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Cagliari-Empoli, le ultimissime sulle formazioni

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
BREMER E COLOMBO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le formazioni in vista della sfida di Cagliari e Empoli a poche ore dalla gara dell’Unipol Domus.

Cagliari-Empoli, le probabili formazioni:

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto; Azzi, Deiola, Marin, Gaetano, Augello; Luvumbo, Piccoli.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Golichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Henderson, Grassi, Pezzella; Maleh, Esposito; Colombo.

Thiago Motta: “Mi aspetto una grande partita, il Napoli ha una rosa da Scudetto. Ho mandato un messaggio a De Rossi..”

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THIAGO MOTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli, Thiago Motta, allenatore della Juventus, ha parlato del big match di domani, di Antonio Conte e tanto altro.

Thiago Motta: “Un piacere lavorare con Conte, sono una squadra forte

Queste le parole riportate da TMW:

Che partita si aspetta?
“Grande partita con tanti giocatori forti. Grande partita con giocatori forti in campo, confrontarsi in campo e vedere cosa possiamo fare domani, con il nostro pubblico. Affrontare la partita con serietà, responsabilità, rispettando l’avversario, giocando il nostro calcio e andare avanti così”.

Come sta Gatti?
“Fede è a disposizione. Solo Conceicao e Milik non saranno a disposizione. Tutti gli altri possono giocare. Fede si è allenato bene e sarà a disposizione”.

Un ricordo di Conte allenatore? Ha preso qualcosa da lui?
“Si è stato un grande piacere lavorare con Conte. Siamo usciti contro una squadra forte. Noi anche eravamo una grande squadra che non è riuscita centrare l’obiettivo. Il rapporto con Conte era fantastico”.

Non giocare le coppe è un vantaggio?
“Chi lo sa se c’è vantaggio. E’ come è. Il calendario è questo qua. Dobbiamo andare ad affrontare partita dopo partita, la prossima è contro il Napoli. Loro sono una buona squadra. L’ho detto già, sono una squadra costruita per puntare allo scudetto. Poco tempo fa hanno vinto lo scudetto, hanno espresso un calcio straordinario, se ne parlava nel mondo. Andiamo nella nostra strada, l’ambizione di migliorare sempre. Per noi e per il nostro pubblico. Passare insieme una grande serata”.

Cosa annota sui foglietti? E come si affronta il Napoli?
“Annoto tutto, un po’ come voi. Avete le vostre cose, io rispondo, come voi, niente di che. Lavoriamo da squadra sempre. Quando abbiamo la palla come sempre dobbiamo essere generosi e avere solidarietà. Muoverci in blocco, pressare bene insieme. Ricompattarsi ed essere un blocco solido. Non creare tanti spazi tra le linee, come altri, Kvara può giocare lì. O Lukaku che fa quel lavoro in appoggio. Cercheremo di portare la partita facendo il gioco che conviene a noi”.

Come si lavora su Vlahovic?
“Questa fa parte dell’ambizione sana di migliorarsi sempre. Il gioco non è solo motivazione. Tante cose fatte bene per poter giocare bene e poter far giocare bene la squadra: Dusan sta molto bene, lo vedo tutti i giorni, sorridente, positivo. L’ultima partita ha fatto un grande lavoro difensivo e offensivo, creando anche situazioni per i compagni. Sono molto contento del suo lavoro e deve continuare così”.

Dove dovete migliorare?
“Tutto. Dobbiamo crescere e affrontare la partita con qualcosa in più. Avanzare, crescere, fare qualcosa in più. Ogni giorno vogliamo fare qualcosa di meglio”.

Quanto è cambiato da quella vittoria contro il Napoli con lo Spezia?
“Sono passati un po’ di giorni, sono cambiato tanto. Com’è normale che sia. Si passa, si migliora, si cambia, evoluzione continua. In quel momento abbiamo fatto una partita molto interessante, io nel 2021 ero in difficoltà come la squadra. Eravamo in difficoltà in quel momento e dopo la partita era andata molto bene. Oggi è cambiato tutto. Sono l’allenatore di un’altra squadra, competeremo contro una squadra come quella lì. E l’affronteremo al massimo volendo imporre il gioco che sappiamo fare, per avere il risultato positivo”.

Firmerebbe per vincere tre Scudetti o ha l’ambizione di vincere in Europa?
“Prima cosa non ho quel foglietto. Non penso a questo. Io penso alla giornata di oggi. Abbiamo fatto un grandissimo allenamento. Abbiamo messo qualcosa in più. Passerò la mia giornata al centro sportivo a preparare qualcosa per domani e per il futuro, stasera arriverà la mia famiglia ed è un po’ che non le vedo. Passerò la serata con loro. Riposerò di più per concentrarmi. Poi farò il massimo. Sono contento, m’impegno al massimo ed è quella la mia più grande soddisfazione”.

Come stanno i centrocampisti?
“Tenere la competizione alta fa parte del mio lavoro. Tutti si stanno allenando bene. Metterò quelli che stanno meglio per affrontare la partita per continuare a lavorare. Per me c’è chi giocherà domani e chi giocherà le prossime. Abbiamo bisogno di tutti e qua tutti i giocatori sono giocatori forti. Non dico per dirlo. La stagione è lunghissima. Bisogna affrontarla così, giocano quelli che devono giocare adesso. Fa parte del mio lavoro, devo alzare l’animo, devono capire che partecipando un minuto, dieci o novanta possono fare tutti la differenza. Bisogna continuare così”.

Condivide le parole di Conte sui valori delle squadre?
“Non è condividere o no, ma fatti, realtà. Poco tempo fa il Napoli ha vinto lo scudetto non ricordo con quanti punti. Ma non solo il fatto d’averlo vinto, ma come l’ha vinto. Il calcio espresso in Europa. Sono punti di vista, ma non è condividere. Il Napoli è veramente una squadra forte. Poi qualche cambiamento ma fatti per puntare al titolo. Siamo consapevoli di affrontare una squadra forte e di dover dare il massimo per avere il risultato positivo”.

Cosa pensa sui falli sistematici su Kvara?
“Io posso parlare dei miei ragazzi. I miei ragazzi non vanno per fare fallo, questo posso assicurarlo io, e vogliono giocare sempre a pallone. I miei ragazzi non si buttano mai e cercano di rispettare il gioco. In un contesto generale, io ho sempre difeso il gioco. I falli pericolosi non vanno bene. Ricordate un po’ di tempo fa: c’erano tante entrate pericolose dove si faceva più fatica a fischiare. Oggi c’è anche il VAR. Quello lo abbiamo risolto, le perdite di tempo le stiamo discutendo come migliorarle. E poi le simulazioni: siamo passato all’altro estremo. Falli che non possono esistere e poi il contatto, si rotola, fa cinema, e diventa una cosa troppo teatrale. Non fa bene il gioco. Tra tutti stiamo lavorando per rispettare il gioco e perché lo spettacolo sia visto bene da parte di tutti. Per il pubblico che vuole vedere calcio, ma anche le persone a casa, in tv. Vogliono vedere giocatori che vanno. Senza simulazioni, senza perdite di tempo. Senza questo si vedrà uno spettacolo bello”.

Dopo due pareggi deludenti contro Empoli e Roma. Ora contro il Napoli sarebbe contento di un pareggio?
“Sono supposizioni che non accadranno, perchè abbiamo fatto due pareggi contro squadre diverse. Ma sono state gare molto differenti. E domani sarà un’altra. Noi rispettiamo l’avversario, ma vogliamo fare una grande prestazione e portare la partita dalla nostra parte”.

Si sente simile come allenatore a Conte?
Tutti siamo diversi. Ma vedo che in questo mometno sei concentrato su me e Conte, domani si gioca Juve-Napoli, alla fine i protagonisti saranno i giocatori, sperando che i nostri dimostrino i valori, rispettando il gioco e dando il massimo, portando la partita dove vogliamo noi”

Ha mai avuto la possibilità di allenare il Napoli?
“No”.

Possono giocare insieme Koopmeiners e Douglas Luiz?
“Tutto è possibile. Tutto è possibile, soprattutto trattandosi di giocatori forti. Vedremo se domani inizieremo in questo modo, ma tutto è possibile”.

Sorpreso dall’esonero di De Rossi?
“Si mi ha sorpreso molto. Ho mandato un messaggio a lui che ovviamente resterà tra noi”.

Fantacalcio – I consigli di formazione per la quinta giornata

Fantacalcio
Archiviata la settimana Champions tra luci (Inter, Atalanta e soprattutto Juventus) ed ombre (Milan) per le italiane, torna con prepotenza dal tardo pomeriggio di oggi la serie A, con partite di grande importanza e molto attese come il derby di Milano e la sfida tra Napoli e Juventus all’Allianz.
Come detto si parte stasera alle 18,30 con CAGLIARI-EMPOLI. I sardi, ancora a secco di vittorie, affideranno le speranze dell’ex Nicola a Piccoli, Gaetano e Luvumbo; jolly Zortea e Zappa. L’Empoli risponderà con Colombo, Esposito e Gyasi. Dopo i quattro gol subiti contro il Napoli chissà che non possa essere la giornata del riscatto per Scuffet.
Alle 20,45 bella sfida tra VERONA-TORINO che hanno iniziato piuttosto bene questa stagione, pur coi rispettivi valori ed obbiettivi. Per il Verona punteremmo su Lazovic, Kastanos e Tengstedt; dalla panchina occhio a Mosquera. Per gli ospiti fari accesi sulle prestazioni del solito Zapata al quale aggiungiamo Ilic, Adams e, un po’ a sorpresa, Linetty.
Sabato alle 15.00 si parte con VENEZIA-GENOA. Di Francesco comincia ad avere necessità di far punti per evitare l’ennesimo esonero; i tre punti servirebbero come il pane e per ottenerli i nomi sui quali puntare potrebbero essere quelli di Pohjampalo, Oristanio e Busio. Gilardino invece avrà in Pinamonti e Vitinha i suoi punti di forza. Da non sottovalutare le possibilità di Malinovskyi e Martin tra i grifoni e di Duncan per i lagunari.
Alle 18.00 grande big match a Torino tra JUVENTUS e NAPOLI. I bianconeri sperano di avere finalmente al massimo i nuovi acquisti, specie Koopmeiners e Nico Gonzalez; ma segnali importanti si attendono anche da Vlahovic. Jolly per Bremer o Gatti. In casa Napoli logico puntare su Lukaku e Kvaratskhelia ma noi segnaliamo anche Mc Tominay (anche se partirà dalla panchina) e Neres che ha cominciato alla grande la sua avventura partenopea.
Per una volta lasceremmo fuori Di Gregorio la cui imbattibilità è a rischio.
Il sabato si chiuderà con la sfida tra LECCE e PARMA. I salentini avranno in Krstovic, Oudin e Dorgu le loro punte di diamante. A loro aggiungiamo Gaspar e Rebic. Tra gli uomini di Pecchia scegliamo invece Man, Bonny e Cancellieri, senza tralasciare Bernabè e l’ex Almqvist. In ottica modificatore da non trascurare Falcone.
Domenica a pranzo la FIORENTINA cercherà di spezzare l’incantesimo stagionale che la vede ancora a secco di vittorie ma non avrà nella LAZIO un cliente facile. Tra i viola Kean in grande spolvero, Gudmundsson all’esordio in maglia gigliata e Colpani saranno gli assi nella manica di Palladino. Baroni risponderà con Dia, Zaccagni e Tavares. Occhio alle sorprese che potrebbero rispondere ai nomi di Sottil e dell’ex Cataldi per i padroni di casa, di Isaksen e Noslin per la formazione biancoceleste.
Alle 15,00 interessante la sfida tra MONZA e BOLOGNA, entrambe finora andate a corrente alternata e senza mai essere riuscite ad incamerare i tre punti. Per i biancorossi puntiamo su Djuric, Caprari e Maldini mentre per i felsinei i nomi caldi ci sembrano quelli di Orsolini, Fabbian e Castro. I due portieri potrebbero essere presi seriamente in considerazione al pari di Mota e Pobega.
Alle 18,00 la ROMA post terremoto De Rossi, si metterà alla prova contro l’attuale e sorprendente capolista UDINESE. Nei giallorossi ovviamente Dybala, Dovbyk e Pellegrini saranno gli uomini più attesi; non dimentichiamo Soulè e Mancini. Per i friulani la coppia Lucca-Thauvin andrà affiancata da Brenner e Bijol.
Alle 20,45 l’attesissimo derby meneghino con Fonseca quasi all’ultima spiaggia. I rossoneri punteranno su Morata, Pulisic e Leao. Nell’INTER saranno Lautaro, Thuram e Barella i punti di forza. Tra i nerazzurri giochiamo la carta jolly Frattesi mentre per il MILAN puntiamo anche su Theo Hernandez.
Sempre alle 20,45 ma di lunedì, l’ultima gara di giornata tra ATALANTA e COMO, derby lombardo con i padroni di casa nettamente favoriti. I nomi: Retegui, Lookman, De Ketelaere e Ederson da una parte, Cutrone, Da Cunha e Paz dall’altra. Si potrebbe puntare anche su Carnesecchi.

Roma, retroscena De Rossi: la squadra rimane dalla sua parte

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DANIELE DE ROSSI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La vicenda dell’esonero di De Rossi si arricchisce sempre di più di clamorosi retroscena. Secondo il “Corriere dello Sport”, Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini hanno cercato un compromesso con Lina Souloukou, che includeva il ripristino della panchina di DDR.

Roma, i giallorossi rivogliono De Rossi

Tutto ciò avviene immediatamente dopo la decisione della società di esonerare De Rossi. L’idea dell’esonero, però, non è nata da un giorno all’altro: nei giorni precedenti, i giocatori hanno avuto colloqui per chiarire il loro rapporto con l’ormai ex allenatore. A quanto pare nessuno avrebbe dato un giudizio negativo sul tecnico e questo lascia intendere che la squadra potrebbe essere ancora saldamente nelle mani di De Rossi.

Inter, il punto sulle condizioni di Dimarco in vista del derby

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Federico Dimarco rammaricato ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Si avvicina il derby di Milano fra Inter e Milan, previsto per domenica 22 settembre alle ore 20:45. Il derby della Madonnina è una partita a cui quasi tutti vogliono assistere, sia giocatori che tifosi.

Inter, le condizioni di Dimarco

Come spiega “Tuttosport”, Federico Dimarco, grande tifoso dell’Inter, ieri ha giocato ad Appiano Gentile con Arnautovic, Buchanan e con i giocatori “fuori rosa” della Coppa, Correa e Palacios. Oggi arriverà anche il resto della squadra. Quando si parla dell’esterno azzurro il mantra è non rischiare, quindi giocherà solo se sarà nelle condizioni di farlo, altrimenti non sarà nuovamente a disposizione del mister Inzaghi.