Home Blog Pagina 3956

Chiellini sincero: “Non mi aspettavo le dimissioni di Mancini. Buffon aiuterà l’Italia”

Giorgio Chiellini ph: Fornelli/Keypress

Intervistato da Tuttosport, Giorgio Chiellini, ex difensore della Juventus e della Nazionale, è tornato a parlare delle dimissioni di Roberto Mancini: “Sono stato sorpreso, non me l’aspettavo, ci saranno delle ragioni e il tempo dirà quali saranno quelle che hanno influito di più. Ritengo Mancini una persona abbastanza intelligente per avere ponderato per bene il tutto. Io poi sono dall’altra parte del mondo per cui so meno di voi, di chi vive in Italia. A caldo non è facile rimettere a posto tutti i pezzi del puzzle e quindi farsi una idea generale. Non mi stupirei se andasse in Arabia, stanno facendo di tutto in quel calcio. Io per l’Arabia? No, sono troppo vecchio”.

LEGGI ANCHE: 7 motivi per cui la Juve è la favorita al tricolore

Chiellini: “Dopo l’Europeo c’è stata la discesa. Felice per Gigi”

Sulla Nazionale: “Due anni fa anni fa abbiamo toccato l’apice poi c’è stata la discesa. Purtroppo abbiamo sottovalutato alcune partite come la gara interna pareggiata con la Bulgaria o i due pareggi sfortunati con la Svizzera che ci hanno di fatto poi portato allo spareggio dove c’è crollato il mondo addosso. La tensione e la pressione ci hanno giocato un brutto scherzo. Se ora il ct ha preso questa decisione vuol dire che qualche frizione c’era. Si capirà meglio col tempo. Io credo che i giovani ci siano, per cui sono fiducioso per il futuro sia in chiave Europeo che Mondiale. Non potremo fallire la missione per il Mondiale. La Figc per la figura del nuovo ct si sta muovendo su due profili altissimi per cui sono una garanzia. Nel femminile occorre un po’ di pazienza per decidere, sono state sfortunate, sarebbe bastato pareggiare col Sudafrica”.

Infine, l’ex difensore chiude su Buffon: “Sono felice per Gigi: potrà dare una grande mano, perché è una persona diversa dalla media. Aiuterà il sentimento nazionale che lui ha davvero nel cuore, prova amore per l’azzurro oltre a godere del rispetto di tutti. Sarà un punto fermo per la Nazionale e sarà un valore aggiunto”.

Calciomercato Milan, Pellegrino verso i rossoneri | Si muove il presidente

Milan

Il mercato del Milan prende sempre di più il decollo, visto che i rossoneri vogliono chiudere in bellezza sia per quanto riguarda il difensore che un vice Theo Hernandez.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, il vice Hernandez ce l’hai in casa | Pioli esulta

Calciomercato Milan, il difensore vola verso l’Italia

Secondo quanto riportato da Cesar Luis Merlo, giornalista per TyC Sports in Argentina, il club di via Turati è pronto a chiudere l’acquisto di Marco Pellegrino, difensore 2002 del Platense. Nelle prossime ore il presidente del club Argentino verrà in Italia dove verrà definito il passaggio del giovane calciatore.

 

7 motivi per cui la Juve è la favorita al tricolore

Juventus Frosinone, risultato, tabellino e highlights
LA SMORFIA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE RIDE SOTTO I BAFFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le ultime 3 stagioni della Serie A hanno visto la fine del predominio juventino sulla massima serie calcistica italiana. Precedentemente i bianconeri si erano aggiudicati ben 9 titoli consecutivi di cui l’ultimo risale alla stagione 2019-2020. La sessione che si aprirà a breve (18 agosto 2023) viene vista come molto favorevole per gli uomini di Allegri, scopriamone i motivi.

1) L’esclusione dalle coppe europee.
Le vicende della giustizia sportiva che hanno visto la Juventus pesantemente penalizzata in Serie A, hanno avuto un seguito anche a livello europeo dove i bianconeri sono stati esclusi dalla Conference League e multati per 20 milioni di euro. Secondo l’UEFA le ragioni della sanzione sono da ricercarsi nella violazione l’accordo transattivo firmato nell’agosto 2022. A ben vedere, tutto questo potrebbe rivelarsi un parziale vantaggio per i bianconeri. Non essendo impegnati nelle competizioni europee potranno concentrare tutte le loro energie sulla Serie A.

2) La conferma di Allegri.
Benché inviso a una parte della tifoseria, che ritiene il gioco del tecnico toscano sparagnino e compassato, la società l’ha invece confermato a pieni voti dando fiducia al suo progetto. Per inciso, Allegri è l’allenatore più pagato della massima serie potendo contare su un emolumento pari a 9 milioni di euro annui.

3) Il rinnovo di Rabiot.
Adrien Rabiot, pupillo di Allegri, ha rinnovato per un altro anno alle stesse cifre (7 milioni). La società si è accollata un sacrificio notevole, facendo grande opera di persuasione sul giocatore e sulla mamma-agente Veronique.

4) Lo scambio Vlahovic-Lukaku.
Mentre scriviamo lo scambio non è ancora avvenuto e non ci sono certezze perché avvenga. Tuttavia, se si verificasse, sarebbe un duplice vantaggio per la Juve. Sotto il profilo economico l’ingaggio del belga è più abbordabile rispetto a quello di Vlahovic. Inoltre, il calciatore serbo, pur dotato tecnicamente e atleticamente, non ha brillato nelle sue stagioni bianconere.

5) Fattore pubblico.
L’Allianz Stadium di Torino è il campo di calcio di proprietà della Juventus. Con una capienza di 41.500 spettatori l’Allianz è il sesto più capiente tra gli stadi italiani. La media delle presenze alle partite, in rapporto alla capienza, lo pone invece al primo posto. L’Allianz Stadium è praticamente sempre pieno, anche nelle partite di minor richiamo. Questa massiccia presenza dei tifosi può essere considerata come un dodicesimo uomo in campo.

6) La tradizione.
La Juventus è di gran lunga la squadra più titolata nella Serie A. I bianconeri si sono aggiudicati il titolo per ben 36 volte, staccando nettamente le milanesi, ferme ambedue a quota 19. Essendo il titolo lontano dalla mole da 3 anni, sulla base di considerazioni statistiche è plausibile che esso possa tornarci proprio nella stagione 2023-2024.

7) Le quote.
I principali bookmaker, per le quote scudetto della Serie A 2023-24, danno favorita l’Inter seguita dal Napoli, con la Juventus come terza favorita. Non ci sentiamo di condividere questa impostazione, come scritto in precedenza, l’assenza dell’impegno europeo può rivelarsi un vantaggio determinante per i bianconeri.

Calciomercato Lazio, Lloris più vicino: Sarri lo ha chiamato

MAURIZIO SARRI INFURIATO CON I SUOI GIOCATORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio spera di risolvere in positivo la questione Hugo Lloris. Lotito vorrebbe aggiungere qualità ed esperienza alla rosa di Sarri e considerando che il campionato inizia domenica, il patron biancoceleste ha fretta di chiudere la trattativa. Il portiere francese ha già dato il suo benestare a Maurizio Sarri che lo ha contattato telefonicamente nella serata di ieri per capire le sue intenzioni.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Lazio, il centrocampista lascia ma resta in Serie A: il punto

Prossimi giorni decisivi

Per l’arrivo di Lloris bisogna ancora attendere ma le probabilità che il portiere atterri a Roma nelle prossime ore si sono alzate considerevolmente. Il francese avrebbe un ruolo da comprimario alternandosi spesso con Provedel.

Calciomercato Roma, Tourè complica il piano Zapata: il motivo

Sassuolo Atalanta, risultato, tabellino e highlights
DUVAN ZAPATA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma sta continuando a trattare con l’Atalanta per Duvàn Zapata. Il club bergamasco ha posto delle nuove condizioni: cessione a titolo definitivo per 5 milioni più altri 5 di bonus facilmente raggiungibili. Le richieste precedenti sul quale le due società stanno ancora continuando a trattare si basano su un prestito oneroso da 2 milioni e diritto di riscatto fissato a 7 con la possibilità che diventi obbligo in base alle presenze del colombiano.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Roma, nome a sorpresa per l’attacco: gioca in Portogallo

L’infortunio di Tourè blocca la Roma

Nella giornata di ieri, però, El Bilal Tourè ha accusato un risentimento alla coscia destra. Tra oggi e domani dovrebbe effettuare delle visite di controllo per valutare l’entità dall’infortunio. Molto probabilmente salterà la trasferta di Reggio Emilia e quindi Zapata potrebbe tornare utile già questa domenica.