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Milan-Stella Rossa, probabili formazioni e dove vederla

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MIKE MAIGNAN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ennesimo test  per i rossoneri, che nel match contro la Stella Rossa si giocano una fetta importante di qualificazione. Con Pulisic out tocca a Loftus-Cheek non far rimpiangere l’esterno americano.

Milan-Stella Rossa, le probabili formazioni:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah, Loftus-Cheek, Leao; Morata. All. Fonseca.

STELLA ROSSA (4-2-3-1): Gutesa; Mimovic, Spajic, Djiga, Seol; Elsnik, Krunic; Felicio Milson, Maksimovic, Silas; Ndiaye. All. Milojevic.

Guardiola: “Foden penso non ci sarà. La Juventus? E’ la migliore squadra in Italia”

Manchester City Real Madrid, risultato, tabellino e highlights

Intervenuto in conferenza stampa, Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, ha parlato in vista del match di domani contro la Juventus.

Guardiola: “In difesa possiamo fare meglio. Contro la Juve partita difficile”

Sarà disponibile Foden?
“Non penso. Forse qualche minuto. Però è bello che sia tornato ad allenarsi e speriamo possa migliorare”.

Su Akanji?
“Sì, amo i miei difensori. Possiamo fare di meglio, ma dobbiamo trovare qualcosa dentro per ottenere risultati migliori. Ma non sono la persona ideale per dare questi giudizi. Sono soddisfatto di quanto fatto dalla squadra, sto cercando di garantire una buona prestazione, queste partite sono estremamente importanti”.

È una partita chiave per voi…
“Non siamo nella posizione di fare questi commenti, di vincere o non vincere. Ragioniamo di partita in partita, siamo nella situazione in cui dobbiamo giocare per vincere. In alcuni casi abbiamo pareggiato o perso. Abbiamo avuto partite difficili, ora dobbiamo cercare di qualificarci”.

Cosa pensa della Juventus?
“La Juve è la Juve. È la migliore squadra in Italia. Loro sono abituati a giocare sotto pressione e hanno qualità. Hanno fatto un lavoro straordinario contro il Bologna. Sono certo che la Juventus riuscirà a fare bene e non vedo l’ora di incontrarli”.

Farà delle rotazioni?
“Abbiamo avuto infortuni soprattutto nelle stesse posizioni, soprattutto in difesa. La squadra sta bene. Cerchiamo di spingere in ogni partita, la situazione è quella che è. Queste cose capitano. Cerchiamo di fare quanto possibile con chi abbiamo a disposizione. E’ un gruppo quello di cui parliamo, ci sono cose che mancano, cerchiamo di trovare la chiave giusta”.

Come spiega certi errori?
Noi giochiamo così. Ci assumiamo le responsabilità delle conseguenze. Giochiamo in maniera semplice, la forza è il possesso palla, ci ha contraddistinto in questi anni. Quando non abbiamo la palla facciamo così, facciamo cose eccezionali. Questo è un momento in cui facciamo cose non nel ritmo giusto, una fase di transizione. Dobbiamo essere più semplici, riconquistare la fiducia, ripartendo dalle cose semplici, essendo in grado di fare questo. Dobbiamo farlo nel miglior modo possibile, riconquistare la fiducia e questo, muoverci insieme. Ovviamente c’è qualcosa a livello di tenuta mentale, questo è il successo che ci ha contraddistinto. Sappiamo cosa vuol dire giocare bene, anche in una situazione critica”.

È una questione fisica o mentale?
“È una questione mentale. Torniamo alle cose semplici. Non dimentichiamo dei giocatori che hanno fatto tanto per noi soprattutto del fatto che giochino continuamente. E’ un periodo molto duro per loro, hanno grande forza, sono sempre a disposizione. Li ammiro moltissimo, adesso piano piano gli altri stanno tornando, si stanno ricostituendo, speriamo di diventare sempre più forti”.

Cosa sta imparando da questo periodo?
“Dobbiamo trovare soluzioni tra di noi e restituire tutto. E’ chiaro che non è la nostra posizione preferita, ma penso che la situazione non sia sempre perfetta. E’ un privilegio gestire la situazione così. Se si perde così tanto per noi non è normale, la prendo come un’eccezione, devo prendere ciò che viene e affrontarlo. Abbiamo sicuramente un sacco di record ma ci sono eccezioni, dobbiamo ritrovare l’equilibrio giusto per tornare a vincere. Tornare competitivi e sentire quello che c’è da fare. Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione. Sono fiducioso che la situazione potrà migliorare. La fiducia ce l’hanno. Dopo tanti anni al City li conosco e so come si comportano. Cercheremo di risolvere quei problemi, non è l’unica squadra che li affrontano. Ci sono problemi? Benissimo, lavoreremo a risolverli”.

È fiducioso?
“Come dicevo, bisogna avere fiducia a seconda delle azioni che riusciremo a creare. Abbiamo fiducia. Se vogliamo difendere, attaccare, riprendere a fare le cose semplici. Semplicemente quello. Le persone pensano che sia così difficile? Torniamo alle cose semplici. Ronaldo o Messi non c’entrano, sono campioni eccezionali, ma devono avere la possibilità di tornare a essere la squadra che siamo stati sia in Europa che in Inghilterra”.

Si aspettava le difficoltà della Juve?
“Noi lottiamo per tornare ad essere la squadra che siamo stati. Dopo 8 anni ci può stare un periodo brutto. Torneremo a essere ciò che siamo, non c’è dubbio. So bene che siamo giudicati. Ma conosco la mia gente, la società. Non parlo sulla Juve, sono lontano, ho visto in questi giorni le partite, un po’ il senso che hanno e mi sembra che sia sulla buona strada. Non è facile arrivare in un posto e inserire cose nuove con gli obblighi che hanno squadre come la Juve. Riuscire immediatamente a fare quello non è facile, a volte c’è bisogno di tempo. Al primo anno di Manchester non ho vinto, la storia poi si racconta da sola”.

Come sta vivendo questo periodo?
“Preferisco non imparare niente da queste cose. Lo prendo come una normalità, perchè queste cose succedono. L’eccezionale è vincere 11 su 14 campionati. Questo è strano. A volte hai un mese che per diverse ragioni passi questo. Ho detto tante volte che prima o poi doveva capitare. Dopo 4 campionati di fila, in Inghilterra.. Riesci a uscirne a volte, a volte hai bisogno di più tempo. Domani magari uscirà il sole a Torino e si andrà avanti. Lo prendo come un’assoluta normalità. Con tutti i giocatori e tutti i manager nel mondo. L’eccezionale è pensare di poter vincere il triplete ogni anno”.

Nessuno si fida di un City in difficoltà. Lei si fida delle difficoltà della Juve?
“No, mai. Non mi sono mai fidato di nessuna squadra. Della Juve o di altre. Una partita si deve giocare, bisogna sapere le potenzialità, sapere quel che fanno e quello che siamo noi. Quello che penso di aver imparato, se fossi un giocatore di questa squadra, punterei solo a noi. Si parla della Juventus, ma penso a noi soltanto. A come uscirne. Con il massimo rispetto della Juventus, ma dobbiamo guardare a noi, a cosa fare per battere i bianconeri e le prossime squadre”.

Calciomercato Inter, un nuovo difensore per Inzaghi | Il nome

Marotta e Ausilio
GIUSEPPE MAROTTA E PIERO AUSILIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter cerca rinforzi in difesa, si punta Di Cesare

Marco Di Cesare obiettivo dell’Inter per la difesa. 23 anni il prossimo gennaio, è un difensore centrale del Racing Club, stessa squadra da dove proviene Lautaro Martinez. L’Inter lo vorrebbe a gennaio, su di lui anche la Roma. Da battere la concorrenza dei club brasiliani, forti sul mercato sudamericano. Di Cesare ha una clausola rescissoria alla portate dei club europei, 16 milioni circa, l’Inter prova l’assalto decisivo.

Calciomercato Roma, Le Fée nel mirino del Betis l Il centrocampista verso l’addio

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ENZO LE FEE IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Enzo Le Fée torna al centro delle voci di mercato. Il classe 2000 infatti, piace al Betis di Siviglia e potrebbe trasferirsi in Spagna già da gennaio, lasciando quindi la Roma dopo solo sei mesi dal suo arrivo.

Le Fée, in fondo alle gerarchie dei giallorossi

Nonostante le qualità tecniche – e la fiducia indiscussa di Ghisolfì – il francese non è riuscito a trovare spazio nel club capitolino e con il reintegro in rosa di Paredes la situazione non sembra essere destinata a migliorare.

Motivo per cui Le Fée potrebbe essere ceduto in prestito secco proprio al Betis e tornare alla Roma la prossima estate.

Oltre il club spagnolo, il centrocampista piace anche a molti club francesi che potrebbero optare per un acquisto a titolo definitivo. Non è ancora chiaro quindi quale sarà il futuro del calciatore, non resta dunque che aspettare la prossima finestra di mercato per capire se Le Fée continuerà la sua avventura in giallorosso.

Mourinho: “Ho sofferto per il FFP, voglio giustizia. Con Guardiola ci vogliamo bene”

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JOSE MOURINHO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Pep e io abbiamo lavorato insieme, ci vogliamo bene. Non è vero che voglio che il Manchester City retroceda. Voglio giustizia. Le piccole società possono essere penalizzate dal Fair Play Finanziario quando superano i limiti di 5 o 10 euro. Anche io ho sofferto a causa dei limiti alla Roma. Non penso che sia giusto”.

Mourinho: “Non voglio che il City retroceda ma…”

Sono queste le parole di Josè Mourinho, tecnico del Fenerbahce in conferenza stampa in vista della sfida di Europa League contro l’Athletic Bilbao, gara fondamentale per il tecnico portoghese, e che potrebbe costare la panchina all’ex portoghese giallorosso.