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Juventus, il nome di Todibo per rinforzare la difesa: il giocatore vuole solo i bianconeri

juventus calcio
TIFOSI JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Todibo vuole aspettare la Juventus

Il difensore del Nizza Todibo con il passato anche nelle fila del Barcellona, vuole solamente la Juventus. A rivelarlo è il giornalista Fabrizio Romano sul suo profilo social “X”, in quanto il difensore francese vorrebbe aspettare i bianconeri. Sul calciatore c’è anche l’interesse del West Ham che aveva già trovato gli accordi con il Nizza, ma che prende atto della volontà del difensore di andare alla Juventus. Ora bisognerà capire quando arriverà la mossa della dirigenza bianconera.

Morata: “Al Milan per la fiducia di Ibra e di Fonseca. La maglia numero 9? Vediamo”

alvaro morata
ALVARO MORATA GUARDA AVANTI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Intervenuto a Sky al termine dell’incontro con l’ad Giorgio Furlani, Alvaro Morata, nuovo attaccante del Milan, ha parlato del suo prossimo trasferimento in maglia rossonera.

Morata: “Non vedo l’ora di iniziare”

Queste le sue parole riportate da TMW:

Cosa ti ha convinto del Milan?
“Il motivo è semplice, ovvero la fiducia di Zlatan Ibrahimovic, della squadra e dell’allenatore. Non vedo l’ora di iniziare. Ora vado in vacanza perché devo stare con la mia famiglia che mi ha aiutato tanto, altrimenti mi allenerei già da domani”.

Di nuovo in Serie A, è un po’ come tornare a casa?
“Sì. Mi avete trattato con rispetto incredibile e non vedo l’ora di andare in vacanza in Italia e allenarmi con la squadra e tornare in Serie A”.

Cosa ti ha convinto del Milan? “Cose positive. So che anche che ho i migliori anni carriera e voglio andare in questo grande del club che è Milan”.

Avrai la maglia numero 9?
“Non so ancora, vediamo”.

Fine dell’avventura, ma siamo sicuri che il problema dell’Inghilterra sia stato Southgate?

rice e kane ( foto di salvatore fornelli )
RICE E KANE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tante critiche e poca concretezza: l’Inghilterra prova a rinnovarsi, cercando colpevoli

Conosciamo tutti la storia calcistica della Nazionale inglese, il cui ultimo trofeo risale al 1966. Spesso, generazioni di grandi campioni che hanno vestito la maglia dei Tre Leoni – vedi Lampard, Gerard, Beckham, Cole e tanti altri – si sono rivelati altamente deludenti, soprattutto nei grandi tornei. Gareth Southgate, ormai ex CT, ha provato a invertire il trend, riportando l’Inghilterra prima ad una semifinale di Coppa del Mondo, che mancava dal 1990, poi a due finali Europeo, dove il massimo risultato risaliva al terzo posto del 1968 (oltre ad un terzo posto alla Nations League 2018/2019), raggiungendo risultati più prestigiosi rispetto ad allenatori più blasonati del passato inglese (vedi Keegan, Eriksson, Hodgson, Capello). Le critiche feroci post-finale, con la crociata capitana da Gary Lineker, non hanno di certo risparmiato il tecnico ex Middlesbrough, complice un gioco non esaltante e una serie di risultati “fortunosi” nella spedizione tedesca. Tuttavia, riguardando la rosa e il livello di una nazionale che può permettersi di lasciar fuori gente come Grealish e Maguire, si nota come il percorso di crescita esponenziale di una grande generazione di calciatori, non proprio proporzionata a quella degli allenatori inglesi, stia portando la Nazionale a risultati di altissimo prestigio, lontano da torbidi risultati del passato grigio. Tornando al discorso su Southgate e sulle sue dimissioni ben accolte dalla critica, mi soffermerei sulla domanda: ma siamo sicuri che sia lui il capro espiatorio della mancanza di trofei nella bacheca inglese? Siamo sicuri che portando un nome di prestigioso, come quello di Klopp, l’Inghilterra torni sul tetto del Mondo o d’Europa? Bene, è il momento di tornare sulla terra e rimettere i piedi a terra. Le due lezioni arrivate nelle due finali europee dovrebbero fornire un bel bagno di umiltà ad una nazionale che tanto fa e poco raccoglie, e che senza il proprio parafulmini non avrà più scuse, indipendentemente da chi possa giungere sul quella panchina.

Milan, difficoltà per Fofana: ora i rossoneri irrompono su Lazar Samardzic

LAZAR SAMARDZIC ALZA LA MANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan si muove su più fronti. A centrocampo si cerca uno sulla mediana che possa completare il reparto: considerate le difficolta per Fofana del Monaco, richiesta di 25 milioni a fronte dell’offerta rossonera di 10, il club di Milanello valuta una nuova opzione. Ibra & company piombano su un protagonista della nostra Serie A: Lazar Samardzic, centrocampista dell’Udinese classe 2002 che solo 11 mesi fa era ad un soffio da approdare all’altra riva del Naviglio.

Milan, la distanza con il Monaco per Fofana resta: primi contatti per Lazar Samardzic

Come riporta La Gazzetta dello Sport, il Milan s’è già portata avanti presentando sia un’offerta al ragazzo che alla società friulana e adesso attende una risposta. Samardzic è considerato alternativo a Fofana: con quest’ultimo c’è già l’accordo, ma le resistenze della società transalpina nelle ultime ore hanno fatto salire le quotazioni dell’ex Lipsia.

Di Samardzic ieri il suo ex allenatore Gabriele Cioffi ha parlato così: “Lui ha sofferto una stagione particolare: ad agosto, per giorni interi, sembrava già dell’Inter, poi a gennaio è arrivato il Napoli… Per un giovane non è facile. Forse la continuità è venuta a mancare perché lo percepivo in un certo modo: un giocatore è anche emozioni, non è che si accende o si spegne a comando. E la condizione, così come la prendi veloce, è facilissima da perdere… Ci sono stati dei periodi particolari, in cui si contavano i minuti, che poi sono diventati giorni e infine mesi. Samardzic ha un grande potenziale, le voci l’hanno condizionato ma per me può diventare speciale, un giocatore da big”.

Roma, svolta Soulè | Giallorossi pronti ad avvicinarsi all’offerta della Juventus

serie a tim 2023 2024: frosinone vs milan
MATIAS SOULE RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Svolta nel tormentone dell’estate per la Roma di De Rossi. Come riporta Gianluca Di Marzio, la Roma ha raggiunto un accordo economico con Matias Soulé. A questo punto inizia la fase più complicata della trattativa: trovare l’intesa con Giuntoli, il quale continua a chiedere circa 35 milioni di euro.

Soulé vuole la Roma: accordo totale con il giocatore | La richiesta di Giuntoli rimane alta

Ecco che allora i giallorossi presenteranno a breve un’offerta di circa 25 milioni alla Juventus, in modo da pareggiare la proposta del Leicester di 20 milioni più 5 di bonus. Il club capitolino spera di poter concludere l’affare, forte dell’intesa con l’argentino. A fronte della richiesta dei bianconeri, a 30 milioni si potrebbe chiudere.

Il Messaggero scrive che l’argentino si è promesso ai giallorossi, ma la Juventus lo spinge verso il Leicester. L’agente del giocatore ha incontrato Giuntoli per capire i margine di manovra con il club bianconero.