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Lautaro Martinez, squalifica in arrivo? | A caccia di audio

Lautaro Martinez ph: Fornelli/Keypress

Lautaro Martinez rischierebbe una squalifica, ma mancano le prove

Cosa rischia Lautaro Martinez? Squalifica possibile in virtù dell’articolo 37 del Codice di Giustizia Sportiva? Ecco cosa recita l’articolo: “In caso di utilizzo di espressione blasfema, in occasione o durante la gara, è inflitta […] ai calciatori e ai tecnici, la sanzione minima della squalifica di una giornata”. Questo il pensiero dell’ex arbitro Cesari come riporta mediaset: “Le immagini verranno analizzate benissimo per capire quello che ha detto il capitano dell’Inter – le parole -. Questa è una competenza del Giudice Sportivo dopo una eventuale segnalazione della Procura Federale”. Mancherebbero le prove, in particolare l’audio, al momento sembra da escludere una possibile squalifica del capitano dell’Inter.

Genoa – Venezia, le probabili formazioni | Le scelte di Vieira e Di Francesco

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EUSEBIO DI FRANCESCO PERPLESSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Genoa – Venezia: le probabili formazioni

GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup, Messias, Miretti, Pinamonti, Zanoli. All. Vieira.

VENEZIA (3-5-1-1): Radu; Candé, Idzes, Marcandalli; Zerbin, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Fila. All. Di Francesco.

Lazio, guai in attacco: con Castellanos out ecco le alternative per Baroni

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EL TATY VALENTIN CASTELLANOS RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Oggi la Lazio conoscerà l’esito sull’infortunio di Castellanos subito durante il match con il Napoli. Si spera sia fuori il meno possibile. Secondo una prima stima dell’infortunio dovrebbe trattarsi di uno stiramento all’adduttore sinistro, con tempi di recupero di almeno 20-30 giorni.

Lazio, le alternative di Baroni per il tour de force dei biancocelesti

Il rischio di perderlo per qualche settimana è concreto, l’attaccante argentino potrebbe restare fuori fino alla prossima sosta di campionato. Una vera e propria tegola per Baroni, anche perché nelle prossime settimane la Lazio dovrà giocare diverse gare importanti, quattro sfide decisive in campionato (Venezia, Milan e Bologna fuori casa, Udinese all’Olimpico) dai quarti di Coppa Italia con l’Inter a San Siro e dagli ottavi di Europa League.

Le opzioni per sostituire Castellanos sono varie: può essere sostituito da Noslin (con Dia alle sue spalle) oppure con lo stesso Dia in versione prima punta (in questo caso dietro di lui ci sarebbe Pedro). Sono le soluzioni più probabili perché Noslin e Dia sono gli altri due centravanti presenti in organico. Anche Pedro potrebbe essere la prima punta. Il fiuto del gol non gli manca. E la grande esperienza lo aiuterebbe a svolgere al meglio un ruolo che ha ricoperto poche volte in carriera. Da trequartista potrebbe essere schierato Dia, ma può essere utilizzato pure uno tra Noslin, Tchaouna e Dele-Bashiru.

Milan, testa al Feyenoord: serve una vittoria, Conceicao schiera i Fab Four

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TAMMY ABRAHAM DA IL CINQUE A RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il match dei Playoff di Champions League contro il Feyenoord è alle porte. Il Milan ha perso di misura all’andata, adesso il discorso per il ritorno è semplice semplice: bisogna battere gli olandesi e farlo con due gol di scarto.

Milan, serve una vittoria importante

Il tecnico del Diavolo ha già in testa quale potrebbe essere la chiave d’accesso agli ottavi di Champions del suo Milan: schierare in campo l’artiglieria pesante, ovvero il Fab Four, come una settimana fa in Olanda. Sergio Conceiçao la mette sulla qualità e sul coraggio, perché servono anche segnali di questo tipo quando c’è di mezzo una partita secca e con un solo risultato possibile.

Contro il Feyenoord a San Siro, il tecnico portoghese è pronto a schierare Gimenez davanti, Joao Felix libero di muoversi alle sue spalle e Pulisic e Leao larghi a cercare spazi in quella che, si immagina, sarà una difesa dura da superare. Il centrocampo sarà affidato ai soliti Fofana e Reijnders, gli esterni bassi saranno Walker e Theo, i due centrali, probabilmente, Tomori e Pavlovic. In porta il capitano Magic Mike. Il Milan dovrà in ogni caso attaccare con determinazione e provare a fare gol.

Inter, non si brilla nelle serate importanti: paura di vincere?

LAUTARO MARTINEZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La sconfitta nel Derby d’Italia contro la Juventus centra poco, il periodo difficile dell’Inter è noto a tutti, da tempo. I nerazzurri da inizio stagione hanno qualche difficoltà a brillare e a fare vedere di cosa sono capaci. Le qualità viste nella scorsa stagione pare sia difficile rimetterle in campo. Paura di vincere? Forse sì, mancano il cinismo e la determinazione viste nelle passate stagioni.

Inter, ma cosa succede?

La sconfitta contro la Juve di ieri, ma anche il pareggio in pieno recupero contro il Milan aveva salvato l’apparenza, le due trasferte successive a Firenze hanno evidenziato un problema da non sottovalutare. Quest’anno l’Inter negli scontri diretti non riesce a dimostrarsi grande e paga qualcosa rispetto al passato e lontano dal proprio campo di gioco.

Ma cosa succede ai ragazzi di Simone Inzaghi? Le caratteristiche delle passate stagioni, rabbia, ferocia agonistica e lotta per ogni centimetro sempre e comunque, quest’anno mancano. L’Inter si è persa un po’, mancando di carattere lascia prendere coraggio agli avversari. Le dirette avversarie non fanno sconti e lo scontro scudetto con il Napoli potrebbe essere perso. Al momento c’è qualcosa da sistemare, soprattutto mentalmente. Serve determinazione in più nel momento giusto per evitare lo sconforto, soprattutto da chi gioca meno. La panchina nerazzurra è lunga e di qualità, cose che vanno applicate sul campo, soprattutto con il big match contro il Napoli in arrivo.