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Juventus-Lecce, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

Yildiz
Yildiz ph: KeyPress

Il 18esimo turno di Serie A Tim prevede il match Juventus-Lecce. La sfida allo Stadium andrà in scena alle ore 18 di oggi, 3 gennaio 2026. La gara tra bianconeri e salentini verrà arbitrata da Collu.

Juventus-Lecce, probabili formazioni

La Juventus arriva al match di oggi forte di risultati importanti e soprattutto di un’identità ritrovata. I bianconeri si ritrovano al quinto posto con 32 punti, arrivano da tre vittorie consecutive: Pisa, Roma e Bologna.

Il Lecce arriva dalla brutta sconfitta contro il Como. I salentini sono a limite della zona di retrocessione con 14 punti. C’è bisogno di una svolta ma soprattutto di fare punti per ottenere la salvezza.

JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Koopmeiners, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Openda, Yildiz. Allenatore: Spalletti. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Pedro Felipe, Rouhi, Cabal, Joao Mario, Kostic, Adzic, Miretti, Zhegrova, Conceicao, David.

LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Gabriel, Gallo; Kaba, Ramadani, Maleh; Pierotti, Stulic, Banda. Allenatore: Del Rosso (Di Francesco squalificato). A disposizione: Kouassi, Samooja, Perez, Siebert, Jean, Ndaba, Sala, Helgason, N’Dri, Camarda, Penev, Gorter, Kovac.

ARBITRO: Collu. ASSISTENTI: Berti-Bianchini. QUARTO UOMO: Marcenaro. VAR: Doveri. AVAR: Ghersini.

Dove vedere Juventus-Lecce

La partita tra Juventus e Lecce è in programma alle ore 18 all’Allianz Stadium e sarà visibile in diretta in esclusiva su Dazn. La partita si potrà seguire anche in streaming sempre sulla piattaforma di DAZN con le proprie credenziali.

ESCLUSIVA – Ariedo Braida: “Campionato un pò strano, non c’è ancora una squadra laeader”

Oggi ai nostri microfoni è intervenuto l’ex direttore sportivo di Barcellona e Milan Ariedo Braida con il quale abbiamo affrontato vari temi

Le dichiarazioni di Braida

Come sta vedendo questo campionato?

“Non c’è una squadra leader, ci sono varie che si alterano. È un campionato un po strano poiché a questo punto ci doveva essere qualcuna con un po di vantaggio”

Allegri le sta piacendo?

“Allegri non ha bisogno dei miei complimenti. Glieli faccio perché se li merita però ha già vinto e sa come fare. Ha l’esperienza è un’allenatore di grandissimo livello quindi non gli si può dire nulla”.

Il lavoro fatto dalla dirigenza del Milan in estate ma anche ora le sta piacendo?

Bisogna partire dal fatto che il Milan ha una grande storia, Allegri è bravo Tare idem, lo hanno dimostrato perché sono persone che conoscono il calcio e hanno esperienza. L’amministratore non lo conosco lui guarderà i numeri  perché devono quadrare e basta. Lo vedo bene perché non parteciperà alle coppe e ha delle buone possibilità per arrivare fino in fondo”.

Molti tifosi rimpiangono che al Milan non ci sia una figura come Maldini nella società lei cosa ne pensa?

“I Maldini hanno fatto la storia del Milan, il papà ha vinto la prima coppa campioni. Il figlio ne ha vinte 4/5. Purtroppo le società ragionano in una certa maniera e dispiace non vedere un campione così di questo livello in una realtà come il Milan dove lui ma come Baresi sono state delle bandiere e hanno scritto la storia del Milan

Per lei Spalletti potrà fare bene alla Juventus?

“Spalletti non ha bisogno di presentazioni è un’allenatore bravo, come Conte sono manager di altissimo livello, con loro non si sbaglia. Poi capitano a volte i periodi dove le cose non funzionano benissimo. Il calcio è fatto anche di queste cose non è matematico. Spalletti è un allenatore importante che ha dimostrato il suo valore”.

Non le sembra che in Serie A le bandiere diano fastidio all’interno delle dirigenze?

“Sicuramente tolgano spazio alle nuove figure perché sono delle icone del calcio. Poi oggi ci sono i fondi e non ci sono più figure di riferimento come una volta come i Berlusconi i Moratti. Sono dei burocrati ma non sono dei presidenti di riferimento per tutti i tifosi”

La sua carriera da ds

Ecco le parole di Braida:

Cosa si ricorda da ds della sua esperienza al Barcellona?

“Mi ricordo di aver vissuto con orgoglio l’apparenza a questo club per 5 anni”.

Nel duo tra lei e Galliani al Milan quale è stata la trattativa più difficile che avete portato a termine?

Non andiamo alla ricerca di rimpianti, sicuramente ce ne sono però guardiamo quello che è stato scritto e quello che abbiamo fatto con Galliani e il presidente Berlusconi che per me sarà sempre motivo di grande orgoglio”

La trattativa più difficile è stata quella di Weah?

Diciamo che è stata una trattativa complicata però poi Weah è un grandissimo campione, ha giocato con il Milan e sono ancora in ottimi rapporti con lui. Sono contento di quello che è stato fatto e di tutto quello che ho vissuto all’interno del club rossonero”.

Quando era a Barcellona c’era un giovane Luis Enrique si aspettava una crescita così?

“Anche a Luis Enrique l’esperienza al Barcellona lo ha forgiato aveva dei grandissimi campioni ha ottenuto risultati importanti e poi il resto è venuto da se”

Infortunio Conceicao, Spalletti sorride: il portoghese pronto a tornare in campo

juventus calcio
FRANCISCO CONCEICAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sorride Spalletti, per l’infortunio Conceicao si è arrivati al termine e sarà in campo con la Juventus nel match contro il Lecce.

Infortunio Conceicao, in campo contro il Lecce

Francisco Conceicao è tornato ad allenarsi in gruppo. Il portoghese si è rimesso dopo il problema accusato circa due settimane fa contro la Roma. Adesso sarà Spalletti a decidere se schierarlo tra i convocati contro i salentini o attendere. Conceiçao che comincerà da oggi ad alzare i ritmi e il suo ritorno in gruppo sembra ormai essere definitivo. Per il recupero dall’infortunio ci vorrà più tempo per Cabal. Il giocatore potrebbe rientrato  In ogni caso, sempre lì sulla destra, a Pisa la Juventus ha riscoperto di avere un’alternativa più che valida: Zhegrova.

Calciomercato Milan, per la difesa spunta Kim: contatti con il Bayern

kim min jae ph: fornelli/keypress
Kim Min-jae ph: Fornelli/Keypress

Il calciomercato Milan si arricchisce di una novità per la difesa: si pensa a Kim del Bayern Monaco. A Milanello la vera esigenza della rosa guidata da Max Allegri è un difensore. L’idea di portare il sudcoreano a Milano è tornata di moda, ma spunta anche un altro nome: Luiz Felipe.

Calciomercato Milan, per la difesa il giocatore ideale è Kim

Con la sessione di invernale di calciomercato ufficialmente aperta, il Milan inizia a darsi da fare già da oggi, 2 gennaio 2026. Una volta sistemata la situazione di Niclas Fullkrug, che da oggi sarà a tutti gli effetti un giocatore del Milan, a via Aldo Rossi si comincia a pensare al difensore, altro rinforzo necessario in questa finestra di riparazione.

A Milanello è tornato di moda in queste ultime ore il centrale di proprietà del Bayern Monaco, ed ex vecchia conoscenza del nostro campionato, al Napoli, Kim Min-Jae. Il giocatore, acquistato dal Napoli da parte dei bavaresi per 57 milioni di euro, attualmente non è più una priorità per il suo allenatore. L’idea sarebbe quella di tornare in Italia e al Milan, dopo aver perso il posto da titolare scavalcato nelle gerarchie di Kompany da Tah e Upamecano. Ci sarà da sciogliere il nodo per l’ingaggio: i bavaresi che vorrebbero il titolo definitivo e non la soluzione del prestito con diritto di riscatto. Igli Tare lavorerà a stretto contatto con il Bayern perché ha intenzione di portare qualità alla rosa di Max. Kim sarebbe il profilo ideale per il Diavolo, con lui si porterebbe in casa anche un giocatore di esperienza.

In lista c’è anche un altro giocatore che si tiene d’occhio: Luiz Felipe. Ex Lazio, attualmente in forza agli spagnoli del Rayo Vallecano. Il giocatore non è una brutta idea, costa poco, ma è fermo per un brutto infortunio. Il Milan dovrebbe attendere un suo recupero.

Calciomercato Lazio, ritorno a Formello per Marcos Antonio

MARCOS ANTONIO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Lazio è già ben avviato, dopo l’uscita di Castellanos, andato al West Ham, a Formello si pensa anche ai nuovi arrivi. Fabiani e Lotito stanno pensando ad un ritorno: Marcos Antonio. Il centrocampista brasiliano ha già militato in biancoceleste nella stagione 2022/23.

Calciomercato Lazio, il ritorno di Marcos Antonio

Marcos Antonio potrebbe clamorosamente tornare alla Lazio  dopo l’addio nel 2023. Il centrocampista ha lasciato la Capitale nel 2023 per trasferirsi nel suo paese di origine, giocando per il San Paolo. Con la Lazio aveva un contratto valido fino al 2027. Il suo passaggio in Brasile è avvenuto con la formula del diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al raggiungimento di un certo numero di presenze, per una cifra fissata a 4,2 milioni di euro.

In questo momento c’è incertezza sul pagamento, il quale potrebbe non arrivare mai. Il San Paolo sta attraversando una fase di grave difficoltà economica, e rischia di non essere in grado di onorare l’accordo che aveva preso con la società capitolina. A queste condizioni, senza un cambio di scenario, Marcos Antonio potrebbe tornare a Formello in estate, una prospettiva che la Lazio vorrebbe evitare per non ritrovarsi con un esubero. Il Flamengo potrebbe risolvere la gogna ai biancocelesti prelevando il giocatore dal San Paolo e pagare alla Lazio il compenso. Una possibilità interessante, anche da punto di vista economico per i biancocelesti.