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Roma, Smalling dice no all’Arabia Saudita | Le ultime

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CHRIS SMALLING PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo una serie di acquisti nel mese di luglio, il nuovo direttore sportivo della Roma, Florent Ghisolfi, è stato incaricato di razionalizzare la rosa prima di individuare altri nuovi acquisti.

Roma, il caso Smalling

L’idea della dirigenza romanista sarebbe quella di ingaggiare anche un altro difensore, ma prima deve partire almeno uno tra Smalling o Kumbulla. Secondo il “Corriere dello Sport” la settimana scorsa l’agente di Smalling avrebbe presentato un’offerta araba all’inglese, ma il giocatore della Roma ha subito rispedito l’offerta al mittente. Inoltre, secondo “Il Tempo” i giallorossi sarebbero disposti a cedere il difensore britannico per circa 850mila euro.

Juve, caso Koopmeiners: giocatore sempre più vicino ma si deciderà dopo la Supercoppa | Gasperini aperto a tutto

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Teun Koopmeiners pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Continua il braccio di ferro tra Atalanta e Juventus per Teun Koopmeiners. Come scritto questa mattina da La Stampa la volontà del calciatore è ormai chiara da tempo e la rinuncia a giocare la finale di Supercoppa contro il Real Madrid ne è la prova tangibile. L’olandese questa sera guarderà i suoi (quasi ex) compagni dalla tv: quel che è certo è che dopo la finale, l’Atalanta vorrà risolvere il caso Koopmeiners, col giocatore che continua a premere per essere ceduto alla Juventus.

Juve, Koop sembra vicino: servono 60 milioni | Intanto Gasp non chiude ad una possibile riconciliazione per l’Atalanta

I nerazzurri continuano a chiedere 60 milioni “cash” ma si sono già tutelati con l’acquisto di un possibile sostituto come Brescianini e sanno che è difficile lottare più di tanto contro la volontà di un calciatore. Intanto Koopmeiners è già forte di un pre accordo con i bianconeri e sa che a Torino lo aspetta un contratto fino al 2029 da oltre 4 milioni a stagione. La Dea non vuole scendere sotto i 55 milioni più bonus (per arrivare ai 60), i bianconeri nel frattempo studiano la formula giusta per strappare le condizioni migliori.

È intervenuto Gian Piero Gasperini sulla vicenda, con parole che fanno pensare anche a un’eventuale apertura: “È un argomento che riguarda la società, lo vedo una vittima. Il mio rammarico è ancora più grande, era a orologeria questa cosa, lo avevo avvisato, non sono riuscito a convincerlo, è stata fatta una cosa per danneggiare il più possibile l’Atalanta. Rimane un ragazzo giovane, fortemente condizionato da questa scelta, lui è sano e recuperabile“. Il tutto dipenderà chiaramente dalla situazione che si verrà a creare nei prossimi giorni, coi tempi che si restringono e due squadre ancora bloccate dopo gli ultimi avvenimenti: intanto dalle parti di Bergamo hanno intenzione di pensare solo alla Supercoppa, poi si vedrà.

Inter, parla Mkhitaryan: “Siamo l’Inter: il nostro obiettivo è alzare trofei. Non siamo sazi”

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Mkhitaryan in azione ph: KeyPress

Manca sempre meno. Meno di una settimana e il campionato di Serie A ricomincerà la sua corsa lunga nove mesi. L’anno scorso al traguardo ha staccato tutti l’Inter di Simone Inzaghi, portando a casa la seconda stella quasi senza affanno. Stamattina, intervistato in esclusiva da La Gazzetta dello Sport, il centrocampista dell’Inter Henrik Mkhitaryan ha parlato della nuova stagione, dando la carica a tutto l’ambiente.

Mkhitaryan: “I nuovi arrivati sono fortissimi. Siamo 25 titolari”

Obiettivi: “Dobbiamo fare le cose per bene. Stiamo lavorando benissimo. Si vede che tutti stanno dando il massimo per mettersi in forma e iniziare il campionato nel miglior modo possibile, nessuno vuole restare indietro. Siamo l’Inter: il nostro obiettivo è alzare trofei. Adesso, come un anno fa, tutti sanno che lo lotteremo per vincere di nuovo lo scudetto. In generale vogliamo far meglio dell’anno scorso. Quindi anche in Champions l’obiettivo è fare più strada. Poi abbiamo anche il Mondiale per club, una sfida che ci affascina”.

Sui nuovi arrivati: “Taremi, Zielinski e Martinez sono fortissimi e ci daranno una gran mano lungo tutta la stagione. Siamo una squadra in cui tutti hanno la possibilità di giocare e se ci si aiuta c’è più più possibilità di vincere le partite. Abbiamo 25 calciatori, tutti sono titolari. Lo dico davvero, non è un modo di dire. È questa la via per vincere. Ognuno è in grado di giocare, non c’è una gerarchia prestabilita: siamo tutti lì per aiutarci, per lavorare, lottare per lo stesso obiettivo. Nell’Inter la parola ‘panchinaro’ non esiste”.

Su Inzaghi: “Il mister insiste sul fatto che dobbiamo essere pronti alla battaglia. Che senza lavoro non si va da nessuna parte. Ma noi ci siamo. Ha ragione lui: per vincere lo scudetto non c’è altra via. E abbiamo motivazioni altissime. Vincere dopo esserci già riusciti è impresa complicata perché si è portati a pensare che tutto possa essere in discesa, che tutto sia facile tra virgolette. Ma siamo stati bravi noi a renderlo tale lo scorso anno. E adesso siamo pronti per questa sfida, io la definisco così. Vogliamo provare ancora le stesse emozioni di un anno fa, ci sono rimaste sulla pelle. E non siamo una squadra giovane, non siamo mica bambini, non perdiamo la testa: sappiamo che abbiamo vinto il campionato della seconda stella, ma non ci sentiamo già a posto, non siamo sazi. Sarà più dura, c’è più pressione su di noi perché siamo i campioni agli occhi di tutti. E le altre squadre stanno acquistando tanti giocatori proprio per colmare il gap dello scorso anno. Faremo di tutto per non sbagliare”.

Milan, Fonseca esce allo scoperto: “È Fofana il mediano davanti alla difesa che ci serve” | Occhio però al Man Utd

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PAULO FONSECA PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan è uscito allo scoperto. Dopo più di un mese di chiacchiere e trattative raccontate, nella giornata di ieri, prima al mattino e poi alla sera, sono emerse le conferme sull’interesse per Youssouf Fofana da parte degli addetti ai lavori rossoneri. Prima Zlatan Ibrahimovic, nel corso della presentazione di Royal, ha di fatto confermato che il prossimo obiettivo sul mercato sarà quello di portare nella rosa di Fonseca un nuovo rinforzo in mediana. Poi il tecnico portoghese, nella conferenza post Trofeo Berlusconi, ha di fatto confermato che l’obiettivo ha un nome e un cognome: “Serve un mediano davanti alla difesa? È Fofana il mediano davanti alla difesa… lo sappiamo tutti“.

Milan, Ibra e Fonseca confermano l’interesse per Fofana: ma anche il Man Utd è sulle sue tracce

Oggi la Gazzetta dello Sport titola: “‘Sì, il Milan cerca Fofana. Ma attenti allo United”. Nel sottotitolo viener riportata anche la frase del dirigente svedese: “Il prossimo che arriverà sarà un rinforzo in mezzo”. Attualmente la situazione per il centrocampista francese è abbastanza complicata: “L’ex Strasburgo continua ad allenarsi da solo in attesa di eventuali sviluppi sul mercato”. Il pericolo Manchester United potrebbe materializzarsi se i Red Devils entrassero in scena con l’artiglieria pesante, cioè con un’offerta molto ricca per il Monaco.

Calciomercato Serie B: La Mantia verso Cosenza, Catanzaro su Falletti, Shpendi rinnova con il Cesena

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Il Pisa oggi presenterà Leris, che ieri è stato ufficializzato sui canali social, mentre si attendono che vadano in porto le trattative per Zanimacchia dalla Cremonese e per Abilgaard dal Como.

L’obiettivo del per l’attacco del Cosenza è La Mantia in uscita dall’Empoli, mentre è naufragata la trattativa per la cessione di Marras al Cesena, ufficiale Ricciardi dall’Avellino.

La Sampdoria ha raggiunto l’accordo con la Juventus per l’acquisto di Sekulov, mentre il Cesena ha trovato l’accordo per il rinnovo del contratto di Christian Shpendi.

Infine il Catanzaro ha messo nel mirino il trequartista Falletti, mentre per l’attacco segue Della Morte del Vicenza, il Palermo ha messo nel mirino l’attaccante esterno Tadeo Allende del Celta Vigo.