La sfida del Grande Torino tra granata e Genoa chiude il sabato di Serie A. Sei gare senza sconfitte per la formazione di Vanoli, con cinque pareggi e una vittoria. Prestazioni altalenanti per il Grifone, con un complessivo di due vittorie, un pareggio e due sconfitte nelle ultime cinque uscite. Favorevole al Torino lo score casalingo contro i liguri. Per ritrovare una vittoria rossoblù in terra piemontese contro i granata bisogna riavvolgere il nastro alla stagione 2008/2009 (vittoria 2-3). Nelle ultime quattro sfide tra le mura amiche il Toro ha raccolto tre vittorie, di cui due consecutive, e un pareggio. La gara, in programma sabato alle 20.45, sarà visibile su DAZN e Sky Sport; in streaming su DAZN, Sky Go e Now.
Torino – Genoa, probabili formazioni e dove vederla
Verso Empoli-Milan: riflettori accesi su Gimenez
Domani 8 febbraio alle ore 18:00, lo stadio Castellani di Empoli ospiterà la sfida tra Empoli e Milan, valida per la 24ª giornata di Serie A. I Rossoneri arrivano all’appuntamento forti di un impressionante rullino di marcia contro i toscani: sette vittorie e un pareggio nelle ultime otto sfide di campionato, con 18 gol segnati (una media di 2,3 a partita) con solo tre reti subite.
Giménez pronto a scrivere la storia: il Milan attende il primo gol messicano in Serie A
Uno degli osservati speciali sarà Santiago Giménez, che potrebbe entrare nella storia come il primo giocatore messicano a segnare con la maglia del Milan in Serie A. L’attaccante classe 2001 ha dimostrato un’impressionante prolificità durante la sua esperienza nei in Olanda. Con il Feyenoord, dal 2022/23, ha messo a segno 65 reti in 105 presenze tra tutte le competizioni. Nel medesimo periodo, soltanto Luuk de Jong (70 gol in 115 partite con il PSV) ha fatto meglio tra i giocatori attivi in Eredivisie. La sfida contro l’Empoli rappresenta dunque un’occasione importante per Giménez per confermare il suo valore anche nel contesto del campionato italiano e scrivere una nuova pagina nella storia del club rossonero.
Juventus, quando torna Milik?
Arrivano nuovi aggiornamenti sul futuro di Arek Milik. L’attaccante della Juventus non è mai stato a disposizione di Thiago Motta in questa stagione e attualmente si trova in Polonia per proseguire il percorso di riabilitazione, secondo quanto riportato da calciomercato.com. Fino ad ora, il centravanti aveva svolto un lavoro differenziato presso la Continassa, senza mai aggregarsi al gruppo.
Juventus, Milik in Polonia: nessuna certezza sui tempi di recupero
Milik sarebbe dovuto rientrare all’inizio della stagione dopo l’infortunio rimediato nell’ultima amichevole prima dell’Europeo. Tuttavia, i tempi di recupero si sono dilatati fino a far ipotizzare un ritorno in campo verso la fine del 2024. Proprio quando sembrava pronto per il reintegro, un nuovo stop fisico ha ulteriormente complicato la situazione. Al momento, non vi sono certezze su quando il tecnico potrà finalmente contare sul centravanti polacco.
Le ultime sulle formazioni di Como – Juventus
Como – Juventus: probabili formazioni
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Goldaniga, Dossena, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Strefezza; Cutrone. All. Cesc Fabregas.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Koopmeiners; Nico Gonzalez, McKennie, Yildiz; Kolo Muani. All. Thiago Motta
Milan, il mercato di gennaio ti fa bello (e letale)
Nuova onda latina
Occhio a quei due. Nella partita valevole per il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia il Milan è sul 2-1 contro la Roma, che ha appena accorciato. Tra gli spalti di San Siro aleggia un certo timore, perché se alla fine del primo tempo la doppietta di Tammy Abraham dava l’idea di una partita già vinta, in quel momento il timore di vanificare il tutto è palpabile. Sérgio Conceição prende la decisione più coraggiosa e al contempo la più corretta, ovvero buttare nella mischia i due fiori all’occhiello del recente mercato invernale. Joao Felix e Santiago Giménez, sì proprio quei due che tutto lo stadio attendeva.
Il coraggio ripaga
La mossa è centrata perché il Milan ritrova coraggio, la Roma arretra il baricentro, e proprio da uno splendido assist del messicano nato a Buenos Aires e dal delizioso pallonetto davanti al portiere del portoghese nasce il gol che sigilla la vittoria sul risultato finale di 3-1. Il fatto che gli obiettivi dei fotografi abbiano immortalato in particolar modo questi due giocatori, non deve però far dimenticare gli altri nomi di un mercato di riparazione sontuoso, come Walker e il suggestivo nome di Sottil che ha giocato solo gli ultimi cinque minuti. L’inglese sin dalla sua prestazione contro l’Inter ha già fatto capire di che pasta sia fatto, e sull’esterno italiano bisogna rimandare il giudizio.
Un mercato rivoluzionario
Un precedente non beneaugurante





