Pronti per l’asta? Ecco quali portieri prendere
Una volta stabilito il vostro budget per ogni reparto sarà tempo di passare all’azione! Vediamo allora quali affari concludere (quasi) ad ogni costo e quali occasioni cogliere al volo per cercare di stupire e sorprendere i vostri avversari, cominciando ovviamente dagli estremi difensori.
Portieri Top
Qualora sceglieste di prendere in blocco i portieri di una delle formazioni più accreditate i nomi sono scontati: Sommer, miglior portiere dello scorso campionato, e Di Gregorio, già ben posizionato la scorsa stagione ed agevolato dal passaggio alla Juventus nella quale raccoglierà la pesante eredità di Szczesny (peraltro ancora sotto contratto…); ovviamente sono anche i più cari (18 crediti l’interista,17 il bianconero) ed i “pacchetti” completi vi costerebbero 21 crediti per il blocco Inter e 20 per quello Juve in quanto Martinez e Perin fanno parte della ristretta cerchia dei secondi portieri con quotazione superiore ad 1 (2 per entrambi).
Volendo risparmiare qualcosa pescando sempre tra i top, alle loro spalle ci sarebbe la coppia Meret – Maignan, entrambi quotati 15. Il primo viene da una stagione non certo esaltante come tutto il Napoli ma potrebbe giovarsi della “cura” Conte, tecnico sempre molto attento alla fase difensiva, il milanista tecnicamente non si discute ma ha avuto tanti problemi fisici nel corso dello scorso torneo ed andrebbe quindi adeguatamente affiancato per evitare brutte sorprese ma da questo punto di vista i compagni di reparto non sembrano proprio una sicurezza… Il pacchetto partenopeo vale però 18 (uno in più del rossonero) per la presenza di Caprile (2) che potrebbe anche tentare un clamoroso sorpasso nel corso della stagione.
Portieri semi -Top
Il dodicesimo più caro è però Musso (3), utilizzato spesso da Gasperini in alternativa a Carnesecchi (13); il tris bergamasco vale quindi 17, non poco, ma potrebbe regalarvi sorprendenti soddisfazioni. Le porte di Lazio e Roma sono ben presidiate ma affidarsi completamente a Provedel/Mandas (14 crediti per il pacchetto completo di terzo “guardiano”) o a Svilar/Ryan (sempre 14 ma al momento senza terzo portiere in lista), potrebbe rivelarsi pericoloso almeno stando ai precedenti più recenti; potrebbero però costituire un’ottima base se accoppiati con elementi di seconda o terza fascia ma ben assortiti in griglia (6 incroci con i portieri del Monza per il laziale, altrettanti con la porta Udinese per il giallorosso).
Portieri di media fascia e low cost
Se preferite le coppie miste, oltre a quelle appena citate, e facendo molta attenzione all’alternanza tra impegni casalinghi ed in trasferta, un buon assortimento senza svenarvi potreste costituirlo abbinando uno dei Top ad elementi appartenenti a squadre di seconda o terza fascia ma che possano darvi una mano quantomeno a livello modificatore; il più accreditato negli ultimi anni è stato senza dubbio Falcone (9 crediti) del Lecce che, ad esempio, interseca molto bene il suo percorso con Meret e Carnesecchi (rispettivamente 5 e 6 incroci).
Altri portieri non di primissimo livello ma di sicuro affidamento e a costi relativamente convenienti potrebbero essere Milinkovic del Torino, Terracciano della Fiorentina e Skorupski del Bologna; per il granata vi basterebbero 10 crediti (12 per il blocco), per gli altri due 11 (13 il blocco). Sono consigliabili senza remore se utilizzate il modificatore e volete dirottare più risorse negli altri reparti pur consapevoli di assumervi qualche rischio.
Portieri da evitare
Nonostante possano riservare qualche lieta sorpresa (vedi il Caprile di un paio di stagioni fa o lo stesso Falcone) ci sentiremmo di sconsigliarvi l’acquisto di elementi appartenenti alle formazioni neopromosse o destinate, almeno sulla carta, a battersi per la permanenza nella massima serie. Tra questi, qualora non riusciste ad assicurarvi di meglio, potreste fare eccezione oltre che per il salentino, per Suzuki (7) del Parma o Okoye (7) dell’Udinese che si è ben comportato nella seconda parte di stagione nel passato campionato, anche se su quest’ultimo pende l’interrogativo legato alla filosofia di gioco del nuovo inquilino della panchina friulana che si annuncia piuttosto spregiudicata.





