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Juventus, chi recupera e chi no in vista della Fiorentina? Le ultime dalla Continassa

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Teun Koopmeiners perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus è tornata al lavoro dopo i due giorni di riposo concessi da Thiago Motta alla squadra. I bianconeri stanno preparando la sfida contro la Fiorentina di domenica che si terrà all’Allianz Stadium alle ore 18. Filtra ottimismo per Koopmeiners, Danilo e Douglas Luiz per averli a disposizione contro i viola anche se oggi si sono allenati a parte. Per quanto riguarda Rouhi Weah si spera di riaverli per la Supercoppa contro il Milan del 3 gennaio.

I bianconeri preparano il match contro la Fiorentina

Stando a quanto riportato dal sito ufficiale della Juventus, la squadra bianconera ha svolto una sessione di allenamento dedicata alla tecnica e al possesso palla prima di essere conclusa con del lavoro atletico.

 

Milan, senti Pellegatti: “La cessione di Tomori alla Juve sarebbe una provocazione verso i tifosi dopo l’errore di Kalulu”

Carlo Pellegatti

Carlo Pellegatti, giornalista e tifoso del Milan, ha commentato sul suo canale Youtube l’interesse della Juventus per quanto riguarda Fikayo Tomori.

Le parole di Pellegatti

“Nel caso in cui il Milan cedesse Tomori secondo me verrebbe quasi intesa come una provocazione nei confronti dei tifosi del Milan. Si è gia commesso l’errore di dare via Kalulu che avrebbe potuto esserci utile sulla fascia destra. Anche se seguendo i ragionamenti dei dirigenti del Milan è un ripiego a destra”.

Pisa-Sassuolo 3-1 I nerazzurri si ritrovano e battono la capolista Sassuolo

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FILIPPO INZAGHI INDICA IL NUMERO CINQUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Pisa ottiene tre punti di forza contro la capolista del campionato di Serie B, e si porta a tre punti dalla vetta. Inzaghi azzecca questa volta tutte le mosse, ed i suoi ragazzi calano un tris clamoroso, con i neroverdi che si sono visti nel primo quarto d’ora e dopo la rete di Pierini nella ripresa. Pisa in vantaggio con Tramoni lanciato in contropiede da Moreo, il giocatore francese scarta Moldovan e deposita in rete. Raddoppio di Tourè su schema da calcio d’angolo,il tedesco servito da Marin batte in diagonale l’estremo difensore del Sassuolo. Nella ripresa arriva il tris e doppietta personale di Tramoni di testa, con Moldovan colpevole di una mezza papera. Pierini accorcia le distanze su un pasticcio della difesa nerazzurra al 70′. Il Pisa da qui in poi controlla la partita e porta a casa tre punti meritati.

Il tabellino

Pisa-Sassuolo 3-1

PISA  (3-4-2-1): Semper; Rus, Caracciolo, Canestrelli; Touré (92′ Abildgaard), Marin, Piccinini (70′ Hojholt), Angori; Moreo (87′ Mlakar), Tramoni (87′ Calabresi); Lind. In panchina: Nicolas, N. Bonfanti, Vignato, Beruatto, Abilgaard, Arena, Jevsenak, Morutan, G. Bonfanti. Allenatore: Filippo Inzaghi

SASSUOLO (4-3-3): Moldovan; Toljan, Lovato, Muharemovic, Doig (62′ Pieragnolo); Thorstvedt, Obiang (62′ Iannoni), Boloca (62′ Ghion); Berardi, Pierini (80′ F. Russo), Laurienté (87′ D’Andrea). In panchina: Satalino, Paz, Moro, Odenthal, Antiste, Lipani, Miranda. Allenatore: Fabio Grosso

ARBITRO: Rosario Abisso della sezione di Palermo

NOTE: AMMONITI: Caracciolo (P); Doig, Berardi, Muharemovic (S)

Punto GG – In testa vincono quasi tutte! L’Atalanta festeggia il primo Natale da capolista

atalanta calcio
GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nessuno molla la presa: la classifica si spacca in due

Giornata ricca di vittorie in trasferta, a testimonianza di come il fattore campo stia diventando sempre meno rilevante nel nostro campionato, e che registra il successo di quasi tutte le grandi o considerate tali; resta al palo solo la Fiorentina, surclassata in casa dall’Udinese. La classifica si divide quasi in due parti con il gruppone delle prime sei formazioni raccolte tra i 40 punti dell’Atalanta ed i 31 della Juventus alle quali potrebbe aggiungersi il Bologna o avvicinarsi sensibilmente il Milan quando recupereranno la loro gara, e poi un divario di ben 8 lunghezze per arrivare ai 20 punti dei friulani; in coda balzo avanti del Venezia che torna al successo nello scontro diretto col Cagliari, mentre la Roma superando il Parma sembra uscire definitivamente dalla “zona rossa”.

L’oscar della giornata secondo noi spetta al Bologna che espugna la Torino granata racimolando l’ottava vittoria nelle ultime 10 gare! Italiano, terminato il periodo di rodaggio, ha raccolto gli stessi punti del suo illustre e più reclamizzato predecessore pur facendo a meno di Zirkzee e Calafiori, ceduti a suon di palanche, e di Ferguson, praticamente fermo ai box fino a tre settimane fa ed ancora in piena convalescenza agonistica, senza contare l’impegno “gravoso” della Champions a complicarne il cammino…

Ottima naturalmente anche l’Atalanta capolista che stritola lentamente ma in modo inesorabile un buon Empoli che D’Aversa, abile autista di pullman da porre davanti alla propria area, ha sapientemente ritoccato fornendolo anche di efficaci e giovani bocche da fuoco: la coppia Colombo-Esposito potrebbe non sfigurare anche qualora venisse trapiantata, con un po’ di coraggio, in qualche club di quelli che vanno per la maggiore, costretti ad arrancare dietro alle paturnie di vecchi sepolcri imbiancati o di elementi che a forza di promettere un futuro radioso si stanno lasciando alle spalle un passato tutt’altro che di livello (ogni riferimento al Milan è puramente voluto). Gli orobici arrivano così ad 11 vittorie consecutive ma non riescono a staccare la concorrenza.

L’Inter, chiamato a rispondere agli altri nerazzurri, fatica il giusto contro il Como e potenzialmente potrebbe condividerne il primo posto, Fiorentina permettendo. Non ritrova il gol Lautaro Martinez, e questa potrebbe non essere una bella notizia per le rivali nella corsa al tricolore…

Vince anche il Napoli che costringe il Genoa alla prima sconfitta del periodo targato Vieira; dopo il doppio vantaggio che sembrava presagire ad un pomeriggio relativamente tranquillo, gli azzurri hanno sofferto il ritorno dei grifoni ma hanno tenuto botta e conquistato un successo importante, ritrovando la continuità che sembrava perduta. L’assenza di Buongiorno però potrebbe pesare nei prossimi impegni.

Vincendo a Lecce resta di diritto nel gruppo di testa anche la Lazio che stavolta strappa l’intera posta senza brillare di luce propria; ma come detto anche per altre compagini nelle settimane precedenti, sono proprio i successi nelle cosiddette “gare sporche” a volte,  a dare la vera misura della forza di un gruppo e ad alimentarne autostima e consapevolezza; del resto uscire prontamente dal baratro delle sei reti incassate dall’Inter non era proprio semplicissimo ed un risultato non pienamente positivo (peraltro con l’avversario in inferiorità numerica per 45’) avrebbe potuto infliggere ai laziali un colpo durissimo.

Torna a vincere la Juventus; la Roma piega il Parma e si allontana dal pericolo. Il Venezia dà segni di riscossa

Finalmente Motta, che resta ancora l’unico imbattuto del torneo, torna a conquistare la vittoria superando, non senza soffrire, il Monza di Nesta, poi esonerato da una società molto più colpevole del tecnico, campagna acquisti (ma soprattutto cessioni) alla mano. L’importanza di Nico Gonzalez, due reti in due partite tra campionato e Coppa Italia, fa aumentare i rimpianti per quello che finora non è ancora stato…

Vittoria convincente, almeno nel punteggio, della Roma di Ranieri, soprattutto grazie ad un’ottima prestazione di Dybala; dopo quella col Lecce arrivò però la batosta di Como, quindi ora la doppia sfida con Milan e Lazio servirà a darci la dimensione reale dei giallorossi per capire se nel girone di ritorno potranno essere in grado di giocare un campionato diverso o se dovranno abbandonare ogni sogno europeo.

Di Francesco da un calcio alla sfortuna e stavolta riesce a portare a termine la gara col Cagliari evitando beffe finali; il successo premia una squadra che finora ha sempre giocato piuttosto bene e non avrebbe meritato di restare fuori da ogni possibilità di salvezza già a metà del guado…

Lazio, per Noslin e Pedro 2024 finito | Romagnoli e Dia da valutare per l’Atalanta

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
ESULTANZA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nelle ultime settimane sta perdendo pezzi la squadra di Marco Baroni. La Lazio sarà regolarmente in campo nella giornata di oggi per preparare la delicata sfida di sabato sera contro l’Atalanta. Ciò, però, lo dovrà fare senza poter contare su Noslin, Pedro e Vecino che ne avranno ancora per qualche settimana per recuperare dai loro rispettivi infortuni.

Baroni spera di recuperare Romagnoli e Dia per l’Atalanta

Sia Dia che Romagnoli hanno giocato l’ultima sfida con il Lecce ma entrambi sono usciti un po’ acciaccati al termine della partita. Ovviamente per Baroni sarebbero due assenze importanti nel caso non ce la dovessero fare viste già gli altri infortuni soprattutto in attacco.