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Serie B: i risultati della 29^ giornata. Oggi Spezia-Pisa, Cremonese poker al Catanzaro

pisa calcio
FILIPPO INZAGHI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Cremonese nello scontro di alta classifica cala il poker al Catanzaro, a segno Johnsen con una doppietta, Ravanelli e De Luca, ed aumenta il vantaggio proprio sui calabresi. La Salernitana batte con il minimo scarto il Modena, a segno Soriano e speranze di salvezza aumentate, così come per il Frosinone che batte 1-0 la Carrarese e si avvicina alla quota salvezza. Finisce in parità Mantova-Juve Stabia, così come Brescia-Cesena e Sampdoria Palermo con il solito Pohjanpalo ancora a segno. Oggi in programma al Picco la sfida tra Spezia e Pisa, rispettivamente terza e seconda forza del campionato, mentre il Sassuolo sarà impegnato in casa contro il Bari.

 

I risultati

Venerdì, ore 20:30 Cosenza-Reggiana 1-0. Marcatore: 26’ Artistico.

Sabato, ore 15:00 Salernitana-Modena 1-0. Marcatore: 63′ Soriano

Sabato, ore 15:00 Carrarese-Frosinone 0-1. Marcatore: 70′ Cichella

Sabato, ore 15:00 Cremonese-Catanzaro 4-0. Marcatori: 31′ Johnsen, 65′ Ravanelli, 70′ De Luca, 76′ Johnsen.

Sabato, ore 15:00 Mantova-Juve Stabia 1-1. Marcatori: 51′ Mosti (J), 80′ Solini (M).

Sabato, ore 17:15 Sampdoria-Palermo 1-1. Marcatori: 1’ Coda (S), 40’ Pohjanpalo (P).

Sabato, ore 19:30 Brescia-Cesena 1-1. Marcatori: 45’ Adorni (B), 50’ Calvani (Aut.) (C).

Domenica, ore 15:00 Spezia-Pisa

Domenica, ore 15:00 Sassuolo-Bari

Domenica, ore 17:15 Cittadella-Sudtirol

L’Inter soffre, ma batte con merito in rimonta il Monza (3-2)

Calhanoglu
L’ESULTANZA DI HAKAN CALHANOGLU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter vince di rimonta ed allunga momentaneamente in classifica sul Napoli. Il Monza passa a sorpresa in vantaggio grazie ad un perfetto contropiede di Birindelli che con un  diagonale batte Martinez. Il raddoppio del Monza è ad opera di Keita che sempre in contropiede beffa l’estremo difensore nerazzurro con un tiro a giro. Nel finale di primo tempo Arnautovic di testa da pochi passi batte Turati. Nella ripresa l’INter parte a mille e pareggia con un tiro da fuori area Calhanoglu, mentre il sorpasso è grazie ad un’autorete di Kiyiakopoulos.

Il tabellino

Inter-Monza 3-2

INTER-MONZA 3-2
MARCATORI: 
32′ Birindelli (M), 44′ Keita (I), 46′ pt Arnautovic (I), 64′ Calhanoglu (I), 78′ Kyriakopoulos (M, aut.)

INTER: 13 Josep Martinez; 28 Pavard (46′ 31 Bisseck), 6 De Vrij (46′ 30 Carlos Augusto), 15 Acerbi; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan (70′ 7 Zielinski, 73′ 11 Correa), 95 Bastoni; 10 Lautaro Martinez, 8 Arnautovic (70′ 9 Thuram).

In panchina: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 16 Frattesi, 21 Asllani, 50 Aidoo, 58 Cocchi, 99 Taremi.

Allenatore: Simone Inzaghi.

MONZA: 30 Turati; 33 D’Ambrosio, 4 Izzo (87′ 2 Brorsson), 13 Pedro Pereira; 19 Birindelli (87′ 80 Vignato), 18 Zeroli, 42 Bianco, 11 Castrovilli (66′ 3 Lekovic), 77 Kyriakopoulos; 47 Dany Mota (66′ 35 Ganvoula), 17 Keita Balde (77′ 10 Caprari).

In panchina: 21 Pizzignacco, 69 Mazza, 8 Urbanski, 20 Forson, 22 Palacios, 32 Pessina, 37 Petagna, 55 Martins, 57 Colombo.

Allenatore: Alessandro Nesta.

Notte folle al Via del Mare, il Milan ribalta il Lecce (2-3)

atalanta bc vs ac milan
Rafael Leao rammaricato (foto KEYPRESS)

Il Milan rimonta il Lecce da 0-2 a 2-3 e torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive in campionato. I rossoneri non vincevano da quasi un mese (dall’1-0 casalingo con l’Hellas Verona lo scorso 15 febbraio) e raccolgono i tre punti al termine di una gara pirotecnica. Il Lecce è bravo a sfruttare le sbavature della difesa ospite, comandando il gioco per più di un’ora e portandosi addirittura in vantaggio con la doppietta di Nikola Krstovic, ma non può nulla contro la reazione d’orgoglio degli uomini di Conceição. Il Diavolo torna a respirare e risale verso la zona Europa League, scacciando anche le ombre che aleggiavano sulla panchina del tecnico portoghese negli ultimi giorni. La squadra di Giampaolo, nonostante la sconfitta, si dimostra una squadra ostica che può dire la sua in ottica salvezza.

Lecce – Milan, due gol annullati ai rossoneri e vantaggio Krstovic

Avvio di fuoco al Via del Mare, con il Milan che trova il vantaggio dopo l’imbeccata di Pulisic per Hernandez, il quale scodella in mezzo per la finalizzazione di Gimenez, ma il VAR rileva un fuorigioco e strozza in gola l’urlo di gioia del centravanti messicano. I leccesi, per nulla intimiditi dai rossoneri, premono sull’acceleratore e al 6’ minuto trovano il gol che stappa la partita con un bel destro da fuori di Krstovic. Il Milan reagisce e aggredisce i padroni di casa sfiorando subito il pari con Musah, ma la sua conclusione trova la pronta risposta di Falcone. Al 14’ gli ospiti si vedono annullare il secondo gol della gara per fuorigioco: su calcio di punizione dalla sinistra, Hernandez trova la zampata decisiva di Gabbia, ma il centrale rossonero è in posizione irregolare. Il Lecce continua a macinare gioco e al 20’ va vicino al raddoppio con Krstovic, ma solo il palo salva i rossoneri; due minuti dopo, Helgason approfitta di un’incertezza di Thiaw e manda in porta Pierotti, il quale spara all’esterno della rete da posizione defilata. Gli uomini di Conceição provano a rialzare la testa al 24’ con una tipica sgasata di Theo Hernandez che appoggia al centro dell’area per El Bebote, ma il centravanti calcia debolmente verso il portiere. Al 32’ il Milan torna a farsi vedere nell’area di rigore del Lecce, ma il portiere dei salentini risponde presente al sinistro in diagonale di Christian Pulisic; sempre lo statunitense, al 39’ mette in mezzo un traversone che trova l’incornata di Gimenez, ma l’estremo difensore leccese risponde con i pugni. Nel prosieguo dell’azione, Musah penetra in area dall’out di destra e serve di nuovo il numero 7 del Milan, ma il suo colpo di tacco trova solo l’esterno della rete.

Lecce – Milan, con le unghie e con i denti: i rossoneri la ribaltano

Nel secondo tempo, Conceição decide di giocarsi la carta Rafael Leao, il quale cerca subito di risollevare le sorti dei suoi con un’incursione tipica del suo repertorio. Dopo un avvio di ripresa piuttosto timido, il Milan torna a caricare a testa bassa e lo fa col suo attaccante messicano, che dopo un’azione insistita, riesce a calciare il pallone da terra e colpisce il palo da pochi passi. Ma il Lecce non si scompone e attraverso compattezza e organizzazione, raddoppia con la seconda doppietta stagionale di Nikola Krstovic al 58′ dopo una splendida azione corale. Alle corde, il tecnico rossonero prova a rimescolare le carte in tavola con l’ingresso di Joao Felix e Tammy Abraham alla metà della ripresa. L’autogol di Antonino Gallo al 68′ permette ai rossoneri di accorciare le distanze: dall’out di sinistra, Leao indirizza un pallone rasoterra in area che trova la ciabattata dell’altro portoghese, Joao Felix, fortunato a trovare la deviazione decisiva dell’esterno dei salentini. Tre minuti dopo, Baschirotto stende Pulisic in area: dopo una rincorsa incerta, l’americano scarica un destro al fulmicotone sotto la traversa e regala il pareggio alla sua squadra. Sugli sviluppi di calcio piazzato al 75′, Ramadani coglie un rimpallo proveniente dall’area rossonera e prova a riportare in vantaggio il Lecce, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. Il Milan va all’assedio dell’area di rigore avversaria e all’80′ ribalta il risultato: dopo un primo tiro di Leao, respinto da Falcone, l’esterno portoghese recupera nuovamente il pallone e pesca Pulisic sul secondo palo che insacca il pallone del 2-3. La squadra di Giampaolo cerca comunque qualche spunto offensivo, sfruttando anche l’ingresso in campo dell’ex Rebic,

Lecce – Milan, il tabellino

Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly (dall’82′ Banda), Helgason (dal 74′ Ramadani), Berisha (dal 56′ Pierret); Pierotti (dal 74′ Danilo Veiga), Krstovic, Tete Morente (dall’82′ Rebic). All. Giampaolo

Milan (4-2-3-1): Sportiello; Walker (dal 74′ Fofana), Thiaw, Gabbia, Hernandez; Bondo (dal 61′ Joao Felix), Musah (dal 74′ Sottil); Pulisic, Reijnders, Jimenez (dal 45′ Rafael Leao); Gimenez (dal 61′ Abraham). All. Conceição

Reti: 6’ e 58′ Krstovic (L), 68′ Gallo (autogol), 73′(rig.) e 80′ Pulisic. (M)

Ammoniti: 41’ Berisha (L), 48’ Conceição (all. M), 88′ Abraham (M) 90+4′ Krstovic (L)

Espulsi: nessuno.

Gytkjaer riprende il Como al 95′ su rigore (1-1). Al Tardini prima doppietta in Serie A per Pellegrino (2-2)

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
Venezia calcio ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Senigallia va in scena la sfida tra Como e Venezia in una partita che si rivelerà tutto sommato equilibrata. Nel primo tempo è il Como che prova a tenere in mano il pallino del gioco e crea la miglior occasione dei primi 45 minuti al 22′: Da Cunha batte il calcio d’angolo sul secondo palo dove trova Smolcic bravo ad arrivarci prima degli altri di testa, ottimo riflesso di Radu che manda la sfera sul legno. Questo pericolo sveglia il Venezia che convoca agli straordinari Butez con un doppio colpo di Duncan nell’arco di trenta secondi. Nella ripresa i padroni di casa la sbloccano con Ikone che prima recupera palla poi si invola verso la porta e trafigge con un diagonale preciso Radu. Il Como avrebbe la possibilità anche di portarsi sul 2-0 ma Radu para su Ikone e poi sulla ribattuta è strepitoso su Goldaniga. Al 95′ rigore per il Venezia, dal dischetto Gytkjaer non perdona.

Pellegrino riprende due volte il Toro

Chivu sembra essere entrato perfettamente nella testa dei giocatori del Parma. Lo si capisce dopo il gol subìto al 19′ sull’asse Casadei-Elmas. Gli emiliani iniziano ad alzare i giri del motore e trovando l’1-1 con Pellegrino da rapace d’area al 60′ entrato al posto di Bonny. Il Toro riesce a riportarsi in vantaggio al 72′ con Che Adams che approfitta di un pallone che filtra per via centrali in seguito a un tocco carambolato sui piedi del compagno granata. L’MVP di giornata però è Pellegrino che riesce con una doppietta a riacciuffare il Torino al 82′ con un colpo di testa perfetto sugli sviluppi di corner. Punto prezioso per i crociati in chiave salvezza.

Como – Venezia, le ultimissime sulle formazioni

venezia calcio
Hans Nicolussi Caviglia punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Como prova a mettersi alle spalle la sconfitta di domenica scorsa contro la Roma per riprendere il cammino verso la salvezza. Di fronte il Venezia, penultima forza del campionato, che manca la vittoria da dieci giornate e non segna da quattro. In campo al Senigaglia alle 15.

Como – Venezia, le probabili formazioni:

COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Dossena, Valle; Caqueret, Perrone, Da Cunha; Paz, Diao, Strefezza. All. Fabregas.

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Pérez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Maric. All. Di Francesco.