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Calciomercato Inter, piace Benchaouch: il giovane portiere già nel mirino di numerosi club

Marotta e Ausilio
GIUSEPPE MAROTTA E PIERO AUSILIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Inter deve iniziare a lavorare in modo mirato e importante anche sul versante portieri. Con l’uscita di Yann Sommer e Martinez in bilico, a Viale della Liberazione spunta il nome di Benchaouch.

Calciomercato Inter, Benchaouch nel mirino

L’Inter ha bisogno di un portiere di esperienza, che sappia difendere bene e portare avanti la difesa in tutte le competizioni, Yanis Benchaouch, classe 2006, del Monaco, sarebbe un investimento per il futuro. Il 19enne piace anche al Monza e al Modena, ma l’Inter lo osserva da tempo e con attenzione. Ai nerazzurri interessa lo sviluppo del giovane portiere. Il classe 2006 è un talento franco-marocchino, spuntato fuori grazie alle sue qualità tecniche, ma anche alla sua capacità di dominare l’area di rigore nonostante la giovanissima età.

Il portiere, attualmente in forza alla squadra del Principato, è considerato uno dei profili più interessanti del panorama europeo nel suo ruolo. Ciò che fa gola all’Inter e ai tanti club interessati, è il contratto in scadenza nel 2026, il costo del suo cartellino potrebbe rappresentare un’occasione d’oro per i club italiani a caccia di investimenti per il futuro. Intanto, oggi, è già iniziata la corsa per assicurarsi le prestazioni del classe 2006. Resta da capire chi riuscirà a presentare l’offerta più convincente al club del Monaco nel prossimo mercato estivo.

Calciomercato Roma, attenti al Milan: Dybala aspetta i giallorossi e apre al taglio dell’ingaggio, ma il Milan si infila tra le due parti

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PAULO DYBALA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Milan potrebbe aprire le danze con un acquisto particolare la prossima estate: Paulo Dybala. L’attaccante argentino, in uscita dalla Roma per scadenza di contratto, potrebbe volare a Milano per una nuova esperienza. Tutto dipende dalla Roma.

Calciomercato Roma, idea Paulo Dybala da Milano

L’amore di Paulo Dybala per la Roma è tanto, ha comunicato di voler ridurre l’ingaggio e restare in capitale. La società dei Friedkin riflette. Il giocatore è stato fermo ai box quasi per tutta la stagione, difficile fare ancora totale affidamento su di lui. Intanto che in capitale pensano a come muoversi, a Milano ci provano. L’attaccante avrebbe il suo spazio, ai rossoneri piacerebbe avere una personalità spiccata, di esperienza e forte come l’argentino.

Mentre a Roma il tempo stringe e l’assenza di sviluppi potrebbe cambiare gli scenari, in caso di mancato rinnovo, Dybala sembra non voler prendere in considerazione un futuro fuori dall’Europa. L’obiettivo sembra essere quello di continuare a giocare ai massimi livelli nel calcio europeo. In questo contesto, prende quota una suggestione di mercato: il Milan. Il club rossonero rappresenterebbe una destinazione gradita per l’ex Juventus, che vedrebbe nella squadra milanese un’opportunità per restare competitivo ad alto livello. Anche in questo caso, Dybala sarebbe pronto ad accettare un contratto flessibile, basato sulle prestazioni, considerando che i problemi fisici ci sono. L’attaccante osserva, aspetta, ma nel frattempo si guarda anche intorno. Le offerte non mancano, soprattutto da Argentina e Brasile, dove diversi club sarebbero pronti a riportarlo in Sud America. Tuttavia, la priorità della Joya resta chiara: continuare la sua avventura alla Roma.

Calciomercato Juventus, Kim Min‑Jae per alzare un muro in difesa

kim min jae ph: fornelli/keypress
Kim Min-jae ph: Fornelli/Keypress

Il calciomercato Juventus si concentra su un possibile sostituto di Bremer, forte personalità che guida la difesa bianconera da anni. Il nome che spunta fuori, per personalità, esperienza e qualità, è quello di Kim Min‑Jae. Il difensore, attualmente in forza al Bayer Monaco ha già militato in Serie A, nel Napoli.

Calciomercato Juventus, Kim Min‑Jae per alzare il muro in difesa

Kim Min‑Jae, difensore sudcoreano, è un’ex conoscenza di Luciano Spalletti. I due hanno lavorato insieme a Napoli, autori del terzo scudetto della società. L’idea di sostituire Bremer con lui è diventato un obiettivo importante. Il coreano del Bayern non piace solo a Spalletti, piacerebbe molto anche a Comolli portarlo alla Continassa. Non c’è ancora nessuna trattativa avviata, ma primi sondaggi sì. L’idea, considerando il prezzo, almeno per adesso è quella di un prestito.
Kim alla Juventus darebbe un grande impatto, grazie alla sua grande esperienza dopo il giro in Germania in casa Bayern, andrebbe a sostituire perfettamente Bremer. Dalla sua parte ha anche che conosce il campionato italiano, inoltre andrebbe a lavorare con Spalletti che conosce benissimo. L’unico ostacolo è il nodo economico: Kim guadagna molto, lo stipendio sarebbe ovviamente da limare.

Bayern Monaco-Real Madrid, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

harry kane ph: fornelli/keypress
Harry Kane ph: Fornelli/Keypress

All’Allianz Arena di Monaco in scena il ritorno dei quarti di finale tra Bayern Monaco-Real Madrid. Il match, con fischio d’inizio previsto per le ore 21 di oggi, mercoledì 15 aprile 2026, verrà guidato dall’arbitro sloveno, Vincic S. La gara di andata è terminata con il risultato di 2-1 per i tedeschi.

Le probabili formazioni di Bayern Monaco-Real Madrid

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanisic, Upamecano, Tah, Laimer; Kimmich, Pavlovic; Olise, Gnabry, Luis Díaz; Kane. Allenatore: Kompany.

REAL MADRID (4-3-2-1): Lunin; Alexander-Arnold, Rüdiger, Huijsen, Carreras; Valverde, Pitarch, Bellingham; Güler; Mbappé, Vinicius. Allenatore: Arbeloa.

Bayern Monaco-Real Madrid: diretta tv e streaming

Bayern Monaco-Real Madrid, ritorno dei quarti di finale di Champions League, è in programma mercoledì 15 aprile alle ore 21 all‘Allianz Arena di Monaco di Baviera e sarà visibile in esclusiva in diretta su Amazon Prime Video.

Punto GG – Chivu mette le mani sullo scudetto; Juve al quarto posto. La Fiorentina trova la salvezza

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CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter annichilisce il Como e si cuce il tricolore sul petto

A pochi minuti dal termine del primo tempo sembrava che il Como potesse centrare (con pieno merito) una vittoria prestigiosa e significativa lanciandosi in orbita Champions e addirittura poter puntare al terzo posto del Milan; poi Thuram, a cavallo tra le due frazioni di gioco, complice anche una condotta troppo spregiudicata e disattenta dal punto di vista difensivo da parte dei lariani, ha rimesso tutto in discussione, fiaccando alla lunga la resistenza della formazione di Fabregas costretta poi ad inseguire senza costrutto se l’arbitro Massa, di concerto coi soliti varisti, non si fosse letteralmente inventato un calcio di rigore che ha restituito un po’ di pathos all’incontro fino al fischio finale. Per Chivu è una vittoria dal sapore di tricolore perché nove punti sulla seconda a sei turni dalla chiusura del campionato sono tanti e perché ancora una volta le sue rivali si sono inesorabilmente spente, arrotolandosi su se stesse e sui loro problemi. Per il Como comunque vada sarà un successo, ma uscire dall’Europa sarebbe un peccato dopo una stagione così avvincente e carica di promesse.

Napoli e Milan falliscono l’inseguimento

Come detto alle spalle dell’Inter si dileguano le inseguitrici; il Napoli non va oltre il pareggio al Tardini contro un Parma che già all’andata gli era risultato indigesto. Stavolta nemmeno la presenza degli uomini migliori (a parte Lukaku) è stata sufficiente per strappare quei tre punti che avrebbero mantenuta accesa una flebile speranza di confermarsi Campioni.

Certamente peggio va al Milan che crolla in casa con la bella e tosta Udinese ed ora deve difendere anche il terzo posto dal possibile ritorno della Juventus (o del Como). Per i rossoneri continua l’agonia di Leao, fischiato dai tifosi, e di un attacco sempre più spuntato e asfittico. Allegri, lusingato da possibili sirene azzurre, potrebbe anche decidere di non restare…

Spalletti sale al quarto posto; Gasperini vince ma Ranieri…

Gode la Juventus di Spalletti che superando l’Atalanta in trasferta non solo elimina quasi definitivamente una rivale per l’Europa di prima classe ma si isola al quarto posto sfruttando la caduta di Fabregas. Ancora una volta è Boga a togliere le castagne dal fuoco al tecnico bianconero fresco fresco di rinnovo contrattuale. Dal punto di vista del gioco però va riconosciuto alla squadra di Palladino che avrebbe senz’altro meritato di più e questo fa ben sperare i nerazzurri in ottica Coppa Italia.

Torna al successo la Roma, e col Pisa non poteva essere altrimenti, ma la tripletta di Malen (straordinario il suo apporto da quando è sbarcato nella Capitale), non è servita a placare gli animi tra Ranieri e Gasperini, con il dirigente giallorosso che è esploso nei confronti del tecnico sempre pronto a riservare critiche e battutine nei confronti della società e delle mosse di mercato. Chissà se questa strana coppia riuscirà a proseguire la convivenza anche nella prossima stagione o se uno dei due sarà costretto a lasciare Trigoria…

La Fiorentina si mette in salvo contro una Lazio spenta

Al Franchi va in scena una partita viva per venti minuti o poco più; dopo il gol di Gosens infatti la formazione di Sarri, sempre rabberciata ed in eterna emergenza, smette di correre e cade nel suo solito tran tran privo di costrutto e vie di uscita; i viola dal canto loro non cercano gloria vana ma si accontentano di amministrare il risultato (già sullo 0-0) che gli consente di lasciarsi definitivamente alle spalle incubi e rimorsi. La salvezza ormai è praticamente conseguita e la società, forse proprio con l’attuale tecnico biancoceleste, potrà cominciare a programmare la ricostruzione. Anche a Roma, sponda Lazio, sperano in qualcosa di simile ma i presupposti, per ora, non s’intravedono…