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Juventus, una sconfitta così non succedeva dal 1967

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THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La disfatta all’Allianz Stadium di ieri, quando la Juventus ha perso per 4-0, non succedeva da 58 anni. L’ultima volta è successo nel 1967. Era il 22 ottobre (0-4 nel derby con il Torino). Volgendo lo sguardo a una partita diversa dal derby, bisogna andare ancora più indietro, al campionato 1955/56 e allo 0-4 contro la Fiorentina. Questa è anche la peggior sconfitta da quando c’è lo Juventus Stadium, settembre 2011.

Juventus, una delle peggiori sconfitte

La pesante sconfitta contro l’Atalanta ha aperto una crisi profonda in casa Juventus, con il tecnico Thiago Motta finito nel mirino della critica. La sconfitta di ieri è soltanto l’ultima delle disfatte bianconere di quest’anno. Arriva dopo l’eliminazione in Coppa Italia ai quarti di finale per mano dell’Empoli, dopo una dolorosa sconfitta ai rigori. Ma anche l’uscita dalla Champions League contro il PSV Eindhoven, che ha spento ogni sogno europeo ha fatto male. Adesso è arrivato anche il crollo in campionato, con la pesantissima batosta subita dall’Atalanta, che di fatto estromette la Juventus dalla lotta per il titolo.

La sconfitta di ieri potrebbe essere il continuo di una forte crisi. La Juve è in corsa per un obiettivo importante: la qualificazione alla prossima Champions League, essenziale soprattutto da un punto di vista economico.

 

Lazio – Udinese, le probabili formazioni e dove vederla

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MATTIA ZACCAGNI AL TIRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio, con la freccia di sorpasso posizionata, affronta l’Udinese nella sfida che chiude la giornata di Serie A. I biancocelesti, reduci da due importantissime vittorie, sopraggiunte entrambe nei minuti conclusivi di gara, in caso di vittoria potrebbe raggiungere il quarto posto, allungando di un punto sulla Juventus, sconfitta largamente dall’Atalanta. Buon momento i friulani, invece, con quattro vittorie nelle ultime cinque. La gara d’andata è terminata 2-1 in favore dei bianconeri. Lazio-Udinese, in programma lunedì alle 20.45, sarà visibile su DAZN, Sky Sport Calcio e Sky Sport 4K; in streaming su DAZN, Sky Go e Now.

Lazio – Udinese, le probabili formazioni:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Vecino; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Baroni.

UDINESE (4-4-2): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca. All. Runjaic.

Juventus, Thiago Motta: “Rigore discutibile. Non si parlerà più di scudetto”

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LA DELUSIONE DI THIAGO MOTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Thiago Motta: “Siamo una squadra giovane e abbiamo subito a livello mentale”

Thiago Motta, tecnico della Juventus, ha commentato, ai microfoni di DAZN, la cocente sconfitta casalinga contro l’Atalanta di Gasperini. Queste le parole dell’allenatore bianconero:

Sulla partita – “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Il rigore è discutibile. Abbiamo provato ad andare in avanti e ripartire, ma loro hanno saputo contrattaccare molto bene. Siamo una squadra giovane e abbiamo subito a livello mentale”.

Sulle possibilità scudetto – “Non si parlerà più di scudetto. Siamo tristi e dispiaciuti. Ora bisogna ripartire”

Sulla prestazione – “Oggi sicuramente si è visto dopo il primo gol che cercando di andare in avanti abbiamo commesso degli sbagli tecnici, dando possibilità a una squadra che in ripartenza è gioca molto bene. Abbiamo sofferto tantissimo”.

Sul sconfitta – “Questa sconfitta non è come quella contro l’Empoli. Avremmo dovuto mantenere l’equilibrio”

 

Catastrofe bianconera: l’Atalanta distrugge la Juventus (0-4)

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GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus non pervenuta, a replica della terribile serata di Coppa Italia contro l’Empoli, e Atalanta in carrozza all’Allianz Stadium. Risultato e prestazione imbarazzante della formazione di Thiago Motta, mai in partita. Bianconeri che mettono a nudo tutte le fragilità di una stagione incolore e i bergamaschi ne approfittano, uscendo a risultato largo da uno dei campi più importanti della Serie A. Vantaggio atalantino con Retegui dal dischetto al ventisettesimo. Nella ripresa è monologo Atalanta con ben tre gol realizzati. Vecchia Signora umiliata.

Juventus – Atalanta, primo tempo quasi ad una porta sola

Un’Atalanta più ruvida e arrembante nella prima parte di gara. La formazione di Gasperini approfitta spesso delle disattenzioni in fase di possesso e di uscita di una Juventus troppo morbida e fragile. Ritmi gradevoli, soprattutto nella fase iniziale di gara. La prima occasione è della Juventus. Thuram, il migliore dei suoi, calcia di destro da fuori area e la manda alta, di poco sopra la traversa. I bergamaschi rispondono con una conclusione leggermente strozzata di Zappacosta, da posizione favorevole. Da questo momento – togliendo il tiro di Kelly terminato in curva – è la squadra lombarda a rendersi maggiormente pericolosa. La svolta arriva al ventisettesimo: dagli sviluppi di un calcio di punizione c’è il fallo di mano di McKennie che regala il penalty agli ospiti. Dal dischetto si presenta Retegui. L’attaccante nerazzurro non lascia scampo all’estremo difensore bianconero, e porta in vantaggio i bergamaschi. Al termine del primo tempo contropiede micidiale di Lookman: il nigeriano avanza palla al piede e colpisce il palo da fuori area, su un tiro viziato da una deviazione di Kelly. Tuttavia, sulla successiva ribattuta arriva la seconda opportunità consecutiva, sempre del numero 11 atalantino, su cui è necessaria una grande parata Di Gregorio. Il portiere della Juventus si rende nuovamente protagonista di una risposta importante su un tiro di Zappacosta in pieno recupero.

Juventus – Atalanta, una sola squadra in campo e tanti fischi per i bianconeri

Ad inizio ripresa, i due tecnici provano a cambiare le carte in tavola. Entra il grande ex della gara Teun Koopemeiners, chiamato a sostituire Yildiz, e ed esce un altro ex, con un storico pezzo di storia della Juventus, Juan Cuadrado, ampiamente fischiato dalla tifoseria di casa, soprattutto per il proprio recente passato all’Inter, rimpiazzato da Brescianini. Raddoppio atalantino dopo appena pochi secondi dal fischio d’avvio. Altra azione in verticale dei bergamaschi finalizzata da De Roon. Nasce tutto da Lookman: tiro del nigeriano di sinistro respinto da Di Gregorio su cui arriva, prontamente, l’olandese a insaccare. Terzo gol e grandissimo uno-due Kolašinac-Zappacosta. L’italiano, servito di tacco dal kosovaro, che la piazza alle spalle del portiere. Disastro di Dusan Vlahović per il quarto gol dell’Atalanta. Il serbo scivolare e regala un pallone a Lookman. Il nigeriano fa una porzione di campo con la palla nei piedi e non perdona Di Gregorio. Si svuota l’Allianz Stadium e si compie la sciagurata serata bianconera sotto lo sguardo attonito dei pochi tifosi rimasti sugli spalti. Una Juventus mai in gara alla ricerca di un gol della bandiera, poco utile. Parata di Carnesecchi su McKennie, alla prima vera occasione da gol bianconera all’ottantottesimo.

 

La Roma continua a vincere, l’Empoli cade ancora in casa (0-1)

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MATIAS SOULE IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma espugna Empoli e centra la quinta vittoria consecutiva in campionato. I giallorossi, imbattuti in Serie A nel 2025, conquistano i tre punti nonostante il folto turnover in vista del ritorno degli ottavi di finale di Europa League a Bilbao del prossimo giovedì. Da sottolineare la prestazione di Matias Soulè, autore di un gol e di diverse giocate di alto livello: il giovane argentino, dopo un inizio incerto con la maglia della Roma, sta lentamente sbocciando sotto la guida di Ranieri. L’Empoli continua il suo periodo nero, nonostante l’exploit di Coppa Italia, e si ritrova ora al terz’ultimo posto a -2 dal Parma 18esimo. I toscani non centrano la vittoria in campionato dal 1-4 rifilato al Verona in trasferta lo scorso 8 dicembre: per la squadra di mister D’Aversa, la situazione comincia a farsi piuttosto delicata.

Empoli – Roma, giallorossi subito avanti nel segno di Soulè

Non c’è tempo per i convenevoli al Castellani: la Roma passa in vantaggio dopo venti secondi, grazie ad un’azione travolgente che coinvolge Salah-Eddine e Soulè, con l’argentino che finalizza l’assist offertogli dal compagno e sorprende Silvestri. Al 6′ minuto arriva la prima reazione dell’Empoli con De Sciglio: il terzino dei toscani recupera palla a centrocampo sfruttando un’incertezza di Salah-Eddine e scarica un rasoterra ben angolato che impegna Svilar. Successivamente, il laterale egiziano dei giallorossi regala un altro pallone alla squadra di casa, ma N’Dicka è bravo a intercettare in tackle la conclusione di Colombo. La Roma amministra il gioco e va vicinissima al raddoppio alla metà del primo tempo, tuttavia il piazzato mancino di Pellegrini da posizione centrale si spegne alla destra del portiere. Al 35′ altra azione di ottima fattura della Roma: cross di Soulè dalla destra per il capitano giallorosso che, in area, aggancia sontuosamente e offre a Shomurodov, ma il tentativo del centravanti uzbeko si stampa sulla traversa. Primo tempo da incorniciare per l’asso argentino, che con classe ed eleganza riesce a elargire diverse palle gol ai compagni: al 38’ manda in porta Manu Koné, fermato solamente dal palo, mentre al 44’ mette in area un pallone incornato da Shomurodov, ma il tentativo dell’attaccante è disinnescato prontamente da Silvestri.

Empoli – Roma, ripresa senza grosse sorprese

Nella seconda frazione, la Roma continua a mantenere il pallino del gioco. La prima vera occasione per il raddoppio giallorosso arriva al 61‘, quando Pellegrini schiaccia verso la porta un cross dalla destra di Abdulhamid e solo un miracolo dell’estremo difensore dell’Empoli evita il peggio ai suoi. La squadra ospite conduce le danze e prova a ferire gli avversari con le incursioni di Konè, ma l’Empoli vuole vendere cara la pelle: la squadra di D’Aversa non si arrende e spinge in avanti, ma così facendo scopre il fianco e rischia di soccombere definitivamente a causa di una conclusione di Baldanzi (entrato sul finire della ripresa per Soulè), ex della gara, intercettata da Silvestri. Tra 88′ e 90′ i giallorossi vanno ancora una volta vicini al secondo gol: prima, Angeliño prova la conclusione dopo una splendida ruleta, poi Baldanzi serve un assit al bacio per Dovbyk (subentrato al posto di Shomurodov), ma il pallonetto del bomber viene murato dal portiere avversario. Brivido finale per la Roma: al 94′ un cross di Sambia pesca in area la deviazione di Kouamé, ma il pallone si spegne sul fondo.

Empoli – Roma, il tabellino:

EMPOLI (3-4-2-1): Silvestri, Goglichidze (85′ Campaniello), Marianucci, De Sciglio (46′ Sambia); Gyasi, Grassi, Henderson (66′ Kovalenko), Pezzella; Esposito (66′ Konate), Cacace; Colombo (46′ Kouamé). All. D’Aversa

ROMA (3-4-2-1): Svilar, Nelsson, Hummels, N’Dicka; Abdulhamid (65′ Rensch), Koné, Paredes (65′ Cristante), Salah-Eddine (65′ Angeliño); Soulè (80′ Baldanzi), Pellegrini, Shomurodov (72′ Dovbyk). All. Ranieri

RETI: 1′ Soulè (R)