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Inter, via Stankovic e Radu | Le ultime sul fronte cessioni

Radu
Ionut Radu ph: Fornelli/Keypress

Oltre ai nomi in entrata, l’Inter sta lavorando molto anche sul fronte cessioni. Secondo Sky Sport infatti sia Radu che Stankovic sono sempre più vicini a lasciare Milano.

Inter, Ausilio pensa alla doppia cessione

Per quanto riguarda il primo, l’ex Genoa è ad un passo dal Sassuolo mentre il figlio d’arte ha accettato la destinazione Venezia, con l’operazione che dovrebbe chiudersi in prestito anche se nelle prossime ore sono attesi nuovi sviluppi.

Pavlovic: “Ibra mi ha convinto a venire qui. Inter più forte? Hanno qualità ma..”

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TIFOSI MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, il nuovo difensore del Milan, Strahinja Pavlovic, ha parlato davanti ai cronisti presenti, in attesa di Morata, che domani sarà a Milanello.

Pavlovic: “Sono qui per dare il 200%”

Queste le parole riportate a Milanews.it:

Quanto è stato importante Ibra per convincerti a venire al Milan?
“E’ stato fondamentale per me. Dopo il primo contatto ha capito subito che il Milan è un grande club. Più parlavo con Zlatan e più mi convincevo a venire qui. Ho capito quanto mi volevano”.

Che difensore sei?
“Sono un giocatore aggressivo. Devo ancora parlare con il mister, io sono qui per fare quello che mi chiede. Difesa a tre o quattro cambia poco per me. Sono qui per dare il 200%”.

Hai parlato con qualche giocatore serbo?
“Ho parlato con diversi giocatori serbi che giocano in Italia. Venire in Italia è la scelta giusta per me in questo momento. In Italia posso migliorare tanto”.

Chi è il tuo idolo del passato del Milan?
“Ho scelto il 31 che è il numero che avevo già al Salisburgo. Poi ho saputo che qui lo aveva indossato Stam che per me è sempre stato un eroe. Molti ci paragonano, sicuramente per i capelli (ride, ndr), ma a parte questo abbiamo entrambi grande aggressività”.

Con chi vi giocherete lo scudetto?
“In Italia ci sono squadre eccellenti, c’è grande concorrenza per lo scudetto. Il confronto con l’Inter? Ho parlato con tanti tifosi, c’è grande rispetto tra i due club. Questo è bello”.

In cosa puoi migliorare al Milan?
“Ogni giorno si deve migliorare e imparare. Non so in cosa di specifico posso migliorare, ma posso dire che darò tutto ogni giorno”.

Come stai fisicamente?
“Mi sento in forma, sto bene e sono in forma. Mi sono già allenato a Milanello, mi sono allenato bene anche al Salisburgo”.

Quali sono i tuoi sogni ora che sei al Milan?
“Quando arrivi un grande club come il Milan i sogni sono grandi”.

Cosa pensi di Milanello?
“E’ tutto positivo da quando sono arrivato. E’ un sogno che si avvera. Milanello è bellissimo, tutti mi stanno aiutando. Anche la città mi piace, anche se sono qui da poco tempo”.

Il fatto che tu sia mancino cosa può portare al Milan?
“Da mancino è un vantaggio perchè non ci sono altri difensori mancini”.

Hai visto qualche partita del Milan dell’anno scorso?
“Sì ne ho viste diverse. Ho visto i gol subiti. Tutta la squadra deve lavorare in attacco e in difesa. Serve avere compattezza”.

Di cosa devono avere paura i tuoi avversari?
“Basta che mi guardano come ha detto Ibra (sorride, ndr)”.

Puoi fare anche altri ruoli?
“Quando ero più giovane ho fatto anche altri ruoli. Avevo un allenatore che mi utilizzava in vari ruoli e questo mi è servito”.

Cosa puoi portare in una partita come il derby?
“Ho giocato il derby di Belgrado. Ero giovanissimo e ho imparato subito cosa vuol dire gestire la pressione in gare così”.

Si è emozionato che presto sentirai i cori dei tifosi?
“Sono felice. Voglio entrare in campo e far vedere a tutti i miei pregi. Spero di essere in grado di far vedere chi sono e che i tifosi apprezzeranno il mio modo di giocare”.

L’Inter ha l’attacco più forte della Serie A?
“Non so se sono i migliori, ma hanno grandi qualità. Ho giocatore due volte contro l’Inter e hanno attaccanti forti”.

La famiglia come ha preso l’interesse del Milan?
“Sono orgogliosi e felici. Verranno alla prima gara di campionato. Sono sicuramente felici e orgogliosi”.

Milan, Jovic verso l’addio | Le ultime

serie a tim 2023 2024: frosinone vs milan
L’ESULTANZA DI JOVIC DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si infiamma il mercato del Milan. Luka Jovic, che ha segnato un gol nell’ultima amichevole del Milan contro il Barcellona, resta sul mercato. Secondo quanto riportato da il Corriere dello Sport, nelle scorse ore c’è stato un nuovo incontro tra la dirigenza del Milan e il suo agente per trovare una sistemazione.

Milan, Jovic pronto a partire

Intanto club di via Aldo Rossi ha gà preso Alvaro Morata e sta lavorando ad un nuovo attaccante per il futuro(Abraham?) anche se c’è un certo Francesco Camarda che scalpita per il ruolo di terza punta.

Juventus, Cabal: “Non voglio parlare dell’Inter. Cuadrado mi ha detto che ho fatto la scelta giusta”

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JUAN DAVID CABAL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Presentato quest’oggi in conferenza stampa, Juan David Cabal, nuovo difensore della Juventus, ha parlato della sua nuova esperienza in bianconero e del rifiuto all’Inter.

Cabal: “Mi ispiro a Cuadrado o Alex Sandro”

Queste le parole riportate da Bianconeranews.it:

Come sono andati questi primi tuoi giorni in bianconero?
“Sono davvero contentissimo di essere qui, per me è davvero un sogno poter essere arrivato in una delle squadre più grandi del mondo. Sto lavorando davvero tanto per poter riuscire a diventare un giocatore importante come lo sono stati Chiellini, Bonucci o Cannavaro”.

Con le tue caratteristiche cosa pensi di poter dare?
“Voglio portare alla Juve tutto il mio talento e quello che sono come persona sia nel campo che fuori, cercherò di fare tutto ciò che posso per questa squadra e cercherò di migliorare su tutti i fronti”.

Che tipo di giocatore sei? Hai qualche punto di riferimento nella Juve del passato?
“Se dovessi usare una sola parola sarebbe resilienza, ho lottato tanto per questo mio sogno e molti hanno visto che avevo la maglia della Juve già da piccolo. Ho diversi riferimenti, come Cuadrado, Cristiano o Alex Sandro, giocatori che sono rimasti nella storia”.

La tua volontà di venire alla Juve è stata fondamentale per permettere ai bianconeri di superare l’Inter. Come è andata la fase cruciale della trattativa?
“Anche la mia famiglia sognava il mio arrivo alla Juve, non voglio parlare dell’Inter perchè so che anche loro sono una grande squadra ma il mio sogno era la Juve”.

Tu sei il secondo colombiano nella storia della Juventus dopo Cuadrado, che poi si è trasferito all’Inter, lo hai sentito?
“Sono diversi i giocatori colombiani che mi hanno ispirato perché ho avuto la fortuna anche di condividere il campo con diversi di loro. Zapata ad esempio mi ha aiutato molto nel mio percorso di crescita. Cuadrado mi ha detto che avevo preso la decisione giusta perché non esistono squadre come la Juve”.

Che impressioni ti ha fatto Thiago Motta?
“Mi ha detto innanzitutto di godermela e continuare ad essere me stesso, ma lavorare per cercare d diventare un giocatore migliore. È stato un grande giocatore e sono certo che mi insegnerà tanto”.

Preferisci giocare terzino o sulla fascia?
“Tra i giocatori che ammiravo da piccolo c’è Marcelo, il terzino del Brasile, me negli anni ne ho seguiti tanti per imparare da loro. Sul ruolo in difesa non faccio differenze, mi piacciono entrambi”.

Baroni su di te ha detto: “Mi piacerebbe che credesse in sé stesso quanto io credo in lui”. Dopo la firma con la Juve la tua autostima è migliorata?
“Ho sempre avuto autostima, perché se non credi in te stesso certo non possono farlo gli altri. Certo in Italia sono cresciuto molto e adesso conosco bene il calcio della Serie A”

Martedì hai giocato all’Allianz Stadium, che emozioni hai provato?
“Quando entro nello spogliatoio sono ancora molto emozionato e felice di ciò che sto vivendo e di come tutti mi hanno accolto, la mia intenzione è di restituire altrettanto”.

La tua è una bella storia, anche un po’ incredibile. Guardando al futuro, a livello umano che qualità pensi di dover avere per non soffrire di vertigini?
“Serve una solidità mentale, che nel calcio è un aspetto importante, bisogna crescere come calciatori ma anche come persone”.

Un bilancio del tuo 2024, cosa vuol dire alla Juventus anche in ottica nazionale?
“Essere arrivato alla Juve è la cosa più bella che potesse succedermi, a volte piango anche per la gioia immensa di essere qui”.

Secondo te chi sono i leader nel gruppo della Juve di oggi?
“Nello spogliatoio i leader sono noti, ma in campo siamo tutti leader perchè andiamo tutti verso lo stesso obiettivo e lavoriamo per poterlo raggiungerlo”.

Juventus, attesa oggi la risposta per Todibo | Si attende la fumata bianca

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TIFOSI JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus Giuntoli aspettano una risposta dal Nizza dopo l’ultima offerta presentata ieri per Todibo nel blitz effettuato dal dirigente bianconero con il club francese. A riferirlo è Luca Cilli Sky Sport.

Juventus, l’obbligo di riscatto sblocca l’affare Todibo | Le cifre dell’affare

Il Nizza voleva cedere Todibo a titolo definitivo per 30 milioni. La Juve, dopo essere partita con una prima proposta di prestito oneroso con diritto di riscatto, ha rilanciato con un obbligo a determinate condizioni. Queste ultime sono state modificate e rese più facilmente raggiungibili per dare maggiori garanzie al club francese.