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Milan, Conceiçao ai saluti: chi siederà sulla panchina dopo il portoghese?

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GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il futuro di Sergio Conceiçao sulla panchina del Milan è incerto già da tempo, dopo la sconfitta in Coppa Italia la situazione può solo essere peggiorata. A fine gara, alla domanda sul futuro ha risposto: “Bisogna finire il campionato con dignità, poi ne parliamo”.

Milan, chi siederà in panchina dopo il portoghese?

Le dichiarazioni del tecnico portoghese sono plausibili, il futuro è da capire soprattutto perché comunque restano due partite con cui tentare di accedere all’Europa. Al di là di tutto il suo destino sembra segnato: a fine stagione Milan e tecnico portoghese si separeranno. Una quasi certezza, che si unisce alle partenze di Walker (non dovrebbe essere riscattato dal Manchester City), quella di Joao Felix (legato a doppio filo con Conceiçao) e Sottil (che non si è mai integrato a Milanello).

Il futuro è ancora incerto anche per la società, i casting per nuovo ds, che sceglierà il prossimo tecnico, vanno avanti da mesi. La scelta del nuovo tecnico dipenderà anche dal nuovo ds. Al momento il capitolo sempre aperto con Furlani che vorrebbe D’Amico, ma l’Atalanta non vuole liberarlo. C’è sempre aperta l’idea sull’ex Lazio Tare. Ma intanto il cerchio sembra stringersi, Tare ieri era all’Olimpico ed è pronto a dire sì al Diavolo. Per la panchina il sogno resta Antonio Conte, ma in lista resta Max Allegri. Altri possibili scenari sono arti verso Fabregas e Gasperini.

Inter, obiettivo Nico Paz: ma ci sono altri 3 nomi per l’attacco dei nerazzurri

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NICO PAZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In vista dell’estate, l’Inter non prevede grandi cambiamenti nella rosa, ma il club ha bisogno di alcuni rinforzi mirati, ma gli acquisti verranno fatti seguendo le direttive del fondo Oaktree e sfruttando i milioni incassati dalla Uefa ( al momento oltre 130), potrà attuare un mercato importante e volto a ringiovanire la rosa.

Inter, Nico Paz e altri tre nomi

Al momento uno degli obiettivi principali sembra essere quello di Nico Paz che a Como fa sognare tutti come trequartista e che Inzaghi vorrebbe trasformare in un Luis Alberto 2.0, perfetto sia da mezzala sinistra nel 3-5-2 (per Mkhitaryan) sia da trequartista nel 3-4-1-2 o 3-4- 2-1. Non sarà semplice portarlo via, perché sia Fabregas che il Real Madrid (proprietario del cartellino) hanno idee diverse per il futuro del giocatore argentino.

Se non si dovesse riuscire a strappare Nico Paz dal Real Madrid, la dirigenza di Viale della Liberazione ha pronta già tre nomi. Il primo è quello già noto di Giacomo Raspadori dal Napoli che potrebbe essere coinvolto in un affare con Davide Frattesi qualora il club azzurro presentasse un’offerta all’Inter per il suo numero 16. I due nomi nuovi presenti nella lista obiettivi di Marotta sono invece quelli di Joshua Zirkzee del Man United e di Ange-Yoan Bonny del Parma

La sera dei miracoli: il Bologna batte di misura il Milan e conquista la sua terza Coppa Italia

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IL BOLOGNA VINCE LA COPPA ITALIA ( FOTO KEYPRESS )

“È la sera dei miracoli, fai attenzione/Qualcuno nei vicoli di Roma/Con la bocca fa a pezzi una canzone”è una delle canzoni più celebri del cantautore bolognese e grande tifoso rossobù, Lucio Dalla. A distanza di 45 anni dall’uscita del celebre brano, la sera dei miracoli, proprio a Roma, è diventata realtà: il Bologna torna a vincere un trofeo dopo ben 51 anni. Maledizione per i rossoneri nella coppa nazionale, mancante in bacheca dal lontano 2003. Decide la gara e il torneo la rete di Ndoye al 53esimo minuto.

Bologna-Milan, due parate e tutto in bilico

Prima tempo emozionante ma senza reti allo Stadio Olimpico di Roma. Grandi occasioni, da una parte e dall’altra, principalmente nei primi dieci minuti di gioco. All’ottavo opportunità rossoblù con Castro, che costringe Maignan al miracolo. Passano due minuti e l’altro miracolo lo fa Skorupski. L’estremo difensore salva due volte la propria porta, prima sulla deviazione involontaria di Beukema e poi, in seconda battuta, su Jovic. Al 35esimo tiro di Ferguson da fuori che termina altissimo. Finale incandescente per il fallo del centrocampista scozzese rossoblù su Leão.

Bologna-Milan, Ndoye eroe per una notte

Ripresa avviata a ritmi lenti sino al momento della svolta, arrivata al 53esimo. Su un lancio lungo dei rossoblù arriva Theo Hernández a salvare su Orsolini, ma la palla sopraggiunge dalle parti di Ndoye, il quale, successivamente, si accentra e batte Maignan con un tiro angolato. La reazione del Milan è timida e quasi vicina al nullo. I rossoneri, dopo la rete del Bologna, non riescono a rendersi concretamente pericolosi. Nel recupero si fa vedere nuovamente la formazione di Italiano con un tiro di Odgaard da fuori area salvato facilmente da Maignan. Delirio del popolo rossoblù al triplice fischio: il Bologna vince la Coppa Italia.

Fantacalcio – Top e Flop della trentaseiesima giornata: volano Gimenez e Pulisic; male Meret

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LA GRINTA DI CHRISTIAN PULISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giornata ricca di sorprese anche al Fantacalcio; brilla il centravanti del Milan

Ormai è tempo di verdetti per molte leghe fi fantacalcio: ecco per ogni ruolo chi si è distinto nel bene e nel male nell’ultimo turno di campionato determinandone gli esiti.

PORTIERI – E’ sufficiente una votazione non certo esaltante (6,5) a Martinez, portiere di scorta dell’Inter, per eccellere tra gli estremi difensori in questa giornata. Merito soprattutto dell’imbattibilità mantenuta dal nerazzurro. Dal punto di vista prestazionale però sono Radu, Di Gregorio e Siegrist, con 7, i migliori di giornata, anche se penalizzati dalle reti subite (due per il genoano, una per gli altri). Giornata stortissima per Meret che interrompe il suo ottimo periodo non solo subendo due reti ma vedendosi attribuire anche un’autogol in occasione del primo pareggio genoano; il tutto gli vale un bruttissimo 1,5 di fantamedia! Male anche Skorupski e Caprile che sul campo meriterebbero la sufficenza ma incassano tre “pallini” chiudendo a 3 per il fanta.

DIFENSORI – Podio veneto-ligure per il reparto di difesa: al primo posto assoluto si piazza Coppola del Verona con 10 (7+3), seguito dal veneziano Candé con 9,5. Alle loro spalle i genoani Vasquez e Martin rispettivamente con 9 e 8; il primo merita 6,5 al quale aggiunge un gol e sottrae un cartellino giallo, mentre il secondo parte da 7 al quale somma un assist. A livello di prestazione aggiungiamo De Vrij con il suo 7 pieno. I cartellini rossi determinano gli ultimi due posti di reparto occupati da Valenti con 3 (4-1) e Kalulu con 3,5 (4,5-1).

CENTROCAMPISTI – Pulisic, autore di una stagione di altissimo livello, è il migliore della settimana con il suo 11,5 complessivo dovuto al 7,5 guadagnato sul campo al quale aggiunge una rete ed un assist. Seconda piazza per Fazzini che in questo finale di campionato sta recuperando dopo un periodo molto difficile; anche per lui un bel 7,5 trasformato in 10,5 grazie alla rete insaccata. Stesso giudizio e stessi risultati numerici per il compagno di squadra Anjorin. Tra quelli che seguono citiamo Sulemana (7+3=10) che con la rete con la quale ha steso la Roma ha regalato la quinta partecipazione alla Champions negli ultimi sette anni all’Atalanta. Maglia nera di giornata per Niasse del Verona con 4,5 (5 meno il giallo).

ATTACCANTI – Gimenez del Milan con la sua doppietta straccia la concorrenza di giornata ed avvisa il Bologna per la finale di Coppa Italia: per lui un 13,5 totale che non lascia adito a dubbi. Alle sue spalle spicca Lookman che gioca quasi a sorpresa e realizza subito un bellissimo gol che unito alla sua prestazione lo porta a totalizzare un bel 10 per il Fantacalcio. Stessa votazione finale per Cutrone, Kolo Muani, Krstovic, Lukaku, Raspadori e Djuric. Male Piccoli e Beltran con 4,5 (5 e cartellino giallo).

 

Esclusiva: Vincenzo Matrone “Stagione del Milan tecnicamente pessima. Il Pisa di Pippo Inzaghi deve avere più coraggio”

Abbiamo intervistato Vincenzo Matrone, milanista e milanologo, noto volto in Tv  principalmente su Sportitalia. Di seguito le nostre personalissime domande.

Oggi c’è la finale di coppa Italia. Come vedi il Milan?

Il Milan arriva alla finale dell’Olimpico con un’ottima forma fisica e mentale, con diversi giocatori di grande esperienza che hanno già giocato finali di coppe. Saranno tutti disponibili tranne Bondo.

Nel caso di sconfitta possiamo parlare di stagione fallimentare?

Sia in caso di vittoria che in caso di sconfitta, conta cosa farà la rivale storica del Milan cioè l’Inter. Sembra assurdo dirlo ma l’Inter può salvare la stagione dei rossoneri in caso di sconfitta in Champions e di vittoria del Napoli in Campionato. Se ciò accadesse per il Milan sarebbe una stagione quasi trionfale, ricordiamoci che il 5 Maggio è una delle date  più ricordate dai tifosi rossoneri. Se diamo un giudizio da giornalista, la stagione è pessima perchè il Milan è ottavo in classifica, quindi tecnicamente la ritengo assolutamente pessima.

Cosa dovrebbe fare la società per poter tornare a  primeggiare in Italia ed Europa. Ibramimovic va confermato ?

LA società deve vendere il club a chi ha un progetto più a lungo termine, a una proprietà che ha voglia di essere più presente con i loro esponenti singolarmente , ma non solo a San Siro. Ammiro molto Commisso, che va spesso con la sciarpa a vedere la squadra Primavera. Questa è una società che sta mettedno bene i conti a posto per poi rivendere. Ibrahimovic è la persona giusta al posto sbagliato, lo vedrei bene in panchina come team manager, a fare il motivatore. Questo rullo lo porta a fare cattive figure.

Cosa temi del Bologna?

Del Bologna temo Italiano, temo Orsolini nell’uno contro uno, è una squadra che arriverà con un entusiasmo a mille.

Pippo Inzaghi in serie A. Le tue sensazioni e se poterà finalmente far bene dopo le
pessime esperienze con Benevento Bologna e Salernitana

Pippo deve prendere esperienza dai cattivi campionati che ha fatto,  il Pisa deve fare una buona campagna acquisti, ma sopratutto deve avere più coraggio. Non vedo l’ora di vederlo, è un idolo rossonero ed un professionista molto molto serio.