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Juventus, Pogba verso la Ligue 1 | Su di Lui c’è il Marsiglia di De Zerbi

PAUL POGBA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nonostante i messaggi lanciati dal calciatore, Paul Pogba è sempre più lontano da Torino visto la società bianconera ha da tempo riordinato le idee sul futuro del calciatore, che non fa più parte del progetto di Thiago Motta ed è destinato ad andar via a parametro zero.

Juventus, Pogba sempre più vicino all’addio

Diverse le squadre interessate a lui anche se secondo quanto riportato da QS, il Marsiglia di De Zerbi sembrerebbe essere la squadra più vicina lui e dove ritroverebbe Adrien Rabiot, ex centrocampista della Juventus.

 

Leonardo sul Milan: “Fonseca? Ha bisogno di tempo. Su Ibrahimovic dirigente non rispondo…”

Presente al Festival dello Sport in corso di svolgimento a Trento, l’ex calciatore, allenatore e dirigente Leonardo ha parlato del calcio italiano ai microfoni dei giornalisti presenti, tra cui TMW:

Il campionato italiano è così difficile e aperto a tante squadre che oggi è veramente complicato dire chi può essere veramente la favorita. L’Inter è la squadra campione, quello sicuramente conta visto che c’è una continuità di tanti anni con lo stesso allenatore, gli stessi giocatori, lo stesso progetto e questo sicuramente dà stabilità. Poi il Napoli sta dimostrando di essere in crescita, una spinta importante può arrivare da Conte che è un motivatore, al di là della sua bravura. Il Milan lo vedo un po’ più in difficoltà, sta cercando una nuova identità con qualche problema. Diciamo che per vincere ad oggi è più distante”.

A proposito di mancanza di identità, può essere Morata il leader di questo Milan che ha bisogno di una personalità forte in campo? “Penso che già lo sia, anche se è arrivato da poco, conosce l’Italia e arriva da un Europeo vinto da capitano, quindi sicuramente con la forza di poter essere un leader e lo sta già dimostrando”.

Leonardo: “Tutti gli allenatori hanno bisogno di tempo, e così Fonseca. Su Ibra…”

Fonseca è l’uomo giusto per il Milan? “Chi sono io per dirlo… Ha appena cominciato e tutti gli allenatore hanno bisogno di tempo, sembra una cosa banale ma è così”.

Torneresti al Milan da dirigente? “Io sto bene a casa, non ho molta intenzione di tornare nel calcio come ha fatto prima. Come allenatore sicuramente è fuori discussione, ma neanche come direttore sportivo, dopo aver finito con il PSG ho deciso che avrei preso un’altra strada che sicuramente sarà nel calcio, perché è la mia vita, ma in una modalità diversa”.

Che impressione ti fa Ibrahimovic in quel ruolo? “Bella domanda (ride, ndr), diciamo che non rispondo”.

Hai conosciuto bene Mbappe a Parigi: come ti sembra al Real Madrid? “Non ho nessuna voglia di far polemica e commentare le singole situazioni, sapete il mio passato legato a tante cose”.

Leonardo: “Stimo tantissimo Thiago Motta, sono stato suo allenatore e suo direttore. Sta dimostrando il suo valore”

Thiago Motta sulla panchina della Juventus. “Una persona che io stimo tantissimo, ho seguito tutta la sua crescita, sono stato suo allenatore all’Inter, suo direttore al Paris Saint-Germain, mi fa molto molto piacere che lui stia dimostrando quello che sa e quello che è. Ha trovato il modo di impattare in modo positivo su una mentalità di gioco e di gestione che mi fa molto piacere”.

Cosa vuole fare Leonardo da grande? “Il calcio sta cambiando, le proprietà, le gestioni, i giocatori e gli allenatori. Quando dico che non farò più il direttore sportivo è perché forse io sono un ds con delle modalità classiche, magari mi vedo in questo nuovo calcio in maniera diversa. Sarà il tempo un po’ a determinare. Il calcio è in evoluzione”

Lazio, la decisione della UEFA: Curva Nord chiusa parzialmente per cori razzisti e lancio di oggetti

Ultras Lazio
I tifosi della Lazio della curva nord ph: Fornelli/Keypress

La Curva Nord della Lazio continua a far parlare di sé. Nella giornata di oggi la UEFA ha deciso di punire il settore più caldo del tifo biancoceleste per alcuni cori di stampo razzista uditi durante la partita contro il Nizza di giovedì 3 ottobre. Gli ispettori della UEFA e il direttore di gara Fesnic hanno rilevato l’occorrenza di questi ululati e per questo il massimo organo del calcio europeo ha deciso di chiudere parzialmente il settore in vista della gara casalinga di Europa League contro il Porto. Chiusura parziale però, che riguarderà solo i settori 48 e 49 della Curva Nord. Di seguito, il comunicato ufficiale.

Il comunicato ufficiale della UEFA sulla Curva Nord dei tifosi della Lazio

La UEFA ha deciso:

– Di applicare la misura disciplinare sospesa imposta dal Comitato di Controllo, Etica e Disciplina UEFA nella decisione del 13 dicembre 2023 per il comportamento razzista e/o discriminatorio dei suoi tifosi, ovvero di ordinare la chiusura parziale dello stadio della S.S. Lazio (settori 48 e 49 della Curva Nord) durante la prossima partita (1) delle competizioni UEFA in cui la S.S. Lazio giocherà come squadra ospitante, in conformità con l’Articolo 26(3) del Regolamento Disciplinare UEFA.

– Di multare la S.S. Lazio per €45.000 e di ordinare la chiusura parziale dello stadio della S.S. Lazio (settori 48 e 49 della Curva Nord) per un’ulteriore partita (1) delle competizioni UEFA in cui la S.S. Lazio giocherà come squadra ospitante, a causa del comportamento razzista dei suoi tifosi. Tale chiusura parziale dello stadio è sospesa per un periodo di prova di un (1) anno, a partire dalla data della presente decisione.

La sanzione perciò prevede la squalifica effettiva nel caso in cui il comportamento venga ripetuto e nuovamente rilevato.

 

Verso Roma-Inter, Inzaghi sorride | Il tecnico recupera Lautaro

Lautaro Martinez
LA GRINTA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nella notte si è giocata la sfida tra Venezuela e Argentina valida per la nona giornata delle qualificazioni per il mondiale 2026, terminata 1-1. Un risultato che permette alla selezione di Scaloni di rimanere al primo posto della classifica del girone Sudamericano.

Inter, Lautaro in campo con l’Argentina ma..

L’Inter e i suoi tifosi sorridono: Come riportato da ‘Internews.it’ Lautaro Martinez è stato risparmiato per quasi la totalità del match contro il Venezuela dal c.t. Scaloni. La sfida tra le due nazionali sudamericane è iniziata con 30 minuti di ritardo a causa delle condizioni del terreno di gioco. Sospiro di sollievo quindi per tutto il  mondo Inter che spera di riavere il capitano al massimo della forma per la difficile trasferta all’Olimpico contro la Roma, programmata domenica 20 ottobre alle 20:45.

Dumfries-Inter: per il rinnovo manca solo la firma dell’olandese

DENZEL DUMFRIES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo mesi di dialoghi , finalmente il rinnovo di Denzel Dumfries con l’Inter sembra cosa fatta. Per l’ufficialità manca solo la firma dell’olandese, così quanto riporta Tuttosport.

Tutto fatto per il rinnovo dell’ex Psv.

Inter e giocatore hanno trovato l’accordo per il rinnovo a 4 milioni l’anno più bonus fino al 2028. Il giocatore dopo le richieste economiche alte fatte nei mesi precedenti, si è deciso ad accettare cifre ben più basse. Intervenuto però  in conferenza stampa nel prepartita della sua nazionale, Denzel ha  mandato un messaggio di insoddisfazione a Simone Inzaghi: l’olandese infatti, pur consapevole della concorrenza di Matteo Darmian, non è affatto soddisfatto del minutaggio che gli è stato concesso dall’allenatore piacentino in questo inizio di stagione. Ad oggi le scelte dell’allenatore neroazzuro sembrano però dettate più da una condizione fisica superiore dell’italiano rispetto a quelle all’olandese.