Calciomercato Juventus, la situazione di Kostic

La cessione di Kostic permetterebbe alla Juventus di ottenere un gruzzoletto che, vista l’attuale situazione economica della società, risulterebbe significativo. Secondo quanto riporta TMW, l’unica squadra che si sarebbe fatta avanti per il serbo è il West Ham, che è alla disperata ricerca di un esterno offensivo, anche se tra i due club non è ancora stato raggiunto alcun accordo. Cristiano Giuntoli cercherà di ottenere almeno 15 milioni di euro. Da capire anche la formula, che potrebbe essere anche di prestito, con diritto od obbligo di riscatto.

 

Inter, Inzaghi esulta: “Vedo ottimi segnali. Lautaro può diventare capocannoniere”

L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inzaghi è soddisfatto per il netto successo dei suoi contro la Fiorentina. E proprio di questo ha parlato ai microfoni di Dazn.

Inzaghi: “Non prendiamo gol, merito di tutta la squadra”

“La cosa più bella? “Il saluto finale del pubblico, abbiamo fatto tre ottime partite. E’ dal 13 luglio che i ragazzi lavorano bene, hanno un entusiasmo contagioso. Sappiamo che è solo l’inizio, ma sono ottimi segnali”.

Tanta produzione offensiva. Thuram? “Ha fatto molto bene, mi era piaciuto anche nelle altre due partite. Volevo trovasse il gol, sono contento. Ha fatto bene come tutti, sono molto soddisfatto”.

La cattiveria nella riconquista palla. Bastoni era dappertutto. “Una cosa che stiamo facendo molto bene, c’era la voglia di non prendere gol e concedere poco. Merito di tutta la squadra, non solo dei difensori, anche gli attaccanti si sono sacrificati. Continuiamo così”.

Lautaro può diventare capocannoniere? “Lo speriamo, ha tutte le qualità per farlo. Al di là del gol, è bello vedere come si sacrifica. Sono molto soddisfatto, sta facendo benissimo con me. E’ un leader, è in continua crescita”.

Il derby quanto la stimola? Meglio o peggio dopo la sosta? “Sappiamo cosa rappresenta il derby per tutto l’ambiente, chiaramente c’è questa sosta con tanti giocatori che andranno in Nazionale. Qualcuno avrà due gare ravvicinate e tantissime ore di volo, ma è così il calendario. I ragazzi sono contenti di andare a difendere la propria Nazionale. Noi li aspettiamo, sappiamo che c’è l’anticipo di sabato: avremo poco tempo come il Milan”.

Il turnover di centrocampo. “L’Inter è la grande motivazione per tutti. Adesso abbiamo avuto una gara settimana, ho riproposto gli stessi ma abbiamo bisogno di tutti. Dopo la sosta recupereremo pure Acerbi, Sanchez e Sensi e avrò più scelte”.

Come hai visto Pavard e Klaassen? “Klaassen ha fatto un allenamento ieri, è un giocatore che conosciamo: ci darà una mano. Pavard ha fatto due allenamenti, sappiamo che giocatore è. Volevo metterlo ma ho messo Asllani perché se lo merita”.

Rosa più profonda? “Lo dirà il tempo, abbiamo rinnovato tanto, ci sono 12-13 giocatori nuovi che sono venuti con tantissima voglia. Abbiamo perso ragazzi importantissimi ma sono arrivati giocatori esperti e giovani”.

Serie A, Radonjić beffa il Genoa nel finale | Tre punti preziosissimi per Juric

Juric
Ivan Juric ( ph: Fornelli/Keypress )

Dopo il successo con la Lazio, il Genoa vuole continuare il suo difficile cammino verso la salvezza anche se di fronte c’è una squadra organizzata come il Torino di Juric, forte dell’arrivo di Zapata. Partita bloccata grazie alla tattica perfetta di Gilardino e dell’allenatore granata che non vogliono scoprirsi più di tanto infatti il primo tiro del Toro arriva a fine primo tempo con Ricci.

Secondo tempo perfetto del Torino

La ripresa inizia ad un altro ritmo e Juric effettua due cambi con Radonjić e Pellegri al posto di Zapata e Vlasic. La risposta del Genoa non si fa attendere e arriva con Kutlu, anche se è proprio a pochi minuti dalla fine che arriva il vantaggio del Torino con Radonjić servito dal solito Ilic.

Il tabellino:

TORINO: Milinkovic-Savic V. (Portiere), Schuurs P., Buongiorno A., Rodriguez R., Bellanova R. (dal 37′ st Lazaro V.), Tameze A. (dal 19′ st Seck D.), Ricci S., Linetty K. (dal 30′ st Ilic I.), Vojvoda M., Vlasic N. (dal 19′ st Radonjic N.), Zapata D. (dal 19′ st Pellegri P.). A disposizione: Gemello L. (Portiere), Gineitis G., Karamoh Y., N’Guessan A. C., Popa M. (Portiere), Sazonov S., Soppy B., Zima D. Allenatore: Juric I..

GENOA: Martinez J. (Portiere), Sabelli S. (dal 42′ st Martin A.), Bani M., Dragusin R., Vasquez J., Strootman K. (dal 13′ st Thorsby M.), Badelj M. (dal 42′ st Hefti S.), Frendrup M., Malinovsky R. (dal 13′ st Kutlu B.), Gudmundsson A., Retegui M. (dal 30′ st Ekuban C.). A disposizione: Biraschi D., De Winter K., Jagiello F., Leali N. (Portiere), Puscas G., Sommariva D. (Portiere) Allenatore: Gilardino A..

Reti: al 45’+4 st Radonjic N. (Torino) .

Ammonizioni: al 25′ st Seck D. (Torino), al 31′ st Pellegri P. (Torino) al 19′ pt Badelj M. (Genoa), al 21′ pt Malinovsky R. (Genoa), al 45’+1 pt Strootman K. (Genoa), al 33′ st Thorsby M. (Genoa), al 45’+1 st Bani M. (Genoa).