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Inter, squadra a riposo: stop al turnover

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SIMONE INZAGHI E IL SUO VICE MASSIMILIANO FARRIS SULLA PANCHINA DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Brutto momento per l’Inter, erano due anni che non capitava di perdere due partite consecutive alla squadra di Simone Inzaghi. Un momento delicato in cui il tecnico ha deciso che sarebbe stato un momento di completo riposo. Perché va allenata anche la mente, in queste ore prima di riprendere.

Inter,

Oggi pomeriggio Simone Inzaghi si ritroverà la squadra ad Appiano Gentile, dove si affronteranno le situazioni avvenute in questi ultimi giorni. Si parlerà sia di quanto accaduto col Milan sia proiettandosi verso la Roma, altra gara importante per la corsa scudetto. Ciò che preme in questo momento è quello di recuperare gli infortunati, cercando di bilanciare la cautela per evitare ricadute con la necessità di ritrovare elementi fondamentali.

Ai box ci sono tre giocatori fermi: Dumfries, Zielinski e Thuram, i quali ieri sono comunque andati ad Appiano per stare con tutta la squadra. Niente riposo per loro, ma lavoro aggiuntivo. La situazione è questa: l’esterno e il centrocampista saranno a disposizione con la Roma. Non partiranno titolari, nessuno dei due. Ma è lecito immaginare che possano dare una mano a gara in corso.

Coppa Italia, vince il Bologna! In finale troverà il Milan (2-1)

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GIOVANNI FABBIAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Coppa Italia, i rossoblù passano al Dall’Ara contro l’Empoli

Il Bologna si prende anche il ritorno della semifinale di Coppa Italia e raggiunge il Milan nell’ultimo atto della competizione, in programma il prossimo 15 maggio a Roma. Rossoblù che mettono subito le cose in chiaro e vanno avanti al settimo con Fabbian. Il centrocampista ex nerazzurro finalizza con un colpo di testa un cross di Moro e chiude i conti qualificazione. La reazione empolese al 33esimo con Kovalenko, che realizza in ribattuta a porta sguarnita. All’86iesimo la chiude Dallinga. L’attaccante rossoblù raccoglie un grande cross da sinistra di Lykogiannis e batte Seghetti.

Serie B: il programma della 35^ giornata

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LA GRINTA DI FILIPPO INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tra Venerdì 25 e Domenica 27 si giocano le partite relative alla 35^ giornata del campionato di Serie B. Dopo il Sassuolo promosso in Serie A, il secondo posto è conteso da Pisa e Spezia con i nerazzurri che hanno sette lunghezze di vantaggio sui liguri. La squadra di Inzaghi è impegnata sul difficile campo di Brescia, mentre lo Spezia è di scena a Frosinone nell’anticipo di giornata. Nel pomeriggio interessante per la lotta salvezza Carrarese-Sampdoria, Reggiana-Cittadella è un vero spareggio salvezza anticipato. Chiudono il programma Cremonese-Mantova, e in serata il Cesena attende all’Orogel Stadium la capolista Sassuolo.

Venerdì 25 aprile
Ore 12:30

Frosinone-Spezia

Ore 15:00
Bari-Modena
Brescia-Pisa
Carrarese-Sampdoria
Reggiana-Cittadella
Salernitana-Cosenza

Ore 18:00
Cremonese-Mantova

Ore 20:30
Cesena-Sassuolo

Domenica 27 aprile
Ore 15:00

SudTirol-Juve Stabia

Ore 17:15
Catanzaro-Palermo

Fantacalcio – Diao chiude la stagione da super Top; per Otoa esordio da incubo

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VALENTIN CASTELLANOS IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Pochi gol dagli attaccanti più attesi; ecco tutti i Top e Flop di giornata

Anche il trentatreesimo turno si conferma avaro di soddisfazioni per i bomber più acclamati, mantenendo così il trend delle ultime settimane. Assenti Kean e Thuram, a secco Retegui, Lautaro e Vlahovic, tocca a Diao recitare la parte del leone con il suo 14 di fantamedia. Peccato che proprio ieri in allenamento il calciatore del Como si sia procurato una lesione che lo metterà KO fino al termine della stagione. Vediamo ora i Top e Flop ruolo per ruolo

PORTIERI – Nessun rigore sventato ne interventi prodigiosi in questo turno, così il migliore tra gli estremi difensori è il comasco Butez che mantiene inviolata la sua porta e merita un bel 7 in pagella; meritevoli di attenzione anche Mandas, Suzuki e Milinkov che ricevono una votazione pari a 6,5 per le loro prestazioni restando imbattuti. Anche Maignan e Radu totalizzano lo stesso risultato parziale ma subendo rispettivamente uno e due gol “chiudono” con meno lusinghieri 5,5 e 4,5. I peggiori di giornata per il Fanta sono Vasquez e Falcone che partendo rispettivamente da 5 e 6 chiudono entrambi con un 3 a causa delle reti incassate. Male anche Okoye con 3,5 mentre Leali e Caprile meritano fantacalcisticamente un 4.

DIFENSORI – Gosens ed il giovane granata Dembelè con una rete a testa ed una prestazione da 7 chiudono al primo posto con un 10 di fantamedia complessivo. Bene anche Goldaniga che aggiunge un gol ed un’ammonizione al suo 6,5 di partenza toccando così quota 9 a livello Fanta. Citazioni di merito per Bellanova e Pellegrini che partendo da 7 e siglando un assist a testa meritano un complessivo 8 di fantamedia. A livello prestazionale da sottolineare l’exploit del giovane difensore del Parma Leoni meritevole di un 7,5 che lo rende il migliore della giornata al netto di bonus. Decisamente negativo invece l’esordio in serie A di Otoa che con la sua espulsione al 21’ del primo tempo rende difficile la vita al suo Genoa, poi sconfitto dalla Lazio; per lui un 4 in pagella che il rosso abbassa inevitabilmente a 3. Male anche Kelly, Gallo, Baschirotto, Veiga e Idzes, tutti bocciati con un secco 5 che non ammette repliche.

CENTROCAMPISTI – Come detto è Diao, di gran lunga, il Top assoluto di giornata e quindi anche tra i centrocampisti con il suo 14 di fantamedia. Alle sue spalle si fermano a 10 (7 + gol) Ederson, Fazzini, Anjorin, McTominay e Yeboah; anche Orsolini chiude con la stessa fantamedia ma soltanto perché penalizzato da un cartellino giallo. Curioso come a livello prestazionale salgano sul terzo gradino del podio contemporaneamente ben tre calciatori del Como: Strefezza, Da Cunha e Paz tutti con un bel 7 (arrotondato ad 8 grazie ai rispettivi assist). Il cartellino rosso trasforma in un incubo i pochissimi minuti giocati dal centrocampista laziale Belahyane che si becca un 4 ridotto a 3 dalla sanzione disciplinare. Giornata decisamente da dimenticare anche per Pierret, Pulisic, Lovriv e Perez che prendono 5 in pagella.

ATTACCANTI – Senza marcature multiple è ricco il plotone degli attaccanti che realizzando una rete toccano quota 10. Sono: Beltran, Dia, Castellanos, Pellegrino e Adams; mezzo punticino in meno per Piccoli che “becca” un cartellino giallo penalizzante. 7 di partenza anche per Soulè che vi aggiunge l’assist decisivo per la vittoria della Roma e “chiude” con un ottimo 8. La coppia bianconera Vlahovic- Kolo Muani guida il gruppo dei peggiori, tutti meritevoli di un poco edificante 5 in pagella. Gli altri sono Banda e Leao; poco meglio Correa, Nico Gonzalez, Yildiz, Krstovic e Mota che giungono alla stessa fantamedia meritando 5,5 ma autopenalizzandosi rimediando un cartellino giallo.

Punto GG – Pasqua amara per Inter e Juve; volano le romane ed il Bologna

Calciomercato Napoli Orsolini
Foto wikicommons

Orsolini e McTominay infuocano la sfida per lo scudetto

In una giornata disputata tra incertezze e polemiche, listata a lutto per la scomparsa del Santo Padre, si riaccendono clamorosamente le speranze di scudetto del Napoli. Che i partenopei avessero un calendario più semplice lo avevamo scritto più volte ed i fatti non ci hanno smentito. La squadra di Inzaghi, reduce dall’accesso alla semifinale europea ed in procinto di effettuare quella di Coppa Italia col Milan (poi persa rovinosamente ieri sera), è caduta ancora una volta in quel di Bologna, già fatale ai meneghini tre stagioni fa, quando la papera di Radu regalò di fatto lo scudetto proprio ai cugini. La formazione di Italiano dal canto suo ha disputato la solita prova gagliarda, soffrendo il giusto nelle fasi iniziali del match e venendo fuori alla distanza quando la maggior freschezza atletica rispetto agli appesantiti nerazzurri si è evidenziata; la rete di Orsolini, di pregevolissima fattura, ha sancito una vittoria meritata e che rilancia anche le possibilità felsinee in ottica Champions, messe a repentaglio dalla sconfitta di Bergamo.

A Monza, come spesso gli è capitato quest’anno, il Napoli non ha certo incantato, rischiando pure qualcosa nei primi minuti per poi imporsi grazie alla prepotenza fisica di McTominay, innescato stavolta dalla fantasia di Raspadori. Ora con l’Inter in affanno anche dal punto di vista psicologico, gli uomini di Conte avranno la possibilità di sferrare l’attacco decisivo per disarcionare i campioni in carica dalla vetta della classifica.

L’Atalanta vince ancora ma Lazio e Roma non  mollano; crollo della Juventus a Parma

Dopo le tre sconfitte consecutive che ne avevano messo in pericolo il terzo posto, l’Atalanta che aveva già superato il Bologna, va a conquistare tre punti pesantissimi anche nella Milano rossonera, forse con la testa già alla Coppa Italia visto il ritardo ormai incolmabile in classifica. Stavolta è Ederson a decidere un incontro nel quale la superiorità bergamasca è apparsa in alcuni momenti ben superiore al risultato finale. Detto del Bologna, risalito subito in sella dopo il passo falso di Bergamo, alle spalle la lotta per un piazzamento europeo (in bilico tra Champions ed Europa League), si concreta ancora più incerta ed intricata, anche alla luce della finale di Coppa Italia che salvo cataclismatiche situazioni non prevedibili vedrà di fronte Milan e Bologna. Una vittoria da parte dei rossoneri, o degli emiliani qualora gli stessi finissero al di sotto del sesto posto, potrebbe infatti tagliare una poltrona per la seconda competizione continentale. Da questo punto di vista si è complicata la situazione della Juventus, che ha perso contatto dall’Atalanta subendo il sorpasso dello stesso Bologna e l’aggancio da parte della Lazio.

I biancocelesti hanno vinto una gara non semplice a Genova contro i grifoni di Vieira che nel 2025 non avevano mai perso tra le mura amiche. Spettacolare la rete di Castellanos il cui rientro a tempo pieno, insieme a Dia, restituisce a Baroni quelle dinamiche tattiche che ne avevano illuminato i primi passi stagionali. Anche per Tudor a Parma si tratta della prima, rovinosa, caduta. Kolo Muani e Vlahovic continuano a steccare davanti alla porta ma il portiere gialloblu Suzuki non si è dovuto nemmeno affaticare troppo per respingerne gli assalti, più confusi che concreti. Se il tecnico croato, che ora avrà l’opportunità di riprendersi subito dovendo affrontare il Monza, avesse già concluso il suo benefico effluvio per i bianconeri sarebbero davvero dolori.

Ranieri, come Conte, continua ad andare forte senza “esagerare” dal punto di vista prestazionale; anche col Verona arrivano tre punti un po’ striminziti ma sufficienti per restare saldamente attaccato al vagone europeo più prestigioso ed al quale il tecnico romano punta molto più di quanto voglia far credere con le sue dichiarazioni chiaramente edulcorate. Vincendo di rimonta a Cagliari anche la Fiorentina resta in lizza per un posto, anche se oltre che vincere praticamente sempre dovrà sperare negli inciampi altrui.

Empoli e Venezia non sanno vincere e restano inguaiate; per Como e Parma passi decisivi

Nello scontro diretto per la salvezza Venezia ed Empoli danno vita ad una gara ricca di colpi di scena che ne mette in risalto pregi e soprattutto difetti. Per la squadra di Di Francesco senza dubbio c’è quello di non riuscire quasi mai a mantenere un vantaggio, anche quando, come in Toscana, la rete di Busio, realizzata all’85’ sembrava poter tagliare le gambe all’avversario diretto. Per entrambe il pareggio è una mezza sconfitta anche se il disastro del Lecce, superato in casa da uno splendido Como, le mantiene ancora ad un passo dalla salvezza. Col successo a scapito della Juventus, Chivu mette invece una pietra quasi determinante per una permanenza nella massima serie che alcune settimane fa, calendario alla mano, pareva quasi impossibile.