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La Roma abbraccia i tifosi, Ranieri: “Ci fate sentire amati”

CLAUDIO RANIERI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ranieri, messaggio ai tifosi della Roma

Allenamento al Tre Fontane di Roma per i giallorossi di Ranieri in vista del derby, parole importanti quelle rilasciate dal mister testaccio al termine della seduta aperta al pubblico: “Grazie a tutti per essere venuti. Ci fate sentire amati e questa è la cosa più importante. Faremo di tutto per far sì che voi siate orgogliosi di noi. Buon 2025 a tutti.”

Inter – Atalanta, le probabili formazioni e dove vederla

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L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A Riyadh la prima delle due semifinale di Supercoppa Italiana metterà di fronte l’Inter, vincitrice del campionato, e l’Atalanta, finalista di Coppa Italia. Nerazzurri di Simone Inzaghi detentori in carica del trofeo (vincitori per tre volte di fila), vinto nella passata stagione, sempre in Arabia Saudita, contro il Napoli. Prima apparizione nella competizione per i bergamaschi. La gara, in programma il 2 gennaio alle 20 ore italiane, sarà visibile su Canale 5 e, in streaming, su Mediaset Infinity.

Inter – Atalanta, le probabili formazioni:

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoğlu, Mikhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, Ederson, de Roon, Zappacosta; Pasalic; De Ketelaere, Lookman. All. Gasperini.

Milan, dubbio Leão: le ultime da Riyadh

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RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan, Leão verso la panchina contro la Juventus

I rossoneri, sbarcati a Riyadh nella giornata di ieri, hanno dato il via alla spedizione araba per la Supercoppa Italiana. La squadra, guidata dal nuovo tecnico, Sergio Conceição, avvierà la preparazione per la gara contro la Juventus nel pomeriggio di oggi (15.30 ore italiane).

Dall’allenamento, programmato allo stadio dell’Al-Shabab, potrebbero giungere novità sulle condizioni di Pulisic, ieri in gruppo, e, soprattutto, di Rafael Leão. Il portoghese, su cui vige un regime di prudenza da parte staff, non offre garanzie di totale recupero in vista della semifinale contro la Juventus. Per lui più probabile un avvio dalla panchina.

 

Inter – Atalanta, Gasperini: “Orgoglio essere tra le migliori d’Italia”

atalanta calcio
GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter – Atalanta, Gasperini: “Zaniolo titolare? Non ho ancora deciso”

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ha presentato la gara di Supercoppa Italiana, valida per le semifinali, contro l’Inter. Il tecnico della compagine bergamasca ha parlato dalla gara e dei relativi dubbi di formazione. Di seguito le sue parole, riportate da TMW:

È la prima volta che giocate con l’Inter in condizioni normali.
“È così, per noi dopo questa striscia di risultati in campionato ed essere in alto è una partita importante, anche se è diversa rispetto a quelle del campionato. Sarà diversa, è una partita in 90 minuti, dove ci si gioca un’eliminazione secca e va vista con un’ottica diversa”.

Come si spiega le difficoltà storicamente avute con l’Inter?
“Intanto bisogna pensare a cosa ha fatto l’Inter in questi ultimi tre anni, è la squadra più forte. Le ultime due partite sono state le più difficili, le altre sono state più equilibrate e dovremo stare attenti a non subire inizialmente come è avvenuto nelle ultime due partite, rimanere in gara un po’ più a lungo, l’Inter diventa difficile da recuperare se va in vantaggio”.

Atalanta tra le big, unica delle quattro ad aver vinto in Europa. Quanto orgoglio c’è?
“Tantissimo, le squadre in italiane in Europa erano assenti come vittorie da tanto tempo. Averlo fatto noi, soprattutto per il percorso fatto in Europa League, con un percorso competitivo, è stato motivo di grande orgoglio e anche un punto importante per il nostro percorso”.

Come state?
“Siamo arrivati ieri sera, è un po’ tutta una novità. Abbiamo visto questa città iper moderna che non ci aspettavamo, è una competizione nella quale entreremo nelle prossime ore: giocata così, lontano da casa e da tutti i tifosi, è un po’ strana. Entreremo nell’ordine di idee mano mano che ci avviciniamo, è una competizione molto importante ma domani è una semifinale: per noi sarà importante anche rientrare in campionato quando giocheremo con Juventus, Udinese e Napoli in una settimana. Domani serve per raggiungere il trofeo, ma anche testare quanto questa squadra è competitiva, anche in ottica campionato. Poi diventerà anche più importante il risultato”.

Che impressione le fa il calcio saudita?
“Intanto grazie per come ci avete accolto, per me è stata veramente una sorpresa anche se abbiamo visto ancora poco. Per noi non era facile da immaginare. Tornando alla partita, tutte le giochiamo al massimo, anche se questa è arrivata come data in un momento particolare, però saremo al meglio delle nostre possibilità per avere il massimo delle possibilità di vincere questa coppa. Il primo scoglio sarà con l’Inter: pensiamo di giocare con tutta la squadra, con gli undici titolari e i cinque cambi, per poter riuscire a superare il turno”.

Può esserci la prima di Zaniolo da titolare?
“Non ho ancora deciso, non c’è solo lui: ci sono Brescianini, Samardzic, Scalvini. In funzione del campionato abbiamo bisogno di avere più giocatori competitivi, perché incontreremo altre squadre di alto valore”.

Il rapporto con Lee Congerton?
“È andato via un anno e mezzo fa, ha lavorato un anno con noi perché ha contribuito proficuamente alla crescita della squadra. Fra tutti, lui ha il merito di aver portato Lookman dal Lipsia, l’aveva conosciuto al Leicester e ci credeva molto. Già solo questo è stato sufficiente”.

Quanto è importante per l’Atalanta essere in Arabia Saudita e far crescere la propria fanbase?
“Noi nel 2024 abbiamo fatto tre finali: Coppa Italia, Europa League, Supercoppa europea. Questa è la quarta finale in pochi mesi, giocare questo tipo di partite dà prestigio al club, valore ai giocatori, soddisfazione a tutti noi. Sono partite molto viste nel mondo, nelle quali vuoi fare bella figura ed essere competitivo al massimo. Per noi è importante essere qui, sarà ancora più importante vincere”.

Inter – Atalanta, Inzaghi: “Puntiamo al massimo. La Supercoppa rappresenta tanto per noi”

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LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI E IVAN JURIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il tecnico nerazzurro, Simone Inzaghi, ha presentato la semifinale di domani sera tra Inter e Atalanta, in programma a Riyad. L’allenatore della compagine meneghina ha parlato della sfida e degli obiettivi della propria squadra per questo 2025. Di seguito le sue parole:

Inter – Atalanta, Inzaghi: “I precedenti non vanno in campo”

A fine 2024 l’Inter è arrivata al livello dell’anno passato. Cosa chiede al 2025?

“Gli obiettivi del 2025 sono identici rispetto a quando sono arrivato tre anni e mezzo fa, siamo l’Inter e dobbiamo puntare sempre al massimo. Dobbiamo cercare di vincere più partite possibili, più trofei possibili. Quello più vicino è quello che comincerà domani sera, una Supercoppa che rappresenta tanto per noi”.

Di fronte le migliori squadre italiane nel 2024. Che messaggio lancerà questa sfida al campionato?

“Si affrontano due squadre che stanno avendo un grandissimo percorso, sia in campionato che in Champions. L’Atalanta ha ottenuto il più grande successo che è l’essere ad alti livelli da anni, che prescinde dall’Europa League,. Per noi sarà difficilissima, come lo sono sempre state tutte le partite con l’Atalanta, ci vorrà una grande Inter”.

C’è un pizzico di scaramanzia nella presenza di Mkhitaryan? E rappresenta una forma mentis in cui tutte le cose devono andare al loro posto?

“Senz’altro, devono andare bene tantissime cose. Per quanto riguarda siamo in un ottimo momento, però sappiamo che le insidie sono dietro l’angolo. In questo momento abbiamo qualche difficoltà, data dagli infortuni, sul reparto difensivo. Sono rimasti a casa Acerbi e Pavard che speriamo di recuperare nella prima metà di gennaio. Abbiamo a casa anche Di Gennaro che ha avuto un problema alla mano, gli altri stanno qui e stanno bene, domani cercheremo di mettere in campo una formazione competitiva”.

Cosa rappresenta la Supercoppa per voi?

“Un obiettivo molto importante, siamo detentori del titolo da tre anni. Domani vogliamo giocare una grande gara e andare in finale, ma sappiamo che altre tre squadre hanno lo stesso obiettivo dell’Inter: ci saranno difficoltà già a partire da domani, affrontiamo una squadra come l’Atalanta, al momento, in testa alla classifica della Serie A”.

Si aspetta qualche novità dall’Atalanta?

“I precedenti non vanno in campo, non portano punti e sappiamo che quest’anno ci siamo incontrati a mercato ancora aperto. L’Atalanta aveva tante defezioni, da quella partita in poi ha fatto tre mesi e mezzo ottimi in tutte le competizioni. Ci conosciamo, abbiamo giocato tante volte contro: è una squadra fisica con tante qualità, servirà una grande prestazione”.