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C’era una volta lo United di Ferguson: ufficiale l’esonero di Amorim

Manchester United
Manchester United-Milan, Principality Stadium

C’era una volta il Manchester United, quello vero, quello che faceva paura già solo a sentirne il nome, quello di Sir Alex Ferguson, di Old Trafford come Teatro dei Sogni e di una mentalità vincente impressa a fuoco nella storia del calcio. Oggi, invece, lo United è di nuovo qui: a ricominciare, ancora una volta. È ufficiale l’esonero di Ruben Amorim, l’ennesimo allenatore finito nel tritacarne di una società che da anni sembra aver smarrito identità, direzione e soprattutto anima. 

Amorim-United, ennesimo progetto fallimentare dei Red Devils

Poco più di un anno fa i Red Devils, per ingaggiare Amorim e liberarlo dallo Sporting Lisbona dove stava facendo benissimo, hanno versato i 10 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria, più un ulteriore milione per assicurarsi alcuni membri dello staff tecnico. Arrivato a Manchester con idee moderne, carisma e una solida reputazione costruita sul campo, Amorim si è però scontrato con una realtà ormai evidente: allo United nulla attecchisce davvero. I problemi vanno ben oltre la lavagna tattica. Sono strutturali, dirigenziali, culturali. Cambiano i nomi, non cambiano i risultati. Dal ritiro di Ferguson, nell’ormai lontano 2013, lo United ha vissuto di ricordi e illusioni. Moyes, Van Gaal, Mourinho, Solskjaer, Ten Hag, Amorim: filosofie diverse, premesse diverse, stesso epilogo. Un club che un tempo dettava legge in Inghilterra e in Europa oggi sembra schiavo della propria storia, incapace di trovare un vero equilibrio. Basti pensare che dal momento dell’addio di Sir Alex la squadra allora più titolata del Regno Unito non è più riuscita a trionfare in Premier League, registrando soltanto un piccolo e timido sussulto con la vittoria dell’Europa League nel 2017, con lo “Special One” in panchina. Il confronto con l’era Ferguson è impietoso non solo per i trofei, ma per ciò che lo United rappresentava: fame, continuità, rispetto. Oggi Old Trafford non è più una fortezza, ma uno stadio tracotante di nostalgia e frustrazione. L’esonero di Amorim non è una notizia shock, bensì la conferma di un ciclo che si ripete. Allenatori bruciati, giocatori strapagati, progetti mai realmente sostenuti fino in fondo. E mentre il calcio evolve, lo United resta prigioniero del proprio passato glorioso. C’era una volta lo United di Ferguson, ma oggi la domanda che risuona nei pressi della Matt Busby Way è una sola e fa male a ogni appassionato di questo sport: questo glorioso club tornerà mai ai fasti di un tempo?

Calciomercato Roma, spunta l’emergenza in difesa: i nomi sulla lista di Massara

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FREDERIC MASSARA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Roma si dirige anche a risolvere la piena emergenza In fase difensiva. Oramai, oltre alla fase offensiva, il punto nevralgico riguarda soprattutto la difesa. Gasperini è disperato, tra infortunati e squalificati, bisogna correre ai ripari.

Calciomercato Roma, Massara lavora su più fronti

Con l’apertura del calciomercato invernale, il club giallorosso cercherà di venire incontro alle esigenze del tecnico per fare fronte alle sue lacune e ad arrivare a fine stagione con gli obiettivi da raggiungere. Gian Piero Gasperini nel prossimo match di Serie A dovrà fare a meno dell’intero terzetto titolare. Gianluca Mancini e Mario Hermoso sono squalificati, mentre Evan Ndicka è ancora impegnato in Coppa d’Africa. Un colpo pesante per il reparto che fin qui aveva garantito maggiore solidità. Il tecnico della Roma valuta le alternative: resta il dubbio se dare ancora fiducia a Jan Ziółkowski dopo la prova negativa di Bergamo oppure arretrare Bryan Cristante al centro della difesa.

L’emergenza, però, rafforza un concetto già chiaro alla società di Trigoria: sul mercato di gennaio servirà intervenire anche per la difesa. In cima alla lista c’è Radu Dragusin, ma salgono di quota anche Denis Vavro del Wolfsburg e soprattutto Jayden Oosterwolde del Fenerbahce. Massara proverà a muoversi quanto prima e meglio che può per dare al Gasp gli innesti giusti.

Calciomercato Lazio, pronte le valigie per Guendouzi: Sarri sogna Loftus-Cheek

Ruben Loftus-Cheek in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Lazio assisterà all’uscita di 2-3 giocatori importanti. Tra i due-tre c’è anche Guendouzi, chiesto fortemente da due club turchi: Fenerbahçe e Galatasary. Intanto a Formello, Maurizio Sarri chiede rinforzi, in prima linea c’è Loftus-Cheek, poi Raspadori.

Calciomercato Lazio, il sogno resta Loftus-Cheek per Sarri

Uno dei pallini fissi di Maurizio Sarri è Giacomo Raspadori, l’attaccante costa 22 milioni, Lotito chiede 35 (per avere 30) per Guendouzi. Non facile trovare la strada giusta. Guendouzi vuole partire e la Lazio ha aperto alla cessione in Turchia, dove il Fenerbahçe può offrire al massimo 27 milioni. Poi ci sarebbero club dalla Spagna e dalla Premier.

Oltre a Raspadori, l’altra richiesta di Sarri è Loftus-Cheek, centravanti e mezzala del Milan che darebbe una scossa al centrocampo biancoceleste. Intanto Loftus-Cheek sembra blindato dal Milan, ma un mese fa Allegri lo considerava in uscita. L’inglese ha dato anche l’ok al ricongiungersi con Sarri. Il problema è sempre l’ingaggio, 4 milioni di euro che andrebbero divisi in vari slot. Intanto che si cercano soluzioni per le due richieste del tecnico, che per adesso non contempla altre soluzioni, la società continua con altre proposte: Pinamonti del Sassuolo, Piccoli della Fiorentina e Lucca del Napoli, Samardzic dell’Atalanta e Fabbian del Bologna.

Calciomercato Milan, nuovo attaccante in arrivo: Tare pesca dalla Ligue 1

Calciomercato Lazio

Il calciomercato Milan potrebbe assistere all’arrivo di un nuovo attaccante dopo aver appena presentato Fullkrug. I rossoneri continuano a sondare il mercato alla ricerca di un innesto offensivo che dia il massimo in campo. Mentre il Milan rischia di perdere Nkunku, finito nel mirino del Fenerbahçe che ha alzato il pressing per portarlo a Istanbul, Tare ha messo nel mirino un giocatore della Ligue1.

Calciomercato Milan, obiettivo Sidiki Chérif tra gennaio e giugno

Il Milan non ha intenzione di perdere la corsa allo scudetto, quindi la dirigenza si è messa a lavoro per rinforzare la rosa a Max per la seconda parte del campionato. Tare ha messo nel mirino il talentuoso attaccante dell’Angers: Sidiki Chérif. Osservato da mesi, l’attaccante franco-guineano rappresenta uno dei migliori talenti della Ligue1. Ha appena 19 anni, ma nonostante ciò gioca già titolare e segna con una buona continuità in uno dei migliori campionati europei. Un biglietto da visita non male per il gioiellino dell’Angers, tra l’altro seguito da numerosi club di tutta Europa, inclusi diversi club di Bundesliga.

Tra Milan ed entourage del giocatore è già avvenuto un incontro a metà dicembre. I dirigenti rossoneri hanno sottolineato all’entourage dell’attaccante che piace e che l’interesse è forte. In ogni caso, a Via Aldo Rossi, anche se non dovessero riuscire a portarlo via dalla Francia a gennaio, ci riproveranno per la prossima estate. Il centravanti classe 2006 piace parecchio in prospettiva futura alla dirigenza del Diavolo.

Calciomercato Inter, sacrificio Frattesi per Koné? Il Galatasaray spinge per Davide

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MANU KONE IN AZIONE ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Inter potrebbe avere una svolta interessante nelle prossime settimane. Il Galatasaray chiede Davide Frattesi, il giocatore potrebbe convincerci a partire, e con i soldi dell’ex Sassuolo l’Inter potrebbe concludere per Koné. 

Calciomercato Inter, il sogno resta Koné

Potrebbe essere in Turchia il futuro di Davide Frattesi,  da tempo al centro di molte voci di mercato, inclusa la Juventus. Sulle tracce dell’ex Sassuolo è piombato con insistenza anche il Galatasaray. I turchi sono pronti a fare un’offerta concreta per il centrocampista di proprietà dell’Inter, e mettere sul piatto un’offerta da 35 milioni di euro. 

Un’entrata di rilievo come quella per l’uscita di Frattesi, darebbe la certezza di reinvestirne per un centrocampista, e Koné rimane l’obiettivo dei nerazzurri. Indubbiamente rimane difficile portare a termine la trattativa per gennaio. I nerazzurri non hanno intenzione di pensare ad un’alternativa, anche perché è difficile trovare un profilo di livello. Intanto che si corteggia Koné, si cercano anche altre opportunità, senza contare che anche a destra va coperta la voragine lasciata dall’infortunio di Dumfries.