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Inter, affari con l’Atletico Madrid: due giocatori nel mirino

De Paul
Rodrigo De Paul ph: Fornelli/Keypress

Occhi puntati sul finale di stagione, ma gli addetti ai lavori sono anche concentrati sui prossimi rinforzi da portare ad Appiano Gentile. Sono passati molti anni, quasi tre decenni, da quando Diego Pablo Simeone era un giocatore dell’Inter, ma è ancora legato ai nerazzurri, tant’è che si è parlato più volte di una eventualità piuttosto particolare, quella di rivedere l’argentino ad Appiano Gentile nelle vesti di allenatore. Intanto il Cholo pensa a suggerire nuovi giocatori, come come Robin Le Normand. 

Inter, due nomi dall’Athletico: De Paul e Le Normand

Il difensore spagnolo è arrivato dalla Real Sociedad, ed è stato titolare quasi sempre quando a disposizione, è vero, l’Atletico Madrid starebbe pensando a qualche giocatore diverso e potrebbe lasciarlo andare a fine stagione. Ci sarebbero già diverse offerte, si parla di Arsenal e Aston Villa, ma l’Inter potrebbe inserirsi e acquistare un centrale forte fisicamente e con grande esperienza internazionale, per rinnovare il reparto, ancora piuttosto giovane (29 anni). La valutazione del giocatore potrebbe superare di poco i 30 milioni.

Ma l’Inter ha occhi anche su un altro giocatore dell’Athletico, un vecchio pallino dei nerazzurri che non hanno mai smesso di pensare a lui: Rodrigo De Paul, il cui futuro è altrettanto in bilico con la maglia dei madridisti. 

 

Juventus, piena emergenza per Tudor: difesa e attacco ko

juventus calcio
Timothy Weah ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Stagione da dimenticare per la Juventus, ma l’obiettivo finale è la qualificazione alla prossima Champions League. Mancano due partite per giocarsi il futuro: la doppia sfida in trasferta con Bologna Lazio consapevole che dal risultato del Dall’Ara e dell’Olimpico dipenderà la qualificazione alla Champions League 2025-2026. Ma il problema per Igor Tudor è l’emergenza in panchina.

Juventus, due gare in piena emergenza

Dall’emergenza in difesa si è passati anche all’emergenza in attacco, la lista degli indisponibili è stata allungata dalla squalifica di Yildiz e dall’infortunio di Kelly e potrebbe ulteriormente allargarsi con i nomi di Vlahovic Koopmeiners. Tudor avrà molto da lavorare per capire come disporre in campo la sua Juve.

L’assenza di Gatti e di Kelly potrebbe spingere Tudor a far arretrare Cambiaso nella linea a tre con Kalulu Veiga, oppure inserire in campo, dopo tempo, Savona. Se il reparto arretrato è in difficoltà, non si sta meglio in attacco. Vlahovic per ora si è allenato ancora a parte, ma potrebbe esserci in extremis. Buone chance per Koopmeiners, anche se si farà di tutto per portarlo almeno in panchina. Yildiz potrebbe essere sostituito da Conceiçao, che finora ha avuto ben poco spazio con Tudor. In alternativa Tudor potrebbe far avanzare McKennie, rilanciando Weah sulla fascia. Al momento, insomma, gli unici certi di un posto sarebbero Kolo Muani e Nico Gonzalez.

Il PSG stende l’Arsenal con Dembélé: ai parigini la semifinale d’andata di Champions League (0-1)

Donnarumma
LA GRINTA DI GIANLUIGI DONNARUMMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Paris Saint-Germain conquista l’andata delle semifinali di Champions League. La squadra di Luis Enrique s’impone all’Emirates Stadium con un risicato 0-1 al termine di una gara molto combattuta. I Gunners iniziano a rilento, passando subito in svantaggio e subendo l’offensiva degli ospiti: la squadra di Arteta comincia a crescere dalla fine del primo tempo, continuando su buoni livelli anche nella ripresa, ma non riesce mai a trovare la stoccata decisiva per il pareggio. Il PSG si porta a casa la vittoria dopo aver dominato gran parte del primo tempo e aver saputo gestire bene la gara nel secondo tempo: si deciderà tutto tra una settimana, al Parco dei Principi.

Arsenal – Paris Saint-Germain: primo tempo pirotecnico, Dembélé porta in vantaggio i suoi

Avvio scoppiettante degli ospiti: dopo un possesso palla prolungato, Kvaratskhelia parte sulla destra e serve Dembélé in area, che batte Raya e porta in vantaggio il PSG. I Gunners provano a reagire affidandosi al cross, ma Luis Enrique dimostra di aver studiato l’avversario e nel primo quarto d’ora di gara, la sua squadra tiene in mano le redini del gioco. I parigini creano e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marquinhos impegna Raya con un bel colpo di testa da posizione centrale; successivamente, Kvara protesta per un presunto contatto falloso in area di rigore, ma l’arbitro non è d’accordo. L’Arsenal prova a recuperare campo alzando la pressione e provando a penetrare in area con Martinelli, tuttavia la prima buona occasione dei padroni di casa è un flebile colpo di testa di Kiwior alla metà del primo tempo. Il PSG risponde con un velenoso mancino di Kvaratskhelia, intercettato da Raya. Alla mezz’ora c’è una doppia, clamorosa occasione per i parigini. Dembélé insiste sulla fascia, Doué riceve il pallone e calcia diretto verso la porta, trovando la parata magistrale di Raya; sulla respinta, Fabian Ruiz prova a calciare ma colpisce il palo, ma l’arbitro segnala la posizione irregolare del centrocampista. Al 36′, Merino chiede il rigore per un intervento di Joao Neves: il portoghese, però, prende nettamente il pallone con un’entrata da difensore esperto, sebbene debba ancora compiere 21 anni. Saka si risveglia verso la fine del primo tempo, viene fuori da un raddoppio e crossa verso Martinelli, ma il brasiliano non riesce a spingere il pallone in porta. L’Arsenal chiude la prima frazione in crescendo: i Gunners chiudono tutte le possibilità di passaggio ai parigini e sfruttano i lanci lunghi per rendersi pericolosi nell’area avversaria. La più grande azione da gol in favore dei padroni di casa arriva proprio allo scadere: Martinelli scappa in area e ci prova col piattone, Donnarumma si distende ed evita il pareggio con un grandissimo intervento.

Arsenal – Paris Saint-Germain: i Gunners ci provano, ma il PSG resiste

Neanche il tempo di fischiare l’inizio della ripresa, che l’Arsenal trova immediatamente il pareggio: i Gunners preparano lo schema e sorprendono la difesa avversaria, Mikel Merino insacca alle spalle di un Donnarumma incerto sull’uscita. L’arbitro, però, segnala la posizione irregolare del marcatore e annulla la rete del pareggio dopo l’intervento del VAR. Al 56′, arriva l’ennesimo miracolo di Donnarumma: Trossard ha un’autostrada per arrivare in porta e calcia un diagonale affilatissimo, il portierone azzurro risponde presente con un riflesso mostruoso. La squadra di casa si dimostra più coraggiosa in questa ripresa, mentre gli ospiti provano a giocare di rimessa: nonostante questo, il primo quarto d’ora del secondo tempo appare molto equilibrato. I Gunners provano a scardinare la difesa del PSG attaccando la profondità, ma la difesa del PSG si fa trovare sempre preparata. Al 77′, i francesi sfruttano un errore difensivo dei biancorossi e Joao Neves prova il piazzato da fuori area, ma la palla s’impenna sopra la traversa. In seguito ci prova anche Kvaratskhelia: il suo tentativo, però, termina alto come quello del compagno portoghese. All’83’, Barcola va a pochi centimetri dal colpo del k.o: il francese penetra in area e sfiora il secondo palo con un bellissimo diagonale. Neanche un minuto dopo, Gonçalo Ramos fa tremare la porta di Raya con un destro che si stampa sulla traversa. L’Arsenal tiene botta e nei minuti di recupero costruisce una bella occasione per il pari: Nwaneri libera Martinelli alla conclusione, ma il brasiliano spara altissimo. Al termine dei cinque minuti di recupero, la partita termina sul risultato di 0-1.

Arsenal – Paris Saint-Germain, il tabellino

ARSENAL (4-1-4-1): Raya; Timber (83′ Timber), Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Rice; Saka, Odegaard (90′ Nwaneri), Merino, Martinelli; Trossard. All. Arteta

PARIS SAINT-GERMAIN (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, N. Mendes; Joao Neves (89′ Zaire-Emery), Vitinha, Fabian Ruiz; Doué (76′ Gonçalo Ramos), Dembelè (70′ Barcola), Kvaratskhelia. All. Luis Enrique

Reti: 3′ Dembélé (PSG)

Ammoniti: 10′ Trossard (A), 42′ Saka (A), 43′ Hakimi (PSG), 46′ Joao Neves (PSG)

Espulsi: nessuno.

Juventus: Milik rinnova fino al 2027

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L’ESULTANZA DI ARKADIUSZ MILIK ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Arel Milik avrebbe rinnovato il contratto con la Juventus portando la scadenza a giugno 2027. In questa maniera il suo stipendio da 3,5 milioni verrà spalmato in due anni per un guadagno di 1.7 milioni a stagione.

La mossa del rinnovo potrebbe però non prevedere la permanenza dell’attaccante a Torino, che a giugno potrebbe essere messo sul mercato.

A Milano la trentesima edizione del Premio Gentlemen Fair Play

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Premio Gentlemen Fair Play, il prossimo 8 maggio le premiazioni

Trentesima edizione del Premio Gentlemen Fair Play in programma il prossimo 8 maggio 2025 a Milano presso la Scuola Militare Teuliè. Una serata di gala in cui verrà premiato il Giocatore Gentlemen della Serie A. Per votare il calciatore da premiare sarà possibile votare “sul sito www.premiogentleman.it o tramite la piattaforma Dam”. Di seguito il comunicato stampa:
A 18 anni si diventa maggiorenni. E noi lo siamo da tempo. A 21 si raggiunge la maturità, la consapevolezza di poter rappresentare il Fair Play nel nostro calcio. Quando poi si raggiungono i 25 anni, le cose cambiano. Cambia la responsabilità, il valore di quello che fai. Sai chi sei, Sanno chi sei. Oggi, con orgoglio e un po’ di emozione, raggiungiamo un altro traguardo. Facciamo un altro passo in avanti e arriviamo a 30. Trent’anni di Premio Gentleman Fair Play. Un traguardo che vogliamo festeggiare con voi, la sera di giovedì 08 maggio 2025.
Una serata di gala, una notte di calcio tra le stelle della Serie A in un cielo pieno di campioni di oggi e di ieri, di vittorie vissute insieme che hanno fatto la storia di questo Premio, dei suoi grandi valori.
Il premio portato avanti con successo negli anni da Gianfranco Fasan che dichiara “E’ un traguardo straordinario di longevità per un Premio legato allo sport e Noi saremo sempre in campo per promuovere i VALORI POSITIVI dello sport soprattutto verso i più giovani.
La serata dell’8 maggio sarà celebrata ancora una volta presso la Scuola Militare Teuliè, un’eccellenza di Milano, che ha scelto di unirsi a noi. A festeggiare i nostri primi 30 anni ci saranno ancora Massimo Caputi accompagnato nuovamente in questa ricca edizione da Laura Barriales e Giorgia Rossi. AI loro fianco giocatori, campioni, dirigenti, gente di sport. Nel corso della serata verrà premiato il giocatore Gentleman Serie A. Una preferenza che può essere espressa votando direttamente sul sito www.premiogentleman.it o tramite la piattaforma Dazn, media partner anche in questa edizione sino al 03 maggio 2025.
Nominations Gentleman Serie A:
Mateo Retegui (Atalanta), Riccardo Orsolini (Bologna), Leonardo Pavoletti (Cagliari), Nico Paz (Como), Sebastiano Esposito (Empoli), Moise Kean (Fiorentina), Fabio Miretti (Genoa), Lorenzo Montipò (Hellas Verona), Lautaro Martinez (Inter), Andrea Cambiaso (Juventus), Mattia Zaccagni (Lazio), Federico Baschirotto (Lecce), Tijjani Reijnders (Milan), Matteo Pessina (Monza), Alessandro Buongiorno (Napoli), Matteo Cancellieri (Parma), Paulo Dybala (Roma), Samuele Ricci (Torino), Florian Thauvin (Udinese) e Gaetano Oristanio (Venezia).