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Fiorentina – Atalanta, le probabili formazioni

Charles De Ketelaere ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le formazioni di Fiorentina – Atalanta

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodò, Fagioli, Cataldi, Mandragora, Gosens; Gudmundsson, Kean. All. Palladino.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Pasalic, Zappacosta; Maldini; Lookman, De Ketelaere. All. Gasperini.

Dovbyk punisce il Lecce: settima vittoria consecutiva per la Roma (0-1)

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Artem Dovbyk pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Settima vittoria consecutiva per la Roma di Claudio Ranieri. I giallorossi continua ad inseguire la zona Champions, emulando i risultati di Bologna e Juventus. Tre punti guadagnati di misura, con un gol di Dovbyk all’80esimo. Lecce alla quinta sconfitta consecutiva. Buona prestazione per i salentini, che mettono nuovamente a nudo il problema realizzativo.

Lecce – Roma, primo tempo emozionante

Primo tempo frizzante al Via del Mare. Non mancano le occasioni. Portieri grandi protagonisti. Due occasioni clamorose nei primi minuti per la Roma. Prima Angeliño non approfitta dello scontro tra Guilbert e Falcone, calciando sull’esterno della reta a porta sguarnita, poi Koné sbaglia, con una grande risposta dell’estremo difensore salentino, autore del passaggio errato che lancia a rete il centrocampista francese. Nel finale si fanno vedere i pugliesi. Gallo si lascia ipnotizzare da Svilar dopo un’ottima discesa dalla fascia. Al 44esimo sbaglia Karlsson. L’esterno svedese, da distanza favorevole, non riesce a concretizzare un passaggio di Pierotti e la passa al portiere della Roma.

Lecce – Roma, salentini poco concreti: Dovbyk non perdona

Buona partenza per il Lecce. L’occasione più clamorosa è quella di Krstovic. Il montenegrino raccoglie un rinvio di Svilar, stoppa e calcia da centrocampo. La palla sorvola di poco la porta della Roma. Al 70esimo il gol annullato a Mancini. Il difensore dei capitolini trovato in fuorigioco su un corner. Dieci minuti dopo, all’80esimo, Dovbyk si inventa il gol del vantaggio. L’ucraino si libera da Baschirotto e calcia con una conclusione secca alle spalle di Falcone. Shomurodov si divora il raddoppio in contropiede nel recupero. Vince la Roma, quinta vittoria di fila.

 

Serie B: i risultati della 31^ giornata. Volano Sassuolo e Pisa, sprofondo Samp

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L’URLO DI FILIPPO INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sassuolo e Pisa iniziano a prendere le distanze dalle inseguitrici, anche se possiamo considerare il solo Sassuolo con un piede in mezzo in Serie A. Il derby contro la Reggiana finisce 5-1 per i neroverdi, con rete iniziale dei granata con vergara, poi Laurientè, Mulattieri Boloca e Verdi sommergono la Reggiana ed ora la promozione è solo una formalità. Il Pisa vince 3-0 a Cosenza in uno stadio semi deserto a causa della protesta dei tifosi locali contro Guarascio. Per i nerazzurri a segno Moreo, Tourè e Angori, ed ora il vantaggio sullo Spezia è salito a otto lunghezze. Nella altre partite, il Mantova batte il Sudtirol, la Sampdoria cade rovinosamente in casa contro il Frosinone, il Modena batte 2-1 il Catanzaro, infine il Cittadella ferma la Cremonese sul 2-2.

Il programma

Venerdì, ore 20:30 Spezia-Brescia 0-1. Marcatore: 4’ Borrelli.

Sabato, ore 15:00 Cosenza-Pisa 0-3. Marcatori: 23′ Moreo, 30′ Tourè, 43′ aut. Micai.

Sabato, ore 15:00 Mantova-Sudtirol 2-0. Marcatori: 11′ Mensah, 41′ Radaelli.

Sabato, ore 15:00 Sampdoria-Frosinone 0-3. Marcatori: 55′ Konè, 70′ Monterisi, 85′ Ghedjemis.

Sabato, ore 15:00 Modena-Catanzaro 2-1. Marcatori: 33′ Magnino (M), 62′ Iemmello (C), 67′ Gliozzi (M).

Sabato, ore 17:15 Cremonese-Cittadella 2-2. Marcatori: 38′ Okwonkwo (Cit), 46′ Rabbi (Cit), 73′ Valoti (Cre), 75′ Pickel (Cre).

Sabato, ore 19:30 Sassuolo-Reggiana 5-1. Marcatori: 3’ Vergara (R), 15’ Mulattieri (S), 18’ Reinhart (aut.) (S), 35’ Lauriente (S), 38’ Boloca (S), 86’ Verdi (S).

Domenica, ore 15:00 Cesena-Juve Stabia

Domenica, ore 15:00 Carrarese-Bari

Domenica, ore 17:15 Salernitana-Palermo

Tudor non sbaglia la prima. La Juve torna alla vittoria nel segno di Yildiz (1-0)

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KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La prima Juventus di Tudor cambia modulo e atteggiamento con alcuni giocatori in posizioni meno naturali rispetto al solito. La prima occasione arriva al minuto 7 con Vlahovic che sfila via e mette in mezzo per Yildiz che tutto solo di testa si vede respingere dal difensore del Genoa sulla linea ma l’azione viene fermata per offside dal guardalinee. Al 25′ Yildiz si invola verso la porta sulla sponda fortuita di Vlahovic, il turco evita l’arrivo di De Winter e batte Leali sul secondo palo. Il Genoa è messo bene in campo concedendo poco ai bianconeri ma grandi pericoli alla porta di Di Gregorio fa fatica a portarne nel primo tempo.

I bianconeri rispondono alla vittoria del Bologna

Al 55′ i rossoblu hanno una grande chance con Pinamonti che gira al volo in area ma non trova lo specchio della porta per poco. La partita piano piano va a spegnersi senza clamorose occasioni da una parte e dall’altra con la Juve in gestione di un Genoa che attacca sempre molto ordinato per non rischiare di prendere contropiedi. Arrivano, quindi, tre punti fondamentali alla prima di Tudor in vista della corsa Champions.

Tabellino del match

Reti: 25′ Yildiz

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti (27′ Kalulu), Veiga, Kelly; Nico Gonzalez (82′ Weah), Locatelli, Thuram, McKennie; Koopmeiners (66′ Conceiçao), Yildiz; Vlahovic. All. Tudor

GENOA (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Matturro; Onana (71′ Malinovskyi), Frendrup; Zanoli (63′ Venturino), Masini, Miretti (80′ Thorsby); Pinamonti (71′ Ekuban). All. Vieira

Arbitro: Antonio Rapuano

Ammoniti: 31′ Thuram, 55′ Frendrup, 72′ Malinovskyi, 88′ Weah

Il Como ci prova ma l’Empoli resiste, solo pari al Sinigaglia (1-1)

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PATRICK CUTRONE RISPONDE A BOULAYE DIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Como ed Empoli si dividono la posta in palio nella trentesima giornata di Serie A. Dopo un buon primo quarto d’ora, la squadra di casa perde lucidità ed equilibrio con lo scorrere dei minuti, scoprendo il fianco alle ripartenze degli ospiti. L’Empoli si dimostra un avversario pugnace e resiliente, andando spesso e volentieri alla conclusione sfruttando alcune disattenzioni difensive degli avversari. Nella ripresa il Como spinge e trova il gol di Douvikas, ma si fa poi riprendere da Kouamé, che trova la rete dopo averla sfiorata a più ripresa nel corso della gara. Sul finire della gara gli animi si scaldano: Fazzini, di rientro dall’infortunio, viene espulso e il Como sfiora la rete prima con Da Cunha e poi con Goldaniga. I Lariani guadagnano un punto sull’Hellas Verona, mentre l’Empoli guadagna un punto sul Venezia (sconfitto in casa dal Bologna) dimostrandosi comunque una valida contendente per la salvezza.

Como – Empoli: i padroni di casa spingono, ma sono gli ospiti ad avere le occasioni migliori

I padroni di casa non perdono tempo e al secondo minuto, dopo un bel fraseggio tra Caqueret e Diao, trovano la prima conclusione con il destro di Strefezza. Nel primo quarto d’ora della gara è il Como a dettare i ritmi del gioco pur correndo qualche rischio: al 14′, infatti, Cacace è bravo a sfruttare un buco sulla fascia sinistra senza riuscire, però, a servire al meglio Kouamé al centro dell’area. Nonostante qualche piccola distrazione difensiva, i Lariani spingono e al 19′ passerebbero anche in vantaggio se non fosse per il fuorigioco di Goldaniga (autore del colpo di testa decisivo) prontamente segnalato dal direttore di gara. L’Empoli affida a Henderson la reazione, ma il suo tentativo viene facilmente intercettato da Butez: da qui in avanti gli ospiti continuano a macinare gioco pur non trovando mai il guizzo decisivo per passare in vantaggio. Al 34′ l’Empoli ha una grandissima chance per portarsi in vantaggio: Pezzella viene servito sulla corsa e cerca Kouamé sul primo palo, tuttavia la spizzata dell’attaccante ivoriano va fuori di poco. Al 38′ arriva una doppia e clamorosa occasione da gol per gli ospiti: Grassi colpisce il palo con un colpo di testa da posizione invitante e sul prosieguo dell’azione, Esposito spara alto da distanza ravvicinata. Poco prima della fine del primo tempo, Esposito combina con Kouamé, il quale scarica un destro potente che però non mette in difficoltà il portiere avversario.

Como – Empoli, a Douvikas risponde Kouamé

Nella ripresa, il Como torna in campo con lo stesso approccio dei primi minuti del primo tempo: prima trova la conclusione con Perrone, respinta da Vasquez sopra la traversa, poi Goldaniga spreca malamente un colpo di testa da posizione favorevole. Dopo pochi minuti, Grassi è bravo a recuperare palla sull’errore di Alberto Moreno e lancia in verticale Kouamé: il centravanti ivoriano è bravo a superare Butez sulla corsa, ma la palla (smorzata anche dalla scivolata di Kempf) si ferma sul palo. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio visto che nessuna delle due squadre riesce a imporsi sull’altra: il Como cerca di non snaturarsi e tenere fede alle sue idee di gioco, l’Empoli attende e riparte alla ricerca di spazi utili. Al 60′, però, il fraseggio della squadra di casa dà i suoi frutti: triangolazione perfetta tra Goldaniga, Caqueret e Vojovoda che permette a Douvikas di realizzare il suo primo gol in Serie A con un tap-in facile facile. Il Como non si accontenta del gol del vantaggio e continua a spingere trovando lo specchio della porta prima con Strefezza e poi con Da Cunha su punizione, ma Vazquez si fa trovare pronto in entrambe le occasioni. La squadra di casa, quindi, macina gioco e si dimostra pericolosa su ogni ripartenza mettendo in seria difficoltà la difesa dell’Empoli. Gli uomini di D’Aversa, pur soffrendo per gran parte della ripresa, reagiscono e trovano il gol del pari al 75′: Pezzella scodella un buon pallone in mezzo che trova l’incornata decisiva di Kouamé. Le squadre, quindi, si allungano alla ricerca del gol vittoria decisivo: Ikoné prova a penetrare in area per servire Douvikas, ma Mariannucci e Bacci arrestano la sua corsa. All’88’ l’Empoli sfiora il vantaggio: la pressione di Colombo sui difensori del Como permette a Kouamé di trovarsi solo davanti a Butez, ma la sua conclusione finisce sopra la traversa. Al 92′ Fazzini falcia in maniera pericolosa Ikoné: l’arbitro Mariani estrae per lui il cartellino rosso e l’Empoli chiude la gara in dieci uomini.

Como – Empoli, il tabellino

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojovoda, Kempf, Goldaniga, Moreno (57′ Valle); Sergi Roberto (46′ Perrone), Caqueret (87′ Gabrielloni); Da Cunha, Diao, Strefezza (77′ Ikoné); Cutrone (57′ Douvikas). All. Fabregas.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Viti (57′ Fazzini), Goglichidze (70′ Solbakken), Marianucci; Gyasi (85′ De Sciglio), Grassi, Henderson (70′ Bacci), Pezzella; Cacace, Esposito (70′ Colombo); Kouamé. All. D’Aversa.

Reti: 60′ Douvikas (C), 75′ Kouamé (E)

Ammoniti: 11′ Goglichidze (E), 24′ Goldaniga (C), 29′ Sergi Roberto (C), 66′ Pezzella (E), 68′ Henderson (E), 82′ Grassi (E), 83′ Gyasi (E)

Espulsi: 90+2′ Fazzini (E)