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Juventus – PSV, le probabili formazioni e dove vederla

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DOUGLAS LUIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Bianconeri in campo per i play-off di UEFA Champions League. Non la prima sfida tra le due in questa edizione della competizione: nella prima sfida del turno a campionato, sempre disputata a Torino, è stata la formazione di Thiago Motta ad avere la meglio per 3-1 con reti di Yildiz, McKennie e Nico González. La gara, in programma martedì 11 alle 21, sarà visibile su Sky Sport Uno e Sky Sport 4K; in streaming su Sky Go e Now.

Juventus – PSV, le probabili formazioni:

PSV EINDHOVEN (4-3-3): Drommel; Karsdorp, Boscagli, Flamingo, Ledezma; Veerman, Schouten, Til; Tillman, de Jong, Bakayoko. All. Bosz.

Inter – Fiorentina, Inzaghi perde un titolare | Le formazioni

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FEDERICO DIMARCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Niente Inter – Fiorentina per Federico Dimarco, l’influenza manda il laterale ko. Gioca Pavard con Carlos Augusto avanzato.

Le formazioni di Inter – Fiorentina

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Lautaro. All. Inzaghi.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Richardson, Mandragora; Folorunsho, Beltran, Parisi; Kean. All. Palladino.

Milan, Joao Felix si presenta: “Voglio fare la storia del club”

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I TIFOSI DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo il gol d’esordio contro la Roma e l’ottima prestazione in EmpoliMilan, Joao Felix si presenta ufficialmente al popolo rossonero. Infatti, il portoghese ha parlato in conferenza stampa al fianco di Ibrahimovic.

Milan, le dichiarazioni di Joao Felix

Come apertura della conferenza non è mancata la presentazione del dirigente rossonero:

“Joao Felix si è già presentato a San Siro con una magia, è un grande talento ancora giovane ma con grande esperienza in Spagna e Inghilterra. Cercavamo un giocatore che può fare la differenza, l’allenatore lo conosce molto bene perchè può fare gol e assist. Ha dimostrato ovunque le sue qualità. Ora dobbiamo metterlo nelle condizioni di fare il meglio possibile.

Successivamente il portoghese del Milan ha risposto alle domande dei giornalisti:

Sei qui da una settimana: cosa ti ha emozionato di più? È stata una settimana fantastica con due vittorie, ho giocato a San Siro e segnato. Sapevo che il Milan è un club immenso. Quando ci entri capisci perché è uno dei più grandi club d’Europa.

Chi è il tuo idolo? Il mio giocatore preferito è sempre stato Kakà. L’ho incontrato negli Usa, ho fatto un’intervista con lui. Per me è un idolo. Non mi paragono a lui ma vorrei fare la storia che lui ha fatto qui.

Quattro attaccanti in campo è un sistema sostenibile? Certamente sì. La difesa è molto importante ma giocare con 4 attaccanti non vuol dire che non si difenda. Noi siamo attaccanti ma se c’è da difendere siamo pronti a fare il nostro lavoro in difesa.

Il mister ha spinto per portarti qui: come ti ha spiegato il progetto? Io lo conoscevo, ci ho giocato anche contro e l’ho seguito. Mi ha detto che voleva che giocassi nel mio ruolo e questo è quello che mi ha convinto a venire al Milan.

Cosa non sei riuscito a fare finora? Ti piacerebbe restare qui? Per ora sono in prestito fino a giugno, vediamo come va. Per ora mi sta piacendo tutto, il club, le strutture e sono stato ben accolto. Ma nel calcio le cose possono cambiare. Ma se ci fosse la possibilità mi piacerebbe restare. Tutti i club in cui sono stato volevano che facessi il meglio per la squadra. L’importante è perseverare, andare avanti.

Per te è un’occasione per far vedere il tuo valore? Tutto quello che posso fare lo farò in tutti i momenti della partita. Cercherò di fare il mio meglio, sarò a disposizione del mister e della squadra.

Come ti ha accolto Leao? Ti ha convinto a venire qui? Lui è stato il primo a telefonarmi per chiedere se era vero che sarei venuto, se avevo firmato. Mi è sembrato contento e anche io. Abbiamo un buon rapporto fuori e anche in campo abbiamo una buona intesa.

C’era anche l’Inter su di te? Sì, il mio agente me ne ha parlato. Mi ha detto che l’Inter era interessata. Ma avevo già iniziato a trattare col Milan e avevo già in mente di venire al Milan. Ho detto che sarebbe stato impossibile, avevo già deciso di venire qui.

Calciomercato Inter, svolte le visite mediche per Sucic

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I TIFOSI DELL'INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sucic è a un passo dall’Inter. Come riportato da Sky Sport, per l’acquisto del centrocampista manca solo la firma del contratto, che dovrebbe avvenire domani. Inoltre, il calciatore assisterà alla sfida tra Inter – Fiorentina di questa sera.

Inter, le cifre per Sucic

Per l’acquisto del classe 2002, i neroazzurri dovranno pagare 14mln + 2 di bonus con un clausola che prevede una percentuale del 10% sulla futura rivendita. Mentre per il calciatore è previsto un contratto fino al 2029.

Dunque Sucic si unirà all’Inter il prossimo giugno, appena in tempo per il mondiale per club, in cui potremmo assistere a un suo eventuale esordio.

 

 

Verso Juve – Psv, Motta: “L’obiettivo è qualificarsi”

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THIAGO MOTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domani la Juve scenderà in campo contro il Psv per i playoff di Champions League. Oggi, alla vigilia del match, si espresso Motta. L’allenatore ha rilasciato diverse dichiarazioni.

Juve – Psv, le risposte del mister

Infatti, in merito alla partita il tecnico ha affermato:

“E’ una sfida importante, lo sappiamo tutti. E’ una grande partita da giocare al massimo. I ragazzi si impegnano al massimo in allenamento per arrivare pronti a queste gare. Dobbiamo giocare con grande intensità e ritmo rispettando l’avversario. Giochiamo in casa e dobbiamo fare la nostra partita. Dobbiamo giocare con dinamismo e fare un match molto completo per qualificarci. Il PSV Eindhoven è una grande squadra con giocatori di qualità. Abbiamo tanto rispetto per l’avversario, dobbiamo essere al nostro massimo livello per competere con loro”

Come è cambiato il PSV? “Sono una squadra giovane che fa un’ottima pressione e gioca con coraggio. Nella prima gara del girone abbiamo avuto dei momenti buoni e abbiamo concluso bene in porta, ma allo stesso tempo abbiamo anche sofferto il loro palleggio, il loro possesso palla e gli inserimenti degli esterni. Dobbiamo essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione nel campo. I ragazzi li vedo bene e sono concentrati. Sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere”

Otto giorni cruciali “Tre gare in otto giorni non sono una scusa. Abbiamo una squadra giovane e possiamo farle. Non si va oltre la singola gara. Domani abbiamo un match importantissimo contro una grande squadra che gioca bene a calcio. Non pensiamo al’Inter, il focus è sul PSV. Il nostro momento è buono. Anche nell’ultima gara abbiamo mostrato che in questo gruppo è aumentata la resilienza. Con tutte le difficoltà passate, questa squadra ora sa vincere partite anche se non gioca meglio dell’avversario ed è una cosa positiva. Il Como ha dominato a tratti ma l’abbiamo vinta lo stesso. Poi sappiamo che la strada per arrivare alla vittoria non è quella lì e che quella partita non può essere un esempio”

La crescita della squadra “L’importante sono i fatti, non cosa penso. L’obiettivo è qualificarci. Sono cambiate tantissime cose: la resilienza della squadra è aumentata, mi piace vedere come si allenano e convivono i ragazzi. La grande sfida è migliorare sempre. Domani sarà una storia diversa rispetto alla buona partita fatta a settembre”

Prima gara a eliminazione diretta di Champions in carriera “Forse sarò un po’ nervoso, ma vivo tutte le sfide allo stesso modo, intensamente. Io cerco anche emozione, mi piace il calcio anche per questo. Mi piace vedere la nostra squadra andare all’attacco, vedere una bella atmosfera. Sappiamo cosa dobbiamo fare e cosa dobbiamo evitare domani. Oggi sono molto tranquillo perché vedo la squadra bene”

Il rendimento di Koopmeiners “Avete scritto e detto tanto ma io lo vedo bene sempre, sono molto contento di lui. Si allena al massimo e ha fatto diversi ruoli. Sono molto soddisfatto, poi tutti io per primo possiamo sempre migliorare”

L’impatto di Kolo Muani “Molto bravo lui, ma lo sono stati anche i compagni che l’hanno messo nelle condizioni. Il singolo da solo non va da nessuna parte, poi lui con le sue qualità può alzare il livello del gruppo, ma come tanti altri. Lui sta molto bene, ma anche perché stanno bene i compagni che lo stanno aiutando”

Favoriti col PSV? “Favoriti no. Loro proveranno a giocare e attaccare, è la loro filosofia”

Capitolo Vlahovic “Lo vedo benissimo, come tutti gli altri. Abbiamo tanti giocatori e tutti vogliono giocare, ma non possono giocare tutti. Sanno perfettamente che conta la qualità dei minuti che fanno e non la quantità”

Le condizioni di Cambiaso “Non sarà disponibile domani”

Come si batte il PSV? “Dobbiamo fare tutto meglio dell’avversario, essere al 100% sotto tutti i punti di vista. Ognuno deve alzare il suo livello per il bene della squadra, mettere tutte le proprie qualità al servizio del gruppo. Sono ottimista, è un gruppo che sta lavorando bene. Chi non partirà dall’inizio avrà l’opportunità di alzare il livello a partita in corso come successo a Como”

Juve, le dichiarazioni di Locatelli

Inoltre, alle parole di Motta si sono aggiunte quelle del capitano della Juve:

Ancora ostacolo PSV “Giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi una partita contro una squadra complicata. Sarà importante fare un ottimo risultato e approcciare bene la partita”

Si riparte da due vittorie in campionato “La vittoria aiuta sempre nelle partite successive, siamo consapevoli della nostra forza”

Che Juve è al momento? “Siamo cresciuti come squadra e come gruppo.  Abbiamo più consapevolezza rispetto a cinque mesi fa, ma abbiamo anche tanti margini di miglioramento ancora. Mi piace l’attitudine al lavoro di tutti. In alcuni momenti ci è mancata l’esperienza soprattutto in alcune fasi di partita, ma miglioreremo. Siamo un bel gruppo e considero tutti fratelli quando giochiamo”

Come è cambiato Locatelli in questa stagione? “Credo che dovrei diventare un po’ più finalizzatore, ma sono soddisfatto di quello che sto facendo”

Sulla fascia di capitano “Giocare alla Juventus è sempre stato un sogno, essere capitano è una bella responsabilità che sento tutti i giorni. Giocare con questi compagni è semplice perché hanno grande voglia di lavorare”

Kolo Muani “Le qualità del giocatore le conosciamo già tutti. E’ davvero un ragazzo perbene ed è facile lavorare con calciatori così”

Il peso delle vittorie e la necessità di cambiamenti “Cerchiamo di avere sempre il dominio e il possesso della palla, la nostra identità non deve cambiare. Cerchiamo sempre di avere la nostra identità, poi ogni partita è una storia a sé”

Il centrocampo e il feeling con Koopmeiners “Domani Sarà una battaglia importante in mediana, ma tutta la loro squadra è matura. Koop è un grande giocatore, è un piacere giocare con lui”

Sui nuovi arrivati “La cosa importante quando arrivi alla Juve è la responsabilità che si ha, ci vogliono risultati subito e chi è qui lo deve spiegare ai nuovi”

Doppio confronto col PSV: si possono fare calcoli? “In casa bisogna vincere, i calcoli poi li facciamo alla fine”