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Calciomercato Lazio, è fatta per Ratkov, ma c’è altro: trattative avanzate per Kenneth Taylor, Toth e Maldini

DANIEL MALDINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Lazio si sblocca e porta subito due novità. Dopo l’arrivo di Ratkov, la società di Formello ha chiuso anche per l’arrivo di Kenneth Taylor dall’Ajax. Ma sembra non essere finita qui, la società biancoceleste ha intenzione di portare nuovi uomini alla corte di mister Sarri.

Calciomercato Lazio, oggi arriva Rotkov, Fabiani lavora anche alle altre trattative

La Lazio sembra essere pronta a chiudere anche per Fabbian e Maldini. Trattative già ben avviate con Bologna e Atalanta, alla ricerca degli ultimi dettagli da limare. Previsto oggi un incontro con i felsinei per trovare la strategia giusta, che si aggira intorno ai 12 milioni di euro per Fabbian. Resta invece sullo sfondo, per il momento, Daniel Maldini è stato valutato, ma solo a condizioni precise: l’operazione sarebbe possibile esclusivamente in prestito.

Intanto, il direttore sportivo Fabiani continua a lavorare per completare altri acquisti. Tra i nomi monitorati c’è Fabian Toth, profilo seguito con attenzione per aggiungere qualità e duttilità alla rosa. La trattativa resta aperta, con valutazioni in corso su costi e margini di manovra. Con una giusta apertura da parte del club, la trattativa presto si potrà concludere.

Milan-Genoa, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

serie a enilive 2025 2026: milan vs napoli
LA GIOIA DI RAFAEL LEAO E LUKA MODRIC A FINE GARA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A San Siro in scena il posticipo del turno infrasettimanale tra Milan-Genoa. Il match, valido per la 19esima giornata di Serie A Tim, verrà arbitrato da Mariani di Aprilia con fischio d’inizio previsto per le 20:45 di giovedì 8 gennaio 2026.

Milan-Genoa, probabili formazioni

Il Milan arriva al 19esimo turno mentre è piazzato al secondo posto in classifica con 38 punti. I rossoneri arrivano da due vittorie consecutive, Verona e Cagliari. La formazione di Allegri ha intenzione di mantenere il passo positivo in questo 2026 condito, fino ad oggi, di sole vittorie.

Il Genoa, dopo tre sconfitte (Atalanta, Roma, Inter), riesce ad ottenere un pareggio nell’ultima di campionato contro il Pisa. Il Grifone aleggia appena fuori dalla zona di retrocessione, 17esimo posto con 13 punti.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemakers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao.
A disposizione: Terracciano, Torriani, Odogu, De Winter, Estupinan, Athekame, Jashari, Ricci, Loftus-Cheek, Fullkrug.

GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vazquez; Ellertsson, Thorsby, Malinovskyi, Frendrup, Martin; Vitinha, Colombo.
A disposizione: Lysionok, Sommariva, Otoa, Ekhator, Masini, Norton-Cuffy, Cuenca, Sabelli, Fini, Stanciu, Venturino, Nuredini.

Arbitro: Mariani (Aprilia)

Dove vedere Milan-Genoa

L’incontro tra Milan-Genoa è in programma alle ore 20.45 di giovedì 8 gennaio a San Siro. Sarà possibile assistere all’evento in streaming sulla piattaforma Dazn e in pay tv sul canale Sky Zona Dazn (214).

L’Inter vince a Parma e allunga (0-2) | Nerazzurri a +4

amichevole internazionale: inter vs olympiakos
L’URLO DI CRISTIAN CHIVU CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, 2 a 0 per la fuga

Un’Inter perfetta quella che espugna Parma, 2 a 0 nel segno di Dimarco e Thuram regalano alla squadra di Chivu tre punti pesanti che permettono ai nerazzurri di allungare sul Napoli fermato dal Verona al Maradona. Inter a +4 su Napoli e Milan, la corsa scudetto si infiamma.

TABELLINO
PARMA (4-3-2-1): 40 Corvi; 27 Britschgi, 15 Delprato, 39 Circati, 14 Valeri; 10 Bernabé (dal 30′ st 8 Estevez), 16 Keita (dal 41′ st 25 Cremaschi), 22 Sorensen; 17 Ondrejka (dal 17′ st 24 Ordoñez), 21 Oristanio (dal 17′ st 11 Almqvist); 9 Pellegrino (dal 30′ st 32 Cutrone). A disposizione: 13 Guaita, 66 Rinaldi, 5 Valenti, 8 Estevez, 11 Almqvist, 18 Lovik, 23 Hernani, 24 Ordoñez, 25 Cremaschi, 30 Djuric, 32 Cutrone, 37 Troilo. Allenatore: Carlos Cuesta.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 30 Carlos Augusto (dal 24′ st 7 Zielinski); 11 Luis Henrique (dal 39′ st 15 Acerbi), 8 Sucic (dal 24′ st 23 Barella), 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 94 Esposito (dal 34′ st 9 Thuram), 10 Lautaro Martinez (dal 39′ st 14 Bonny).  A disposizione: 13 J. Martinez, 60 Taho, 6 De Vrij, 7 Zielinski, 9 Thuram, 14 Bonny, 15 Acerbi, 23 Barella, 41 Kamate, 43 Cocchi, 50 Cinquegrano, 95 Bastoni. Allenatore: Cristian Chivu.

Reti: al 42′ pt Dimarco

Ammonizioni: Calhanoglu, Carlos Augusto

Recupero: 1′ pt, 4′ st

Lazio-Fiorentina 2-2: all’Olimpico finisce in parità una gara al cardiopalma

serie a enilive 2025 2026: lazio vs fiorentina
GUDMUNDSSON E LAZZARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

All’Olimpico di Roma è appena terminata la partita tra Lazio e Fiorentina. La gara, valida per il 19esimo turno di Serie A Tim, arbitrata da Sozza, si è conclusa con il risultato di 2-2. Lazio in vantaggio al 52esimo con Cataldi. La Fiorentina trova il pareggio con Gosens al 56esimo. Gudmundsson all’88’ porta la Fiorentina in vantaggio per 2-1 con un rigore. In pieno recupero Pedro regala il pareggio finale alla Lazio. Gara finita 2-2.

Lazio-Fiorentina, il tabellino

Il primo tempo viene totalmente dominato dalla Lazio, nonostante la formazione di Sarri non trovi la gioia del gol. Fiorentina mai pericolosa e poco costruttiva. I biancocelesti cercano di costruire per tutto il tempo. Al termine della prima frazione di gioco la gara è ferma sul risultato di 0-0. Maurizio Sarri perde Basic alla mezz’ora per infortunio muscolare. Al suo posto entra Vecino. Il primo tempo viene segnato anche dalle proteste della squadra di Sarri per un rigore non assegnato per una trattenuta di Pongracic ai danni di Gila. È un episodio destinato a far discutere anche nei prossimi giorni.

Il secondo tempo inizia con lo stesso ritmo del primo, Lazio inarrestabile. Il gol, meritato, della Lazio, arriva al 52esimo con Cataldi su assist di Vecino. Il gol viene revisionato al VAR che conferma il vantaggio dei biancocelesti. Neanche il tempo di esultare per il vantaggio che la Fiorentina trova il gol del pareggio con Gosens (56′). Super giocata di Fagioli che dopo aver superato tutti crossa per il tedesco che, sul filo del fuorigioco, controlla e incrocia col sinistro. Nella mezz’ora successiva le due squadre, in maniera equilibrata, provano a fare il proprio gioco e con poche occasioni all’85esimo la Lazio commette l’erroraccio: Albert Gudmundsson, entrato in area, viene abbattuto da un avversario ma l’arbitro fa segno che non è rigore! Si fa decidere al VAR. Dopo la visione delle immagini, viene confermato il rigore per i Viola. Sulla palla Gudmundsson. Il giocatore insacca nell’angolino sinistro e porta la sua Fiorentina in vantaggio per 2-1 all’88esimo. Nel pieno recupero 90+5′, Pedro regala il 2-2 finale.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (80′, Hysaj), Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic (30′, Vecino); Isaksen (72′, Pedro), Cancellieri, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens (68′, Ranieri), Fagioli; Parisi (90+2′, Nicolussi Caviglia)Mandragora, Ndour (69′, Solo non), Gudmundsson(90+2′, Mari) ; Piccoli (60′, Kean). Allenatore: Vanoli.

Reti: 52′, Cataldi (L); 56′, Gosens (F); 88′, Gudmundsson (F), 90+5′ Pedro (L).
Ammonizioni: 20′, Pongracic (F); 21′, Gosens; 26′, Cancellieri (L); 55′, Parisi (F); 71′, Fagioli; 83′, Zaccagni (L); 90+1′, Pellegrini (L). 90+8′, Nicolussi Caviglia.
Espulsioni: –

 

Napoli-Verona 2-2: un tempo a testa, al Maradona finisce in parità

napoli calcio
GIOVANNI DI LORENZO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Maradona è appena terminato il match Napoli-Verona, valido per il 19esimo turno di Serie A Tim. La gara, gestita dall’arbitro Marchetti, è terminata con il risultato di 2-2. Nel primo tempo gol di Frese e Orban del Verona. Nel secondo tempo il Napoli accorcia le distanze con McTominay e trova il pareggio con Di Lorenzo.

Napoli-Verona, il tabellino

Il primo tempo di Napoli-Verona termina, inaspettatamente, con la formazione di Zanetti in doppio vantaggio sugli uomini di Antonio Conte. Verona che passa in vantaggio al Maradona con un gran gol di tacco di Frese su cross di Niasse. Poco dopo a raddoppiare è Orban, ma su rigore. Penalty giusto, arrivato dopo una lunga revisione del VAR, causato da un tocco di mano di Buongiorno in un contrasto aereo in area con Valentini. Il Napoli ha provato a rimediare, trovando due grandi occasioni, una con Hojlund e poi con Elmas, ma il colpo dei due gol lo hanno subito tutti in campo. Al termine della prima frazione di gioco il Verona chiude 2-0.

Il secondo tempo inizia con un Napoli agguerrito e voglioso di riscatto, ma soprattutto alla ricerca del gol. Il tempo di trovare lo spazio giusto e McTominay accorcia le distanze al 54esimo. L’azione parte con l’angolo di Lang, e arrivato in area lo scozzese salta piú in alto di Montipó e insacca la palla in rete. A quel punto è stata inutile la deviazione sulla linea di Valentini. Al 72esimo gol di Hojlung, ma viene annullato dopo verifica al VAR. Pallone al centro di Politano, Hojlund di fisico sposta Bella Kotchap e mette in rete. Marchetti convalida, ma viene richiamato dal VAR. Passano 5 minuti e il Napoli rimette la palla in rete. Altro gol annullato. Punizione per i partenopei, sponda di Rrahmani per McTominay che insacca, purtroppo il centrale era in fuorigioco. Il Napoli finalmente trova il gol del pareggio con Di Lorenzo che segna il 2-2 all’82esimo. Il match intenso e al cardiopalma per i tifosi del Napoli si conclude con il risultato di 2-2.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez (55′, Spinazzola); Elmas (63′, Marianucci), Lang (76′, Lucca); Hojlund All. Conte.

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric (78′, Nellson), Niasse (87′ Serdar), Gagliardini, Bernede, Frese; Sarr (64′, Giovane), Orban (87′, Mosquera). All. Zanetti

Reti: 16′, Fres (V); 28′, Orban (V); 54′, McTominay (N); Di Lorenzo (N)
Ammonizioni: 29′, Orban (V); 52′, Bradaric (V); 75′, Bella-Kotchap (V);
Espulsioni: