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Monza – Parma, le ultimissime sulle formazioni

Necessità di vincere, il Monza per riaccendere la speranza salvezza, ormai al lumicino, e il Parma per provare a risalire la china, approfittando per passo falso del Lecce sul campo del Genoa. Possibile nuova titolarità per Keita nel Monza. Tridente per il Parma con Man e Almqvist ai lati di Bonny.

Monza – Parma, le probabili formazioni:

MONZA (3-5-2): Turati; Pereira, Izzo, D’Ambrosio; Birindelli, Zeroli, Bianco, Castrovilli, Kyriakopoulos; Keita, Mota. All. Nesta.

PARMA (4-3-3): Suzuki; Delprato, Valenti, Balogh, Valeri; Bernabé, Keita, Hernani; Man, Bonny, Almqvist. All. Chivu.

Juventus, Canovi (entourage Thiago Motta): “Su di lui aspettative troppo elevate. Resta? Chiedetelo a Giuntoli”

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THIAGO MOTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Canovi: “Rosa del Milan più forte della Juve”

Dario Canovi, procuratore e membro dell’entourage di Thiago Motta, ha parlato a TeleLombardia. Forti dichiarazioni riguardo alle attese, come riporta SportMediaset, dove ha dichiarato: “A inizio anno era un errore pensare che la rosa della Juventus potesse lottare per lo Scudetto: chi lo dice non è grosso intenditore di calcio. La rosa del Milan più forte della Juve. Con Motta Weah sta diventando uno dei migliori esterni bassi in circolazione. Lui diventerà uno degli allenatori più bravi d’Europa: faccio calcio da 50 anni e ne sono convinto. Le aspettative su di lui e sul mercato della Juventus sono state eccessive”. 

Canovi: “Sul futuro deciderà la dirigenza”

Ha poi aggiunto: “La sua, finora, è stata un’esperienza travagliata alla Juventus. L’anno scorso si diceva tutto il bene possibile, adesso tutto il male possibile. Raccoglie i suoi errori, ma nessuno ha fatto un’analisi oggettiva di quello accaduto negli ultimi 8 mesi alla Juventus…Se resta a Torino non dovete chiederlo a me. La domanda va fatta ai dirigenti della Juve, a Giuntoli. Lui ha un contratto, ma dovranno decidere loro. Le voci ci sono ma lui deve pensa solo a lavorare e chiede ai giocatori di impegnarsi nel lavoro quotidiano. Le tante formazioni cambiate derivano dagli infortuni: lui fa giocare chi merita di volta in volta”.

Canovi: “Non ha mai avuto la difesa titolare”

Sui singoli ha chiarito: “Il brasiliano si è visto poco non per scelta: ha avuto infortuni in serie. Gonzalez e Koopmeiners hanno saltato la preparazione. Motta avrà fatto i suoi errori, ma non ha mai avuto la difesa titolare e ha la seconda squadra più giovane del campionato”.

Bonny risponde a Izzo, Monza – Parma termina 1 – 1

Parma

Fischio finale allo stadio U-Power, il Parma strappa il pareggio al Monza. Nella prima parte del match è la squadra di Alessandro Nesta a convincere. Una buona prestazione che culmina con la rete al ’60 di Izzo, con l’assist di D’Ambrosio. La festa per il Monza dura poco. Il Parma dopo il gol subito accelera e Bonny riapre la partita al ’84, battendo Turati grazie a un tiro sotto al sette. Nell’ultima parte della sfida è il Parma a dominare avvicinandosi alla vittoria con un tentativo di Ondrejka che finisce a vuoto. Termina così al ’94 la sfida salvezza di Serie A tra Monza e Parma.

Monza – Parma, il bollettino

 Risultato: MonzaParma 1-1

MONZA (3-5-2): Turati; Pereira, Izzo, D’Ambrosio; Birindelli (27′ st Ciurria), Castrovilli (27′ st Akpa Akpro), Bianco (35′ st Gagliardini), Zeroli, Kyriakopoulos (35′ st Lekovic); Keita, Dany Mota.

A disposizione: Mazza, Pizzignacco, Brorsson, Palacios, Urbanski, Forson, Ganvoula, Martins, Petagna, Vignato. Allenatore: Nesta.

PARMA (4-3-3): Suzuki; Delprato, Leoni (19′ st Balogh), Valenti, Valeri; Keita, Bernabé (37 ‘ st Ondrejka), Estevez (19′ st Hernani); Almqvist (26′ st Bonny), Pellegrino, Man (18’ ST Haj Mohamed).

A disposizione: Corvi, Marcone, Lovik, Camara, Hainaut. Allenatore. Chivu.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

MARCATORI: ’60 Izzo, ’84 Bonny.

NOTE: Ammoniti: Dani Mota (M),  Haj Mohamed (P), Hernani (P).

 

Serie B: il programma della 30^ giornata. La Cremonese sbanca il Barbera

Anticipo con mille emozioni al Barbera, con la Cremonese che proprio all’ultimo respiro ha ragione per 3-2 del Palermo grazie ad una rete di Collocolo. Eppure i rosanero erano riusciti a portarsi sul doppio vantaggio grazie alle reti di Gomes e Brunori su rigore, poi li grigiorossi rimontano e portano a casa tre punti. Oggi il programma prevede sei partite, con il Sassuolo impegnato a Cittadella, il Pisa attende all’Arena Garibaldi il Mantova, mentre lo Spezia è di scena a Cesena.

Il programma

Venerdì, ore 20:30 Palermo-Cremonese 2-3. Marcatori: 55’ Gomes (P), 72’ Brunori (P), 74’ Azzi (C), 86’ Valoti (C), 90’+5 Collocolo (C).

Sabato, ore 15:00 Cittadella-Sassuolo

Sabato, ore 15:00 Juve Stabia-Modena

Sabato, ore 15:00 Cesena-Spezia

Sabato, ore 15:00 Frosinone-Brescia

Sabato, ore 17:15 Pisa-Mantova

Sabato, ore 19:30 Bari-Salernitana

Domenica, ore 15:00 Reggiana-Sampdoria

Domenica, ore 15:00 Sudtirol-Carrarese

Domenica, ore 17:15 Catanzaro-Cosenza

Tre salti in avanti verso la salvezza: il Genoa batte il Lecce al Ferraris (2-1)

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MIRETTI E VASQUEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Genoa fa tre passi in avanti verso la salvezza. I rossoblù battono il Lecce grazie alla doppietta di Miretti e salgono a 35 punti. Continua il momento di difficoltà dei salentini, alla quarta sconfitta di fila, fermi a 25. Contestazione dei tifosi ospiti al termine della gara.

Genoa – Lecce, Miretti show nel primo tempo

Avvio con tanti errori in fase di possesso, soprattutto da parte del Lecce. Tuttavia, il salentini mostrano un atteggiamento propositivo e si fanno vedere dalle parti di Leali già quando Berisha, dopo appena 3′, la manda larga. La seconda opportunità giallorossi è di Krstivoc, il quale, servito da Berisha, stampa la palla sull’esterno della rete. La formazione prova ad attaccare ancora e raccoglie una nuova occasione ancora con il proprio numero 5, che calcia nuovamente a lato. Il Genoa, però, non si lascia cogliere impreparato e, in diversa misura, va in vantaggio al 16′ con Fabio Miretti. Il centrocampista ex Juventus raccoglie un grande cross di Malinovskyi e infila Falcone con una bella semirovesciata. Dopo appena dieci minuti un nuovo tentativo del 23 genoano, questa volta in solitaria, che si accentra e la spedisce sul fondo. Lecce in grande difficoltà, soprattutto in fase di possesso con Falcone costretto, a più mandate, a situazioni complicate. Il raddoppio è firmato ancora da Fabio Miretti. Malinovski verticalizza per il classe 2003, che si gira e infila la palla alle spalle dell’estremo difensore salentino. Genoa avanti di due reti all’intervallo.

Genoa – Lecce, Krstović illude i salentini

Giampaolo prova a stravolgere le carte sul tavolo cambiando i due esterni offensivi: fuori Pierotti e Morente, dentro N’Dri e Karlsson. Il Lecce prova ad alimentare la pressione e a rendersi più propositivo, ma il Genoa si mostra solido e compatto. Il Grifone scende e si rende pericoloso al 61′ con Frendrup da fuori area. Azione positiva del Genoa, dopo pochi minuti con Sabelli che scende palla al piede e serve Pinamonti: l’attaccante rossoblù calcia sul fondo da buona posizione. Al 67′ calcio di rigore in favore del Lecce per braccio di Matturro su conclusione di Danilo Veiga. Dal dischetto si presenta Krstović. Il montenegrino spiazza Leali e manda la gara sull’1-2. Altro attacco dei pugliesi all’84: tiro di Karlsson da limite area su cui c’è la pronta risposta del portiere genoano. Termina 2-1: il Genoa vede la salvezza, continua il momento nero della squadra di Giampaolo.

Genoa – Lecce, risultato e tabellino:

2-1

Reti: 16′, 47′ pt. Miretti (G); 68′ rig. Krstović (L)

GENOA (4-2-3-1): Leali (82′ Norton-Cuffy); Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli (71′ Ekhator), Malinovskyi (56′ Matturro), Miretti (82′ Onana Jr.); Pinamonti. All. Vieira.

LECCE (4-3-1): Falcone; Guilbert (57′ Danilo Veiga), Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly (57′ Kaba), Berisha, Helgason (82′ Banda); Pierotti (45′ N’Dri), Krstović, Morente (46′ Karlsson). All. Giampaolo.