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Liverpool – PSG, le probabili formazioni e dove vederla

Kvaratskhelia
La grinta di Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ancora tutto aperto tra Liverpool e PSG. Nella gara d’andata sono stati gli inglesi ad avere la meglio, con una sola rete di vantaggio, realizzata da Elliott nei minuti conclusivi della sfida del Parco dei Principi. Ai parigini sarà necessaria una vittoria per evitare la prematura eliminazione dalla massima competizione europea. La gara, in programma martedì alle 21, sarà visibile su Sky; in streaming su Sky Go e Now.

Liverpool – PSG, le probabili formazioni:

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Robertson, van Dijk, Konaté, Alexander-Arnold; Mac Allister, Gravenberch, Szoboszlai; Luis Diaz, Diogo Jota, Salah. All. Slot.
PSG (4-3-3): Donnarumma; Nuno Mendes, Pacho, Marquinhos, Hakimi; Ruiz, Vitinha, Neves; Kvaratskhelia, Barcola, Dembélé. All. Luis Enrique.

Inter – Feyenoord, probabili formazioni e dove vederla

Inter esultanza
Esultanza Inter - ph: Fornelli KeyPress

Una pratica da chiudere l’Inter di Inzaghi, forte del netto 0-2 della gara d’andata, – con reti di Thuram e Lautaro Martinez –  disputata meno di una settimana fa al De Kuip. Una qualificazione in tasca che, tuttavia, non permette di abbassare la guardia ai nerazzurri. La gara, in programma martedì alle 21, sarà visibile su Sky Sport Uno e Sky Sport 4K; in streaming su Sky Go e Now.

Inter – Feyenoord, le probabili formazioni:

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bisseck; Dumfries, Frattesi, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Taremi. All. Inzaghi.

FEYERNOORD (4-2-3-1): Wellenreuther; Read, Beelen, Hancko, Hugo Bueno; Moder, Smal; Hadj Moussa, Sliti, Ivanusec; Carranza. All. Van Persie.

Inter, brutte notizie per Zielinski

inter calcio
Piotr Zieliński rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Zielinski fuori due mesi, Inter nei guai

Brutte notizie per l’Inter e Zielinski, gli esami hanno evidenziato “una distrazione del gemello mediale della gamba destra. Il centrocampista polacco verrà rivalutato nelle prossime settimane”. Due mesi i tempi di recupero, scelte obbligate in mediana per Inzaghi.

Lazio – Udinese, le ultimissime dall’Olimpico | Le formazioni

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI DA INDICAZIONI AI SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le probabili formazioni di Lazio – Udinese

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Vecino; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Baroni

UDINESE (4-4-2): Padelli; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Karlstrom, Lovric, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca. All. Runjaic.

Corsa scudetto, il “triello” continua

Serie A

Tre vittorie per tre contendenti, è lotta scudetto

L’avevamo definita la partita dell’anno Napoli-Inter della scorsa settimana. Partita chiave per la corsa scudetto, con tanto di scenari possibili a seconda dell’esito finale. Il pareggio del big match supponevamo potesse aprire un’autostrada per la Dea, ma così non è stato. L’Atalanta ha fallito nel pur semplice intento di superare il Venezia.

Una settimana dopo le distanze di classifica rimangono invariate, perché le tre protagoniste di questo affascinante “triello” si godono un lunedì da vincenti. Le vittorie in questione hanno un peso specifico molto differente.

Atalanta in prima pagina

La copertina se la prende l’eclatante vittoria dei terribili di Gasperini ai danni della Juventus con un 4-0 che ricorda l’incontro di box tra Ivan Drago e Rocky Balboa nel film Rocky IV, ma senza la reazione eroica del protagonista. Nel ring dello Juventus Stadium la Juventus è crollata a terra umiliata, senza nemmeno una parvenza di reazione. Se la scorsa settimana era balenata la pazza idea di una Juve capace di rientrare nella lotta scudetto come quarta incomoda, ci ha pensato la Dea con quattro sventole a rimuoverla dai pensieri. Una vittoria eclatante che getta nuovamente la tifoserie Bianconera in depressione, in una stagione di vittorie importanti (quanto inutili) e sconfitte brucianti (quanto determinanti).

Il Napoli, con la vittoria netta in termini di gioco contro la Fiorentina dimostra quello che ha fatto vedere contro l’Inter la settimana scorsa: la squadra di Conte c’è ancora. e non ha nessuna intenzione di arrendersi. Il valore aggiunto del successo di ieri è il rassicurante ritorno di un comparto offensivo finalmente concreto. I gol di Lukaku e Raspadori arrivano a comando della bacchetta magica di Antonio Potter Conte, che aveva chiesto proprio ai suoi uomini di riferimento di ritrovare la via del gol.

Il successo in rimonta dell’Inter contro il Monza è il segnale di una squadra che certamente non demorde, e che rimane in corsa per tutti e tre gli obiettivi di stagione (anzi 4 come ha detto poi Inzaghi correggendosi e riferendosi al Mondiale per Club). Ma dopo il pareggio con il Napoli – un risultato che alla fine dei conti sta stretto ai padroni di casa – vedere i Nerazzurri costretti all’impresa di una remuntada contro una squadra già con un piede in Serie B come il Monza fa emergere qualche dubbio sulla tenuta atletica della squadra. E se non fossimo nell’era della goal line technology, forse non ci troveremmo a parlare della terza segnatura vincente bensì di un goal fantasma non assegnato. Insomma, una squadra che porta a casa una vittoria tirata per i capelli, una settimana dopo aver buttato alle ortiche la possibilità di battere il Napoli dando atto a una fuga scudetto.

Il “triello” continua, e questo fine settimana ci ha detto qualcosa in più…