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Calciomercato Milan, Ballo-Tourè tarda a uscire: manca l’accordo col Werder Brema

BALLO-TOURE’ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tra I giocatori in uscita in casa Milan c’è la situazione legata a Fodè Ballo-Tourè. Il francese non rientra nei piani di Stefano Pioli e la dirigenza rossonera starebbe cercando una sistemazione al giocatore. Il club che sta tentando il suo acquisto è il Werder Brema ma manca ancora un dettaglio importante per chiudere l’accordo col Milan.

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Il Werder Brema tratta con il Milan

Il club tedesco ha un accordo di massima con il calciatore ma manca ancora l’intesa con i rossoneri. Il Werder Brema ha proposto un milione per il prestito e 3 per il diritto di riscatto. La cifra convince Furlani ma ciò che non piace è la formula. A Milanello, infatti, vorrebbero l’obbligo di riscatto.

Rayo Vallecano-Atlético Madrid, probabili formazioni e dove vederla

Trasferta insidiosa per i Colchoneros

Terza giornata de La Liga: Atlético Madrid di Simeone ospite del Rayo Vallecano, questa sera alle 21.30, allo Stadio Teresa Rivero di Madrid. I Colchoneros vogliono riprendere a vincere dopo il pareggio ottenuto nell’ultima uscita contro il Betis; il Rayo, invece, vuole seguire la linea tracciato con le due vittorie ottenute nelle prime due gare (0-2 sia all’Almeria che al Granada). Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

Rayo Vallecano (4-4-2): Dimitrievski; Balliu, Lejeune, Hernandez, Espino; Palazon, Valentin, Lopez, Garcia, Nteka, Trejo. All. Rodriguez 

Atletico Madrid (5-3-2): Oblak, Carrasco, Hermoso, Savic, Azpilicueta, Witsel, De Paul, Lemar, M.Llorente, Griezmann, Depay. All. Simeone  

Salernitana-Udinese, probabili formazioni e dove vederla

PAULO SOUSA INDICA IL SEGNO DUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Udinese in trasferta a Salerno

Seconda giornata di campionato: all’Arechi di Salerno, ospite della Salernitana, arriva l’Udinese, questo pomeriggio alle 18.30. Campani ripartono dal buon pareggio ottenuto all’Olimpico contro la Roma nel primo incontro stagionale; i friulani, invece, devono riscattare la brutta partenza data dallo 0-3 casalingo subito contro la Juventus. Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Lovato, Gyomber, Pirola; Mazzocchi, L. Coulibaly, Legowski, Bradaric; Candreva, Kastanos; Dia. All. Sousa
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Kabasele, Bijol, Perez; Ebosele, Samardzic, Walace, Lovric, Kamara; Thauvin, Success. All. Sottil

Lazio, Sarri: “Tanti giocatori fuori condizione, questo mi preoccupa”

MAURIZIO SARRI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le parole dell’allenatore biancoceleste, intervenuto dalla pancia dello Stadio Olimpico dopo il triplice fischio della partita con il Genoa, a Sky. Ecco le sue parole.

Lazio, le parole di Maurizio Sarri

“Abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto a Lecce, anche solo per atteggiamento. Abbiamo fatto una brutta fase iniziale di partita, timorosi. Dal 20′ abbiamo fatto anche bene: ci è mancato il guizzo degli attaccanti. Va preso come un passo in avanti, anche se il risultato ci condanna, sebbene mi sembra un risultato un po’ bugiardo. I passi in avanti da fare sono ancora tanti ma ho visto un atteggiamento diverso”.

“Mi preoccupa il fatto che ho ancora calciatori fuori condizione, qualcuno si è allenato poco, i nuovi sono arrivati ad agosto, c’è chi viene da un contratto scaduto ed era 2 mesi che non si allenava. Kamada in questo momento è come un giocatore il 25 luglio, non può essere in condizioni straordinarie. Sono situazioni da mettere a posto e in questo momento le stiamo pagando, ma se l’atteggiamento è quello degli ultimi 70′ lo faremo”.

Nei primi 20 minuti abbiamo perso tantissimi palloni in uscita e ti porta ad essere esposto. Poi abbiamo fatto bene nella distribuzione palla, l’unico contropiede l’abbiamo preso a quattro minuti dalla fine. A livello qualitativo i primi 20 minuti sono stati scadenti. E poi la qualità dei nostri attaccanti è superiore, di solito ci consente di risolvere le partite. Stasera non abbiamo saltato l’uomo ed abbiamo fatto troppo poco per far diventare l’assedio redditizio”.

Lazio, Sarri si riaffaccia al mercato

Milinkovic? Ha fatto altre scelte ed è inutile continuare a pensarci. Dobbiamo essere bravi a trovare nuove soluzioni. Non mi è piaciuto il finale con due attaccanti centrali perché ci siamo snaturati e siamo diventati confusionari. 

 

Napoli-Sassuolo, Garcia: “Raspadori è un tuttofare. Potevamo chiudere prima la gara”

Salernitana Napoli, risultato, tabellino e highlights
RUDI GARCIA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di DAZN, Rudi Garcia ha parlato nel pre-gara della vittoria contro il Sassuolo, sfida che ha regalato altri tre punti alla formazione del tecnico francese.

Garcia: “Potevamo chiudere la gara. Juan Jesus è un leader”

Sul segnare di più: “Ha ragione. Il problema non è aver vinto, era l’obbiettivo, non abbiamo preso gol però possiamo fare meglio sul piano offensivo e fare il terzo gol però se non inquadri la porta non fa gol”.

Nathan e Juan Jesus: “Ha bisogno di tempo e deve imparare il nostro calcio, lo vedo meno timido. Juan Jesus ha risposto bene, è un giocatore di qualità ed è un leader di questa squadra e riconosciuto come tale. Tra Juan Jesus e Ostigard ho scelto l’esperienza del primo, ha risposto benissimo nelle prime due partite.

Osimhen ha lasciato battere Raspadori?
“Assolutamente sì, è stato un gran bel gesto”.

Qual è il ruolo di Raspadori? Come sta Kvara?
“Raspadori può giocare nei tre dietro la punta: può fare tutto in avanti. E sono sicuro che segnerà e farà tanti assist. Va sfruttato, sono contento di lui perché lavora tanto anche per la squadra. Kvara ha avuto una preparazione molto spezzettata, saltando 12 giorni di allenamento. Su cinque settimane ne ha fatte due di lavoro, era meglio per lui entrare in corsa quando erano stanchi gli avversari”.

Raspadori e Kvarastkhelia avranno più libertà?
“Raspadori non può rimanere sulla fascia, deve entrare verso il centro ed entrare in area accanto a Osimhen. Anche Kvara deve dare incertezza al suo terzino, deve chiamare la palla nello spazio, venire tra le linee: così diventa più imprevedibile tatticamente”.

Lo scudetto sulla maglia può essere una pressione?
“Ai calciatori ho detto: un giorno che sarete stanchi, abbassate la testa e guardate il tricolore. È una spinta, un onore: vogliamo difenderlo al meglio, come fatto nelle prime due giornate”.