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Roma, ripartono gli allenamenti a Trigoria l Assente Cristante

Ranieri
Claudio Ranieri ph: Fornelli/Keypress

Dopo il pareggio contro il Bologna, i giallorossi tornano ad allenarsi in vista della ripresa del campionato. Però, nella sessione di questa mattina non c’era Bryan Cristante, ancora assente per il problema alla caviglia avuto durante il match contro l’Atalanta. Presente invece Ghisolfì che ha supervisionato gli allenamenti della Roma.

Roma in campo a Trigoria

Nel frattempo Ranieri continua a preparare la squadra per il prossimo impegno di Serie A, in cui la Roma affronterà il Genoa all’Olimpico.

Questa sera nuova puntata di Sport Paper TV

roberta pedrelli
Roberta Pedrelli SportPaper TV

Alle 21.30 torna SportPaper TV

Nuova puntata di SportPaper TV, alle 21.30 in compagnia di Roberta Pedrelli ed i suoi ospiti si parlerà ovviamente di calcio. 90 minuti tutti da vivere, sotto la lente le prestazioni di Inter, Milan, Juventus, Roma e Lazio. Senza dimenticare la capolista Napoli, e una lotta scudetto che si infiamma. Dalle 21.30 in diretta sul canale 14 del digitale terrestre nel Lazio di RadioRoma News, disponibile anche in streaming su www.sportpaper.tv.

Thiago Motta: “Noi siamo i primi a essere arrabbiati quando non si vince. Conceicao out, Vlahovic da valutare”

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THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Thiago Motta è intervenuto nella conferenza stampa di vigilia del match contro l’Atalanta.

Le parole di Thiago Motta

Come sta la squadra in vista dell’Atalanta?

“Il gruppo sta recuperando dal derby, fisicamente e mentalmente. Siamo arrabbiati per non aver vinto ma già concentrati sulla prossima partita contro una squadra che sta bene e andremo ad affrontare dando il nostro massimo”.

Domani sarà una partita speciale per Koopmeiners. Ha scoperto qualcosa di curioso allenandolo in questi mesi?

“Qualcosa di curioso no, è la persona che mi aspettavo. Un ragazzo che dà tanto, nel quotidiano. Si allena sempre molto bene, aiuta i suoi compagni, si mette in difficoltà per la squadra, in tanti momenti della partita potrebbe non farlo e passerebbe una cosa che nessuno vede ma lui lo fa perché vuole aiutare e vincere. Domani torna in un posto in cui è stato bene, in cui ha dato tantissimo. Sarà una partita speciale per lui: deve dare il suo massimo, controllare a livello emotivo”.

Il punto sugli indisponibili.

“Non ci saranno Gleison, Juan, Arek, Francisco e vediamo Dusan oggi in allenamento se sarà con la squadra”.

Che allenatore è Gasperini? Si è evoluto o è lo stesso che avevi ai tempi del Genoa?

“Si è evoluto sicuramente ma già prima era un grandissimo allenatore. Era molto esigente, che voleva andare sempre in attacco, che voleva una squadra che giocasse bene a calcio. L’Atalanta è una squadra che attacca con tanti uomini, cambia qualcosa con i 3 attaccanti. Evoluto sicuro ma continua a essere un grandissimo allenatore del nostro campionato”.

Ritiene giusto parlare di crisi visto che i risultati non stanno arrivando?

“Noi siamo i primi arrabbiati di non vincere. Nell’ultima partita abbiamo creato ma non siamo riusciti ad andare in vantaggio. Lavoro, lavoro, essere positivi. Avere la convinzione che si sta facendo bene. Per questo ci prepariamo bene in settimana”.

Douglas Luiz ha recuperato ed è in grado di giocare un’altra partita da titolare?

“Può giocare, sta ancora recuperando. Normale, non solo per lui ma anche per tutta la squadra. È un punto positivo lui della scorsa partita, abbiamo un altro giocatore che aiuterà a mantenere e alzare il livello della squadra”.

Su Yildiz…

Sta giocando molto bene a destra, così come a sinistra. Quando ha giocato più in zona centrale ha fatto bene. Tante cose ha fatto bene, è un ragazzo giovane, sta crescendo in fretta. Sono contentissimo, ha grande qualità, deve migliorare tante cose, soprattutto in fase difensiva deve essere più aggressivo quando vai sull’uomo. In fase offensiva ci dà uno contro uno, fa gol, in quella zona di campo quando salto l’uomo è preciso e pericoloso. È un ragazzo sempre presente, ha un fisico che gli permette di allenarsi sempre. È una cosa molto importante anche per il collettivo”.

Col Torino Douglas Luiz ha giocato molti palloni basso da rifinitore. è stata una cosa voluta?

“È stata una cosa voluta per lasciare più libertà a Thuram. Ma è una cosa che possiamo alternare, lo ha fatto anche Manu con Khephren. Ha fatto dopo tanto tempo la prima partita da titolare, dovevamo anche gestire gli sforzi per mantenere tutto il livello per 90′. Lo può fare perfettamente in un altro modo”.

Pensa che in questi mesi siano stati commessi degli errori?

Sicuramente abbiamo commesso degli errori. Tante partite potevamo arrivare alla vittoria e non siamo arrivati. Questo significa che qualcosa in più possiamo dare. Noi siamo i primi arrabbiati quando non vinciamo, facciamo questo lavoro per prepararsi al massimo e arrivare alla vittoria il giorno della partita. Delle volte siamo stati capaci di farlo molto bene, altre abbiamo avuto difficoltà di vincere la partita andando in vantaggio. Per stare in zona Champions dobbiamo recuperare punti che in passato abbiamo lasciato indietro”.

Su Mbangula…

“Sono molto soddisfatto, una crescita così non me l’aspettavo ma per le situazioni che abbiamo avuto fin qui ha dovuto crescere più velocemente del normale. È un 2004, per merito suo e per situazioni successe in questa stagione ha dovuto prendersi responsabilità. Nel derby col Torino, il suo primo: ricordiamoci che l’anno scorso giocava in un’altra categoria. Sono molto soddisfatto del suo lavoro, è altruista, capisce cosa deve fare per aiutare la squadra. Deve continuare a crescere, continuare a migliorare”.

Su Cambiaso…

“Sta migliorando, l’ho visto entrare molto bene con il Torino, concentrato e attento. È importante per noi, può giocare a sinistra e a destra. In una squadra giovane come la nostra ha dimostrato di essere di alto livello, siamo contenti di ritrovare l’Andrea di inizio stagione. Può iniziare e se lo farà potrà fare una grande prestazione”.

Quali sono gli obbiettivi da qui a fine stagione?

“È sicuro che non siamo contenti dove siamo oggi perché vogliamo essere in zona Champions, ma allo stesso tempo che il lavoro è fatto nel modo giusto per poter competere con le avversarie. È inutile guardare troppo avanti, dobbiamo guardare la prossima partita, prepararsi. Sarà una partita complicata, affrontiamo una squadra che sta meglio di noi. Con rispetto vogliamo fare la nostra partita per arrivare al risultato che vogliamo che è la vittoria”.

La Juve non ha mai vinto senza Vlahovic.

“Tutti i giocatori di questa rosa sono importanti. Dusan fa parte della rosa della Juventus, è importante per noi. Quando lui è presente siamo contenti, quando non lo è stato abbiamo fatto comunque bene. Ma non siamo soddisfatti perché senza di lui non siamo arrivati alla vittoria. Si aspetta una punta o Kolo Muani per la prossima partita? Non parlo di giocatori di altre squadre”.

Sente che la squadra è unita?

“La squadra è unita, lo è sempre stata, per affrontare la prossima partita. Non possiamo pensare troppo in avanti, dobbiamo preparare la prossima, entrare concentrati contro l’Atalanta. Poi penseremo alla successiva, poi di partita in partita al massimo”.

Monza – Fiorentina, le probabili formazioni e dove vederla

Raffaele Palladino Monza ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I risultati poco confortanti provenienti dagli altri campi, con le vittorie di Lecce e Genoa, e il pareggio importante del Cagliari a Milano, costringono il Monza a dover focalizzare lo sguardo su un solo risultato: la vittoria. Bocchetti e i brianzoli sono chiamati ad uscire dal fango delle ultime posizioni e recuperare terreno dalla terz’ultima, momentaneamente lontana nove lunghezze. Sei sconfitte di fila (dodici senza vittorie) e la necessità di ripartire trovano di fronte l’ostacolo Fiorentina del grande ex Raffaele Palladino. I viola mancano i tre punti da cinque gare tra campionato e Conference League. L’ultimo successo dei toscani è arrivato in casa contro il LASK in Europa. La gara, in programma lunedì 13 alle 20.45, sarà visibile su Sky Calcio e DAZN; in streaming su DAZN, Sky Go e Now.

Monza – Fiorentina, le probabili formazioni:

MONZA (3-4-2-1): Turati, Izzo, P. Marì, Carboni, Birindelli, Bondo, Sensi, Pereira, Caprari, Ciurria, Djuric. All. Bocchetti.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea, Dodô, Comuzzo, Ranieri, Gosens, Adli, Mandragora, Colpani, Beltran, Sottil, Kean. All. Palladino.

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Pisa-Carrarese, le probabili formazioni

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FILIPPO INZAGHI INDICA IL NUMERO CINQUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La 21^ giornata del campionato si conclude questa sera con il posticipo tra Pisa e Carrarese, con i nerazzurri che in caso di vittoria allungherebbero in classifica sullo Spezia che ieri pomeriggio non è andato oltre il pari contro la Juve Stabia. Inzaghi ha tutti a disposizione eccetto Vignato, mentre per il nuovo acquisto Meister si attende il transfer dalla Francia. Calabro invece, in attacco dovrebbe schierare Finotto supportato dalla coppia Cherubini-Shpendi.
Le probabili formazioni di Pisa-Carrarese
Pisa (3-4-2-1): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Touré, Piccinini, Marin, Angori; Moreo, Tramoni; Lind. Allenatore: Inzaghi.

Carrarese (3-4-2-1): Bleve; Coppolaro, Oliana, Imperiale; Bouah, Zuelli, Giovane, Cicconi; Shpendi, Cherubini; Finotto. Allenatore: Calabro.