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L’Inter riparte da Chivu. Zanetti: “Avrà una lunga carriera da allenatore”

L’Inter ha scelto Chivu, sarà lui l’erede di Simone Inzaghi sulla panchina dei nerazzurri

ZANETTI: “CHIVU AVRÀ LUNGA CARRIERA DA ALLENATORE”

Il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti aveva parlato così a Direttanews del Cristian Chivu allenatore prima che il rumeno diventasse il candidato numero uno per la panchina nerazzurra: “Sì, Cristian sta facendo davvero bene. Prima è stato con la nostra Primavera per tre anni e anche lì ha fatto un grande lavoro e ora ha avuto questa opportunità al Parma che ha preso in un momento difficile, quando era in zona retrocessione. Il campionato è finito e il Parma è rimasto in Serie A. Sono convinto che Cristian sia un allenatore che avrà una lunga carriera”.

Lazio, spunta la trattativa con Pablo Torre: il Barça chiede 6 milioni

Sarri
Maurizio Sarri ph: KeyPress

Maurizio Sarri è tornato a Formello con l’intenzione di dare alla Lazio la qualità che merita e anche di raggiungere grandi risultati. Per farlo, però, è necessario aggiungere qualità anche in campo. La dirigenza biancoceleste e il tecnico stanno lavorando per portare in capitale rinforzi importanti.

Lazio, si tratta per Pablo Torre, classe 2003

La Lazio ha puntato gli occhi su Pablo Torre, centrocampista classe 2003, 22 anni compiuti lo scorso aprile, proprietà del club Barcellona. Il giovane centrocampista è cresciuto nel settore giovanile Racing Santander. Con il club del Racing ha esordito in Liga, siglando, nella sua prima stagione, ben 10 gol in 34 presenze. Grazie a questa vetrina importante, che risale alla stagione 2021/22, arrivò la chiamata del Barça, che l’acquistò per circa 5 milioni di euro. Arrivato in Catalogna non ha trovato lo spazio che meritava e che sperava. In Catalogna la concorrenza era alta e non semplice. Torre si è ritrovato a giocare con Pedri, Gavi e Kessie, quindi ha giocato poco.

Successivamente Pablo Torre è andato al Girona in prestito, ed è stato anche grazie a lui che il club spagnolo ha conquistato la prima storica qualificazione in Champions League. A Formello stanno lavorando al suo arrivo, la Lazio sta trattando con il Barça, che chiede 6 milioni euro per lasciar partire il suo centrocampista. A Sarri farebbe comodo il casse 2003, che può essere impiegato come trequartista, ma anche esterno alto a sinistra. Potrebbe essere il tassello giusto per la nuova Lazio.

Roma, Gasperini chiama Raspadori: già cercato ai tempi dell’Atalanta

Raspadori
GIACOMO RASPADORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gian Piero Gasperini, ha provato più volte a portare Raspadori a Bergamo. La prima volta nella scorsa estate, l’ultima volta nella sessione di calciomercato invernale. Di certo, i giallorossi dovranno rimpolpare il reparto offensivo e Gasperini dovrà valutare chi, tra i giocatori attualmente in rosa della Roma, potrà rimanere il prossimo anno e su chi puntare come nuovo giocatore.

Roma, Raspadori potrebbe trasferirsi in capitale

In virtù dell’ultimo mercato, Raspadori potrebbe diventare un obiettivo della Roma per le prossime settimane anche se prima bisognerà capire le intenzioni del calciatori e anche quelle del tecnico degli azzurri, Antonio Conte. Nonostante abbia contribuito per la conquista dello scudetto, il suo futuro resta incerto in città partenopea.

Giacomo Raspadori, 25 anni, ha conquistato lo scudetto con il Napoli, dando il suo contributo, ma non ha mai fatto parte degli 11 titolari. Il giocatore ha precedentemente dichiarato: “Sono molto ambizioso, riconosco di essere stato determinante in alcuni momenti, in futuro mi piacerebbe avere più continuità in campo. Per un calciatore avere modo di non dover fare dentro-fuori ti può portare a essere ancora più efficace”. 

Juventus, le prime richieste di Tudor: rinforzi nello staff e in campo

bologna calcio
Dan Assane Ndoye pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Damien Comolli ha iniziato la sua era alla Juventus, come primo step ha scelto di incontrare Igor Tudor, l’allenatore ereditato dalla precedente dirigenza. Il nuovo dg della Madama parte dal tecnico, in tutti i sensi. E Tudor incassa un altro sì, che si aggiunge a quello di John Elkann, il più importante di tutti. Domenica scorsa l’a.d. di Exor, la cassaforte della società, aveva telefonato all’ex difensore per rasserenarlo e confermagli la fiducia dopo il susseguirsi di nomi che lo avrebbero sostituito. Intanto arrivano anche le prime richieste dal tecnico.

Juventus, idea Dan Ndoye del Bologna

Tudor ha preso le redini della Vecchia Signora e ha anche espresso la volontà di avere uno staff più robusto e personalizzato. L’allenatore punta a portare con sé altri uomini di fiducia, andando oltre le figure già presenti di Javorcic (attuale vice) e Rogic (preparatore dei portieri con Orsini). L’intenzione è quella di ampliare i punti di riferimento e modernizzare le metodologie di lavoro, un aspetto non secondario per il tecnico.

A Torino tutti conoscono le necessità della Juventus, prima su tutto c’è l’esigenza di inserire tre o quattro nuovi innesti, i quali siano in grado di alzare il livello qualitativo della rosa. Precisamente occorre almeno un rinforzo per reparto. Un’attenzione particolare al reparto offensivo, i bianconeri hanno bisogno di un giocatore di forza davanti. Non solo, anche le fasce hanno bisogno di rinforzi, a Tudor piacerebbe rinforzare le fasce con Dan Ndoye del Bologna.

Inter, pronti al futuro: incontro Ausilio-Fabregas

Cesc Fabregas

L’addio, inaspettato di Simone Inzaghi, è stato un colpo duro per l’Inter, che adesso progetta il proprio futuro. Tutta la dirigenza nerazzurra composta dal presidente Giuseppe Marotta e dal direttore sportivo Piero Ausilio sta lavorando con estrema attenzione e passione nel ricercare e ritrovare, a stretto giro, colui che erediterà la panchina della squadra vice-campione d’Europa. In pole c’è Fabregas, attualmente legato al Como. Ieri primo incontro tra Ausilio e il tecnico spagnolo.

Inter, idea Fabregas, ma sono pronti piani B

Oggi è il giorno della scelta. Di Fabregas e del Como. L’allenatore è affascinato dall’idea di allenare l’Inter. Adesso c’è da lavorare sull’intesa economica del contratto, probabilmente su base triennale, non ci sarebbero particolari problemi e il catalano non ha neanche espresso richieste particolarmente impegnative per rinforzare la rosa.

Oggi Ausilio tornerà ad incontrare Fabregas, il quale deve chiedere al Como di liberarlo. In serata l’Inter attende risposte e spera nell’arrivo del tecnico. A Milano c’è un po’ di fretta perché a breve inizierà il Mondiale per Club e la squadra ha bisogno di un allenatore, ma allo stesso tempo la società non ha intenzione di commettere errori nella scelta. Intanto, se Fabregas dovesse rifiutare l’offerta, sono già pronti i piani B: si parla di Vieira, attualmente in vantaggio su Chivu.