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Dybala torna a Roma: “Sto bene, ma non so quando rientrerò”

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PAULO DYBALA A TERRA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dybala rientrato nella Capitale

Operazione riuscita nella giornata di ieri per Paulo Dybala, infortunato al tendine della coscia sinistra durante la sfida contro il Cagliari. Al rientro a Roma il talento argentino ha dichiarato: “Sto bene, non so quando tornerò. I dottori mi hanno detto che posso camminare senza stampelle. Non so se sabato sarò a Lecce con la squadra, devo parlare con i dottori. Per le altre penso che ci sarò”.

 

Juventus, obiettivo Tonali per l’estate l le ultime

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SANDRO TONALI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nonostante il periodo delicato in casa della Juventus, i bianconeri pensano al prossimo mercato. Il primo nome della lista rimane quello di Tonali. Il centrocampista classe 2000 ha voglia di tornare in Italia e la Vecchia Signora potrebbe essere il club adatto, ma occhio alla concorrenza…

Calciomercato Juventus, il Barcellona segue Tonali

Come riporta Mundo Deportivo, anche i Blaugrana vorrebbero acquistare il calciatore. Tonali sarebbe un desiderio di Andrea Mancini, membro dello staff del Barça. I bianconeri quindi, per far fronte alla concorrenza, dovrebbe puntare sulla voglia del centrocampista di tornare in Serie A.

Nel frattempo la Juve continua a prepararsi per la sfida contro il Genoa. Questo pomeriggio Tudor ha a disposizione tutta la squadra per gli allenamenti.

 

Lazio, Pellegrini è pronto a tornare in squadra l la situazione

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LUCA PELLEGRINI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Con Patric out fino a fine stagione, la Lazio corre ai ripari. Come riporta Il Messaggero, i biancocelesti sono pronti a reintegrare Pellegrini in squadra, almeno per il campionato.

Lazio, emergenza in Europa League?

Se il ritorno in Serie A del terzino classe ’99 può avvenire senza problemi, ciò non vale per l’Europa League. La lista per la competizione europea è chiusa e non può essere modificata. Dunque Pellegrini non potrà partecipare alla competizione. L’assenza del giocatore peggiora ulteriormente la situazione della Lazio per quanto riguarda la difesa. I biancocelesti potranno contare solo su Gila, Romagnoli e Gigot per il resto del torneo.

 

Juventus, Giuntoli a rischio: senza Champions si cambia anche l’area sportiva

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CRISTIANO GIUNTOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus è vicina ad una completa rivoluzione. Dopo il cambio di allenatore nel finale di stagione, a fine campionato potrebbero esserci altri colpi di scena, come l’addio a Cristiano Giuntoli. Il dirigente bianconero è a forte rischio, soprattutto se la Vecchia Signora non dovesse centrare la qualificazione alla prossima Champions League.

Juventus, Giuntoli a rischio

La qualificazione alla prossima Champions va conquistata a tutti i costi. Questo perché è necessario salvare il bilancio, la stagione e pure la faccia. Thiago Motta è stato esonerato e la Juventus è ripartita con Igor Tudor traghettatore-salvatore di questo finale di stagione. Però il focus è solo sulle ultime 9 partite, che dovranno servire a evitare il disastro totale. Un altro responsabile è Giuntoli, che ha scelto il tecnico e costruito la nuova Juventus dallo scorso mese di giugno. Il dirigente sportivo ha messo in atto un mercato d’assalto tra estate e inverno: 13 giocatori con oltre 200 milioni spesi, che però non sono bastati per alzare il livello di competitività della squadra.

Cristiano Giuntoli ha un contratto lungo (scade nel 2028) a 1,5 milioni di euro a stagione che lo tutela, ma come sempre nel calcio contano i risultati. Considerando che alla Juventus non sono arrivati, il licenziamento è possibile. Il progetto che ha messo su con Thiago Motta è fallito rovinosamente dopo 8 mesi e la Champions resta l’unica ancora di salvezza.

Inter, aprile è il mese dell’all-in

Inter, Lucescu
esultanza Inter ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, aprile il mese della verità

‘Aprile dolce dormire’ recitava un detto oggi un po’ desueto. Non per l’Inter di Simone Inzaghi, recente vincitore della panchina d’oro.

Quello imminente è un mese decisivo e ricco di impegni, per l’unica squadra con ancora tutti gli obiettivi stagionali a portata di mano. Saranno otto le partite in agenda, dove Atalanta e Napoli ne avranno solo cinque. Il motivo per cui tutti questi impegni devono essere derubricati positivamente risiede proprio nella disparità di partite con i diretti concorrenti per lo Scudetto. Tre gare in meno sono un vantaggio evidente per le avversarie, e solo un mese perfetto può rendere superfluo questo fattore.

La recente riconquista della vetta da parte della squadra milanese rischierebbe di essere messa in discussione al primo passo falso. Ma le grandi squadre lavorano tutto l’anno per ritrovarsi in questi mesi decisivi di primavera con tutti gli obiettivi ancora nel mirino.

Apre le danza la partita di andata della Coppa Italia contro gli acerrimi avversari del Milan. Mai come quest’anno la rivalità tra cugini si è rivelata come autentico spauracchio per i Nerazzurri. Lo spirito di rivalsa sarà certamente una motivazione in più.

L’altra impegno da non sbagliare è ancora una volta un match a eliminazione diretta. Lo scontro fra titani col Byern Monaco dell’8 aprile sarà anticipato dall’incontro con il Parma, sfida da non prendere sotto gamba.

I turni di Campionato per l’Inter sono in compenso alla portata: Cagliari, Bologna e Roma. Spesso, però, sono proprio le partite sulla carta apparentemente più semplici a nascondere trappole. E non bisogna dimenticare che la Roma 2025 è una squadra molto più temibile rispetto a quella del girone di andata, e che il Bologna è una formazione che reclama ancora una volta una biglietto per la Champions della prossima stagione. Insomma, sia la squadra capitolina che quella felsinea lottano per la coppa europea più ambita, e quella sarda ha una missione salvezza da compiere, il che non è meno impellente. Ovvero: tutte e tre venderanno cara la pelle.

Un mese da non fallire che se ben giocato, come un all-in pokeristico, può siglare una stagione da ricordare. E come sempre la linea tra successo e insuccesso è molto sottile. Sta all’Inter decidere da che parte stare.