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Fiorentina-Inter ‘sospesa per emergenza medica’. Malore per Bove

Edoardo Bove malore
Foto di repertorio | Edoardo Bove soccorso in campo ph: Pennacchio/KeyPress

Malore per Edoardo Bove, sospesa Fiorentina – Inter

(Adnkronos) – Malore in campo per Edoardo Bove, durante Fiorentina-Inter. La partita di Serie A iniziata alle 18 è stata sospesa dopo che il calciatore si è accasciato a terra all’improvviso, intorno al quarto d’ora. In campo ci sono stati momenti concitati, con i giocatori in lacrime, e il giocatore è stato portato via da un’ambulanza. L’arbitro Doveri ha mandato tutti negli spogliatoi, fermando ufficialmente la partita. La Lega Serie A ha fatto sapere che la gara è stata “sospesa per emergenza medica”.

Baroni: “Abbiamo commesso troppi errori da non ripetere. Con il Napoli speriamo di recuperare Dia”

lazio calcio
MARCO BARONI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel dopo la sconfitta al Tardini contro il Parma.

Le parole di Baroni

Analisi della partita.

“La commento, sappiamo che abbiamo fatto errori da non ripetere ma stanno in quel che la squadra propone, oggi nonostante è andata sotto subito è rimasta in campo, con equilibrio, ha sviluppato calcio con un avversario che stava basso e pensava solo a ripartire. Ci hanno portato una gara di nervosismo, ho detto alla squadra di rimanere lucidi. Questa è la proposta di calcio. Oggi tanti tiri, azioni e conclusioni, tanta mobilità, ci sono queste partite dolorose. Mi dispiace per i nostri tifosi, oggi sono venuti in tantissimi come sempre, hanno visto una squadra generosa che ha fatto di tutto per vincerla. La squadra ha creato, con generosità, abbiamo crossato e tirato molte volte come con il Ludogorets: 95 ingressi in area, 32 cross, 16 conclusioni di cui 8 in porta, questa è la strada. Ci sono momenti in cui la palla non gira bene, dobbiamo fare qualcosa in più ed essere lucidi ma oggi la squadra eccetto i due errori, il terzo gol, ha fatto una bella gara. In quel momento c’era la voglia, mancavano minuti. La conduzione della gara mi è piaciuta. Napoli? Vediamo, sicuramente proviamo a recuperare Dia, questi ragazzi comunque ci danno assolute garanzie. Il gruppo vuole, gioca ed è unito. Nel primo errore è una palla giocata, è una giocata che chiedo io a Rovella, ci può stare non la chiamo neanche errore. Venivamo da pochi minuti prima dall’esultanza di un gol bellissimo, ci può stare. Nel secondo tempo, la palla persa da Gila è un po’ sanguinosa ma è un calciatore fortissimo voglio allenarlo tutta la vita. Gli chiedo di aprire la palla sull’esterno, ma non voglio crocifiggere giocatori. Chiedo solo di crescere e non ripetere queste situazioni, siamo feriti e addolorati però sarei preoccupato se vincessimo una partita ma facendo una brutta gara, non meritando”.

Mctominay regala i 3 punti al Napoli (0-1) | Conte sempre di più in testa

antonio conte e romelu lukaku ( foto fornelli/keypress )
ANTONIO CONTE E ROMELU LUKAKU ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Torino e Napoli si sfidano nella gara valevole per la 14a giornata di campionato. I padroni di casa cercano un successo che manca dal 25 ottobre. Dopo un incoraggiante avvio di stagione infatti, sembra che i granata abbiano perso del tutto la bussola, avendo conquistato solamente un pareggio nelle ultime 4. Dall’altra parte c’è il Napoli capolista che vuole dare continuità alla vittoria di domenica scorsa ai danni della Roma.

Torino-Napoli, vittoria e vetta solitaria per Conte

Primo tempo giocato ad alti livelli da parte di entrambe le compagini. Partono bene i granata che dopo appena 4′ vanno vicinissimi al vantaggio con Adams che di testa manda di poco a lato. Risponde il Napoli con due occasioni sfornate da Kvaratskhelia e Lukaku, entrambe però, vengono fermate da Milinkovic Savic. Alla mezz’ora di gioco però, è proprio l’esterno georgiano a servire il pallone del vantaggio firmato McTominay, che segna un bel gol di sinistro, facendo 1-0 per gli ospiti. Il toro rialza subito la testa e al 37′ sugli sviluppi da corner sfiora il pari, dopo una serie di scambi in area, viene servito Coco che deve solo appoggiare a porta sguarnita ma inciampa goffamente sul pallone, divorandosi clamorosamente il gol. Il primo tempo si chiude sul parziale di 0-1 in favore del Napoli. Inizio ripresa che continua a mostrare un discreto equilibrio in fatto di interpretazione del match. Al 60′ però la squadra di Conte sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Di Lorenzo su corner di Politano, palla a lato di poco. L’occasione sembra dare fiducia agli ospiti che aumentano i giri del motore e qualche minuto dopo arriva una clamorosa opportunità per il 2-0: Olivera stacca di testa a colpo sicuro ma sale nuovamente in cattedra Vanja Milinkovic-savic, il portiere si supera e sventa miracolosamente la conclusione del terzino partenopeo. Nell’ultimo quarto d’ora di gara, gli uomini di Conte decidono di adottare un assetto più difensivo, al fine di contenere gli inserimenti dei tanti uomini di gamba del Toro. Menzione d’onore ancora una volta per Milinkovic-savic che nel finale compie l’ennesima grande parata del match su una splendida giocata fibe. Seconda vittoria consecutiva per il Napoli che allunga sul gruppetto di inseguitrici. Escono a testa alta invece i ragazzi di Vanoli, che nonostante la sconfitta hanno mostrato un’ottima organizzazione di gioco, giocando molte volte alla pari degli avversari qualitativamente più quotati. Una prestazione che dovrà decisamente essere un punto di partenza in vista dei prossimi impegni.

Torino-Napoli, il tabellino

0-1

Reti: 31′ McTominay(N);

Ammoniti: 39′ Walukiewicz (T); 41′ Pedersen (T);  55′ Coco (T); 83′ Ricci (T).

TORINO (3-5-2): Milinkovic Savic; Walukiewicz, Coco, Masina(74′ Sosa); Pedersen(45′ Lazaro), Linetty(64′ Vlasic), Ricci, Gineitis, Vojvoda(74′ Karamoh); Adams, Sanabria(64′ Njie). A disposizione: Paleari, Donnarumma, Karamoh, Vlasic, Maripan, Lazaro, Dembele, Sosa, Tameze, Bianay Balcot, Njie. Allenatore: Vanoli.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Zambo Anguissa(86′ Folorunsho), Lobotka; Politano(74′ Spinazzola), McTominay, Kvaratskhelia(80′ Neres); Lukaku(86′ Simeone). A disposizione: Contini, Caprile, Juan Jesus, Gilmour, Neres, Zamora, Simeone, Zerbin, Ngonge, Spinazzola, Raspadori, Folorunsho. Allenatore: Conte.

 

 

Man, Haj e Del Prato stendono la Lazio (3-1) | Non basta Castellanos

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Una Lazio incerottata e che arriva dal pareggio col Ludogorets affronta il Parma di Pecchia, bestia nera delle big soprattutto nelle prime gare di campionato. I ducali, che hanno perso nell’ultimo scontro contro l’Atalanta hanno voglia di rivalsa e passano subito in vantaggio al 6′ con Dennis Man, gioiello della squadra crociata. Quella del primo tempo è una Lazio spenta, stanca e che cerca di fare il suo nonostante le assenze di Dia e Nuno Tavares, fondamentali nello scacchiere di Baroni.

Lazio stanca e fragile | Ora c’è da rialzare la testa

La ripresa inizia un po’ come il primo tempo con la Lazio che vuole il gol, anche se 53′ arriva la beffa grazie ad una perla del giovane Haj Mohamed, che con un tiro a giro batte Provedel. La Lazio non si arrende, Baroni mischia le carte e tenta il tutto per tutto e la svolta arriva all’81’ quando Castellanos riapre la partita grazie ad un regalo di Suzuki e Valeri. La Lazio ci prova ancora ma al 92′ arriva la rete di Del Prato che chiude la gara e regala 3 punti ai ducali.

Parma-Lazio, il tabellino:

PARMA: Suzuki Z. (Portiere), Del Prato E., Leoni G. (dal 26′ st Hainaut A.), Balogh B., Valeri E., Keita M. (dal 1′ st Estevez N.), Sohm S., Man D., Haj Mohamed A. (dal 25′ st Camara D.), Cancellieri M. (dal 37′ st Benedyczak A.), Bonny A. (dal 1′ st Charpentier G.). A disposizione: Almqvist P., Benedyczak A., Camara D., Charpentier G., Chichizola L. (Portiere), Corvi E. (Portiere), Coulibaly W., Di Chiara G., Estevez N., Hainaut A., Hernani, Mihaila V., Valenti L. Allenatore: Pecchia F..

LAZIO: Provedel I. (Portiere), Lazzari M. (dal 37′ st Marusic A.), Gila M., Romagnoli A., Pellegrini Lu., Guendouzi M., Rovella N. (dal 44′ st Noslin T.), Dele-Bashiru F. (dal 1′ st Pedro), Isaksen G. (dal 20′ st Tchaouna L.), Castellanos T., Zaccagni M.. A disposizione: Furlanetto A. (Portiere), Gigot S., Mandas C. (Portiere), Marusic A., Noslin T., Patric, Pedro, Tchaouna L. Allenatore: Baroni M..

Reti: al 6′ pt Man D. (Parma) , al 8′ st Haj Mohamed A. (Parma) al 36′ st Castellanos T. (Lazio), 47′ st Del Prato(Parma)

Ammonizioni: al 33′ pt Keita M. (Parma), al 45’+7 pt Bonny A. (Parma), al 12′ st Estevez N. (Parma), al 19′ st Balogh B. (Parma) al 30′ pt Rovella N. (Lazio), al 45’+7 pt Gila M. (Lazio), al 45′ st Castellanos T. (Lazio).

Gol annullati: al 2′ pt Rovella N. per fallo (Lazio).

Lecce-Juventus, le scelte di Giampaolo e Thiago Motta: le formazioni

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L’URLO DI MATTIA PERIN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Enorme emergenza in casa Juventus. Come già visto nella trasferta di Champions League contro l’Aston Villa, il compito di terminale offensivo verrà affidato a Weah, sostenuto da Conceição, Koopmeiners e Yildiz sulla trequarti. Centrocampo con Locatelli e Thuram. Fascia destra a Danilo, complici anche i problemi fisici di Savona. Tra i pali c’è Perin. Nel Lecce confermato il tridente con Dorgu e Pierotti ai lati di Krstovic.

Lecce-Juventus, le probabili formazioni:

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Rafia; Dorgu, Krstovic, Pierotti. All. Giampaolo.

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Danilo, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição, Koopmeiners, Yildiz; Weah. All. Motta.